venerdì, gennaio 27, 2006

NYC

Due passaporti. Uno nuovo di zecca. Un volo con scalo a Londra. Un bellissimo albergo a Park Avenue (vicino a Tiffany). Una mappa. Un itinerario. Il brunch, vero. Il gospel. Il concerto jazz. Il musical a Broadway. Harlem. Il ponte. I locali gay. Il Guggheneim. Il Moma appena riaperto. Lo shopping. La neve. Il gelo (-10). Noidue. Sundaystart.

Fine di una settimana ingloriosa <sottotesto: Melanie Griffith mi fa un baffo>

E' arrivata la fine di una settimana di lavoro massacrante. Una settimana difficile. Dura. Con crisi isterica finale. Meno male che leggere le favole a bimbobimbo mi ha un po' risollevato. Non resta ora che riprendermi e preparare la valigia. MA è stata dura davvero. Con laPipa che, avendo + pensieri di me, non mi sorregge. Non so se mi sono mai sentita così. xchè senza di lei sbarello.

giovedì, gennaio 26, 2006

Oggi sono davvero distrutta

Xchè mi ami...

Ieri mi hai scritto il messaggio + bello del mondo

Le ore non bastano

Più passa il tempo e + avrei bisogno di giornate di 50 ore x dare il giusto spazio al mio privato, alla mia casa e x fare tutto quello che ho da fare qui a lavoro. Sono sempre + dentro a questo nuovo ruolo. Che mi piace sempre di + in proporzione a quanto me ne impossesso, a quanto imparo, a quanto cresco, a quanto miglioro e a quanto ancora voglio migliorare. Qui mi si sta aprendo un mondo incredibile di possibilità e mi sento + dentro a tutto. Forse anche troppo. Non vorrei ricascarci di nuovo e ridiventare workvictim. Xò me piace...

Lo abbiamo rifatto pure qui

Abbiamo portato il nostro spirito anche qui, era inevitabile, ma non così scontato riuscirci. Ieri il primo CisimParty, in aeroporto, di notte, quando tutto è spento. Davvero una sorpresa. Lapipa non ci credeva. io non ci sxavo in una risposta così. Mi spiace di essere stata troppo stanca x essere davvero attiva. Ma sono tornata a casa molto contenta. E che la festa abbia inizio...

Appunti del 24 gennaio 2006

Tu a pranzo in aeroporto con me.

mercoledì, gennaio 25, 2006

settemesi

No dico...

Ma quanto fa freddo?

La fatina e lo gnomo allo stadio

Ebbene sì, l'ho fatto. Ho accompagnato lognomo a vedere la Lazio. I posti erano bellissimi. Praticamente eravamo in campo. Temperatura dello stadio: -2. Questo è amore (e cmq checché ne dica lognomo, non sanno giocà).

lunedì, gennaio 23, 2006

Pensieri seduti presi in prestito

Mi affascina tutto ciò che è distante da me e mi riferisco a persone, luoghi, suoni e colori. Mi contagio di tutto ciò che percepisco come sfondo essenziale della mia vita.

Mi domando spesso se sotto il tappo della bottiglia Coca Cola qualcuno abbia mai trovato la scritta: Hai vinto! e se i premi poi siano mai arrivati...

Infine mi chiedo se valga veramente la pena aspettarsi di vincere qualcosa e salire sul podio dell'illusione, o se non sia meglio sedersi sulla propria serenità e sentire di avere già vinto.

(PierCortese)

domenica, gennaio 22, 2006

La frase della domenica

Accanto a me sei sempre nel posto giusto.

Breakfast to Tiffany

Era ora lo vedessi. Mi aspettavo ti piacesse, ovvio, ci mancherebbe pure. Ma ti sei addirittura commossa e riconosciuta in tante cose. Le sue paturnie, la paura di amare e il panico nello scoprire che è invece la nostra unica salvezza. Anche se ti aspettavi che da Tiffany ci fosse un bar! (E contemporaneamente lo vedevano anche le orche durante il loro primo weekend in libertà. Che sintonia). Braccialetto e anello: due nuovi personaggi che ci eravamo dimenticate di mensionare.

