mercoledì, giugno 30, 2004
NOI VI ASPETTIAMO:LETTERA APERTA IN OCCASIONE DEL PRIDE ROMA 2004
Io vi aspetto, partiti del centro-sinistra, perché da destra ho ben poco da aspettarmi; attendo da voi segnali inequivocabili per valorizzare ogni diversità, così come impegni precisi sulle richieste, che la comunità gay, lesbica e transessuale fa ormai da più di 30 anni, inascoltata.
Io sono in realtà un noi, un movimento intero stanco di aspettare, che vuole leggi contro le discriminazioni, leggi sulle unioni civili, atti concreti, soprattutto da una sinistra che non abbia paura delle proprie radici laiche.
Noi siamo elettori di centro-sinistra, responsabili cittadini, che sanno bene quanto i voti nulli non rientrino in stravaganti brogli, ma costituiscono mezzi che si potrebbero usare in futuro, perché non si aspetta in eterno.
Noi vi aspettiamo parlamentari, sindaci, esponenti di partito, perché nei vostri programmi, per le prossime elezioni da vincere, quell‚impegni vi siano; poiché sulle battaglie civili si vince.
Noi vi aspettiamo Bertinotti, Boselli, Diliberto, Di Pietro, Fassino, Pecoraro Scanio, Rutelli, Sbarbati, aspettiamo di sapere quando smetteremo di aspettare; vi aspettiamo il 3 luglio per il Pride a Roma, un Pride dalla richiesta semplice su cui semplice deve essere la risposta: vogliamo le unioni civili subito.
Noi, insieme ai cittadini romani e non solo, vi aspettiamo in strada, perché il vostro marciare con noi sia già il primo segnale che queste strade non le percorriamo da soli. Il Pride, non potete non vederlo, per certi aspetti appartiene anche a voi.
Alla fine però, se avremo atteso invano, perdonerete la nostra gaia maniera di dissentire, pacifica e dolce: a chi non ci sarà, verrà offerta una fetta di torta, da spalmare sulle vostre foto, che sicuramente staranno lì con noi. E per torta sceglieremo un pan di spagna o una zuppa inglese, a ricordare che anche Zapatero e la regina Elisabetta vogliono le unioni civili.
Vi aspettiamo.
Rossana Praitano
Presidente Circolo Cultura omosessuale Mario Mieli
lunedì, giugno 28, 2004
28 giugno 1969-28 giugno 2004: 35 anni da Stonewall
Oggi è la giornata mondiale dell’orgoglio omosessuale. Sono passati già 35 anni da quella giornata, quel primo tacco di ribellione contro la polizia a New York. Da allora è sempre stato pride. Oggi come allora. Anche se nel corso degli anni, in tutto il mondo, la manifestazione si svolge in giorni diversi, per motivi organizzativi, e a Roma, dopo il World Pride ormai il corteo si fa sempre i primi di luglio, la data importante, indelebile nella storia e nella mente di noi tutti - soprattutto di chi milita e prosegue quella battaglia iniziata alla fine degli anni ’60 – resta il 28 giugno. Auguri a tutti. Buon 28 giugno. Cosapevole e mai svilito. Senza abbassare mai la guardia. Anche e soprattutto di fronte a chi sostiene che il pride sia ormai una cosa superata. Non basta un bel villaggio finanziato dal sindaco per credere che di pride non ce ne sia + bisogno, tanto+ se il villaggio è chiuso e a PAGAMENTO. Non bastano un paio di deputati gay in parlamento che non contano una ceppa e non fanno passare una legge. Non basta che in alcune città si viva + liberamente. Nel mondo si condanna ancora a morte chi ha relazioni omosessuali. Io continuo a crederci e a sapere che è necessario. Buon Pride a tutti. (nella foto la palla glitterata rainbow: ma ne vogliamo parlare di quant'è bella?!)
venerdì, giugno 25, 2004
Sabato 26 giugno, passa a LALTRASPONDA… con NICCOLO’ FABI
Sabato 26 giugno alle ore 22.30, inaugura la seconda edizione de LALTRASPONDA la manifestazione GLBT sul Tevere con teatro, concerti, cabaret, cultura e dibattiti, stand commerciali e di associazioni, esposizioni, tutto a ingresso gratuito.
