venerdì, novembre 28, 2003
Comunque…SIAMO A 3!
Abbiamo fatto le sparone… Il primo mese lo abbiamo festeggiato come un matrimonio, xò si sa, è il primo mese appunto. Il secondo mese lo abbiamo passato in mezzo ad una discussione (era il xiodo incazzoso), ma la + grossa l’abbiamo fatta la scorsa settimana, quando talmente impegnate e stressate fra poche ore di sonno, regalo x il compleanno di mamma, aperture e chiusure dell’amore mio, problemi da risolvere, altre questioni sospese con le ex fidanzate etc, ci siamo dimenticate nel nostro mesario, ovvero il nostro terzo mese insieme. Vabbé, ci rifaremo il prossimo 22, quando sarà la volta dei 4! Certo, x come siamo fatte noi dimenticare una ricorrenza così importante è grave ma è anche sintomatico nella nostra stanchezza. Se ce lasciassero vivere in pace forse potremmo dedicarci con maggiore enfasi al nostro mondo soft, vanigliato e glitterato. Pretendo troppo?
giovedì, novembre 27, 2003
E’ arrivato Natale!
Faccio la copiona! Prendendo spunto dal blog dell’alieno para-vomito, ho deciso di fare anche io la lista dei regali di natale x agevolare tutti voi che vorrete deliziarmi in uno dei xiodi x me + belli dell’anno (e chi mi conosce sa di che parlo). Io e Morbidessa non vediamo l’ora di andare a comprare l’albero che posizioneremo vicino alla finestra (tanto di spazio ne abbiamo in abbondanza, no?). E non vediamo l’ora di addobbare, impacchettare, posizionare luci, scegliere biglietti, comprare regali e mangiare il tartufone al cioccolato!!!! E la gioia di scambiarsi i regali sotto l’albero poi?
I negozi hanno già cominciato con le vetrine natalizie, le pubblicità dei panettoni si affacciano dai nostri schermi tv, io ho già individuato doni da fare e ora compilerò anche la mia immancabile lista, quindi posso tranquillamente annunciare con entusiasmo: E’ ARRIVATO NATALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Freedom, beauty, truth and love
L’amore mio ha scoperto il mondo di Baz Lurmann e e adesso non può più vivere senza MOULIN ROUGE (sono riuscita quindi a debellare SISTER ACT). Anche ieri sera ci siamo addormentate davanti al can can e le fantasie amorose della cortigiana e il suo suonatore di sitar (ma anche ROMEO+GIULIETTA imparerà ad amarlo). Cenetta sana, ALLY MCBEAL, WILL&GRACE e i nostri 90 canali satellitari, il piumone e noi, nude, sotto le lenzuola verdi pistacchio ad addormentarci abbracciate. Amore mio non ci serve altro.
La cosa più grande che possiamo fare è imparare ad amare e lasciarci amare. Potremmo diventare eroi, per sempre. We can be eroes, forever and ever.
lunedì, novembre 24, 2003
Ree confesse
Ebbene sì, Glitter e Morbidessa stanno pensando alle fedi e cercano un modello che possa mettere d’accordo i gusti, diversi, di entrambe. X ora questa sembra una buona idea… (vedi foto), bisogna decidere cosa scriverci su… Altrimenti finisce che ci le tatuaiamo sul dito, anche se fa un po' Pamela Anderson e Tommy Lee che non è che siano prorpio una bella coppia.
Cmq è definitivo: Glitter si è proprio rincoglionita... Le fedi capito??????
venerdì, novembre 21, 2003
Forse la ruota comincia a girare
Zitti zitti, forse dopo questo xiodo di sfighe riusciamo a sistemare tutto e agoderci in pace questo bellissimo amore. Intanto ho fatto vedere al mio amore MOULIN ROUGE (che non l’aveva mai visto) e lei ha pianto tanto, che bella. Noi innamorate con gli occhi a cuore. E sxiamo che il quadrifoglio porti fotuna.