Niente di brutto può succederti da Tiffany. Ora lo sai.

E infatti...

Come non uscire di casa. Come non mettere nemmeno il muso fuori dalla finestra. Come mangiare a letto, come svegliarsi e riaddormentarsi. Fare colazione e pranzare. Guardare COLAZIONE DA TIFFANY abbracciate. Capire tante cose insieme. E quando tu vai allo stadio riaddomentarsi. Per poi svegliarsi, cenare, stirare TUTTO guardando il cofanetto di ALLY MCBEAL. Quante giornate così vorrei passare. Quant'è bello dormireeeeee.

venerdì, gennaio 20, 2006

Stasera Mucca ma domani si dormeeeeeeee!

Brokeback mountain

Oggi finalmente esce in Italia uno dei film gay più attesi e più osannati dalla critica di tutti i tempi. Ad opera dell'ormai consolidato Ang Lee. Direi che questo weekend andiamo a vederlo.

AUGURI!

Parole sante

"Tu non accontentarti di restare in superficie ma scava nel profondo, oltre la radice e le apparenze. Amami per quel che sono veramente, e resterò con te x sempre". S.C. (quanto me piace sto ragazzo...)

Omaggio a una bella notizia che riguarda Simo e lognomo. E un omaggio a noi (che non guasta mai).

W i bigodini nella casa del GF

Aveva ragione lo gnomo, quella per avere quei capelli usa i bigodini. Io credevo la spuma e poi che se li cotonasse. MA si capisce che di capelli se ne intende di + lei.

Guarda che è una realtà!

Se digitando una parola chiave a caso, davvero generica, mi esce GattoEllo vorrà pur dire qualcosa no? Poi dite che so' io, il cottolengo e ce devono ricoverà. E' il destino che vuole così E così sia.

Gatto Ello innamorato... (Bella tu! Chiuso il discorso)

Gf6, la prima puntata

La Marcuzzi meglio di Barbarona 2000 volte, anche se secondo noi l'amiconostra sarebbe ancora meglio. Dicevano che sarebbe stato un ritorno alle origini con gente vera, normale, ordinaria. Sì ok, apprezzo lo sforzo: ci sono un po' di coatti (cosa che dovrebbe farci pensare alla gente comune?) ma questo non basta a renderlo il GF della gente di tutti i giorni. Tant'è che nemmeno quest'anno ce n'è uno che faccia il postino, il parrucchiere, il bancario, l'impiegato, la donna delle pulizie, l'insegnante, la cuoca, checavoloneso. Niente. C'è una (bella) che ha partecipato a MissItalia. Uno (bello) che fa il modello. Un coattone della security ciociaro. Un puttatone dalla non specificata occupazione (quindi fa la mignotta o la spogliarellista o le hotline, com'è evidente). Poi c'è la giornalista che legge il tg locale di Sulmona (che x ora è il vero xsonaggio), insieme alla cinese che pare hello Kitty in carne e ossa (altro xsonaggio ma forse già troppo caricatura - lavoro troppo facile per l'amicogenio e la Gialappas'). E poi il romano gasato e sboccato (quello non manca mai, grazie a DeSica e Amendola), una anonima (che l'hanno messa lì per dire che hanno scelto gente comune), la finta milanese poraccia e che se crede figa, l'ex bambino rapito (oggi guarda caso decisamente belloccio) che nei gg scorsi già è stato da Minoli dove aveva già fatto capire che avrebbe partecipato al GF (quindi finto e inutile ballottaggio con un povero malcapitato sardo che magari ce l'hanno fatto pure crede) e un poeta di Bologna (che già è evidente sarà "l'antipatico"). Ora, a parte l'incazzatura che st'anno non danno la diretta su Sky e quindi non mi potrò addormentare con il collegamento nella casa (che non me pare carino né corretto x una che ora paga pure il pacchetto calcio), staremo a vedere se questa edizione manterrà le promesse oppure proseguirà il decadimento del + odiato e amato reality. Noi già adoriamo la cinese (che pare lognomo quando fa la filippina con addosso i feticci di HK) e la telegiornalista di Sulmona che già solo per il look e i capelli ci fa rivivere gli anni '80.

