giovedì, giugno 30, 2005
Ritorno all'infanzia
Il polso vibra
Il vortice gira. Grande laboriosità. Attività in corso. OBIETTIVO: SEMPRE E COMUNQUE IL CENTRO DI ME.
Questo nodo lo scioglie il sole
Perdona e dimenticherai.
Glitter in questi giorni non riesce a sentire questa cazone senza commuoversi.
Parole in prestito
Abitudine tra noi
è un soggetto da evitare
tra le frasi di dolore, gioia,
nei desideri,
non ci si è concessa mai.
Dolce e stabile condanna
mi hai portato troppo in là:
vedo solo sbarre,
vedo una prigione umida,
vedo poca verità.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me,
che siamo l'eco di parole
intrappolate infondo al cuore.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro agli occhi miei,
che siamo solamente incomprensione e lacrime.
E ci sarebbe da capire
com'è stato facile
congelarsi sotto tutti i nostri desideri
e sentirli inutili.
Come fare a dirti che
non c'è più spazio per progetti
e tanto non ne abbiam mai fatti
e che sarebbe stupido.
Come fare a dirti che ho voglia di morire
come in fondo sto facendo già da un po'.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me
e che siamo l'eco di parole
intrappolate infondo al cuore.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro agli occhi miei,
che siamo solamente incomprensione e lacrime.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me,
che siamo l'eco di parole
intrappolate infondo al cuore.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro agli occhi miei,
che siamo solamente incomprensione e lacrime,
incomprensione e lacrime,
incomprensione e lacrime,
incomprensione e lacrime,
incomprensione e lacrime.
Luci in sala
Credo che giovedì 23 giugno sia avvenuto quel famoso crack nella testa che ha illuminato la mia testa. Dopo mesi e mesi a tirare la corda, alla fine si è spezzata irrimediabilmente. E non so nemmeno se ci sia qualcosa da salvare. Quello che è stato fatto, detto, sentito, sospettato, svelato. Quello che c'è stato non mi piace. So solo che basta così.
mercoledì, giugno 29, 2005
La nostra dedica, il nostro cuore, il nostro amore, la nostra riconoscenza, il nostro dolore, il nostro omaggio, il nostro saluto a Laura
Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via
Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose
E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
VORREI RINASCERE PER TE
E RICOMINCIARE INSIEME COME SE
NON SENTISSI PIU' IL DOLORE
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
PERDONA E DIMENTICHERAI
PER QUANTO POSSA FARE MALE
IN FONDO SAI CHE SEI ANCORA QUI!
e dare tutto e dare tanto
quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
Ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
anche per te.
Questa è la nostra poesia per te. E i brividi ogni volta non vanno via. E ci riempiono di lacrime il cuore e gli occhi. Quegli occhi che sono la cosa che + ricordo di te. Quanto eri bella in quel video, così sorridente, così viva. E' da quando ti ho rivista ieri sera che non faccio altro che pensare a te. E alla tua lezione. LA TUA LEZIONE che non posso e non voglio dimenticare. PS: Glitter ringrazia Elisa x questa bellissima canzone.
I'm surfin'it
Hostess Hawaiane ecccezionali. Buffet allestito con maestria. Musica di Daniele Quincy Jones. Collane colorate. E noi in giro come palline da flipper. Impazzite. Ed esauste. Ma alla fine dei conti (anzi meglio evitare sta parola quest'anno!!!!!): soddisfatte. Il capo s'è pure infrattato in spiaggia. Meglio di così... E il surf ha cavalcato l'onda. Ora Glitter deve consegnare la rubrica di moda nuova e ha finalmente un po' di giorni di vero relax.
Mi ha chiamato il capo di Mc x farmi i complimenti, secondo lui la festa + bella che abbiamo ia fatto. Sarà, io preferisco quella di Natale, cmq fa piacere.
McSummer2005: e pure questa è andata
Una giornata di fuoco. La festa alla fine è stata un successo ma porca miseria quanta fatica, quanto stress, quanti imprevisti, quante incazzature, quante litigate. Service e bar ottimo. Location spettacolare. Tante gente. Ma troppi incidenti di xcorso. E budget superato xicolosamente. Oggi sono stremata. E le emozioni le tengo tutte x me, insieme al cielo stellato sotto una notte meravigliosa passata a braccetto con il mare, culla dei miei pensieri. E poi il video, quell'immagine di Laura che ha colpito tutti come una verga, le lacrime che sono arrivate invadenti e intrattenibili. Senza avere la possibilità di piangere in pace. Senza poter esplodere. Ma tenendo tutto dentro. Perché lo show doveva continuare. Con il cuore in subbuglio.
sabato, giugno 25, 2005
Nietzche diceva:
Bisogna avere il caos dentro di sè per partorire una stella danzante. Glitter si sente così.