martedì, novembre 18, 2003
Lo sguardo di Satana
Oggi mi sento così… sarà che a quanto pare uno non può xmettersi di innamorarsi xdutamente che gli capitano tutte insieme, quasi come a voler dire “ah sì, ti xmetti di essere felice? E a noi mortali che queste belle cose non capitano chi ci risarcisce? Be’, come minimo ti ci vogliono un po’ di sfighe e che diamine, mica tutte a te possono succedere le cose belle, ci vuole un po’ di equilibrio, di commercio equo e solidale”. E così sia. Confesso: erano 10 anni che non mi innamoravo così ma adesso pare che tutto l’universo si sia rigirato x farmela pagare. Ditemi almeno quanto dura, almeno mi attrezzo. Tanto x gradire qui al circolo abbiamo cominciato la mattinata con delle minacce di morte. Naturalmente xché ieri sera io e Morbidessa abbiamo passato la serata abbracciate a sentirci bene solo accoccolate l’una all’altra. Non so cosa sarà del mio futuro, ma l’amore si paga. Caro. La mia pazienza xò ha un limite, come quella di Carrie (quella del film di De Palma, sxo lo conosciate). Continuo a sxare in cose buone, continuo a credere che ci sia una possibilità x dare un giusto verso a tutto questo. Ancora credo che abbiano eletto me reginetta della serata, xché siamo la coppia + bella del mondo, ma x favore non fatemi scoprire che era tutto un imbroglio, non fatemi incazzare, xché vi incendio la scuola, la casa e crocifiggo qualcuno. Insomma, non fatemi fare la fine di Carrie. Potrebbe non essere carino. E dopo Jason contro Freddie (film da poco arrivato e uscito nelle sale) potrei fare Carrie e Reagan. E chi segue gli horror sa di che parlo. A buon intenditor poche parole. Evviva il Fantafestival.
venerdì, novembre 14, 2003
Una notte a parlare di noi
Fa male dubitare della nostra forza e soffrire x i nostri litigi, pensare che i nostri caratteri si scontrino e non collimino, che ci facciano scoppiare. E’ duro constatare quanto sia stato facile innamorarsi xdujtamente l’una dell’altra e quanto non sia automatico che tutto vada x il verso giusto, xchè siamo due xsonalità forti e abbiamo esxienze diverse, io di libertà, tu di devozione assoluta. Ce la faremo amore, solo se non smetterai di crederci, insieme a me. Ti amo più di quanto credevo fosse possibile.
giovedì, novembre 13, 2003
Impulsività incontrollata
Come passare dalle stelle alle stalle in poche ore. Con te anche questo diventa possibile xché questo significa essere immature, bambine, insicure, ancora legate agli schemi del possesso, alle maglie della gelosia incrontrollata, alla necessità del controllo smodato e immotivato. Quando si è così stupidi da rendere una cazzata un delirio, quando si è così ciechi da non vedere la dedizione pura, quando si è così deboli da cedere alle paure tanto da vanificare sentimenti così profondi, non ci si può nascondere dietro all’aggressività, alla rabbia. L’amore, un amore così, va tutelato, cautelato, protetto come un bambino appena nato che ha bisogno di noi per vivere e crescere sano. Noi da genitori non possiamo + xmetterci di comportarci come degli sconsiderati, xchè abbiamo una responsabilità che assolvere dovrebbe essere un piacere. Non siamo stati dei buoni genitori né ieri né oggi. Come sxare nel domani quando si è così volubili e in balia delle onde? Il mio cuore è in tempesta. E tu sei un ciclone. Mi travolgi, nel bene e nel male ma devi saxti fermare. Devi. Dobbiamo. Xchè una cosa bella non può diventare un delirio.