Cornice della serata: il picnic sul tappetto, la tovaglia a quadretti, le cose buone di McDonald's, le patatine fredde, erMiccetta che arriva tardi, la sigla del GF che resta una delle + belle, noi abbracciate per terra che ridiamo (a crepapelle e ci dicono che siamo del cottolengo) e ci baciamo durante la pubblicità, le faccette con laPipa (ilpescetto, la scimmia, i conigli, doppia ruota pliplin). Noi che lo facciamo a vostro vantaggio. Tu e Betty che ridete. Che paradiso. Le coccole alla pipa malata. I bacini sulla pancia. Il sonno. Il freddo della casa. La promessa di dormire di nuovo nel letto dove abbiamo fatto l'amore la prima volta. I commenti. I calzini coi piedini. La panza piena. E i polletti che sono drogati. Noi che andiamo a casa tua e ci addormentiamo mentre tu mi leggi Vanity Fair. Che belli i piedi di Julia Roberts.

giovedì, gennaio 19, 2006

Stasera GFMenu

Glitter che di solito, non x partito preso (come dice lognomo) ma x scelta ponderata negli anni e per un innegabile discorso di qualità, non ama i programmi nazional popolari trasmessi sul terrestre, solo x il GF da sempre fa eccezione (a dimostrazione del non partito preso, visto che il GF è l'emblema di certa tv spazzatura). Sarà x il risvolto sociologico, sarà x puro divertimento o per l'atmosfera che si crea "in famiglia" (e un tempo al circolo), a me piace. Senza vip, vippette, veline e  ripescaggi ridicoli. solo gente vera, comune. POi negli ultimi anni non è stato tanto così (e infatti stava scadendo) ma pare che da quest'anno l'abbiano capita. Vogliamo gente ordinaria! Da stasera si ricomincia. GFmenu!

Pipanews

Gioia da una parte e apprensione dall'altra.

La spilla vintage

Non potevo, davanti al tesoro di famiglia, restare impassibile. E quindi ieri Glitter, dopo essere diventata cointestataria della cassetta di famiglia, ha sgraffignato un ciondolo di platino e brillanti (che mi spettava di diritto in quanto regalo di quando ero piccola): bellissimo che porto oggi dopo averlo lucidato. E poi una spilla favolosa supervintage di nonna. Smalto, oro e brillante al centro. Io ne avevo puntata un'altra ma mamma non ha ceduto. peccato. Che poi non ho capito che ci sta a fare quella roba ferma nascosta. Quando poi io potrei portarla in giro con me ogni giorno. Cmq sia la spilla ora è sulla mia giacca. Grazie a Psi80 x aver condiviso con me la gioia. Io vintagetronfia.

Nuovo materiale per scimmiottamenti

Tutta la mattina con mamma per banche e cassette di sicurezza. POi A pranzo insieme (finalmente), io e te, bellissime. Sotto la pioggia. Andiamo al circolo insieme. Facciamo la spesa. Prepari la cena, io la tavola. Guardiamo la partita. Le coccole. I baci. Il contatto con te e con il tuo corpo che mi sembra xfetto e che mi fa venire la pelle d'oca. Tremi? No xò dentro un po' sì. Toccare i tuoi riccioli. Addormentarci a cucchiaio. A bisbigliarci in continuazione parole enormi, come quello che sento x te. Ma siamo vere? Sempre di +.

Piccole donne crescono

Ok è vero, l'ho dato x scontato. E non ho dedicato il giusto spazio all'impegno, alla disponibilità, alla professionalità e alla dedizione di un segretario e redattore che giustamente ha notato la negligenza nell'elogio. sono qui a scusarmi e a rendere omaggio a Psikiatria80 x aver fatto, ancora una volta, l'inviato durante i Pacs, facendo una splendida intervista a Lella Costa che leggerete sul prox numero di Aut. E' vero che certe cose quando si hanno le si dà troppo x scontate. Chiedo venia. E cmq quando scimmiotti questo blog mi fai tagliare in 2 dalle risate. Je t'ador!

