sabato, aprile 30, 2005
1 settimana
E' passata già una settimana. E ancora la voglia di lavorare non torna. In pieno blocco dello scrittore (e dopo l'ennesimo colloquio non andato a buon fine x Morbi), mi distraiamo con Ikea, costruendo insieme a Morbi un mobile talmente xfetto x casa che non so come abbiamo fatto fino ad oggi senza. Domani c'è la messa x Laura. E il pensiero di lei, ci impedisce anche di festeggiare degnamente il successo della Pipa. Pensando che il futuro era dietro l'angolo. Un futuro che vedeva Laura coinvolta in qualcosa di bello e che le sarebbe piaciuto tanto. Fa male pensate che tutto accade proprio oggi. E pensare che solo 2 settimane era un pensiero che xmetteva anche a chi aveva solo pochi giorni di vita di sognare. Dobbiamo gioire xchè cmq è accaduto qualcosa di bello. Anche se tante altre cose lasciano pensare… E ci lasciano xplessi.
mercoledì, aprile 27, 2005
La vita in un barattolo
Quando le cose della vita ci superano, quando 24 ore al giorno non ci bastano, ricordati del barattolo di maionese e del caffé.
Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf.
Dopo, chiede agli studenti se il barattolo è pieno.
Gli studenti sono d'accordo e dicono di sì.
Così il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazzi vuoti tra le palle da golf.
Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di sì.
Poi il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno.
Questa volta gli studenti rispondono con un sì unanime.
Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffé al contenuto del barattolo ed effettivamente, riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione.
Quando la risata finisce il professore dice: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita.
Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore; le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restasse solo quello, le nostre vite sarebbero ancora piene.
Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc.
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf.
La stessa cosa succede con la vita.
Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti.
Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito.
Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la chiavetta dell'acqua.
Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano.
Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia."
Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffé.
Il professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffé con una persona cara".
venerdì, aprile 22, 2005
La stella di Laura
Alle 5 di questa mattina il seppur forte e inarrestabile cuore di Laura ha smesso di battere e i suoi tenaci polmoni hanno smesso di respirare. La tua forza, il tuo viso, i tuoi occhi di questi ultimi giorni, mi resteranno dentro x sempre. Una lezione che non dimenticherò. Che non dobbiamo dimenticare. Continuerò “a mantenermi pura x te + che posso”, come mi hai chiesto. L'ultima parola che mi hai detto la porterò con me. Quello che posso prometterti è di dare ancora + senso alla mia vita, quello che non puoi + fare tu. Ciao mia futura fidanzata.
sabato, aprile 16, 2005
14 aprile: Buon compleanno Morbidessa!
Toccata e fuga a Napoli x festeggiare in famiglia come voleva la festeggiata. Mangiato pesce, a cena con tutta la famiglia e poi discoteca con Iobimba e innamorato. Le serate gay si assomigliano un po’ tutte devo dire, solo Mucca continuo a credere sia unica. Ma in effetti era una serata carina, sono io che proprio non ho + l’età. Sarà che ne ho passate davvero tante di ore nei locali, sarà che crescendo ho consumato tutta l’energia x talune attività concentrandole su altre, sarà anche l’interesse che ora è catturato da altre cose, ma sono sempre + consapevole di non divertirmi + in discoteca. Xò guardare gli altri, le energie dei + giovani come quelle che avevo io, è istruttivo. Chi mi ha vissuto in tempi andati, stenta a credere che la mia voglia di ballare si sia esaurita. E c’è chi, come Morbi, che vivendomi solo da 2 anni stenta ad immaginarmi scatenata cubista. Eppure… Cmq, esximenti sociologici a parte, il compleanno di Morbi è volato via come una foglia in autunno. Veloce, fugace e a tratti anche insoddisfacente x la festeggiata che continua a sognare un compleanno diverso che prima o poi, le auguro, riuscirà a festeggiare. Quest’anno Glitter fatti regali utili. A parte MangoFresh di Aquolina, ho regalato a Morbi un look nuovo (ennesimo ritocco platinato dal parrucchiere) e il dentista. Testa rinnovata e dentti xfetti. Mi sento + una mamma che una compagna, ma almeno sono stata utile no?
