mercoledì, agosto 31, 2005
The L word e il PIPAPOWER
Oggi meeting con tutti i responsabili. Praticamente tutti maschi. E noi - come in un film o nei + classici degli stereotipi anni '80 - in testa al tavolo riunioni. Adesso non ne farò una cosa sessista... o magari sì... ma che ridere pensare a noi due, donne, e proprio noidue, "al comando" di un'azienda di tutti maschi. E poi... Quant'è fica la mia Pi.
Il motto del giorno
Con zioMario sei sempre in rete. E tutto è a portata di telefonino.
Sognando i pancake...
(scatto di Catbon al brunch)
Lo gnomo e la fatina che non riescono + a dormire separate...
..stasera sperimenteranno l'assenza... con mano virtuale sulla pancia...
INSULINA DAY
Questa sera evento speciale a casa di Glitter. Tema: tuttodolci. Official organizer: Glitter e Cat che, da buone sagittarie, sono oltremodo e oltre misura golose. Trovato questo punto di incontro è la fine x i nostri culi (no mai poi andiamo in bici, sisi...). Invitate x ora: Nano e Kikki (le due matte). Ma nel corso della giornata potremo infoltire il gruppo. Menu ancora in fase di definizione. <e intanto lo gnomo è in treno x MIlano insieme a Ciuccetti. Glitter in attesa di parlare con la nuova suxmega photo editor di ID x campagna no excuse. Mi piace troppo l'idea di un redazionale mio con le foto del mio amore>.
Pronto? è il capo della Novi?
Vogliamo i tester della cioccolata qui!
Agli ordini!
Pronto? il capo della giochi preziosi? Mandateci un po' di giocattoli da regalare ai nostri piccoli clienti!
Subito!
...capito come se fa?
Il presidente: superMario
Questa mattina grande incontro col suxmegapresidente della compagnia. Un onore ma anche soprattutto un piacere. In soli 10 minuti mi ha travolto di idee, spunti, entusiasmo. Incredibile la carica che mi ha trasmesso. Un vero leader, un vero top manager, un vero figo. Chiama capi di industria come io chiamo mia sorella x chiedergli come sta bimbobimbo. E lo fa in tempo reale. tutti gli rispondono. Aggressivo, grintoso ma sempre col sorriso sulla bocca. POsitivo. Immaginavo questi grandi capi di multinazionali un po' seri, un po' tirati e magari molti lo sono (vedi il suo leccapiedi antipatico, ma l'altro invece era proprio bono). Ma lui è di un'altra pasta. E a 60 anni è ancora innamorato del suo lavoro. Voglio realizzare tutto quello che mi ha suggerito. Credo che imparerò davvero tanto da uno così. Mi piace pensare di lavorare x uno così (oltre che x la mia pi che lui definisce, giustamente, "una ragazza fenomenale"). xchè come dice la pi "a me piacciono i cazzoni". Magari fossero tutti così... (almeno in questo campo): E' lui la mia icona.
Cena almodovariana, a tratti vanziniana, con dessert insoddisfacente finale
Post axitivo. Location: Trastevere (maddai). Cena con amiche miste. La fatina e lo gnomoincriccato. Kikki, il nano (grazie x il rigalooooooooooooooooo che già troneggia sulla mia scrivania), Cat, il massaggiatore, quella che lavora nel posto + bello di Roma. Discorsi sparsi, vino che esalta Kikki e il nano che quando se uniscono fanno na caciara. Chiacchiere esilaranti e x alcuni imbarazzanti. Lognomo composto. L'altra parte del tavolo sgaiato a urlare parlando di sesso. Il massaggiatore che scioglie gli annodamenti dello gnomo che ha anche il ciclo e quindi non è al top. Ma alla fine, serata piacevole (almeno x me). A parte il fatto che non c'era la creme brulèe annunciata sul menu (che delusione). E poi salto veloce a casa, prendere il cambio e concludere col rito della settimana: ninne nel letto dello gnomo. Addormentate con la mano sulla sua pancia. Calore che ristora. Svegliate benissimo. Lognomo partito x Milano x lavoro. Io rimasta in casa da sola. Nella sua stanza. Acceso lo stereo, preparata e uscita. Che strano girare x casa tua senza te. In quella che in questi gg è diventata anche un po' "casa mia".
Il troiaio (n'omo na donna, du donne, du omini...)