LALTRASPONDA ideata dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli è alla sua seconda edizione, quest'anno della durata di un mese, e rappresenta un successo culturale e politico per l'integrazione tra la comunità GLBT e la cittadinanza, tutto senza barriere fisiche, culturali ed economiche.
Ti invitiamo alla serata inaugurale con il concerto di Nicky Nicolai, una delle artiste attuali più raffinate e di sicuro successo, che proporrà il suo album d'esordio "Tutto passa" insieme a guest d'eccezione del calibro di Niccolò Fabi, Stefano Di Battista e Gegè Telesforo.
Inizia con Nicky Nicolai un'estate all'insegna della buona musica ("passeranno a laltrasponda" inoltre Ivana Spagna, Roberto Angelini, DeltaV, Rio, Ambra feat. Mauro di Maggio e Francesco Renga, Moony, Z Star), ma soprattutto all'insegna della libertà d'espressione affettiva e culturale.
Manifestazione gratuita dell'Estate Romana realizzata con il contributo della Provincia di Roma - Assessorato al Lavoro e alla Qualità della Vita Con il Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali
Dove: Darsena del Tevere - Lungotevere Ripa
Tra Ponte Sublicio e Ponte Palatino
Il resto del programma su www.romapride.it
Non dimenticare l'altro appuntamento fondamentale: la parata del Gay Pride di Roma. L'appuntamento è per sabato 3 luglio a piazza della Repubblica alle ore 16 alle 17 si parte.
Non mancare e porta tutti i tuoi amici perchè la libertà e i diritti sono di tutti.
LALTRASPONDA
La vigilia
giovedì, giugno 24, 2004
LALTRASPONDA
-2 (tic tac)
mercoledì, giugno 23, 2004
Under Costruction
In queste ore il villaggio è in costruzione. Sono appena tornata da lì. Inizia un nuovo pride, un’altra incredibile avventura. LALTRASPONDA -3
martedì, giugno 22, 2004
10 mesi
Glitter e Morbidessa complemese… Stacchiamo i telefoni.
lunedì, giugno 21, 2004
LALTRASPONDA 2004
Dopo il successo dello scorso anno, parte dal 26 giugno la II edizione de LALTRASPONDA, l’area allestita lungo le sponde del Tevere, che vi accompagnerà per un mese intero intrattenendovi con eventi culturali, ludici, politici e di semplice relax.
Musica, stand, associazioni, libri, mostre, teatro, concerti, discoteca, ristoranti, degustazioni e chiacchiere fra amici in una cornice suggestiva e unica, quella della Roma romantica, dal tramonto all’alba. Un’area aperta a tutti per unire e condividere le differenze. Tutto rigorosamente gratuito. Perché a noi piace così. In nome del Pride.
LALTRASPONDA nasce da un'idea dei soci (Glitter e l’amico approssimativo) del Circolo Mario Mieli in occasione dell'annuale GLBT Pride del 2003.
Un area completamente gratuita sia all'ingresso sia agli eventi, un'area aperta a tutti, in una cornice suggestiva quale la sponda del Tevere, da cui il nome.
Cosa è?
Un'area di esposizione, cultura, spettacoli e aggregazione. Stand espositivi, di associazioni glbt romane, di associazioni da sempre vicine alla causa (Peta - Animalisti Italiani, Amnesty International, Forum Sociali). Eventi culturali, (teatro, cinema, mostre, editoria, dibattiti, conferenze), di spettacolo (concerti, cabaret, shows), di socializzazione (panchine, aree tavoli), musica (live di artisti celebri ed emergenti, jazz session, lounge, sessioni di archi), aree ristoro, discoteca.
Perché gratuita?
- Per dare possibilità di accesso a tutti e a tutte le tasche
- Perché politicamente la libertà di accesso, genera un'apertura completa alla città, la disponibilità totale della comunità glbt allo scambio interculturale senza barriere mentali ed economiche.