In compenso a Napoli abbiamo avuto l’occasione di parlare molto di cose che pare che a Roma sia “censurate” o forse schiacciate dalla quotidianità sempre + opprimente. Parlare fa sempre bene, credo, anche quando le parole sono di fiele. Xchè “chi ci pensa nel miele annega”. Ma resistono e resisteranno sempre albe di tenerezza e sguardi di glitterata morbidezza, che ci terranno in piedi, e ci xmetteranno di conservare le leccornie. Se saremo brave e degne. Conlusione obbligata x questo post: ti auguro di trovare molto presto la sicurezza e la soddisfazione che meriti nel lavoro. Xchè sono convinta che poi da lì sarà tutto in discessa. Sono molte le scelte coraggiose che hai fatto in questi ultimi 2 anni. E tutte ti sono costate fatica e serenità, ma significano anche crescita. Anche se adesso sembra solo dura sono certa che presto raccoglierai i frutti. Ti auguro che questo presto arrivi il prima possibile. In bocca al lupo piccola mia.
domenica, aprile 10, 2005
La seconda che hai detto
Ci sono due maniere di affrontare la vita. Una è pensare che i miracoli non esistono e l'altra che la vita è tutta un miracolo.
Albert Einstein
Laura news
E' stata spostata in una clinica. Dove forse c'è un equipe medica che può fare qualcosa, che può attuare una cura alternativa. Dal S.Andrea le hanno detto che non ce la poteva fare. Invece qui forse ce la può fare. Io lo sxo tanto.
Dancin' days
Glitter e Morbi x distrarsi un po' (e Glitter anche x vedere come vanno le altre serate, dato che Mucca sta avendo il solito e ciclico calo e insozzimento) hanno deciso di passare un week end mondano. Siamo andate x la prima volta a Omogenic e stasera al Kinder Garden. Omogenic ci è piaciuto. Sono stata un po' con l'amico genio e il creativo palestrato. Che era tempo che non vedevo. Visto un sacco di gente che non vedevo da secoli e che non credevano che fossi lì. Dobbiamo fare qualcosa x Mucca. Non si può lasciare così. E Omogenic sembrava la Mucca del Castello. Poi Paola Dee è stata davvero carina. Mi ha anche dedicato una canzone al microfono. Naturalmente “Una musica può fare remix”. Come ai vecchi tempi. Al KInder Garden invece c'era musica oscena, gente brutta nella house e carne in giro (leggasi tacchine aerobiche). E nella sala donne delle cesse tali che credevo non ne girassero + così. Mammamia… Di corsa a casa… Xò mi fa piacere rientrare in questi posti dopo tanto tempo. Sono tutti molto carini con me ma è bene prendere tutto questo con distanza. Io ormai mi annoio a stare nei locali. SONO VECCHIA! Largo ai giovani. Che 10 anni fa ero io.
Glitter e le ore tese
Ragazzi, che giornate. E la prox settimana c'è il compleanno di Morbi che vorrei festeggiare in modo sereno e degno. Libera da tutti gli impegni. C'è da vedere quando opereranno nonna. E poi, portando a termine tutte le scadenze, potremmo riuscire a partire. Forse. Intanto sfogliamo cataloghi e sxiamo. Unica isola felice nel mare di questi giorni così tesi.