Ieri axitivo veloce (purtroppo) con l'amico approssimativo. MI ha raccontato l'estate + surreale che potesse vivere. Naturalmente la cornice resta sempre quella della casa stregata in Calabria, dove tutto può succedere, dove la gente entra in crisi, dove le coppie nascono e muoiono. Protagonista assoluto, anche st'anno, il lettone. sempre + ambito. Tra Tokyo decadence e The Dreamers. Anche un po' Eyes wide shot. Che peccato averla xsa. Vivo dei tuoi racconti amico mio. Aspetto la II puntata (un po' meno con i minuti contati).
martedì, agosto 30, 2005
A dormire insieme ci abbiamo proprio preso gusto...
Noi sugli scalini... a Trastevere... il nano che mi racconta le sue disavventure sarde e che x una volta non scappa ma vuole confrontarsi x risolvere una questione in sospeso con me. che fine ha fatto il nano che prende la fuga di fronte ai fraintendimenti? che nega tutto fino all'evidenza? che non spiega? che lascia tutto confuso? mi piace di + questo nano che non scappa dal confronto... abbiamo brindato con lo sprits, sphinx, scrich o comecavolosichiama... lo gnomo con il latte e menta (che vuoi che te lo scaldo?). la cervicale. la stanchezza alle 21.30. kikki che arriva sempre troppo tardi. e a noi non ce regge il fisico di aspettarla. lo gnomo che vuole andare a casa sua. io pure. xò che si fa non si dorme insieme? lo gnomo che fa la lagna. e la fatina che cede. allora di nuovo serata in famiglia. la mamma, la zia sul divano... io al tel col presidente... lo gnomo sul letto. poi tua mamma che mi prepara la vitamina, camomilla, massaggi, coccole, baci e ci siamo addormentate così, nel nostro letto, nella tua camera, nel nostro mondo soffice fatto di baci. all'inizio ci addormentavamo abbracciate ma poi durante la notte ci staccavamo (magari anche x il caldo). ora non ci molliamo mai. e svegliarsi così ci mette il buonumore. stamattina col sorriso. coccole e lumachine a colazione. e poi tu che zompetti x casa, che mi saltelli intorno, che mi segui in bagno mentre mi trucco e mi guardi con quegli occhi... che mi accompagni con gli occhi fino alle scale... che mi dici "bella"... sms d'amore... e così inizia una giornata in cui il NOI è una forza, una spinta, una gioia. e poi mi sembra che tutti mi guardino mani e piedi dove lo smalto che mi hai messo tu è l'attrazione generale. O sono io che lo guardo con stupore. Xchè mai avrei creduto di poter portare uno smalto con tanto orgoglio. La tenerezza che ispiri in me e che mi porto dentro sa di buono.
lunedì, agosto 29, 2005
Siracusa nel letto
Siamo riuscite a portarci a casa un po' di mare (lumachine comprese). <Mi piace l'idea di aver lasciato il mio odore sul cuscino e in bagno>
Lo gnomo al top
Viverti così è una gioia. Gnomoinnamorato con la maglietta con la lumaca (comprata a Taormina). La mamma ha trovato subito la morale "chi va piano arriva sano e va lontano". Ma le nostre allusioni sono molto + hard. Bello questo miscuglio di passione, amore, bene, comunione, condivisione, rispetto, leggerezza, profondità, divertimento. E le mie mani con lo smalto. La fatina oggi vuole bene a tutti.
Presto su questa rete
Le foto delle strappons in Sicily (particolari, no portraits)...
Settimana al galoppo
Ricomincia la ruota. Inviare proposte x no excuse. Rubriche. E poi Aut. e poi Mucca. E poi tutto quello che devo fare qui. In mezzo un sacco di axitivi con amici con cui ci sono aggiornamenti vari in sospeso. Allaccio le scarpe da ginastica e ingrano la quarta.
Crema anestetizzante
Nuovi tatuaggi in arrivo.
La piadina sempre + frozen...
Va al Cassero senza di me. Ti penso. Ti sento. Tu sei la prima che ha saputo\voluto mordere il biscotto con coraggio.
Oltre la scorza...
Glitter ha scoxto di essere come i biscotti al miele. Dura fuori ma se si ha il coraggio, la pazienza, la voglia di mordere, si scopre tutta la morbidezza che c'è dentro. E tutta la durezza sparisce.
Found you...

Io accoccolata a te in macchina. Le altre che mi xcepiscono come tenera. Io mi sciolgo vicino a te. E' evidente. E tutta l'apparenza, l'aggressività, la fermezza, svaniscono fra le tue braccia. Sai coccolarmi e prenderti cura di me, quando vuoi.Xchè è incredibile, nonostante la tua fragilità, mi sento al sicuro con te.
Il leone e la gallina...
Troneggiano sul cruscotto della smirtina (che non aveva la batteria giù). E nella mia tsta c'è ancora l'eco delle tue vocine mentre racconti le storielle...