Momento di raccoglimento
Silenzi fatti di parole. Pensieri che parlano di noi. sms di quando tutto è cominciato che a leggerli ora non smbriano nemmeno noi. Come e quando siamo diventate così? Cmq sia dobbiamo prendercene la responsabilità xchè ormai il dado è tratto. Non resta che incassare la sconfitta. E raccogliere quello che resta.
Muccashake, III puntata
Bella serata, poi ieri sera ancora + gente. Anche se la Cecere non mi ha convinto e rispetto allo showcase di qualità offertoci da Cristicchi il mio palato, ma magari solo il mio, resta scontento. Mi solleticano altre cose, una fra tutte l'intelligenza. Poi intorno a me, un po' stanca, un po' x conto mio, gravitavano: Cattivik e le sue donne, sempre + divertente da osservare con i suoi atteggiamenti. Il Circolo e le sue guerre e Mazzotta giustiziere (ma stavolta aveva ragione). Le cartoline della campagna contro le discriminazioni (con me, Morbi e Arale sulla boca di tutti). Certe immagini che mi tornano alla mente. E poi in mezzo alla musica, la gente che spinge, le frocie che urlano (ma che se urlano), l'impianto che salta, Lara Martelli che è una trasformista e ora sembra una pornodiva prestata ai dj set, Quincy che entra nel panico, in mezzo a tutto questo dicevo, il sorriso di Atrim e il suo entusiasmo in tutto quello che fa. Una boccata di ossigeno. E una felpa per sentire meno freddo.
Ed ora...
Ancora non siamo riusciti a chiudere Aut. Molly ha 2mila difficoltà tra il bimbo e il trasloco e noi dietro ad impazzire. Poi gli articoli x DIM, poi la rubrica di moda, poi la campagna per il pride, l'ufficio stampa e tutto il resto. Ma non dovevo stare in ferie io? rimando troppo e alla fine sono sempre di corsa. Come devo fare per dare stop? Intanto almeno ieri un paio d'ore al mare sono riuscite a farmele, tanto ero lì per il McSummer... Ma dopo il pride vorrei fare una vacanza davvero. E stare con mia nonna. E con bimbobimbo (che ieri sera ho visto a cena ed era spettacolare). Ho il nipote + bello, simpatico, intraprendente e sveglilo del mondo. Lo adoro. E anche x lui devo costruire una vita meno frenetica.
Senza forze: appunti 4
Questa settimana stata dura soprattutto x la situazione in casa. Giovedì è stato il giorno + doloroso. Io non ho mai incubi. Brutte sensazioni, spiacevoli scambi, altalenanti umori, ricerca, parole, sfinimento, egoismo, assuefazione. Alla fine, nonostante la grande prova di forza che mi sono assegnata, ho ceduto. Non ce la faccio davvero. Mi sono chiesta troppo. Non ho + da dare, non so + che fare, non posso + lasciare che sia. Farò quel che è giusto anche x me. Primo fra tutti fare un passo indietro, chiedermi meno ed evitare che TUTTo ma proprio TUTTO si consumi. Non so descrivere la mia sensazione. Anima inquieta e cuore deluso. Riprendo fiato e aspetto tempi migliori. MI arrendo e ammetto l'incapacità a proseguire in questo modo. Rimando a momenti di maggiore lucidità approfondimenti sul mio stato d'animo che sembra attualmente divorato da un alien dentro il petto.
Glitter on the air: appunti 3
Notiziona della settimana: mi ha telefonato il tipo a cui avevo mandato il cv su suggerimento della Sugar. Il tipo ha detto che la mia lettera di presentazione e il mio cv gli sono piaciuti tanto. Entro breve devono far partire una nuova radio. Fatto colloquio giovedì e anche immediata prova di voce (leggendo un articolo del Corriere della Sera). Pare che abbia una voce importante. Mi pare che si sia stabilito un bel contatto e in ogni caso che il Corriere della Sera abbia il mio cv e che mi tengano in considerazione è una buona cosa. L'idea di proseguire con una radio a livello giornalistico e di questa importanza come azienda mi attrae. Anche se nel frattempo ho coltivato anche altri progetti. Staremo a vedere. Avere + scelte nella vita è sempre una gran fortuna.
McSummer2005: appunti 2
Grande fermento questa settimana per l'ormai prossimo appuntamento con il McSummer. Ho girato il video anche a Via Nazionale dove ho ritrovato persino appunti lasciati da me nel 1998. Incredibile tuffo nel passato.