- Per entrare, uscire, rientrare in assoluta libertà senza l'obbligo di un biglietto
- Perché la libertà di ingresso facilita anche una passeggiata di chi attratto magari da pura curiosità entra nel mondo glbt, nella sua cultura, nella sua espressione. E ne esce arricchito socialmente, civilmente, avendo abbattuto la barriera dell'ignoranza e dell'esclusione.
- Perché la cultura, l'informazione e il divertimento diventano di tutti e per tutti.
Perché il Tevere?
L'area è stata assegnata per la prima edizione del 2003; immediatamente si è creato un feeling tra la manifestazione e il fiume. Il Tevere ha fatto da splendida cornice alla prima edizione suscitando un grande entusiasmo tra i partecipanti.
Inoltre fare eventi sul fiume di Roma ha un'estrema importanza per la rivalutazione del Tevere, spesso poco usato, ma fondamentale risorsa paesaggistica della città. Eventi sul fiume Tevere contribuiscono a portarlo agli stessi livelli dei cugini Europei, Senna, Reno, Danubio.
Il fiume poi rispetta in pieno quello spirito di libertà della manifestazione con l'accesso dai vari ponti, ed è uno scenario ideale per il teatro, per la musica, per il cinema, per la letteratura, per la cultura aperta all'aperto.
Perché passare a laltrasponda?
La location ha dato spunto per la creazione dello slogan "passa a laltrasponda" una coniugazione di ironia e impegno sociale e civile. Passare a laltrasponda significa avere l'occasione di abbracciare le diverse culture, imparare a condividerle, a diffonderle. Significa passare in uno spazio aperto in una città aperta e arricchirsi culturalmente, socialmente e civilmente
LALTRASPONDA 2004
Vi aspetta dal 26 giugno al 25 luglio 2004 sulla Darsena del Tevere - Lungotevere Ripa. Tutti i giorni dalle 19. (nella foto un'immagine di Zarina, la zanzara regina, simbolo de laltrasponda 2004)
LALTRASPONDA
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I must dell’estate
Anni fa è stato il boom delle ciabattine (ormai diventate un cult) e del Bacardi Breezer (ricordi Sem*?). Ora è tempo di novità e innovazioni. Ne ho già individuate alcuni. Si prega di non copiare, al limite di ispirarsi. Primo must: il Solero red fruits. Buonissimo, bellissimo e del colore giusto. In alternativa, come gelato dell’estate, il nuovo cornetto Love Posion al pistacchio e cioccolato. Colore ancora + giusto oltreche di gran moda. Ma soprattutto Glitter ha scoxto la bibita del futuro: IL GUARANITO! Una bibita sulla falsa riga della Coca Cola ma che sa + di Chinotto. Distribuita da Altraeconomia, ovvero l’organizzazione per il commercio equo e solidale. Viene dal Brasile ed è buonissima. Un piccolo contributo per “accorciare” le distanze tra paesi occidentali e paesi del terzo mondo. Da domani bevo solo Guaranito!
Palla ripescata
Anche se non è proprio la stessa, anche se questa non gira, nel frattempo può andare. Quando ci mettiamo di punta io e Morbidessa e chi ci ferma?! Noi brave. Questo tanto x farvi capire di che stoffa siamo. Tze… MA quant’è bella la MIA palla! L’unica, la vera, l’originale, discoglitterball. Bentornata a casa.
Appello: A.A.A. SMARRITA PALLA GLITTERATA, offresi lauta ricompensa e illimitata riconoscenza
Hanno rubato la mia palla glitterata, simbolo di quetso blog. Avanzano sospetti. Che ricadono o suoi soliti noti che ormai copiano sfacciatamente ogni segno di xsonalità altrui. E che magari ora so’ diventati pure ladri (parassiti). Oppure su EasySqueezy che da tempo mi invidiava la palla anni ’70 (se te pio te sconocchio). Oppure è questo cacchio di nuovo splinder che fa i dispetti. Chiunque sia lo scoprirò. Nel frattempo, vi prego, chiunque abbia notizie della mia amata palla glitterata me ne dia notifica. Gliene sarò eternamente riconoscente.
Ma dov’è la mia palla glitterata?