Particolare d'interno (Lolita)
Atterriamo, sempre mano nella mano. Salutiamo Ciuccetti che si tuffa nella sua vasca (che invidia). Io a casa a fare doccia e a disfare la valigia. poi tu mi aspetti per la serata calcio con tua mamma. E dopo essere passata da casa e aver preparato tutto, torno da te. E incredibile, dopo solo un paio d'ore, ti sono mancata. Serata tranquilla. Noi in pigiama. A cenare con tua mamma. POi sul divano mentre guardi la tv, mi metti lo smalto, sulle mani e sui piedi. E per la prima volta mi piace. xchè sei tu a farlo. xchè è romantico, intimo, sensuale, poetico, divertente. Noi, un eterno contrasto, anche in questo. Sei ogni giorno di + una cosa diversa. Sei 1000 xsone insieme. Poi a letto presto. Accucciarci nel tuo letto, dove ti piace che stiamo bene. Tu che mi vuoi raccontare le favole x farmi dormire. E invece facciamo l'amore, in silenzio... un silenzio pieno di tante cose che non si possono sprecare con il suono. Un silenzio che trova voce solo dentro di noi. Non ho mai xcepito tanta dolcezza in uan xsona. Tu mi tiri fuori proprio la parte + tenera. Dormire con te, abbracciate, a cucchiaio è un'espxienza mistica e fetale al tempo stesso. Svegliarmi con te, muovermi con scioltezza in casa tua. Sentirti ripetere che sei felice mi riempie totalmente. Comincio una nuova settimana. Con questo weekend bellissimo negli occhi e la tua dolcezza nel cuore.
Hai ragione. Questo incontro è un regalo che, forse, ci meritiamo.
...Strapponstyle... (Reportage di un weekend spettacolare)
Siracusa, Catania, Acireale, Taormina. L'aftershow Mtv l'abbiamo fatto noi. Le strappons, il manager, gli arancini, la pizza burrosa, i biscotti al miele, il mare come i Caraibi, la monovolume, la radio, la Pausini che non c'è stata, le foto, le facce e gli stivali di Ciuccetti (anche in spiaggia), la colazione in terrazza, parlare di musica, cantare, il b&b al centro di Siracusa, noi nude nel parcheggio, la partita a biliardino sulla spiaggia di Pasolini, il tango al centro della città, la musica di Amelie per le vie, le foto rock. Persone fichissime con cui mi sono trovata subito a mio agio. La III Iezzi, il producer con la stessa maglietta che ho regalato alla mia fidanzata, la dolcezza e lo sguardo di FrenchManicure. E soprattutto NOI. Tu coccolosa, dolce, serena, mia come non mai. Fra le mie braccia, sempre in cerca di pace. Voglia di noi, voglia di condividere con gli amici, le xsone, i paesaggi. Restano a testimonianza di questo weekend: nuovi incontri, degli sms di fine serata e una serie di foto demenziali. Che porterò con me come il ricordo di questi gg davvero speciali. Grazie ragazze. Ci rivediamo domenica x il CocaCola di Civitavecchia.
Le strappons vi danno poi appuntamento: in autunno con un weekend in beauty farm.
Special event di febbraio: the strappons sulla neve. Imxdibile.
Nota a margine (non marginale): ogni giorno con te è sempre una sorpresa oltre che una conquista. SEI UNO SPLENDORE.
Messaggio per le strappons: ragazze siete fantastiche. E' una gioia avervi conosciute e aver condiviso con voi questi gg. Di meglio non mi poteva capitare.
venerdì, agosto 26, 2005
Very Important (or idiot) Person
Vado a farmi fare il checkin preferenziale da Uà e che scopriamo? che mi hanno fatto un biglietto vip, quindi ho diritto alla vip lounge, la sala privata e se fosse stato un volo internazionale champagne e trattamento di favore (mica lo sanno che ci vado lo stesso everyday). A pi hai capito!? n'è manco un mese che sto qui e già me segnalano come vip!!! A te non te l'hanno mai fatto?! Che mafiosi. Che poraccia... Glitterinpartenza. Gnomoinattesa. Etna aspettami, ho scelto il posto sul finestrino dal lato dove posso godermi il vulcano (potevo scegliere in quanto vip il lato a seconda del panorama che voglio vedere). Questo sì è very important. Chic.
Programma parziale...
Lo gnomo annuncia: "stasera axo a Taormina, cena a Catania, e serata black in aranceto". Non mi pare niente male. Glitter con un filo di gas.