Cose da ricordare del concerto dei Duran Duran: appunti 1
Simon LeBon che pare rimasto a 20 anni fa, con le sue giacchette paillettate da Gianfranco D'Angelo al DriveIn. John Taylor che pareva essere, con quella pelle flaccida da inglese, quello che sarebbe invecchiato peggio, è sempre un gran figo. Nick Rodes stesso trucco, steso stile anni 80. Ma il vero personaggio è stato lui: il chitarrista. Una vera sorpresa. Sembrava + Izzy dei Guns'n Roses che non dei Durans. Sigaretta per traverso, capelloni, abbigliamento da rockettaro, assoli metal... Un vero mito. Anche se è indubbio che l'emozione + grande x noi è stata risentire suonare e poter ricantare "Save a prayer" e "Notorious". Atrim commossa. Arale ha ritirato fuori la sua verve da groupie. Poi bel pomeriggio backstage con Ambrita e la sua carinissima assistente. Di tanti concerti, questo ha lasciato davvero un segno. Per tanti motivi.
Appunti
Rieccomi. Settimana difficile, lo ammetto. Un po' non ho avuto tempo, un po' non ho trovato le forze. Dopo l'esperienza mistico-adolescenziale di domenica scorsa con i Duran Duran non sono + passata di qui. Eppure sono tante le cose da fermare e da ricordare per essere rilette fra qualche tempo. Ecco degli appunti sparsi...
domenica, giugno 19, 2005
E' di nuovo Cornetto Free Music Festival
Avevo 14 anni (quindi 6 anni fa… ahahahahahah) l'ultima volta che ho visto in concerto i Duran Duran. Ero una teenager, facevo il IV ginnasio ed ero allo Stadio Flaminio con i miei amici del Tasso. Non solo è emozionante poter salutare il ritorno sulle scene musicali di un gruppo che ha segnato la mia adolescenza (e come la mia quella di milioni di ragazzini dell'epoca), ma regala eccitazione il fatto che ritornino oggi a Roma, in piazza San Giovanni, per il Cornetto live, presentato da Ambrita, fotografata da Atrim, e facciano parte di un megaconcerto che l'anno scorso mi ha fatto gustare Sting e quest'anno mi riporta indietro nel tempo. Grazie ad Atrim che ha ritirato il mio pass quando ieri ero nel pieno di deliri registici x il McSummer. Da oggi alle 16 saremo nella macchina del tempo. Se poi avremo l'onore di risentire le note di “Save a prayer” o “The reflex” saremo di nuovo negli anni 80.
venerdì, giugno 17, 2005
Stasera a MuccaShake
La scuola romana continua a diplomare artisti. Dopo i vari Gazzè, Fabi, Tiromancino è la volta di Simone Cristicchi. Il singolo “Vorrei Cantare Come Biagio Antonacci” è un tormentone di cui non ci stancheremo mai. Simone ha sicuramente molte più cose da dire. Ce le dirà tutte questa sera tra un cocktail in terrazza e un giro nelle buie stanze di Muccashake.
Batman: l’inizio
Eccola là. Non si può avere un’idea originale che tutti te la copiano. E dopo la trovata di George Lucas di fare il prequel di STAR WARS, ora tutti seguiranno lo stesso esempio. E quindi ecco la storia di come Bruce Wayne è diventato Batman. Le origini di uno dei personaggi dei fumetti più complessi e introspettivi, una storia che nessuna ha mai raccontato, nemmeno i realizzatori del fumetto. Ieri anteprima e intervista con il cast. Con l’occasione la categoria dei giornalisti italiani mi ha fatto vergognare davvero, domande talmente imbarazzanti che solo il sarcasmo e il piglio arguto del grande Morgan Freeman potevano rendere ancora più ridicole. Il film, nonostante Glitter nutra una devota sottomissione nei confronti del BATMAN di Tim Burton, è davvero bello. Atmosfere cupe e a tratti horror. E Michael Caine nei panni di Alfred non è perfetto, è squisitamente lui. E poi per me vedere i film sui fumetti ha sempre un risvolto emotivo notevole… Il richiamo del sangue.
giovedì, giugno 16, 2005
Amantide (Terrestre)
Non hai più
altro dominio che la sacralità
di una perdita - l'ultima -
della mia complicità.
mercoledì, giugno 15, 2005
E' ufficiale
Glitter ha 20 anni. (Almeno sul blog)
Sorprese di prima mattina all'Hassler
Oggi ho scoperto che: Ben Stiller è + bono del previsto. Jade Pinkett Smith è semplicemente splendida (mai vista una pelle così). La Hunziker solare e che il cast di MADAGSCAR è meglio del film.