VA bene adesso???????

Quando Glitter era Iriza

Psikiatria80 mi ha ricordato una cosa. L'immagine che gli altri avevano di me prima. Prima di adesso. Prima che scoccasse la scintilla fra noi. Quando al circolo si parlava male di me e quindi tutti, di cosneguenza, parklavano male di me. POi hanno capito come sono davvero e le cose sono cambiate. All'opposto. Xò mi fa ridere ripensarci ora. E sentire Psikiatria che dice allo gnomo: sapessi quant'era antipatica prima questa (e ce n'avevo de motivi). Non filava nessuno e ci snobbava tutti. E lo gnomo risponde: e che non me lo ricordo... E oggi invece che, un po' x l'amore un po' x la vecchiaia, che di me resta solo la smorfia di Irizia e traspare la parte zuccherosa. E tutti vedono che sono una creme brulèe.

lunedì, gennaio 16, 2006

...sii sempre te stesso e nessuno potrà dirti di farlo in modo sbagliato

Io e te (è tutto un Costruire)

Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
 
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
 
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
 
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera alla primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
 
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
 
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
 
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
 
io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
 
io ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
 
a breve
Grazie a Nicc e a Ciuccetti per le parole ispirate e cantate. Per queste parole così "nostre".

Detto fatto

Hanno rubato il cell all'amoremio. Un anno e mezzo di vita, foto, numeri e i nostri sms persi.

Brutti gufacci malefici, tiè tiè tiè. Fuori i gufi e i rosiconi dalle nostre vite. E i barboni che si attaccano ad un cellulare.

L'ho pensato e l'ho detto:

(...) <E adesso l'ho pure scritto>

Di giorno di notte, di notte di giorno...

Pacs in piazza, noi grandi assenti. Cat che cerca di fare la copertina di Aut e scatti vari, laPi che fa il saluto dei dirigenti, Betty - la mia unica soddisfazione - che fa l'attivista. Noi intrappolate a lavorare. Tu servizio di moda. Io in aeroporto a sentire il rumore dei miei passi, sperando in qualche ritardo per ringalluzzire la giornata. E poi la cena xfetta. Noi 5 alla casetta di campagna, in mezzo alle anatre e le oche, i cavalli, il freddo, le cose buone. Siamo state proprio bene. A letto con il panzotto strapieno (e la creme brulèe ancora in pole position). Domenica dolcissima. Svegliate con comodo, andiamo a trovare mamma x scegliere le foto per nonna. MAmma ci regala un po' di cose, tra cui a me la nuova encicolpedia della filosofia, a te quella del rock e - udite udite - l'album dei calciatori Panini (quanto sei bella accanto a me nel letto quando la sera attacchi le figurine). Poi inizia la domenica del calcio. Prepari il pranzo e ci mettiamo col vassoio davanti alla tv. Io un po' leggo, un po' (un bel po') dò le spalle alla tv. Poi alle 17 teatro. spettacolo bellissimo di Max Bruno, diretto da Furio "Zero". Lacrime assicurate: di risate e di commozione. Lui bravissimo. Scenografia davvero interessante con la band sul palco. Poi l'amore mio dice: volevo un piumino nuovo. Si va in GAlleria da JAm. Compriamo un piumino bellissimo giallo che c'è scritto praticamente il tuo nome sopra. Poi gironzoliamo mano nella mano. Io vedo un cappotto spettacolare e un camicia-vestito da sturbo. MA ho deciso che non voglio spendere, voglio fare le brava. In compenso prendiamo COLAZIONE DA TIFFANY, finalmente. Poi x cena prendiamo qualcosa da MCD e torniamo a casa. Un po' goal, un po' leggiamo, tu che scrivi il tuo articolo x Aut dopo aver intervistata Bianchini (che mi piace lavorare con te e tu con me), le crocchette di Mc che fanno venire fame, Vogue e Flair, il fermacode di Vuitton (almeno quello lo potrò comprare no?) e le coccole prima di addormentarci. Quando poi l'ultima parola è sempre ti amo.