Ma non c’è! E’ proprio sparita! Ma come si fa a xdere una palla nel template di un blog!? Chi può averla rubata? Me ne invieranno un pezzettino x chiedermi il riscatto? GlitterPerplessità!
venerdì, giugno 18, 2004
Collasso prePride
Tra una conferenza stampa, un’intervista, le ciano in tipografia e le news da scrivere, alla fine sono crollata. Il mio fisico m’ha abbandonato. Glitter stanca accoglie con estremo ed incontenibile giubilo la fine della settimana e l’inizio del week end con relativo RIPOSO. No Pride Grosseto (troppa ammazzata) al grido di: mare, relax e e ninne. N eho davvero bisogno. Mentre Sem* si mette la gonnellina x fare la porca e prepara i festeggiamenti x la sua festa di fidanzamento, adesso quella con la pressione bassa sono io. E la mia amica del cuore diventa la vitamina (anche consigliata dalla piadina). Ok, prendo atto di essere una pippa e di non avere + il fisico. E vado a casa… Buon week end.
martedì, giugno 15, 2004
Quella grande bufala del nostro Premier
Saremo il primo partito d’Italia, confermeremo il nostro gradimento, spazzeremo via la sinistra, siamo noi il punto di riferimento, supereremo il 30%. E bla bla bla. E mo’ che dici? Stai zitto? Ti prendi la piena responabilità del calo della tua bella coalizione? E te credo. Come minimo. Be’ mo’ pia in culo e porta a casa. Anzi. Tornatene a casa. Che è meglio. Fatto?
Scarpiera in lacrime
E cmq io ho un altro paio di ciabattine nuove… Simply black. Simply chic.
Citazione
E pure sto numero di Aut ce lo siamo tolto dai… (tanto per usare le parole di Garrone in quel di VACANZE DI NATALE, l’unico e il solo). Adesso si sente tanto odore di pride.
lunedì, giugno 14, 2004
E c’hai ragione
Se volete che la vostra vita cambi, prima dovete cambiare voi, altrimenti non cambierà mai molto.
venerdì, giugno 11, 2004
STING edicoSTING
E’ arrivato il grande giorno. E’ arrivato il momento del Cornetto Free Music Festival al Circo Massimo. Il GattoMatto e la mamma dell’anno presentano. Noidue, lapipa e l’inviata di Aut giriamo con i nostri pass backstage. Soprattutto per vedere LUI. Io e il mio minidisc: cercherò, con mane tremante, di mettere in bocca il mio microfono e di guardare negli occhi la fonte di un’ispirazione che dura da anni. E di fare l’intervista più importante della mia carriera. Forse non reggerò il suo sguardo. Forse mi inginocchierò. Forse resterò solo a guardare. Forse bacerò il suo basso. Quello il cui suono ho amato tanto. Non so… intanto vado. Mi piace la mia vita... Noi di fronte a un milione di persone. Noi tutti amici, anche nel cast… che giornata…
giovedì, giugno 10, 2004
Noi tre a fare colazione a Borgo
Una mattina, dopo aver preso un po’ di sole sul letto, ci si alza per andare a recuperare la moto con la margherita. Ma si passa per caso per il Borgo più bello del mondo. Intorno solo caos, clacson e rumore. Di fronte a noi l’isola di Borgo Pio. Ok, si gira per forza. E’ una questione che non si discute. Nemmeno un attimo di incertezza. Ci si sente all’improvviso un po’ come Troisi e Benigni in NON CI RESTA CHE PIANGERE. Catapultati in un’altra epoca, in un altro luogo, in una diversa dimensione. A Borgo nessuno sembra preoccuparsi del tempo, delle lancette dell’orologio, degli impegni. A Borgo nessuno lavora. Tutto si ferma. Il tempo è scandito solo dai ritmi del sole, della macchina del caffè, dallo scorrere dell’acqua dalla fontana (oggi ci si poteva pure buttarcisi dentro). Si decide di fare colazione, di prendersi questo momento di relax imprevisto, quindi ancora più rinfrescante e rigenerante. Andiamo al baretto mio e di Sem*. Non si può che chiamarla. E ci ritroviamo lì sedute. Con i cornetti integrali (xché sono buoni non certo x la dieta anche se siamo dimagrite davvero). Chiacchiere, sorrisi, la gente fuori che ciondola. "La futura fidanzata mia e di Sem*" che si è lavata i capelli e porta i panta hip hop più belli di tutta Roma (e ha un’infinità incredibile di mutande – più di me?!? – NOOOOOO). Il tempo si è fermato. In un quarto d’ora. Forse qualcosa di più. Poi però si torna al lavoro. Sem* in ufficio. Noi in mezzo al traffico. In un attimo siamo di nuovo nel rumore, nel caos, nello smog. Ma questo intermezzo è valso una giornata. Un luogo così esiste solo in questa città dove tutto è veloce e dove, in luoghi segreti e nascosti, tutto è come un tempo. Credo che una cosa così possa capitare solo a Roma.