Tatticantus permalonis
Chiacchiere sempre + divertenti con Atrim e Cattivik3. E' presa x il culo a go go, senza freni. Ironia a valanga. E questo mi diverte molto. Certo se la sono un po' tutti presa x quel “usare maschere”. Mavvia che avete capito cosa volevo dire. E per rispondere a Stich, le motivazioni della tua dinamica le conosco, per Cattivik era un po' diverso, ma il succo x tutti era: raga, le tattiche non credo evitino di prenderlo nel culo. Uno lo prende anche con le tattiche, allora tanto vale correre il rischio di essere istintivi, no? Siamo noi che piacciamo oppure no. Certo un po' morigerati ok. Lo capisco. Ma i minuti tattici per rispondere agli sms NOOOOOOOOOOOOOOOOO! E c'è chi sostiene infine che non usare tattiche alla fine è una tattica. Vabbè allora famo come ce pare!
martedì, giugno 14, 2005
L'ho sempre detto io
Solo dicendo la verità si può arrivare alle conclusioni migliori. (Marco Bellotti)
Esempio
Tento di non pensare a quello che voglio amare, io le tendo la mano ma non ci possiamo toccare; mentre io mi allontano lei non mi può più fermare, ma forse non ci siamo mai guardati al di là di questo frutto acerbo, noi non ci siamo neanche mai toccati, incantati in questo lungo inverno, incantati in questo istante eterno. (Marco Bellotti)
Prodotto da mia madre
Il cd di Marco Bellotti mi sta piacendo sempre di più. Si sta rivelando un gioiellino.
Post MADAGASCAR: teorie di comportamento
e tempi di reazione ad un sms
Cenetta, a lungo rimandata ma alla fine organizzata, con Atrim, Easyqueesy, Psikiatria80 e Cattivik3. Per brindare ai nostri successi del mese: al mio articolo su D e la copertina di Max di Atrim. Per fare il punto su Muccashake dopo la prima puntata. Per fare due chiacchiere. E mangiare cinese da Giada. Serata piacevole e cenetta buona. Dopo l'epatite di Tore solo da Giada si può andare con fiducia. Durante questa serata davvero “bizzarra” e insolita, diversa dalle aspettative, ho scoxto cose nuove della personalità Mtvstyle di Atrim e devo dire che quando sentirò ancora dire che Mtv condiziona le menti di molti giovani ci crederò di più. ;-) Scopro inoltre che oltre ad esistere delle VipVictim (specie fino ad oggi a me sconosciuta o quantomeno mai incontrate personalmente), ci sono 30enni che credono ancora in modo scientifico e sistematico nella psicologia delle tattiche (certe dinamiche le avevo notate solo in Stich ma cone meno sistematicità), che studiano gli atteggiamenti per attuare comportamenti ad hoc; che si deve attendere un tot di tempo per rispondere ad un sms se no si è sfigati e/o opprimenti; che le scarpe sbagliate possono condizionare una storia d'amore o una scopata e che c'è chi scommette per guadagnare minuti di potere. Io intanto osservo, ascolto. E penso che a dire il vero a me non interessa affatto se le scarpe di una non mi piacciono, cioè ci faccio caso ma in fondo non mi condiziona. E ne sono certa. Non mi importa quanto ci mette a rispondermi all'sms, anzi se ci mette troppo mi fa pure rodere il culo. E xdo interesse. Allora riflettevo: con me le tattiche, le furbizie, le strategie non funzionano? Mi sa di no. A me piace la gente vera, xchè in fondo è questa la vera rarità. Tutti sono capaci di mettersi una maschera. Solo pochi hanno il coraggio di mostrarsi per quello che sono.
E' stata cmq una serata istruttiva. Confrontarsi con xsone diverse da te è sempre un'esperienza costruttiva. E non escludo che si possa approfondire. E poi il vino di prugne che mi ha fatto assaggiare Atrim è buonissimo.
MADAGASCAR
Ieri sera anteprima stampa, insieme a Psikiatria80, del nuovo cartoon della Dreamworks. Nonostante le aspettative, MADAGASCAR non regge il confronto con i fratelli maggiori, SHREK e SHARK TALE. Nonostante la presenza dell'ippopotamo Gloria in cui laPiadina si era da subito idealmente immedesimata ma io ho scoperto che sbadiglia, mangia dolci e ozia come me più che come la chiappona. Anche se in effetti il fisico a pera c'è tutto.