E comunque ce l'abbiamo fatta
In mezzo a Roma bloccata x i funerali del papa, il blocco del traffico e mia nonna, mi sono dimenticata di segnalare un dato importante. Vittoria schiacciante della sinistra alle elezioni regionali. Talmente schiacciante che il Polo è in crisi. Il Lazio poi ha un nuovo governatore: Marrazzo. E Storace a casa. Ma il vero caso è Vendola. Il modo migliore x commentare la sua elezione come presidente della regione Puglia è l'sms che circola da giorni: “Un omosessuale dichiarato e comunista che vince le elezioni? Succede una volta ogni morto di papa!”. Vedremo ora come ne uscirà il Polo da questa crisi profonda.
Nonnadrogata
Pare che la prima notte in ospedale nonna abbia fatto, come al solito, il diavolo a 4. Non sazia del fatto che, muovendosi come se avesse 20 anni, si è rotta il femore, continua a scalciare e volersi alzare come se nulla fosse successo. Tanto ha detto e fatto che gli infermieri le hanno fatto un'iniezione x sedarla. Risultato: ha dormito x 20 ore di fila. Se non andavo io a svegliarla continuava pure. Un effetto stranissimo. Non sembrava nemmeno lei. E ho avuto paura. E' come se l'avessi immaginata quando non sarà + del tutto cosciente… e mi ha fatto una tenerezza. Poi invece oggi x fortuna ha smaltito tutto l'effetto della “droga” che le hanno dato ed è tornata lei. Xò me la ricorderò sempre com'era ieri… Stordita, che parlava a stento (e x lei è davvero strano), con la voce flebile… Che paura. E oggi poi era un grillo. Te credo dopo aver dormito tutte quelle ore! Vabbè, andiamo avanti…
Riassunto di alcune puntate perse
Prima che nonna si rompesse il femore avevo già la vita complicata. Avevo ancora 2 articoli da consegnare (di cui uno importantissimo per uno dei miei giornali preferiti), delle recensioni da scrivere x la nuova collaborazione, Aut da correggere, etc etc etc. Nel mezzo, ormai la consuetudine delle anteprime che sono diventate sempre di +. Questa settimana ho visto (e recensito) tutte cose carine, + o -. La settimana è iniziata con SUPER SIZE ME, e a seguire il dibattito con nutrizionisti, medici e il responsabile communication di McDonald's. Ci ho portato anche la Pipa che, ovviamente, ha gradito. L'ho trovata davvero una cosa interessante. Anche se scadere nella strumentalizzazione in questi casi è facile. Ma non x chi formula pensieri propri, ovvio. Mangiare male fa male. E il cibo spazzatura non è solo quello dei fast food. Ma tutta l'alimentazione non varia e sana. Leggasi: se mangio tutti i giorni nella trattoria di Trastevere, non ci illudiamo che quello è cibo sano solo xchè italiano. Martedì poi è stata la volta di MILLIONS, il nuovo film di Danny Boyle, quello di TRAINSPOTTING x intenderci. Davvero carino e visionario. E attuale, visto i fatti del papa e la passione x i santi del protagonista. E poi il film che stavamo aspettando. Io e Psikiatria 80 infatti siamo corsi all'anteprima di BE COOL, film che ironizza sull'attuale industria discografica, animata da gangster e bulli hip hop griffati fino al grottesco. Molto divertente, come previsto. Ma solo spassoso, nulla di +. E poi il party di THE RING 2 (na cagata). E infine LITIGI D'AMORE, nuovo polpettone sentimentale che xò regala un ritratto realistico delle donne sole che crescono le figlie senza un uomo accanto. Mi ricorda qualcosa… Ma Kevin Costner x favore fatelo smettere di “recitare”!