sabato, gennaio 14, 2006

Tutti in piazza!!!
Roma, 14 gennaio 2006

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli partecipa alla Manifestazione Tutti in Pacs! prevista per domani, sabato 14 gennaio, a Piazza Farnese.
Dopo i dicktat vaticani, Prodi "amareggiato" e soprattuto l'imbarazzante silenzio degli amministratori del Lazio e di Roma, è ancora più urgente e importante una manifestazione come quella organizzata per domani, nella quale tutta la comunità glbt, tutte le coppie di fatto eterosessuali e tutti i cittadini progressisti di questo Paese manifesteranno il loro desiderio di avere eguali diritti civili in uno stato laico finalmente affrancato dalle ingerenze vaticane.
Il Pacs, il patto civile di solidarietà, o comunque lo vogliano chiamare i legislatori, non può essere ridotto ad un semplice atto privato ma deve essere il riconoscimento giuridico pubblico delle unioni di fatto gay e lesbiche alle quali per troppo tempo sono stati negati i diritti a causa di norme di fatto discriminatorie

Andrea Berardicurti
Segreteria politica Circolo Mario Mieli
Nota: ... dopo tanta propaganda proprio lo gnomo e la fatina non c'erano, entrambe a lavoro. A rappresentarci Cat e la famiglia delle orchesse... Brave, brave. Aggiornata tramite sms, Glitter esprime soddisfazione (tranne che x la baracconata finale x cui laPipa è infatti andata via voltando le spalle).

venerdì, gennaio 13, 2006

Tutti in PACS!

Domani appuntamento a Piazza Farnese alle 14. Affinchè sia: Libero amore in Libero Stato.

14 gennaio a due piazze Roma-Milano: per la difesa della 194 e per i PACS
Breve ma non banale, discusso collettivamente riga per riga, è pronto il volantino per la manifestazione nazionale del 14 gennaio a Milano. Il titolo "La libertà femminile all'origine della vita" segnala che non sarà una manifestazione «solo» in difesa della legge 194, attaccata dalle destre e dalle gerarchie ecclesiastiche. Quegli attacchi smodati e offensivi hanno suscitato l'onda partita dalla grandissima assemblea delle donne milanesi del 29 novembre che culminerà nella manifestazione nazionale. Ma da subito, negli incontri fioriti in cento citta, nelle mail spedite al sito www.usciamodalsilenzio.org, è stato chiaro che il filo dell'aborto si porta dietro molto altro. Le donne sanno bene che la 194, pur frutto di una mediazione politica, merita di essere difesa: funziona e ha fatto diminuire drasticamente gli aborti. Altrettanto vanno difesi i consultori, pur ridotti a povera cosa dai tagli alla spesa pubblica: non devono diventare luoghi per le scorribande intimidatore di dissuasori e guardiani della morale. Questo dice il primo punto del volantino.

Il secondo allarga il raggio. «Siamo convinte che la nascita di una nuova vita parli della relazione tra i sessi e della responsabilità maschile nella riproduzione e nella sessualità. Dagli uomini non vogliamo solidarietà, ma il riconoscimento di essere parte in causa. Chiunque si arroghi il diritto di imporre una gravidanza non desiderata in termini di divieti, aiuti e controlli, considera le donne una categoria sociale a potestà limitata». L'invito agli uomini a essere «parte in causa» esige di più della semplice presenza fisica ad un corteo che non sarà «separato». L'altra differenza, rispetto al movimento femminista degli anni Settanta, è l'incontro tra donne di generazioni diverse.