25,9%
Il risultato dei referendum è semplicemente scandaloso, profondamente deprimente e tristemente sconfortante. E adesso oltre ad essere in linea con i paesi del terzo mondo sempre di +, e sempre + fuori dall'Europa, aspettiamoci di tornare agli aborti clandestini. Evviva la libertà di scelta, evviva la salute della donna, evviva la ricerca. I cervelli, quei pochi rimasti nel nostro paese, ora prenderanno il fugone (se già non stanno in volo) e noi restiamo qui a smerciare embrioni su internet. Ma sapete che vi dico? Un paese del genere si merita proprio sia Berlusconi che tutto il resto. Anzi, a meritarselo sono 3 italiani su 4 (quelli che non hanno votato). Noi, l'uno su quattro, ce la prendiamo ancora una volta nel culo. In barba al progresso e alla civiltà.
lunedì, giugno 13, 2005
Sul mio braccialetto arancione c’è scritto:
"Vivi appassionatamente". Il senso della vita in due parole.
Parola di Beth
Nell’ultima puntata di THE L WORD Beth, ormai in panico xché la sua ex non solo non tornerà con lei (anche xché lei è decisamente un’egoista) ma flirta con la sua rivale sul lavoro, pronuncia queste frasi alla festa per le nozze della tennista con l’arrivista: “Amore, gentilezza, rispetto, calore: questi sono gli ingredienti che mandano avanti un rapporto. Vi auguro di non farvi mai del male. Ma se questo non dovesse essere possibile, vi auguro almeno di perdonarvi”. Perdonare parole tremende, disattenzioni, scorrettezze, egosimi, bugie, sotterfugi, tattiche, isteria. Perdondare soprattutto quei momenti in cui la rabbia prende il sopravvento anche sul bene e fa dire cose, pensare pensieri, fare fatti, di cui spero un giorno ci si vergogni. E guardando indietro si dica “non pensavo di averlo potuto fare”. Sarebbe altresì bello non dover xdonare. Così come tanti anni fa un celebre film d’amore sottolineava: “amare significa non dover mai dire mi dispiace”. Ed è drammaticamente vero. Perché l’amore pulito, quello limpido, quello libero dalle reciproche e rispettive ripicche e piccolezze, non si fa fregare, non si fa abbassare a certi livelli. L’amore sa quando è il momento di dire basta. L’amore sa quando smettere prima che sia troppo tardi. L’amore sa cosa fa male all’altro. L’amore, quello che se si ha fortuna si incontra uno o al massimo due volte nella vita, sa mettersi in secondo piano per amore dell’altra. Sa amare senza colpire. E senza lasciare segni dolorosi. L’amore sa senza lasciare l’amaro in bocca, senza diventare meschini. L’amore sa che il dolore più grande è che una storia finisca, quindi si guarda bene dal mettere altra carne al fuoco. L’amore è troppo dolorante per provocare altro dolore. L‘amore sa. E invece noi non sappiamo. Per questo la giostra ricomincia e rifacciamo sempre gli stessi errori. L’amore che ama non fa così, ma continua ad amare a prescindere, xché solo questo conta.
Non si può…
…di nuovo raggiungere questo livello. Non si può davvero. E’ patetico e terribilmente frustrante.
La vedo nera
Secondo le agenzie stampa in mattinata si era recato alle urne il 4,6% degli aventi diritti a votare. L'ultimo tg di Sky appena visto dava l'affluenza salita del 18,7%. Ragazzi che vi devo dire. Domani è un altro giorno. Speriamo buono. Ma ci vuole un miracolo.
La tela di Penelope
Non ho mai dato così tanto e ricevuto così poco, a parte il dispiacere.
sabato, giugno 11, 2005
Domani votate entro le 11
Così i telegiornali delle 12 daranno la prima buona notizia: che l'affluenza alle urne è molto alta! Continuare a restare a casa diventerà una scelta difficile per i sostenitori dell'astensione, e sicuramente tanti di coloro che erano orientati a votare no andranno a farlo, pensando che la strategia dell'astensione sia ormai fallita. Andranno quindi a votare con il risultato di farci raggiungere il quorum e rendere valido il referendum. Si tratta di una strategia condivisa da tutti i comitati promotori dei referendum. Faremo un sacrificio e ci sveglieremo presto domani anche se è domenica. Un motivo + che valido per svegliarsi. (e poi così Glitter passeggerà x Trastevere alle 10 di mattina cosa che non capita mai di domenica). Sì, sì, sì e ancora sì.
Votiamo sì!
I 4 quesiti del referendum sulla procreazione assistita.