Vi presento Candy Candy: la Morbi crocerossina
Giovedì, ovvero l'altro ieri, è stato il primo giorno di nonna in ospedale. Siamo andate io, Morbi e ziaWanda. Come sempre in queste situazioni Morbi è stata impagabile. Ci sono delle situazioni, tipo queste, in cui diventa una donna. Capisce tutto al volo, sa essere propositiva, positiva, terrena, utile, piena di iniziativa, lucida, pronta e concreta. Tutte cose che io in certe situazioni non sono. Nell'uscire x fare la spesa x delle cose che servivano a nonna, le ha anche comprato un cucciolo di labrador di peluche. Mi chiedo: ma xchè non è sempre così? Cioè, lo so, ok, forse sempre è pretendere troppo. Ma spesso. E xchè a volte è così meravigliosamente di conforto, soprattutto nelle situazioni critiche che riguardano la mia famiglia, e non affronta con lo stesso spirito tutte le altre difficoltà? Lo so, sono una brontolona, ma è un peccato vedere una xsona con tante potenzialità vederle sfruttare così di rado. Cmq mi accorgo che detta così sembra una lamentela invece in fondo voleva essere un complimento e un ringraziamento. Di cuore.
3 donne e 1 gamba
Come volevasi dimostrare. Aivoja a raccomandarsi con nonna di non camminare da sola, di stare attenta, che ormai non ci vede bene, che le gambe non le reggono + come una volta. Insomma, niente da fare. Nonostante l'altro giorno avesse fatto una passeggiata con me e Morbi, la sera stessa è caduta. E patatrac si è rotta, ovviamente, quello che da anni le dicevano fosse pericoloso: il femore. Il collo del femore x essere precisi. E adesso è bloccata in un ospedale a Frascati, edicoFrascati (non proprio dietro l'angolo quindi), dove la dovranno operare. Alla tenera età di 93 anni. E quindi vai a fare su e giù da Roma a lì. Ennesima preoccupazione. Ennesima complicazione. Con mamma che diventa sempre + isterica e insopportabile. Ragazzi che pazienza.
lunedì, aprile 04, 2005
Dissanguata
Ho appena pagato, tra fastweb, luce, Ama, Ikea e vattelappescacosa, + di 600 euro di bollette!!!!!!! E nei prossimi giorni devo anche pagare il dentista. Mi viene da piangere. Vado a dare il sangue? Dono gli organi? Ma come se fa???
Sushi sunday
Cena con laPi, Arale, sua mamma e sua sorella al nuovo giapponese. Mi sono letteralmente innamorata del vestito della ragazza che ci ha servito. Mi chiedo dove potrei andarci e quando potrei metterlo… Ma è bellissimo davvero. Confermo: il sushi nel riso e le alghe è buonissimo. Ma i gamberi crudi sono forse un po' troppo. Non prendete mai il dolce caldo di riso in salsa di soia. Sono gnocchi sciapi. Sì al gelato di riso. Arredamento splendido. Domani voglio portarci assolutamente Morbi a pranzo. In mezzo alle mille cse da fare mi sembra un ottimo intermezzo. Andiamo?
domenica, aprile 03, 2005
1 funerale e 1 matrimonio a Faenza (omaggio alla Piadina e a Moto)
Per noi che amiamo così tanto le scarpe. Per noi che avremmo preferito i sandali di Gucci che però costavano troppo. Per tuo fratello che oggi si sposa. Per te che sei la testimone in bianco. Con i tuoi sandali rossi (di cui aspetto foto). Ma soprattutto per la tua amata motocarrozzetta. Chi più di me può capirti in questo momento. Perdere una nonna: non si è mai pronti abbastanza. E poi x il prete matto che ha reso il funerale una ennesima situazione paradossale e ilare. Xhè siete tutti matti a Faenza. Per te, la tua bontà e la tua purezza. X tua nonna che ha aspettato che tutta la famiglia si riunisse x salutarla, una vera matriarca. Alta poi eh.. Insomma, x voi e x te: che sia un bel giorno.
Anacronismi
Ragazzi, ma ci credete che c'è ancora gente che fa il saluto romano (li abbiamo visti venerdì a Mucca, Maccapop era inviperito e fuori di sé) e che c'è ancora gente che usa il termine “camerata”?