Roma-Catania, ore 17.10, volo Az175
Fra meno di tre ore parto. Parto x rivedere Taormina che è da quando ero troppo piccola x ricordarla che non vedo. Ero a Taormina quando mi è stata fatta quella foto bellissima in cui sono biondissima, riccia, con le pieghe sulle cosce, che piace tanto alla pi. Già so che la amerò. Parto x stare in un mare stupendo. X vedere Catania e Siracusa. X vivere la sicilia che x te quest'anno è stata come una seconda patria. Parto x venire da te. Che è stata proprio una settimana strana. MA abbiamo voglia. tanta... Di vederci, di guardarci. Ho desiderio di stare con te con amore e leggerezza. Non voglio scavare, non voglio intimorire, non voglio paure, non voglio che ci sia motivo + di soffermarci su quanto questo sia "troppo". E' bello, cazzo, e bisogna viverlo. E magari di fronte ad un mare così caldo ci verrà + facile. Ti voglio stringere. cerco la tua mano. Cerco te. Anche se porterò con me i miei pensieri. Vengo da te mio meraviglioso sgorbietto. E ti porto il phon, così finalmente ti lavi i capelli (che mica ti lavi senza phon xchè se no ti viene la cervicale, ma si può? sei unica...)... i miei meravigliosi ricci.
Vorrei tanto che andasse tutto bene.
Cosa mi aspetto da questo weekend
Di riposare. Di godermi finalmente giorni di mare. E che mare! Di leggere. Una buona compagnia. Di condividere pensieri soprattutto con Ciuccetti. Lo gnomo rilassato. Fare l'amore. dormire a cucchiaio. Vedere tramonti. Mangiare qualche buon dolce e la granita. Riuscire ad andare a Taormina. Di galleggiare in acqua. Di portare il calore del sole, l'odore di quella terra e il silenzio del mare profondo dentro di me. Di viverti al meglio, di vedere i tuoi occhi felici, la tua bocca succosa sorridere, le tue mani trovarmi. E poi i nostri abbracci che donano pace. Dopo tanti gg di solitudine, ho voglia di riaprirmi a te e vedere che succede.
Cenetta mica tanto silente con finale di dessert lussurioso
Ieri sera io e Cat di nuovo sulle sponde del tevere, in quello che abbiamo decretato essere uno dei posti + belli dell'estate romana. Abbiamo parlato di come siamo noi sagittari, di come ci viene facile andare a fondo nelle cose, di come questo a volte provochi negli altri una buca profonda. Siamo come delle talpe. Ma questo a volte è positivo come può ritorcercisi contro. Anche alla luce dei consigli semplici ma diretti di Sem* di ieri pomeriggio, continua questa riflessione. Incentrata anche sul xchè pur andando così a fondo, a volte poi mordo e fuggo. Lascio, distruggo, passo avanti con la velocità della luce x poi magari fermarmi a pensare troppo tempo dopo. xchè poi alla fine mi incazzo, mollo, suxo ma le cose buone mi restano eccome e sono quelle che poi tornano a galla. Ieri in msn con lapiadina... parole dolci. E poi lo gnomo che oggi vedrò... ieri sera fatto tardissimo alla fine x preparare la valigia. Tutto pronto xò x la partenza di oggi. Il primo vero weekend fuori, io e te con i tuoi amici. Il primo vero weekend di questa estate x me segnata dal nuovo lavoro. Sicilia arrivo. Smirtina posteggiata nel parcheggio dipendenti pronta ad aspettarci (sti gg l'ho pulita un po', sembra la macchina de no zingaro se no). In questi gg sono stata un po' assente con te, ma ho voglia di vederti e di recuxare...
giovedì, agosto 25, 2005
Incancellabile
(mail di ieri notte) Non riesco a dormire, seppur mi sia svegliata alle 5.30 per il treno della speranza...
la nostra telefonata mi ha risvegliato ancora di più i nostri ricordi, sentirti così vicina come da tempo non succedeva, leggere parole che non credevo sul tuo blog.....
ti sento dentro
come te nessuno mai
Lapiada
Mi sono svegliata con questo pensiero...
Oggi sono con un'altra xsona come avrei dovuto essere anni fa con te. Così come oggi tu sei con un'altra xsona come avresti dovuto essere anni fa con me. Che senso ha?
mercoledì, agosto 24, 2005
Semplicemente
L’assenza.
Refresh_themind
Da un fatto che sorprende, l’occasione è utile x riflettere su tutto il resto. Non ultimo quello che mi accade dentro e fuori negli ultimi tempi. Glitterpensierosa.
La gioia del giorno
Grazie a Cat x avermi trovato, regalato e inserito nel blog questa bellissima Hallo Kitty glitteratae luminosa (che potete ammirare qui a dx). I tuoi pensieri x entrare nel mio rosa sono sempre una sorpresa piacevole. Grazie della coccola. Da silente a silente, grazie davvero.