VOTIAMO SÌ PER:
· CONSENTIRE LA RICERCA SCIENTIFICA
· TUTELARE I DIRITTI E LA SALUTE DELLA DONNA
· PERMETTERE LA FECONDAZIONE ETEROLOGA
1. SCHEDA CELESTE
Il primo quesito che troviamo nella cabina, abrogando quattro brevi commi, agli articoli 12, 13, 14, consente la ricerca scientifica sulle cellule staminali di origini embrionale. Le staminali hanno la possibilità di rigenerare tutti i tessuti umani. Sono ricerche importantissime per arrivare alla cura di malattie diffusissime come il Parkinson, il diabete, l´Alzeheimer, i tumori. Il Sì a questo quesito restituisce la speranza a milioni di persone.
2.SCHEDA ARANCIONE
Il secondo quesito che troviamo nella cabina, abrogando una serie di commi agli articoli 1, 4, 5, 6, 13 e 14, vuole tutelare la salute della donna. In altre parole, elimina il limite dei tre embrioni e l´obbligo di impiantarli tutti insieme e anche se malati; revoca il divieto di congelamento degli embrioni; elimina infine l´assurdo divieto per la donna di revocare il consenso all´impianto. Grazie a questo referendum, possiamo aiutare i malati anche di talassemia e di altre patologie ad avere bimbi sani.
3.SCHEDA GRIGIA
Il terzo quesito che troviamo nella cabina, abrogando, tra gli altri, il primo comma del primo articolo, cancella le norme della legge che pretendono di equiparare i diritti del concepito a quelli dei genitori: nei paesi a ordinamento liberale, non c´è alcuna legge che riconosca l´embrione come persona giuridica.
4.SCHEDA ROSA
Il quarto quesito, abrogando alcuni commi degli articoli 4, 9, 12, consente la 'fecondazione eterologa´. Esso permette alle coppie non in condizioni di procreare per patologie o condizioni sanitarie incurabili, di avere un figlio da amare, ricorrendo a un donatore di seme.
La risoluzione
Diventare mamma fa diventare donna. E dona la pace. Come se le cose superflue non esistessero più. Ne ho la prova, quando lo si vuole con tutto il cuore.
Montagne russe
Su e giù. Ma pur sapendo che dopo la salita c'è lo strapiombo che fa mancare il fiato, si resta sempre stupiti, impreparati e a bocca aperta. E' così anche in questi giorni. Si riprende fiato, poi lo si xde, poi si resta senza parole, a volte con un senso di nausea. E' tutto imprevedibile nonostante si conosca già il copione. Tratterrò il fiato.
L'interno nell'esterno
A volte comprare cose si dice sia un rimedio alla depressione o al cattivo umore. Altre volte, come in questo caso, è come un rigenerarsi, un'evoluzione, un cambiare pelle, cercare di ritrovarsi pur nella consapevolezza che il mutamento è alla base della crescita. Cerco la genesi e mi sento indubbiamente diversa.
Consueto appuntamento al VillaggioGlobale:
per far splendere ogni giorno il sole
Questa sera concerto di Max al Villaggio. Solito incontro con il gruppo, con il fc per la distribuzione dei gadgets. Quest'anno il Buongianni si è superato e abbiamo realizzato: braccialetti, cappelli e magliette. Aspetto di vedere la coreografia architettata dalla Catena. E poi di riabbracciare Max, Maria e il nuovo pancione. E' ormai un rito questa serata.
Nella foto: uno scatto della Peroni all'intervista che facemmo io e il SignorNo (credo nel 1998) in studio mentre Max stava registrano il terzo disco, quello del cammello. Al secolo Gadzilla.
Jolanda
Ieri sera io e laPipa siamo finalmente riuscite ad andare a Cerveteri a trovare Ambrita e la bimba. Serata piacevole, sul lettone a chiacchierare di tutti questi mesi che non ci siamo potute raccontare come ai vecchi tempi. Una serata tutta x noi. Danda è simpaticissima, ed è già un xsonaggio + dei genitori. Sorridente, giocosa, allegra. Ambrita come mamma è come l'ho sempre immaginata ma come donna è come è sempre voluta essere. E' splendida e serena. Davvero. Siamo state bene e speriamo di rifarlo presto. Nel frattempo appuntamento al Cornetto di domenica prox con i Duran Duran. Non ci sarà Danda ma sarà l'occasione per un altro caloroso abbraccio con lei con cui abbiamo condiviso tanto. E' bello ritrovarsi dopo tanto tempo. Ha un gusto davvero morbido. Le chiacchiere fra amiche sono sempre piene di ricordi e di complicità. E' quello che resta che conta.