I fatti vostri
Sembra strano ma c'è chi apre un blog x farsi leggere, x esibizionismo, x comunicare con una comunità. Io l'ho axto x me. X leggermi, ricordarmi le cose, rileggermi. E da sempre rileggere cose scritte anni prima, emozioni fermate che poi vengono dimenticate, trovano un segno indelebile su un foglio di carta o, come nella fattispecie, su una pagina virtuale. Da quando è axto mi sono subito mal relazionata con xsone casuali, sconosciuti che passavano di qui e leggevano “cose nostre”. Ma fa parte del gioco. Anche se poi mi dico. E' vero che in questi anni mi è capitato di entrare casualmente in altri blog e trovarli interessanti. Ma difficilmente ci rivado, soprattutto se parlano di cose xsonali di xsone di cui non mi importa o, peggio ancora non conosco. Eppure x molti non è così… Boh, queste pagine x me sono solo dei memo x me. X non dimenticare chi sono e chi sono stata.
Riscoprendo Almodòvar e facendolo scoprire a Morbi
Siamo veri quanto maggiormente assomigliamo all'idea che abbiamo di noi stessi.
Planning & to do list
L'idea e la voglia sono quelle di partire x il compleanno di Morbi. E se così sarà, ecco cosa dovrò fare in questa settimana: articolo x D (con relative interviste TUTTE DI XSONA - che razza di amici che ho); articolo sulle chicklit; intervista a Cinzia (che a questo punto x giustizia farò di xsona); progetto nuovo Mcparty; recensioni cinema; news radio anticipate; correggere articoli e impaginare Aut x chiudere. Poi pagare bollette, cambiare il programma tariffario fastweb, pagare la macchina, andare a trovare nonna, andare a trovare Laura, portare regalo a Molly rivedere Flavio, portare calendario a mamma e bimbobimbo, anteprime a pioggia e chissà cos'altro… Mi fa paura solo il pensiero… Ma ce la farò. Ne vale, come sempre, la pena.
Trastevere in primavera
Le giornate dovrebbero essere tutte così…
Morto un papa se ne fa un altro
Non sopportando questo fanatismo e questa morbosità da parte di tutti verso le ultime ore di quel povero cristiano tenuto in piedi fino all'ultimo da quei furfanti di cardinali, sono felice che il papa abbia trovato finalmente un po' di pace. Lontano dagli orrori che avrà visto in casa sua in questi anni. Orrori che lo avevano imbruttito e inaridito e reso malato. Detto ciò. Qualcuno mi sa dire quali sono le caratteristiche x diventare papa e quale sia l'iter? E quanto tempo ne passerà prima che ne faranno un altro? Morbi ha studiato tanto e suonato chitarre da piccola ma non lo sa… (in verità stava là solo pe rimorchià) ;-)
Election day
Esco, in questa bella giornata di domenica di sole, x mandare a casa Storace. Speriamo bene.
sabato, aprile 02, 2005
Volere e potere
Oggi non è un buon giorno x mia nonna. Non riesce a trovare pace né fuori né dentro casa. Ora dice di voler tornare a casa. E mamma sta male. Mentre mia nonna è stanca di vivere ma il suo corpo resiste + caparbio di una roccia secolare, in un altro luogo, in un altro letto, una donna di poco + che 30 anni vorrebbe tanto vivere, ma il suo corpo non la sorregge +. Ieri laPi è andata a trovare Laura e dice che è sempre + sfinita e consumata dalla malattia. L'altra settimana lei ci ha detto che vorrebbe tanto vivere. Oggi nonna ha detto che vorrebbe morire presto. Io non la capisco la vita davvero. Mi sforzo ma non ha senso. Spezzare una vita che avrebbe milioni di possibilità, troncare una forza della natura, bloccare un flusso di grinta e vitalità a discapito di una vita meravigliosa vissuta fino all'ultimo giorno con dignità e stirarla fino a dove ogni ricordo deve diventare una prigione e una fonte di dolore. Testimonianza di quello che non possiamo + fare. E nel mezzo io. Che mi domando xchè. E che tento, x quanto possibile, di dare almeno un senso alla mia di esistenza. X imparare. X trarre una lezione. X non dovermi sentire inconclusa.