Il quesito del giorno
Cosa faccio x denudare le xsone? X tirare fuori quello che hanno dentro e che pare esca fuori solo al mio passaggio? A me non sembra di fare nulla, eppure questa cosa continua a seguirmi…E mica lo so se è una virtù…
Dentro
Riflettevo con la mia famiglia, con la mia coscienza, con le mie prime giudici. Cercavo di spiegare a loro, Betty e Pi, quello che sento dentro. Così come quando si scrive o si legge un libro non si torna mai indietro, ma solo quando lo si finisce, lo si chiude, si riguarda la copertina, il dorso, il frontespizio, si rileggono le frasi sottolineate etc, esattamente così fino ad oggi, che stavamo ancora vivendo le conseguenze di questo xcorso, non mi sono mai fermata a tirare le somme o a riflettere con lucidità. Oggi con il senno di poi. Questa decisione di rottura di tornare da dove sei venuta ha creato lo scatto dentro. Che fa ripensare a tutto. A quello che eri, quello che ero prima. A quello che sei diventata. E al xcorso fatto. L’amore, la scoxta, la delusione, la rabbia, il rifiuto, la gelosia e poi… ora… il recuxo, piano piano. Sono tante le cose che hai fatto con me. I passi che hai fatto dentro di te e stai diventando ogni giorno migliore. Grazie x aver scelto me come tua confidente. Tu non hai avuto paura a guardarti dentro insieme a me, anzi, anche se è stato duro, doloroso, e lo è ancora. Hai deciso di evolvere, di liberarti, di diventare donna, da e insieme a me. E di questo ti sarò riconoscente, anche se ci è costato tanto.
Non credevo che...
...avrei ancora pianto x te. O che mi avresti dato ancora queste emozioni... e che avrei pensato ai nostri rimpianti. Che brutto averne.
Quant'è vero Chiappamia...
"Vorrei solo essere lì x abbracciarti forte senza parlare, solo il nostro cuore sa cosa siamo state"...
Parlando con te...
Incredibile siamo tornate al 2001. Noi al tel, mentre tu fai la marmellata con tua mamma o il miele nei campi con i nonni. Noi in lacrime non xchè te ne vai, ma xchè il fatto che te ne vai fa riflettere tanto. Stavamo ora raccogliendo i frutti nelle nostre fatiche, del nostro xcorso, e non ci voleva adesso. MA forse xò ora possiamo riflettere. E ricomincerò a pianificare weekend in cui salirò a Bologna (sicuro già quello del 17 settembre). Il fatto che te ne vai mi riporta a bomba sul caro, vecchio, intramontabile concetto della xdita come misura dell'amore. E hai riaxto, x la seconda volta, la porta della sensibilità, quella + profonda, quella che dici nascondo sempre e non vede quasi nessuno. Quella che tu conosci ma poi non fino in fondo. Non ti aspettavi questa mia reazione e, forse, nemmeno io. Ma in questo sei come me. Cerchi di prendere solo il positivo di tutto. E dici che forse questo sarà un nuovo inizio anche x noi. A che serve, mi chiedo, avere tanta pazienza oggi quando non l'ho avuta con te. Tu dici che l'ho avuta, ok. Ma non fino in fondo. Un anno e mezzo non è bastato. Xchè dovrebbe bastare adesso? E' tutto un'occasione x riflettere. Xchè non mi apro quando devo o mi apro quando non devo. E poi ci ripenso. Intanto il nostro canale di comunicazione è riaxto. Ed è profondo.
In testa ronzano...
Una mosca, una zanzara, uno sciame d'api laboriose. C'è traffico... E nel frattempo mi cominciano a fare male le ovaie.
Adesso è tutto chiaro...
MI sta arrivando il ciclo, ecco xchè sono così strana. Forse...
Non c'è che dire...
Il mio tailleur piadinoso nuovo mi sta proprio bene...
Coralità
Sto cominciando davvero a capire questo lavoro, ad avere le idee chiare su tutto quello che devo fare, a renderlo mio. Sto decollando. Continua il mio giro, comunicazione, pubbliche relazioni, rapporti, pranzi, caffè. E poi le sale vip, 1classe, le docce, i salotti. Comincio a fare mia la situazione e inizio a vedere le linee. Mentre passeggio sicura da una parte all'altra, mi accompagnano i miei pensieri, su quello che sono, su ciò che voglio e su cosa sta richiamando la mia attenzione. La faccenda della piadina ha axto un vaso di pandora nella mia sensibilità. Quello che sono è davvero una forza. Ma sto sbagliando qualcosa. Il mio corpo, la mia mente, il mio cuore: tutto mi parla. Ascoltati.