Il terzo punto del volantino getta un ponte con «Tutti in Pacs», l'altra manifestazione nazionale che si terrà il 14 gennaio a Roma, organizzata dal movimento glbt. Due piazze - Farnese a Roma, Duomo a Milano - legate da «un unico orizzonate di libertà», in cui rientra il principio della laicità dello Stato. «Un ponte più che simbolico», commenta Franco Grillini, predidente onorario di Arcigay: la scelta delle donne di fare o non fare un figlio e le unioni civili tra persone di qualsiasi sesso attengono alla medisima sfera, quella delle libertà. Entrambe le piazze, inoltre, chiederanno al centro sinistra impegni pre-elettorali. L'Unione ha messo nel suo programma le «unioni civili» (la parola Pacs essendo troppo compromettente). Sulla 194, le donne sollecitano al centro sinistra meno sudditanza. E, soprattutto, esigono che la parola delle donne conti nell'agenda politica. Non hanno mai smesso di parlare, anche se tornano in piazza con lo slogan «Usciamo dal silenzio» (che, infatti, a qualcuna non va a genio). Il punto è che non vengono ascoltate.

Il legame tra le due manifestazioni sarà sottolineato da conferenze stampa congiunte e da interventi incrociati dai palchi. Nulla vieta di manifestare a Milano per i Pacs e a Roma per la libertà femminile o, più realisticamente, per entrambi.

Il volantino sopra sintetizzato indica le ragioni della manifestazione di Milano. Ogni città, ogni associazione o gruppo di donne è ovviamente libero di produrre quel che crede. «Donne in saldo» è intitolato il volantino di un piccolo gruppo di giovani precarie milanesi. «Nelle nostre condizioni è impossibile progettare una maternità, pena la perdita del posto di lavoro», dice Fiorella Mattio, partita Iva nell'archivio dell'Università statale. Contenta che il volantino «ufficiale» riprenda il tema che sta a cuore alla sua generazione là dove scrive: «Non vorremmo che la precarietà diventasse il contraccettivo del futuro».

Fonte Il Manifesto

Family portraits

Prendi la scala e cerchi gli album di quando eri piccola. Ti siedi sul divano con me e, insieme a tua madre, sfogliamo le pagine dove ci sei tu a scuola. Guardo i tuoi occhi illuminati mentre cerchi di regalarmi un altro pezzo di te.

Grazia, Graziella e Graziealcazzo

Gnomo: "Oh io aspetto te!". Glitter: "No sono io che sto aspettando che finisci te". Cat: "Se, e io sto a aspettà voi". Ma si può essere così cretine? No. E allora buonanotte.

giovedì, gennaio 12, 2006

Cose dell'altro mondo

Questa sera, mentre lognomo ritocca Simone, io e Cat navighiamo e ci imbattiamo in una community e che ti andiamo a beccare? Nuovi dirigenti crescono! Aoh!

-2…

…alla nuova vita di Betty. In bocca al lupo!

NY

Lo prenotamo sto volo?

Crema di poesia

Sul dizionario dicono che la poesia sia il momento in cui si realizzano le possibilità creatrici e suggestive delle intuizioni e della fantasia. Poesià è ogni puro sentimento che si manifesta, che si trasforma in vita; poesia è la vita che ti accarezza e ti incanta, che ti colpisce e che ti guarisce; poesia è il silenzio e la parola, è lo sguardo che dice quel che sente il cuore, è camminare e volare per uno scopo, per un ideale; è il volto di chi ami e che non smetti mai di contemplare e di ascoltare, xchè ha una voce che solo tu sai sentire. Poesia sei tu quando sei te stesso e lo sai, e per questo sai dire grazie.

Che brava l’amoremio

Lognomo ha fatto delle foto bellissime a Cristicchi. Speriamo di vederle sul prox disco e molto sui giornali. Poi l’art director ero io, sicchè…

ADESSO

Inciampo in continuazione nei tuoi occhi, nel tuo sguardo bellissimo, che mi ha conquistato, devastato, pervaso, persuaso. Inciampo nei tuoi pensieri, nei tuoi sorrisi, nel tuo guardarmi, nelle tue parole sempre + forti, + tangibili, + fiduciose, + serene. Oggi mi hai detto che sei serena con me. E ti vedo. LA voglia di stare insieme cresce insieme al nostro amore che diventa ogni giorno + solido, allegro, giocoso, maturo. Condito dalle nostre faccette e dai nostri riti. Ricordiamo insieme tantissimi episodi passati in cui ci siamo incrociate e mai conosciute fino in fondo. A volte ci sembra di aver perso tempo ma poi ridi e mi dici che è giusto adesso. Xchè adesso siamo pronte x vivere e accogliere questo (anche se ce la siamo sudata eh). Ti vivo meravigliosa. E ti ringrazio per tutta questa felicità.