Promessa di brindisi
Dicevamo con Atrim che bisogna proprio festeggiare. Il mio pezzo su D, la sua bellissima copertina su Max. E poi Muccashake. Cena domenica?
MuccaShake
Ieri sera è partita la nostra nuova serata estiva sulla terrazza più bella di testaccio. Nel locale storico dove l'ultima volta che sono andata avevo 18 anni. Muccashake ci ha regalato un'inaugurazione davvero emozionante e calda (nonostante il clima freddo). Show case di Gennaro Cosmo Parlato. Avanti così. Bravi: Easysqueezy, Atrim e Quincy. Aspetto con ardore il prossimo ospite: il mio Simone Cristicchi con cui ieri sera easy ha iniziato la sua serata danzante. Che maraviglia. Una piccola muccafrappè. Buona estate. (tutto su: muccassassina.com)
In queste ore sto leggendo:
“Il diavolo veste Prada”, di Lauren Weisberger, comprato insieme a Sem* e lamorepiccolo a Milano.
Glittershopping
H&M ha dato il via. In verità il punto era che non essendoci a Roma, era d'obbligo svaligiare quello di Milano. Ma poi tornando a casa e dovendo girare x il McSummer, capita che ci si ritrova un po' con laPiadina Chiappona, un po' con Arale, a entrare e a ritrovarsi in camerino con 15 capi da provare, da Mango e da Zara. A volte lavorare a ritmi serrati ci impedisce di godere di certe gioie, come fare colazione con l'amico approssimativo la mattina alle 10 prima che LUI cominci a lavorare (per il GayVillage). E poi uscire di casa e andare in centro a piedi girandolo in lungo e in largo. Poi entrare nei negozi mentre si gira x lavoro con tutta calma. E anche poter fermarsi. Comprare, provare, decidere e riprendere il cammino. Risultato: Glitter spende soldi ed esce con buste e bustine ma non vorrebbe dare troppo motivo al Premier Berlusconi di poter riaffermare senza vergogna che l'Italia è un paese ricco e felice che spende in telefonini e macchine. Per questo spende solo in vestiti. Speriamo che basti e che sia utile oltre che all'armadio e allo stile, anche al paese. In fondo si tratta di shopping cheap&chic, perché mi sono rifiutata di prendere le ciabattine di Fendi rosa: belle ma non favolose. E x quella cifra un paio di ciabattine, x quanto mi stessero bene, mi aspetto che facciano un alone di luce sui piedi, no? Glitterleggerezza. Ogni tanto è concessa.
Riassunto delle puntate milanesi
Il viaggio di andata con il presidente, la moglie e Cinzia è stato molto più piacevole del previsto. Il presidente stranamente non ha dato libero sfogo alle sue emorragie verbali e i discorsi sono stati più interessanti del solito. Appena arrivati a Milano, abbiamo posato le valigie in albergo dal Presidente e poi subito in piazza. Impressioni sul pride milanese? Dunque, tante, tantissime donne. Forse il pride con più donne che abbia mai visto. Che le lelle italiane siano in maggioranza milanesi? Può darsi. Tanta gente ma troppo composta. Lo abbiamo trovato un pride troppo silenzioso e festante. Ma in linea con una città che non passa le serata a passeggiare ma che non aspetta altro che l'orario di lavoro finisca per rinchiudersi in locali e pub. Ho avuto l'impressione che i milanesi, che poi milanesi non sono xchè di lombardi ce ne sono 2 in tutto, non si sentano a casa loro nella “loro” città e non facciamo altro che continuare la loro migrazione da un posto ad un altro. Magari è proprio questo il bello di Milano ma devo dire che questa volta l'ho vista in un altro modo, diversa prospettiva. Non è facile x Sem* adattarsi senza avere Campo de' Fiori o Trastevere. Di contro xò hanno una casa BELLISSIMA. Dove Glitter tornerà presto, non solo xchè non ha ancora consumato la vasca matrimoniale, ma soprattutto xchè in compagnia dei giovani sposi, nella nuova veste di giornalisti d'assalto, è stata davvero bene. Siamo stati al famoso Rhabar, al Kick off con McKey e ho avuto anche più modo di stare con lei. Al di fuori del Foro Italico. E' una xsona davvero piacevole. Anche se mi spiace che il lavoro fatto per il concerto finale del corteo non abbia avuto il giusto riscontro. Vediamo se riusciamo a rimediare con Roma, lavorando insieme. E ad organizzare uno di quegli eventi che tanto piacciono a me. Milano, promesso: torno presto. Poi H&M avrà i nuovi arrivi no? E poi lamoreiccolo mi ha promesso di portarmi nei centri commerciali! ;-) E' stato meraviglioso stare con voi amici miei. Grazie della impeccabile ospitalità.