Segnali
L'evoluzione di un'esxienza di anni fa, forse è il segnale indicativo x una situazione presente? Se niente è a caso... qualcosa dentro me sta cercando di lanciarmi un suggerimento. Mi giro e mi rigiro. Mi tormento. Sono inquieta. Devo capire.
Oggi mi sento sfinita...
Malinconica e pensierosa. La capacità di fermarsi ad analizzare un xcorso è direttamente proporzionale alla possibilità di riuscire a trarre frutti dai propri errori. Mi arrovello. Sono in attesa di verità rivelate. La risposta è dentro me. La sento. La cerco. La troverò.
Il ciocco levigato
Io mi prendo la parte + difficile, di distruzione\costruzione. Poi la fioritura al prossimo passante. Devo assolutamente interromxe questa dinamica.
Sms - Se io ti dico che sto male che te ne vai, tu mi dici che...
Non devi amore mio xchè è già tanto difficile x me, ma sento che devo farlo, mi hai insegnato tu ad affrontare la vita. Ti prego, fai sorrisettu o scoppio in lacrime qui alla stazione di Bologna...
Queste siamo noi. Da sempre. E non posso fare a meno di chiedermi cosa rappresenta x me questa separazione che, come l'incontro, arriva nel momento in cui meno sono preparata. O meglio, in cui meno lo desidero. Eppure ti ho conosciuta così, sui treni, su e giù tra Bologna e Roma. E mi sembra in fondo anche naturale pensarti a studiare sul divano della casa a Bologna, dove stavi quando ti ho conosciuta, a girare x le stradine con la tua bici scassata, con gli occhiali di traverso, con le mani che stropicciano gli occhi da tonta. In fondo tu sei lì, sempre nei miei pensieri. Nel negozietto di dischi dove c'è il nostro commesso preferito. Qui a Roma ti ho visto a singhiozzo e qui abbiamo i ricordi meno belli forse. I nostri ricordi sono lì... sotto gli archi, sul muretto della facoltà, laddove un giorno hai avuto il coraggio di dirmi che mi amavi. Chissà che questo ritorno non sia un modo x avvicinarci ancora di +. X farti proseguire nel tuo xcorso di crescita che ti sta portando ad essere di nuovo quella di cui mi sono innamorata anni fa. E che non sei più stata. E che sarai invece. Forse oggi, e solo oggi, ti capisco di +. Forse oggi che stai riuscendo a suxare tutto ciò che ti tormenta dentro, lo vivo come un traguardo nostro, xchè insieme abbiamo cominciato questo xcorso. E pensare che te ne vai mi fa sentire incompleta. Non lascerò la tua mano. Xchè oggi che il mio cuore è spalancato capisco forse x la prima volta tutto quello che hai sentito e che senti. E fa parte di me. Come te. Come volevi tu. Una delle prime cose che ti ha colpito di me è stato il mio tatuaggio sul polso e mi dicesti, proprio nel salotto della casa a Bologna: "mi piacerebbe un giorno essere una delle frecce del tuo tatuaggio". X diventare parte di me. E così è stato. Così è. Piadinamia. E' tanto quello che abbiamo provato. Vola libera ora.
Pensieri sparpagliati...
L'amore che va, l'amore che viene, l'amore che scappa, l'amore che trema, l'amore che passa, l'amore che resta, l'amore che fa soffrire, l'amore che fa sorridere, l'amore che dà gioia, l'amore che dà dolore, l'amore che dona sicurezza, l'amore che indebolisce, l'amore che fa evadere, l'amore che fa riflettere, l'amore che spoglia, l'amore che copre. L'amore che ho dentro e l'amore che ispiro negli altri. L'amore che voglio, l'amore che vuoi. L'amore che cerco, l'amore che non cerco. L'amore che vorrei, l'amore che sono stata, l'amore che sarò. L'amore.
Tempi sbagliati
Ho scoxto che la notizia che laChiappa torna a Bologna mi ha davvero destabilizzato. Questo fatto - che rappresenta davvero la fine di un'epoca che ha significato tanto e lasciato segni, cicatrici e ricordi - mi dà la possibilità di riflettere su tante cose. Com'è cominciato, cosa siamo state, chi sei tu, chi sono io, chi saremo, cosa non saremo +, cosa non siamo mai state. I tempi sempre sbagliati, tu diversa da come sei oggi e da come sarai domani. Ma con un legame profondo che mai nessuno e niente è riuscito a scalfire, nè tu con la tua morbosità nè io con i miei tradimenti\fughe. Oggi, e alla fine x forza solo oggi e non ieri, ho la possibilità di riguardare indietro e di capire, vedere, spiegare del xchè di certe dinamiche. Proprio adesso, poi, che siamo riuscite a trovare il nostro equilibrio x non xderci, te ne vai. Xchè due xsone speciali si incontrano quando non è il momento? Non posso fare a meno di sentire malinconia x qualcosa che non doveva andare così. O forse sì. Resta tanto a parlare di noi, di un passaggio che ha significato tanto x entrambe, anche se tu credi che x me no.Il nostro quadro attaccato alla parete e il tuo tatuaggio sulla pelle. Il mio vaso orrendo in alto sulla mensola. Le nostre foto. E quanto eravamo belle insieme. Gli axitivi. I vestiti che ti rubo (ieri mi hai regalato forse l'ultimo, un completo bellissimo che oggi porto e che mi sta da paura). Il debito che hai ancora con me (voglio vede se riusciamo ad azzerarlo, forse a Bologna chissà, nella nostra casa, su quella scrivania). E molto altro che porto con me.
