martedì, giugno 27, 2006

La vera sfida

La vita è un viaggio. Il viaggio non può essere solo una vacanza, ma un'esperienza. Il viaggio nel viaggio è la risposta.

La luce...

lunedì, giugno 26, 2006

Di tutto di più

24 giugno... un altro pride è passato. E poi...25 giugno. Il nostro anniversario. Il giorno dell'arte. I dvd. Il piccolo principe. Il primo bacio. La storia di noi 4: l'apina, la formica, il grillo parlante e il calabrone. Poi la lucciola, che ci viene a trovare ogni mese. I ricordi dell'anno scorso: la felpa, la macchina, la chiusura di Aut, il bacio, la pipa che ti incontra subito dopo, il tuo "ti devo vedere x forza", il costume, la passeggiata, il cinese, LA COSA + DOLCE, la prima volta... Incredibile che sia passato un anno. Un anno in cui è successo di tutto. Un anno pieno. Che sembrano 10. Ma che sembra anche passato in un attimo. E leggo ancora la meraviglia nei tuoi occhi... Un anno che vale una vita.

giovedì, giugno 22, 2006

Era ieri, era ieri, era solo ieri...

Xsino la donna piena d'amore ha i suoi limiti...

mercoledì, giugno 21, 2006

30+1

Ieri è iniziata ufficialmente la settimana del pride con l'inaugurazione della mostra Unconventional, una di quelle cose che abbiamo fatto insieme.

Nell’ambito della settimana del Gay Pride di Roma 2006, il Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli" presenta "Unconventional", personale di fotografie di Mirta Lispi: 31 ritratti di famiglie "non convenzionali" che la fotografa ha realizzato appositamente per questo evento, con l’obiettivo di mettere in luce uno spaccato della nostra società e delle nuove realtà che la compongono. Le fotografie raccontano storie di coppie e di Nuove Famiglie, che da anni vivono "consapevolmente" la mancanza di un loro completo riconoscimento sociale e giuridico. Coppie gay, coppie lesbiche, coppie eterosessuali non sposate, coppie che allevano animali e coppie che scelgono di concepire un figlio o di crescere i figli che sono stati generati da precedenti legami di uno dei partner, famiglie formate da amici, famiglie allargate di studenti universitari, unioni durature e feconde di legami, di relazioni, famiglie innovative, "esperimenti" d’amore, famiglie che si aggregano sulla base di scelte di vita e di condivisione: un universo variegato di situazioni che, prescindendo da orientamenti sessuali e identità di genere, mette insieme i progetti di vita di persone che formano nuclei familiari diversi da quello formalizzato dallo statuto del matrimonio tradizionalmente concepito. Ritratti semplici, che proprio nella loro semplicità si caricano di forza e di valore narrativo. Volti semplici, comuni, che comunicano con lo spettatore, che gli sussurrano all’orecchio, che trasmettono il loro vissuto. Senza nulla togliere a chi ha fatto delle scelte diverse dalle loro, ma volendo fortemente, attraverso la loro esperienza, arricchire l’istituto complesso, sfaccettato e ormai multiforme della famiglia. Queste famiglie sono famiglie vere e sono famiglie felici. La richiesta di un riconoscimento giuridico è infatti l’unico atto "freddo" che le famiglie non convenzionali sono disposte a far entrare nella loro vita. Ebbene sì, ANCHE queste sono famiglie. Lo sono per l’amore che le ha formate e che le ha unite. Lo sono per la condivisione di tutti i momenti della vita, sia essi felici che bui. Lo sono per il desiderio di stare insieme, sostenersi, condividere, dare e ricevere gioia e amore. Lo sono perché è proprio l’amore, e solo l’amore, l’elemento che definisce una Vera Famiglia. "Unconventional" ne è la prova. Nella convinzione che le scelte individuali possano essere multiformi e che l’autodeterminazione dei soggetti sia profondamente una faccenda d’amore, la mostra non vuole essere considerata una rassegna esaustiva di tutte le possibili famiglie. Le combinazioni e le ricombinazioni di legami e esperienze che possono diventare famiglie sono irriducibili a una casistica precisa. Questa mostra è solo uno sguardo su alcuni tra i mille possibili percorsi delle nuove famiglie, nella consapevolezza che molti aspetti sono stati raccontati solo marginalmente o non rappresentati in toto, come per esempio quello della genitorialità glbt. La mostra vorrebbe segnalare, lasciando aperta la questione, la difficoltà oggettiva di farsi vedere che le nuove famiglie possono incontrare, in particolare quelle formate da coppie gay e lesbiche che hanno deciso di avere un figlio.