mercoledì, giugno 09, 2004
CiabattaPride
A righe pistacchio, con intarsi egiziani (suole permettendo), pakistane originali con perline e bianco splendenti, di cuoio, plastica o chessoio, non v’è dubbio alcuno: Saranno ancora loro le compagne irrinunciabili della stagione. Ben arrivata estate 2004. Benvenute alla mie mitiche ciabattine. Via libera allo shopping.
Lo dicevano i latini
DIPENDERAI MENO DAL FUTURO SE AVRAI IN PUGNO IL PRESENTE (Seneca)
Images and words
Ce l'ho fatta! Sono riuscita di nuovo a trovare il modo di mettere le immagini che tanto arricchiscono questo blog e creano un visibile sottotesto ai miei pensieri. Me ne vado via soddisfatta. Dopo un'altra giornata di lavoro pieno pieno. Qui il PRIDE incombe. C'è da lavurà!!!! Intanto rinasce un fiore. Tornano le immagini sul GlitterBlog. Bentornate care figurine!
lunedì, giugno 07, 2004
CornettoFreeMusicFestival
Venerdì c’è Sting edicoSTING a Roma. Al Circo Massimo. Stanno già costruendo il palco. Previste 1 milione edico1milione di xsone. Emozione. Presentano Ambra e il Gatto Matto, ma pensa te… Io mentre faccio il countdown mi porto a casa la borsa gadget che mi hanno regalato oggi in conferenza stampa (dove ho sedotto il sindaco de roma). Ho anche il portapass figo…
ABUSOdiROSA
Che palle c’è un uso smodato e improprio del rosa in giro che mi sta infastidendo… Si rischia la sovraesposizione e la svalutazione.
Madavero?!
Leggo sulla Bibbia di questa settimana (CHI): Ambra Angiolini e Roberto Angelini (che letto veloce è uno scioglilingua) presenteranno il Cornetto Free Music Festival! E com’è che io non ne so nulla? Me informo…
Dissertazioni sull'onestà morale e intellettuale
Non accontentatevi di sopravvivere né di esistere. Studiate, ricercate, andate a fondo, sempre con l’obiettivo della libertà e della verità. Non mentite a voi stessi e agli altri. Fate chiarezza fuori e dentro di voi. Prendetevi la responsabilità delle vostre azioni e dei vostri errori. Abbandonate le ipocrisie. Siate veri. Vivete. Fino in fondo. Con onestà.
Riflettori puntati sulla realtà
La resa dei conti. E’ tempo di puntare sulla verità.
L’incontro con Leslie
Fusione xfetta tra cultura, politica e incredibile umanità. Incoraggiante vedere come una xsona che deve aver sofferto tanto possa esserne uscita così serena e saggia. Dal dolore si esce incattiviti o purificati. Leslie è la purezza. Prendete esempio.
He/she
Ce l’ho fatta a iniziare Leslie Feinberg (che devo finire entro domenica alle 17). Un universo a me estraneo, ma di cui ho sentito tanto parlare, ho letto, visto e ascoltato. Un mondo fatto di lui/lei, butch/femme, attivo/passivo, ladonna/l’uomo fra le due, le unghie fra i capelli, le canotte, le fasce al seno e dubbi allo specchio.