Ci voleva la febbre…

…x farmi trovare il tempo di fare il resoconto del 2005?

Al caldo

Fuori fa freddo e io sono calda. A casa.

Oggi sono Moira

Cat dice che oggi ho la voce da trans.

Glittermocciolo

Glitter oggi è malata. Il raffreddore l’ha messa ko. Ma quanto eri bella stamattina quando ti ho detto che restavo a letto? E quanto ti è dispiaciuto andare via? Quanto ti piace prenderti cura di me e mettermi le gocce? Ora sono qui impigiamata che scrivo accanto a te mentre tu scegli le foto di Cristicchi. VivinC e coccole. E domani sarò un leone. E torno a lavoro che se no lapipamia è xsa senza di me.

Frammenti di ieri sera

“L’allenatore nel pallone” in dvd, la strillona che ti imita quando stai in spiaggia, tu che guidi la Glittermobile (xché lei al volante? Xchè?), la strillona che mangia la coda alla vaccinara con le mani, la nuova fidanzata, la cenetta “leggera” da limortaccivostri, la tipica famiglia siciliana, il calciatore e la figlia del boss. Noi che cerchiamo la casa al mare per l’estate, tu che mi vuoi portare a Messina a conoscere le meangirls. Il mio raffreddore che incalza, si impone e non mi fa respirare e mi costringe a dormire dritta senza tetris. Basta che ci sei tu al mio fianco, va bene anche una mano sulla pancia.

Scandalo in aeroporto: cacciate quella che ride!

Ieri svegliata di ottimo umore dopo che tu mi hai convinta a restare a dormire da te e abbiamo passato un’altra dolcissima notte abbracciate. In tanti ci hanno provato a farmi cambiare umore: il poliziotto della dogana che non mi ha voluto far passare senza tesserino, lapipa nervosa x l’iter tortuoso del mutuo e x la poracciaggine del nostro “capo”, il muso lungo di Nando, la lentezza del nostro grafico etc etc. Ma io non mi sono scomposta. Tu mi hai portato il tesserino (grazie davvero) e poi con lapi ci abbiamo riso sopra. Ho continuato a camminare portandomi dietro il mio buonumore (ma che ci posso fare?) e poi abbiamo anche fatto colazione insieme e tu mi guardavi il culo…

Cronaca di una giornata a fotografare SimoneCristicchi

Capita che proprio a te propongono di fotografare Simone. E allora pensiamo che sarebbe bello farlo insieme. Così succede che martedì ci svegliamo presto (io faccio cambio riposo e non dormo manco stavolta) e ci incontriamo tutti al Gazometro. Un team in teoria tutti sconosciuti, in pratica abbiamo quasi tutti già lavorato insieme. C’era l’ufficio stampa della BMG con cui avevo lavorato per un pride, la stylista amica di Masmo a cui avevamo fotografato la casa su Aut, poi l’amico con la roulotte (che idea superfiga che ha avuto lognomo), la truccatrice (l’unica con cui non abbiamo trovato collegamenti), la fidanzata di Shampoo, poi quello che ci ha affittato lo studio che cercava consigli su come conquistare una donna sfuggente dal sorriso meraviglioso, i giornalisti di SkyTg, la pizza a taglio, le sedie da regista con i nomi scritti dietro, la foto per terra sulla freccia, i vestiti di Sergio Tacchini e i jeans di SealKay; io che faccio l’art director, noi che ci illuminiamo quando vediamo la copertina x Aut; Simone che cambia vestiti e non si vuole + liberare del maglione con le rose e della giacca con cui vuole andare a Sanremo… noi che ci incrociamo con gli occhi, tu che quando hai quella macchina fotografica in mano sei splendida; la fascetta in testa x contenere i ricci; trovarci complici e in sintonia in una situazione di lavoro. Anche questa volta eravamo io e te. E siamo tornate a casa stanchissime ma entusiaste. Per poi crollare sul divano e poi infine a letto mentre guardiamo O.C. Siamo proprio belle insieme. Sempre di +.

lunedì, gennaio 09, 2006

Corro a casa...