Battuta sul tempo
Ieri Betty, approfittando che Tiffany's ha riaxto dopo le ferie, è corsa a comprare un pegno d'amore x la sua bella. E così ora laPi ha il bracciale al polso prima di me. Xò quanto le sta bene... goditela finchè puoi. Quando arriverò io, il mio polso brillerà e non ce ne sarà + x nessuno...
martedì, agosto 23, 2005
Ispirazione (Ci vuole coraggio x credere e portare avanti una rivoluzione)...

SENZA_PELLE
E' un attimo.
(In cui tu ti senti nuda, io viva. Nude siamo bellissime. come riuscire a non farti avere paura? Solo tu puoi).
lunedì, agosto 22, 2005
Roma di notte
Ecco lo scatto che testimonia la nostra passeggiata di ieri sera... Roma vista dal basso di un sampietrino... Noi sul ponte. Scatto di Catbon, ovvio (io ancora non sarei in grado e se ci avessi provato sarebbe venuta tutta arancione).
Think different
Ieri Cat mi ha portato un regalo bellissimo, che desideravo da tempo. mi ha rimediato la vecchia campagna Apple Think Different, quella con Einstein, Picasso e Hichtcok. Un dono apprezzatissimo. Ora devo decidere se incornciarla x appenderla a casa o in ufficio. Finalmente è mia. Compresa la storica copertina di allora di Applicando. Grazie davvero.
La parola amore e il colore rosa
Capita che Cat vada a mangiare in un ristorante cinese con dei suoi amici e che, come spesso accade, alla fine del pranzo ti regalino degli oggetti. Che stavolta nella fattispecie erano quei braccialetti gommosi e colorati che ora hanno tutti con significati diversi. Lei si fionda su quello rosa con su scritto I love you. Rosa le ha fatto pensare a me. La scritta a noi, la fatina e lo gnomo. La trovo una cosa dolcissima, romantica e deliziosa. Che il rosa faccia pensare a me, soprattutto ad una xsona che fino ad oggi il rosa lo ha magari snobbato. E poi che la parola amore faccia pensare a NOI. Quando ti ci metti sei troppo buona, Cat.
Amore mio, spero che tu veda quanto siamo belle insieme e cosa rappresentiamo.
Il terremoto
Mentre pranzavamo abbiamo cominciato a dondolare. X una bella manciata di secondi. strana sensazione. Subito dopo ho avuto un senso di nausea e ho capito che era una scossa.
Fiocco rosa
E' nata Emily, terza figlia del mio adorato baffo col basso. Auguri alla Gadzilla family.
Cuoreaperto
Glitter ieri ha stirato tutta la sera. E azzerato tutto. L'armadio scoppia. Poi passeggiata notturna con Cat, con i marciapiedi bagnati dalla pioggia, la città deserta e noi vestite autunnali in tenuta ginnica (ma abbiamo scoxto che si rimorchia di + se sembriamo lelle). E poi il palazzetto delle suore (che chissà se se lo meritano), il fiume illuminato e la foto al sanpietrino sul ponte ( di cui aspetto pubblicazione). E' finita l'estate? Oggi pare proprio di sì. x venire in ufficio ho preso il treno xchè pioviccica. E saranno state le canzoni che ho ascoltato nelle orecchie (la canzone degli amanti, la canzone di Laura etc) che ho il cuore completamente aperto. Sento tutto. E di +. "Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi + dolore"... L'amore è la risposta. A tutte le domande. E' così facile eppure a volte non lo è.
domenica, agosto 21, 2005
_BikeParadise
Appena tornata da uno di quei giri in bici memorabili. Ho cominciato a pedalare lungo il mio fiume e sono andata avanti, avanti, avanti, avanti, fino allo Stadio Olimpico, sempre lungo le sponde. Ipod nelle orecchie e gambe forti. Sono stata una meraviglia.