Un altro confine sbarrato fra il concetto ristretto e restrittivo di ruoli imposti. Affinché ognuno sia davvero ciò che si sente non ciò che vorrebbe essere per piacere. Un bel percorso, difficile, e domenica avremo la possibilità di guardare in faccia i segni di questo duro cammino. Un percorso che sento vicino solo nelle dinamiche di ricerca di sé senza condizionamenti ma che sono lontani anni luce dai miei desideri. Vale la pena comunque e sempre ANDARE OLTRE. Per ora vado a casa a continuare la lettura… Ho voglia di imparare sempre di + quel che è diverso da me e dagli altri. Xché è così banale e inetto cercare le similtudini, le affinità, i punti in comune. Non cerchiamo replicanti intorno a noi, chi ci dà sempre ragione, chi la pensa come noi su tutto, chi ascolta senza dire la sua. Il mondo è già così saturo di burattini. Non accontentiamoci delle buone maniere. Dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia anche i nostri lati nascosti e peggiori, rilfettere sulle + impensabili situazioni, non nascondere la testa sotto la sabbia x stare tranquilli (un po' come succede con l'informazione). La vera sfida è avvicinare e confrontarsi con ciò che + ci sembra distante. Xché in ogni xcorso potremmo trovare una nuova interessante prospettiva. E rischiare di diventare davvero MIGLIORI.
venerdì, giugno 04, 2004
Verso l’infiniti caratteri ovvero PROPOSTOLANDIA
Oggi ho parlato con le redazioni dei giornali che preferisco x le ormai infinite proposte e collaborazioni che io e la società mint/pink stiamo portando avanti. E’ una cosa che ti fa sentire parte di una comunità (un’altra) scambiarsi idee giornalistiche con colleghi molto ben piazzati (+ di te). Ma sono tutti così carini (a parte la tipa che ha maltrattato Sem*)… Da lunedì la mail insieme. Perché ormai siamo state lanciate nello spazio della comunicazione…
Il protagonista
Il piede
Dispari
Pipaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Peeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeepaaaaaaaaaaaaaaaa! Urge terzo tatuaggio. Namo?
Trend
Uffa ma xché mi copiano sempre tutti? E’ da quando sono piccola che è così… Un po’ di xsonalità x favore!
Feet tatoo
Il mio tatoo sul piede è meraviglioso. Davvero. E’ il must dell’estate e non c’è gente che non si fermi a quardarlo. Non che l’obiettivo sia quello, anzi. Ma è davvero bello. E mi piace guardarlo. Solo che così finisce che giro in ciabattine anche d’inverno (che già poco ce manca). Trovatemi un modo x tramortirmi e farmelo con l’ago anziché con l’henne…
Face to face
Dico quello che penso. Meglio di chi si copre dietro silenzi e poi dice quello che pensa ad altri. xché guardarsi negli occhi costa e non tutti se lo possono xmettere.
Vamos a bailar
Chiude Mucca stasera la stagione migliore che ci sia mai stata con P&C! Stavolta riponiamo le pantofole e si fa l’alba…
Nuove prospettive
Il Raccordo anulare assume in questi giorni tutto un altro significato. Forse il sole lo illumina da più tempo di quanto credessi o fossi stata portata a credere…
L’intelligenza non è di tutti
Il mio mondo è fatto di persone molto intelligenti. Non mi pare poco.
Onestà morale e intellettuale
Aggressiva sì, ma onesta e me ne vanto.
Buon sangue non mente
Il dolore, l’insoddifazione personale, l’invidia trasformano le persone. Ma ne sono capaci solo quelli che ci sono portati.
Inaspettate apparizioni
Attenzione: c’è stata una fuga di vipere!