365 giorni con bimbobimbo
Finalmente ce l'abbamo fatta. Finito e stampato il calendario di bimbobimbo, pensato x Natale, da consegnare alla befana, finito ora dopo Pasqua. Be' meglio tardi che mai, no? Ora vediamo quanto ci mettiamo a consegnarlo a mamma e mia sorella…
venerdì, aprile 01, 2005
In terrazza
Questa mattina avevo proprio sonno e ho dormito, come ai vecchi tempi, fino a tardi. Fino alle 13. E quando ce vo, ce vo. Ci ha svegliate Arale. Lei e Morbi sono salite subito in terrazza a prendere il sole. Io le ho raggiunte parecchie ore dopo. Ma è stata una bella mattinata. Al sole, sul lettino, chiacchiere, letture e i primi segni (che me possino) del reggiseno. Bellissima giornata. Splendida temperatura. Dopo siamo scese in casa e Morbi ci ha preparato un pranzetto sano fantastico. Ci voleva proprio dopo gli ultimi giorni. Dopo il ritorno da Napoli x Pasqua non me so fermata un attimo. Il funerale della mamma della Florida, la nascita di Flavio, la morte di motoCarrozzetta, lavoro e una marea di anteprime stampa* (e la prox settimana è pure peggio). E ancora non sono riuscita a fare le cose che ho in sospeso a casa (sxo di farle questo week end). In compenso la scorsa settimana ho finito l'ultimo Grisham e riletto “Generations of love” di Matteo B Bianchi. Stasera di nuovo Mucca. Questo week end devo lavorare a casa e anticiparmi parecchie cose così potrò essere + libera di fare altro da lunedì.
*(film visti: LA FEBBRE di Fabio Volo che, a parte degli sprazzi di qualunquismo parla di base del mio sogno di lasciare tutto per la propria isola felice e senza farsi corrompere mai, né convincere che quello che si vuole è irrealizzabile. Critica allo standard italiano sia politico che sociale. E Fabio Volo è sempre in parte. La sua.
SPANGLISH: commedia sentimentale in pieno stile “Voglia di tenerezza” e “Qualcosa è cambiato”. Infatti il regista, autore è lo stesso. Io l'ho trovato moto carino. E nel suo essere “rosa” è un buon punto di rosa. Da fare vedere a mamma.
THE RING 2: a me non fa paura x niente, né il primo né questo. Ma la scena del pozzo vale tutto il film. E soprattutto Samara in giro per la sala è stata una cosa spettacolare. Seguirà party la prox settimana. Ci si divertirà).
Tutto passa tranne ciò che resta
Se tutto va come non dovrebbe,
se ti passa addosso e non ti lascia niente.
Se non senti in testa uno stimolo
e sulla schiena non ti scorre alcun brivido,
cercalo facendo a pugni con la vita,
stringilo forte come una ferita,
piantalo e metti acqua ogni notte,
poi raccogline il frutto!
Tutto passa e poi, tranne quel che resta,
quel che resta a noi è volontà e basta.
Di non fermarsi, non accontentarsi,
migliorarsi sempre e sempre andare avanti.
Tutto passa tranne ciò che resta,
quel che resta è volontà e basta.
Non ti lascia mai.
S.O.S. esco fuori dalla massa,
certo che lotto ogni giorno che passa.
E non so quanto davvero sceglieremo,
ad ogni bivio il sentiero più vero.
Quello che passa è fermo qui davanti,
pieno di ricordi sempre più stanchi.
Come salvagente un amore per sempre,
ti tiene a galla e non ti chiede niente.
Tutto passa tranne ciò che resta,
quel che resta è volontà e basta.
Non ti lascia mai.