Dove mi aspetti tu lanciata a preparare la cena con il libro delle ricette nei tuoi esperimenti culinari. E domani scatti Simone. E io con te. Sonno. Cena e ninne, addosso a te. Corro da te dolce, che cucini x me. Tu mi nutri. E io mi nutro di te.

Sono troppo buona (grazie a te)

C'è chi, come Betty, dice che non sono + io, che non sono + cinica e che quasi non mi si riconosce +. Il mio gnomo mi dice "come si fa a non vedere quanto sei dolce?". Io so solo che adesso non posso essere in nessun altro modo. E che adoro sentirmi così (come lo zucchero filato rosa che lognomo mi ha comrato a Piazza Navona il giorno della Befana e che ho divorato). Tiri fuori la parte + zuccherosa di me. Che ci posso fare?

Glitter oggi è bellissima e radiosa...

...Nonostante abbia dormito 3 ore. Chissà xchè...

Molly dice...

...che nessuno avrebbe mai creduto che fra me e lognomo potesse durare. Tutti pensavano sarebbe stata una cosa di passaggio. E forse io e lei in primis. Che bella sorpresa.

Non ci sono parole adeguate

Vorrei solo non dimenticare mai tutto questo.

La notte + bella

Se continueremo a sorprenderci così, abbiamo tutto.

Stralci

Resistere al sonno. Le lenzuola che sanno di noi, come le mani e i cuscini. Il parquet sommerso di vestiti lanciati. La finestra che gronda sudore. Io aggrappata a te. Come non mai. Le cose sussurrate all'orecchio. Aprire gli occhi, vedere te.

Sono tua

Ogni giorno di +

Dentro

Se ripenso a ieri notte mi prendono le fitte. Per quanto è bello amoremio.

Notte stellata

Tu che cucini x me, che mi nutri, che prepari le cose sciape e buone. Tu con il grembiule di McDonald's, che compri le pentole x casa, i barattoli per la pasta. Noi che viviamo, così senza nemmeno accorgerci del tempo che passa, una quotidianità domestica spontanea, allegra, libera, solare, dolcissima. E' tutto così bello adesso che quasi mi commuovo. Il tuo sorriso, le nostre risate, io che ti prendo x il culo x le tue fisse, le tue paturnie, tu che controlli le mie distrazioni. Ridere fino alle lacrime. Le nostre faccette buffe. I piedi di Pollon sempre + belli con i calzini rainbow. Guardare il calcio xchè la domenica non te ne xdi uno di programma. E tu che vai allo stadio e mi mandi gli mms. Io che ti guardo dalla tv, xchè tu sei lì, con il cappello e la sciarpetta della Lazio. Poi finire la giornata dopo una cena, una serata con Cat, coccole, abbracci, sguardi, le lumache e poi una notte stellata. La + bella in assoluto da che stiamo insieme. Mi stupisco di come ogni volta sia diverso fra noi. Ogni volta nuovo. E di come ogni munuto che passa sei più mia. Ed io + tua.

Costruire

E' quello che c'è in mezzo tra il batticuore iniziale e la paura che tutto possa finire. E' quello che facciamo io e te. E che voglio continuare a fare. Non smettere.

Il quartetto xfetto

Sabato si dorme fino a tardi. Poi si tenta un brunch da Bibli ma c'è troppo da aspettare, si va al Friends (il solito ripiego). E ci ritroviamo noi 5, nella solita puntata di Sex&thecity. POi passeggiata in centro. Andiamo a ritirare finalmente il mio bracciale. POi io crollo dal sonno. Filo a casa a schiacciare un pisolino (che bello tornare a casa,