Il saggio dice
sentirsi dire la verità fa male ma è un atto d'amore grandissimo
Santa Maradona
L’altro giorno ho fatto vedere a Morbidessa quel piccolo ma geniale film che è SANTA MARADONA. Una pellicola di quelle che non si definiscono memorabili ma che restano dentro e ti accompagnano x sempre. Sembra nulla di che e invece dentro ha tanto. Nel rivederlo, dopo tanto tempo, non solo mi è piaciuto da morire ancora una volta ma mi è capitato di notare un particolare che un tempo mi deve essere sfuggito. Un particolare invece x nulla trascurabile. I protagonisti Andrea e Bart sono molto amici. Ma di quell’amicizia vera, profonda, fatta di cose quotidiane eppure anche di silenzi che dicono tutto. Si fidano ciecamente l’uno dell’altro, tanto da non doversi spiegare quando una frase ha un senso +ttosto che un altro. Non ci sono mai fraintendimenti. Mai. Né nei toni, né x i modi, né tantomeno x le parole. Usano sfottersi a vicenda in maniera schietta, onesta, eppure complice. Si dicono la verità. Anche quella + dura. Quella che solo un amico può, sa e deve dirti. E nessuno se la prende. Xché si è davvero amici e forti di esserlo. C’è poi un’altra amica che completa il trio. Un’indiana trapiantata in Italia che vede in loro un rifugio, un aiuto, un nucleo sempre onesto. Andrea e Bart sembrano non ascoltarla, non darle tanta importanza, ma è solo un gioco e lei lo sa bene. Non ne dubita mai. Ed è proprio questa sicurezza, questa fiducia totale che mi ha lasciato pensare. Ognuno presi dalle loro vite eppure certi di aver qualcuno su cui contare. Mai un’invidia, ma un dubbio, mai un’incertezza, mai un sospetto. Ci sono scazzi, ovvio, ma sono scazzi schietti, onesti, momentanei, mai gratuiti e che lasciano sempre qualcosa. Una ricchezza e una conferma. Questa è amicizia. E loro sono così forti del tesoro che hanno conquistato che, non a caso, non cercano altro. Non si contornano di gente inutile, di parassiti, di sanguisughe insicure che sono pronte solo a succhiarti le tue certezze, la tua forza, la tua vita (che loro non hanno). Non hanno amicizie di cortile. Anzi, le detestano. E vivono in tandem. A volte in tre. Ma sempre in quella cerchia in cui sono certi di non doversi difendere, consci che già all’esterno bisogna guardarsi le spalle, almeno dentro di noi dovremmo stare al sicuro. E loro, seppur in balia dell’ingestibilità delle loro vite, stanno 100 gradini su rispetto al resto del mondo. E quando decideranno finalmente di prendere in mano la loro esistenza, be’, partiranno avvantaggiati, sempre 100 gradini prima degli altri. E la trovo una cosa bellissima, incredibile, sostanziale. Che pochi sanno cogliere e raggiungere.
A differenza di tutti gli altri che, a volte inconsapevolmente, a volte incattivendosi x questo, staranno sempre 100 gradini sotto. Anche se gli altri cercheranno sempre di darci fastidio xché non riescono a raggiungerci, il mondo è bello da quassù.
E’ ufficiale…
Con questo nuovo splinder non riesco + a mettere le foto. Che tristezza… (ma mo’ vedi te)
Ufficio lamentele
Quacuno si lamenta, a ragione, di aver abbandonato il mio blog. Tento di recuperare… (ma io c’ho solo du’ mani eh!)
Si TORNA
L’Egitto è sempre un’esperienza imperdibile che val la pena rivivere. Poi ogni volta si scoprono cose nuove e sempre meravigliose, come Ras Mohamed. E poi stavolta, Morbidessa. Che ha paura delle correnti; che si ustiona al primo sole; che fa strage di cuore fra gli egiziani; che rimorchia come un puttanone con le zeppe e la borsetta dorata; che ha sempre voglia di fare l’amore; che beve il the al tiglio; che va in fissa con l’henne tatoo… (e ora sembra un marinaio della flotta del porto più malfamato di Southempton); che compra stecche di sigarette con le scritte arabe perché lì non si pagano le tasse (tanto le fa bene fumare un altro po’…); che si lascia dipingere gli occhi dai rilfessi del mare che li rendono ancora più verdi. Ora abbronzata è ancora + bella. Fiera, sorridente, con i denti più bianchi che abbia mai visto e gli occhi verde smeraldo. Ci siamo informate su cosa possono fare 2 ragazze che si vogliano trasferire lì… Per ora le maschere e le pinne sono purtroppo ad asciugare. Una sopra all’altra però…