mercoledì, novembre 12, 2003
Popotamo e drillococco: notte infuocata
Non voglio dimenticare questi momenti, non posso e non voglio dimenticare quello che avviene fra me e te quando le nostre anime si fondono in una sola, in un vortice di sospiri, morbide curve che ondeggiano, mani che stringono, labbra che succhiano, odori che penetrano, occhi che si incontrano, bocche che sorridono, dita che esplorano e che approdano in moli sicuri. Mi dici che ogni volta fare l’amore con me è diverso, ogni volta si aggiunge qualcosa, ogni volta è + bello. E’ così… e poi ti chiedi come mai non farei altro tutto il giorno. Se ogni volta sarà sempre + bello non so se riuscirò, amore mio, a sorreggere l’emozione che sarà x me fra 20 anni. Xchè è questo che voglio, che sxo x noi. Fare l’amore e stare con te x i prossimi 20 anni e poi altri 20. Xchè con nessun altro voglio stare. Solo te che è quel che voglio. I tuoi occhi felici, la tua bocca soffice come il nostro piumino d’oca… le tue smorfie x farmi ridere. Popotamo e drillococco… noi due. Non voglio altro. Chiedo solo un po’ + di tempo da passare insieme. Meno impegni, meno problemi da risolvere. Niente pensieri. Voglio solo te. Mi basti tu. Fare tutto con te, soprattutto costruire la nostra casa, la nostra famiglia, la nostra isola, amore mio. (Nella foto un’immagine di Morbidessa\Popotamo alle prese con la sua cibernetta preferita)
30 ore per Aut
Il Circolo Mario Mieli ha subito un furto, come forse molti di voi già sanno, che ha comportato una perdita economica, ma soprattutto danni morali e operativi.
La parte maggiormente colpita dalla violazione avvenuta sabato notte alla sede del Mario Mieli è la redazione di Aut, il mensile edito dall‚associazione. Sono stati sottratti tutti i macchinari necessari per la lavorazione, i programmi e tutto l‚archivio del giornale su supporto digitale, a cui va aggiunta la sottrazione di altri computer, un videoproiettore, e una gran quantità di beni presenti nella sede, per non parlare dei danni materiali alla struttura stessa.La perdita potrebbe essere stimata intorno ai 30.000 euro complessivi, ma non siamo ancora in grado di fare una conto definitivo. Il Mario Mieli è chiaramente colpito. Ma quel che in queste ore rischia più di tutto è il giornale. Per poter riuscire a rispettare la normale uscita mensile, bisogna riacquistare in breve tempo tutto il macchinario necessario per riprendere le normali attività della redazione, che stava, oltre tutto, lavorando all‚importante numero speciale di dicembre, per la XVI Giornata mondiale per la lotta all‚aids.
I tempi sono strettissimi, anche perché ricostituire ex novo un restyling della rivista richiede già parecchio tempo, lavoro e impegno. Come se non bastasse al momento manca la strumentazione necessaria.
Il Circolo Mario Mieli non si arrende, com‚è nel suo carattere e nella sua storia. Ma questa volta abbiamo bisogno di voi tutti, per far sì che uno strumento importante per tutta la comunità glbt, come la rivista ufficiale dell‚ associazione, sopravviva e riprenda al più presto le sue attività. Ripetiamo, tanto più alla luce di un numero così fondamentale come quello legato al 1 dicembre.
Il Circolo deve affrontare un grosso e ulteriore impegno economico per ripristinare la situazione. Aut, che è, come si sa, un giornale autoprodotto e gratuito, che non copre da solo con le pubblicità i suoi costi.
Abbiamo bisogno di un vostro contributo per darci la possibilità di andare avanti.
Questo è un appello a tutta la comunità, a tutti coloro che hanno a cuore il nostro magazine, a tutti coloro che hanno voglia di continuare a dare voce ad uno strumento che appartiene da sempre alla comunità glbt italiana.
Chiunque volesse aiutarci può chiamare direttamente al Circolo al numero 06.5413985 per informazioni sulle modalità del contributo.
FURTO AL CIRCOLO MARIO MIELI
svuotata la redazione di Aut
Come passare dalle stelle alle stalle in poche ore. Con te anche questo diventa possibile xché questo significa essere immature, bambine, insicure, ancora legate agli schemi del possesso, alle maglie della gelosia incrollata, alla necessità del controllo smodato e immotivato. Quando si è così stupidi da rendere una cazzata un delirio, quando si è così ciechi da non vedere la dedizione pura, quando si è così deboli da cedere alle paure tanto da vanificare sentimenti così profondi, non ci si può nasscondere dietro all’aggressività, all’aggressività, alla rabbia. L’amore, un amore così, va tutelato, cautelato, protetto come un bambino appena nato che ha bisogno di noi per vivere e crescere sano. Noi da genitori non possiamo + xmetterci di comportarci come degli sconsiderati, xchè abbiamo una responsabilità che assolvere dovrebbe essere un piacere. Non siamo stati dei buoni genitori né ieri né oggi. Come sxare nel domani quando si è così volubili e in balia delle onde? Il mio cuore è in tempesta. E tu sei un ciclone. Mi travolgi, nel bene e nel male ma devi saxti fermare. Devi. Dobbiamo. Xchè una cosa bella non può diventare un delirio.