Glittershopping
Il demone questa volta non ha effetti compulsivi, ma assolutamente disinvolti. Glitter spedizione da H&M. Io e Sem* non ci fermavamo +. Lamorepiccolo e McKey assistevano divertiti.
venerdì, giugno 03, 2005
Glitterparade
Domani si parte per Milano. Per il pride nazionale. E anche per rivedere e stare un po' insieme con i miei adorati Sem* e l'amorepiccolo. Glitter fa la valigetta e arriva domattina in stazione alle 9. Appuntamento col presidente logorroico alla carrozza. Con noi anche Cinzia che oggi ha xso l'aereo. Appena arrriverò a Milano comprerò il quotidiano Il Giorno dove Sem*, ormai padrona della redazione, apparirà in tutto il suo splendore con il suo articolo sul corteo (+ marchette Mieli, ovvio). E' tempo di rispolverare le rainbow. Per l'occasione io e Sem* tiriamo fuori il nostro orgoglio e le magliette rosse Lesbocool (così come anche consigliato dal marito all'avanguardia). Ciuffeciuffe verso il pride!
A MILANO IL 4 GIUGNO 2005
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
per sostenere
il PACS, PAtto Civile di Solidarietà
che rappresenta una libertà individuale
per chi, non riconoscendosi
o non potendosi riconoscere
nell'istituto del matrimonio,
desidera concedere identità
giuridica al proprio rapporto
affinchè si possano condividere,
oltre i sentimenti, anche elementari
DIRITTI CIVILI.
Il PACS nulla toglie alla attuale
normativa in fatto di diritto di famiglia,
non è un obbligo
ma una scelta in più per tutti.
La guerra dei mondi
Non ci avevo messo il cuore, è vero. E quindi ci ho dovuto rimettere mano.
giovedì, giugno 02, 2005
la somma: -1, la marmellata25, la taglia 38 e il pomeriggio di ieri, 1 piacevole intervista e 1 sorpresa
Consegnato questo pomeriggio l'articolone su LA GUERRA DEI MONDI. Ora manca solo l'intervista a Cremonini e per questa settimana (e spero anche la prox) siamo a posto. A proposito: ma dimmi tu che poi Cremonini si è rivelato davvero simpatico e anche molto dolce. E a me che sembrava un coglione anche un po' stronzo... I testi nuovi sono davvero migliorati (è vero anche che ci voleva poco). Ma lui non mi è sembrato affatto uno stupido. (sorpresa! mentre intervistavo Cremonini e Ballo è arrivata Ambra e consorte. Abbraccio caloroso ma anche cazziatone xchè non ci vedimo mai... Mea culpa, xò pure lei... cercheremo di rimediare). Ora, + leggera di un articolo in - da fare (di circa 20.000 battute oltre tutto), esco in bici…
Ciak si gira
Ieri tutto ok con i proprietari del Venezia. Assegnata location e data. Poi in serata primo ciak del video di laTavia per il SummerParty. McTrionfale. Ragazzi bravissimi. LaTavia si è presentato con lo storyboard: favoloso. Che i lavori abbiano inizio.
Coabitazione
Strani scenari lungo il fiume in questi giorni. Capita che da una parte ci siano ragazze che fanno jogging, famiglie con i cani, giovani e panchinare lettrici e, come la sottoscritta, gente in bici che si gode un'oasi di pace appena sotto ad un traffico infernale, un rumore assordante, fumi nauseabondi. Dall'altra parte un'altra tribù, altrettanto numerosa e variegata che va da barboni che vivono sul fiume con la tenda, ubriachi che crollano sul prato e dormono a bocca aperta, tossici che si fanno le pere proprio mentre noi passiamo con la bici o mentre la signora con i ciclisti troppo stretti e la faccia paonazza cerca di prepararsi x la prova bikini. E la cosa buffa è che ognuna delle due parti si ignora. Coabita. Vive il fiume ognuno a suo modo. Ognuno con obiettivi opposti. Chi per ritagliarsi uno spazio + sano in mezzo alla giornata, chi per non dover sopportare un altro giorno. Credo che sia questa la metropoli. Ognuno fa il suo, pensa a sé, ascolta la sua musica nelle orecchie, segue il suo xcorso e ignora chi passa accanto. Qualunque cosa faccia.
mercoledì, giugno 01, 2005
E dopo tanto tempo… a volte ritornano
Finalmente di nuovo a cena al mitico ristorante vegetariano di trastevere. Che bella mangiata sana e panciuta.