Il nostro augurio è che, alla prossima mostra, non avremo più nessuna difficoltà a mostrare la bellezza dei nostri bambini e delle nostre bambine. Protagonisti orgogliosi del nostro futuro.

 

Era ieri

Un anno fa era pride, era Cornetto, era Muccashake, era l'inizio.

Soundtrack: Closer
Titolo: The Blower's Daughter (Damien Rice)

And so it is 
Just like you said it would be 
Life goes easy on me 
Most of the time 
And so it is 
The shorter story 
No love, no glory 
No hero in her sky 

I can't take my eyes off of you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes off of you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes... 

And so it is 
Just like you said it should be 
We'll both forget the breeze 
Most of the time 
And so it is 
The colder water 
The blower's daughter 
The pupil in denial 

I can't take my eyes off of you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes off of you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes off you 
I can't take my eyes... 

Did I say that I loathe you? 
Did I say that I want to 
Leave it all behind? 

I can't take my mind off of you 
I can't take my mind off you 
I can't take my mind off of you 
I can't take my mind off you 
I can't take my mind off you 
I can't take my mind... 
My mind...my mind... 
'Til I find somebody new
(dallo gnomo ore 13.38)

martedì, giugno 20, 2006

Gnoti seautòn

Non c'è niente da fare: se non conosci te stesso non vai da nessuna da parte.

venerdì, giugno 16, 2006

Voglio quello

Ieri sera ci hanno provato in tutti i modi a bloccare i ns piani. ZioMario in primis che prima voleva partire alle 20. Poi x fortuna ha anticipato. Poi xò il volo era in ritardo e ha bloccato laPIpa. Io in ufficio ad aspettare. Anche se in un primo momento dovevo andare io. Le nostre fidanzate che ci aspettavano (dopo essere state tutto il giorno insieme x le stampe della mostra). Scuotevano la testa, ormai convinte che non avremmo mai fatto in tempo. Euronics stava x chiudere ma all'improvviso siamo apparse noi le SuperPipe, in tutto il nostro splendore (oltre che ritardo e stanchezza). La risolutezza della Pipa è stata proverbiale. Un'occhiata veloce e poi punta il suo ditino: VOGLIO QUELLO. Naturalmente quello + grosso. A da ieri sera un nuovo schermo al plasma grande quanto la parete primeggia in casa delle orche. Come disse Betty: sai mo' che fratellate! Adesso mancano solo cuscini, il nostro divano letto e... i comodiniiiiii (x carità non se scordamo i comodini!). E la nostra vetrata! La felicità della Pipa si vedeva a occhio nudo mentre camminava uscendo dal negozio (che aspettava noi x chiudere).

Squarcio di fine serata: tornare a casa, non trovare parcheggio, lognomo che gira 45minuti, lafatina che intanto sistema un po' la spesa, mette su l'acqua, taglia le verdure e aspetta la moglie. Mangiare sul letto. Crollare esauste. Veramente troppo. Non si può...

E poi il ciclo insieme... Xò ci svegliamo dicendo Iloveyou...

giovedì, giugno 15, 2006

We need the holidays!