martedì, novembre 04, 2003
Glitter sorcina
Innanzitutto un ringraziamento commosso, sentito e doveroso a Sem* x tutte le migliorie apportate al presente blog. La cassa di Martini, la fornitura di infuso Twinings vaniglia e miele, la lista degli artisti musicali del futuro non glieli toglie nessuno. Oltre, ovviamente, alla promessa del cinema giovedì, così finalmente conosce Morbidessa. Grazie x aver reso questo blog davvero mio, davvero morbidoso e glitterato. Grazie x condividere così tanto la mia felicità e la mia ritrovata sensibilità che da anni avevo sepolto in strati di durezza e cinismo. Un ringraziamento anche a Molly, xché è stata lei a trovare le pupottole che ormai albergheranno qui x sempre. Il mio animo in questo xiodo è così sensibile e il mio cuore è così vulnerabile che adesso mi viene da piangere. Mi autocensuro prima di bagnare il blog. E poi adesso non c’è Morbidessa che mi consola x cui… vado… Grazie a tutti! (Glitter versione Renato Zero). Non dimenticatemi eh!
Le nostre uova
Ne sanno qualcosa le nostre amiche che non fanno altro che parlare delle nostre uova alle 5 di mattina. Ma che ne sanno loro di quanta energia serve x riuscire a contenere questo amore, tanto forte quanto devastante? Nel bene e nel male. Quanta gioia mi dai. Quanto male mi fai, come te nessuno. Xché ormai hai scoxchiato la parte vulnerabile di me, te l’ho affidata, consegnata, regalata. Quando stiamo insieme è talmente forte l’emozione che proviamo che quasi ci viene da piangere. E a volte lo facciamo. L’una fra le braccia dell’altra. Hai un effetto balsamico dentro il mio petto. La tua essenza mi xvade e mi riscalda il cuore. Mi fai sentire tenera, bambina, indifesa, vogliosa solo delle tue attenzioni. E così melensa forse non sono mai stata. Basta un solo secondo in cui non mi senta al centro della tua attenzione che mi sento scoxta, nuda e mi viene freddo. Ma poi arrivi tu con il tuo sguardo che riuscirebbe a confortare il + disxato dei diseredati, quello sguardo così pieno, così intenso, così vivo. Occhi così non ne ho visti mai. Non parliamo dell’effetto che fanno a me. Un verde così non esiste in natura, mi pare. Ma esiste in te e ora dentro di me. Amare così tanto, però, significa anche soffrire tanto, xché è tutto proporzionato, è il prezzo da pagare x essersi lasciati andare, totalmente, senza rete sotto. E’ il bello di noi. E’ così folle trovarsi ad abbaiare le nostre ragioni, gesticolare, disxrarsi, piangere, urlarsi addosso, ma è così bello poi xché basta trovarsi faccia a faccia e anche solo il sentire della nostra pelle ci trascina in un bacio travolgente e incontenibile, che ci fa dimenticare tutto. Vorremmo che niente ci toccasse, che niente turbasse la nostra felicità, ma non può essere così, e anche solo la minima minaccia ci colpisce all’improvviso come il taglio della carta sulla pelle. E + passano i minuti e + fa male, + passano i minuti e + la ferita ci sembra profonda, ma xché siamo arrivate nel profondo di noi stesse insieme. E non possiamo scappare quando anche il dolore si sente dal profondo. Ma poi le nostre promesse, il nostro avere bisogno l’una dell’altra, il nostro guardarci, cercarci è + forte di tutto, anche del dolore che proviamo ma è lo scotto da pagare x imparare a incastrare i nostri caratteri e le nostre esxienze, così distanti, così diverse. E’ bello anche soffrire x te. E ti ringrazio x questo xché erano anni che non provavo nulla di simile. Avevo dimenticato la parte “debole” di me. Sono felice che sia stata tu a tirarla fuori. Sono felice che sia tu. Sono felice di averti. MI sembra impossibile pensarmi senza di te.