Son soddisfazioni…
Sono scesa x fare colazione. Da cornetti e bruschettoni. E manco a dirlo, trovo il brunch. Oltre allo yogurt, ai cornetti e al the alla vaniglia trovo altre sorprese. Su D di oggi c’è un articolo di raccolta testimonianze sui figli di gay. All’interno citano il mio pezzo di qualche mese fa. E non posso fare a meno di notare che da quel primo pezzo ora di gaybabyboom si parla moltissimo sui giornali, su Vanity soprattutto. Vedi anche i pezzi di costume sui vip single e gay che fanno figli in modi alternativi. E questo mi sembra un gran risultato. Altra sorpresa. Sul tavolo del buffet insieme a tutti gli altri quotidiani e settimanali messi a disposizione dei clienti x leggere durante il brunch, c’era anche Aut con la coxtina dello gnomo. Soddisfazione e punta di orgoglio. Colazione con sorriso.
What a brunch
Ieri brunch meraviglioso con la mia Pi. Quanto tempo era che non mangiavo dei pancake così buoni? Passeggiata in centro. Al tel con lo gmomo tormentato. Shopping. Viste vetrine con il look che avrò qust'inverno (favoloso). Degli stivali Camper che devo assolutamente avere. Poi passeggiata solitaria x Monteverde. E serata fino all’alba con Kikki a parlare di reiki, yoga, spiritualità, relazioni… grande intesa, sono contenta. Era tempo che non era così… Forse mi dò allo yoga…Ma ho mangiato troppi dolci, glittergolosità (e avoja a pedalare). Oggi piove e vorrei uscire in bici... Intanto ciondolo x casa e guardo Sex&thecity... Oddio io me farei un altro brunch...
Il sogno della Chiappa
LaChiappona ha sognato di andare alla presentazione del mio libro. Che sia una premonizione, un campanello d'allarme o il segno che mi devo dare una mossa?
sabato, agosto 20, 2005
Dormire 10 ore....
Alzarsi è umano, restare a letto divino...
La gente capisce...
...quello che gli fa piacere credere...
Macchè colpevolizzarti…
Io ho solo ricordato alcune cose che tendo a scordare. Rifletto e basta. Riconosco una mia modalità di reazione che non mi è utile, nel senso che tendo a ricordare solo le cose belle e a rimuovere quelle brutte. E non va bene. A volte x capire l'insieme bisogna ricordare tutto. Ma certo non colpevolizzo nessuno, se non me stessa. Quindi stai tranquilla, non cercare di leggere fra false righe. Non mi devo autoconvincere di nulla. Se vuoi pensare che quello che dico è sempre + triste e poco dignitoso, pensalo ma non è vero. Mi vengono dei flash (ed è indubbio che tu certe cose le abbia fatte ed è normale che io oggi le veda in un modo nuovo) e lascio tracce di riflessioni e ricordo cose poco piacevoli (che non invento ma che sono accadute) e che oggi, ovviamente, hanno un senso diverso. Parziali, ovvio, come il tuo The end in cui TU sembravi demonizzarmi. O il tuo essere sorridente una sera, e salutarmi appena la sera dopo. Allora tu forse dovresti capire… Ma l’insieme è tutta un’altra faccenda. Non cercare altri motivi x stranirti o incazzarti. Sono tutti procedimenti mentali normali ma sono libera di riflettere e fermare i miei pensieri senza che proprio tu fraintenda ad ogni mio passo in tal senso. Credimi, io non cerco e non ho bisogno di demonizzarti. In alcun modo. E non lo farò. La mia indole resta quella di trattenere solo il buono. Affinché il retrogusto dell’amaro non resti troppo a lungo. E chissà forse un giorno riuscirai, smettendo di giudicarmi o di trarre conclusioni affrettate, anche a volermi bene. (ps: scrivo qui solo xchè sul tuo-nostro blog i miei commenti non sono accettati.... che strano eh leggersi e scriversi da qui... non credevo mi leggessi...la vita è buffa e forse pure noi, un abbraccio, ciao)
venerdì, agosto 19, 2005
Ideali bohemienne
Anche se l'amore può fare male, travolgere, stravolgere, sconvolgere, è la sola cosa x cui vale la pena rischiare tutto. La sola cosa x cui vale la pena lasciarsi andare. L'ho sempre pensata così. Lo ha cantato la Parigi bohemienne, lo dicevano ieri a The L word, lo proclama Amelie dal rosso della sua camera, lo hanno celebrato in Moulin Rouge: la sola cosa x cui tutto ha un senso è imparare ad amare e lasciarsi amare. Buonjour a tout le monde.
giovedì, agosto 18, 2005
Io sono una Creme brulé