BUKAKE

Antica pratica tornata in voga. Se sentirete questo tormentone in tv a breve, è opera dell'amicogenio e della Patty. Dio che ridere... Io e lognomo siamo state testimoni dell'inizio.

Glitter oggi è di nuovo senza forze. Ma che ho?

Al mio amico Valerio
Amicizia è una parola complessa, spesso un termine abusato, a cui pochi danno il giusto valore. ma quando lo si fa è una gran piacere onorarlo. spesso però gli impegni di noi tutti, che questi tempi e la nostra voglia di fare ci impongono, ci distolgono o ci allontanano dal condividere degli spazi con i nostri amici più cari. magari si finisce col passare il quotidiano con persone che stimiamo o amiamo meno e chi ci va a rimettere sono proprio le xsone + care, la nostra famiglia, il nostro cuore.

a volte xò capitano cose che ci impongono di tornare alla realtà, che ci fanno fermare, che ci ricordano cosa è giusto fare e cosa non si può proprio + rimandare.

Il mio amico di vecchia data Valerio (con cui anni fa fondammo il fc di Max) è stato colpito da una malattia grave: Leucemia Linfoblastica acuta di tipo T. Tra pochi gg verrà ricoverato presso il policlinico di Tor vergata per iniziare la cura di staminali dei cordoni ombelicali. avrà bisogno ingente di sangue di ogni gruppo sanguigno. E io ho pensato che + di tante futili parole, un modo x stargli vicino ed essergli utile è donargli il mio sangue. Il mio come quello di tanti amici che lo conoscono, ma anche no, che farebbero una cosa utile e bellissima. Spero così di dimostrare al mio amico che gli voglio bene e di aiutarlo a stare meglio come merita, per tornare presto a casa dalla sua famiglia e dai suoi figli.
Per quanto riguarda le donazioni di sangue possono essere fatte a nome di VAlerio Cassiano direttamente al policlinico Tor Vergata, viale Oxford 81.
Va bene QUALUNQUE gruppo sanguigno.
Tutti giorni -domenica esclusa- dalle 8.00 alle 11.30 a digiuno (caffè e succo di frutta sono ammessi).
Per la donazione di piastrine è necessario prendere un appuntamento.

Per info:
tel. 06/20900583
http://www.trasfusionaleptv.it/
(il sito è ottimo e si può anche "prenotare" la donazione)

I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa.

L'amicizia non è solo una bella parola. E' l'occasione per dimostrarlo a noi stessi.
Grazie a tutti quelli che vorranno aiutarmi in quest'impresa (anche solo facendo circolare questa notizia fra i vs amici).
L'amicizia è anche una questione di sangue.

Ma che ci regaliamo x il nostro anniversario?

Fra pochi gg è un anno che ci amiamo e che camminiamo insieme. Qualcuno ci vuol suggerire qualcosa?

Già solo il pensiero mi solleva

Oggi lognomo ha dato il via alla ricerca per le nostre meritatissime vacanze. Siamo attive.

Domani esce PortaPortese...

Iniziamo a fare le cose sul serio. Via con la ricerca.

Prof, entro un'ora dopo

Glitter comincia ad accusare il colpo e a sentire la stanchezza. Stamattina non voleva proprio alzarsi e aveva gli occhi gonfi. Tant'è che sono entrata alla II ora (e lognomo mi ha preparato la colazione con il pane ciccione e raccontato una storiella nuova di zecca! Su una pianta che fabbrica soldi x una coppia meravigliosa che così smette di lavorare e sta tutto il giorno a rotolarsi nel lettone).

X inciso

Ti voglio bene amicogenio...

La cena con gli amici di sempre

Ieri sera cenetta con l'amicogenio e laPatty. Tornati in forma smagliante, mi hanno fatto venire il mal di pancia dalle risate. Come ai vecchi tempi. Li guardo. Ci guardo. Oggi siamo tanto diversi, in punti tanto diversi, molto lontani da dove eravamo milioni anni fa, eppure siamo sempre gli stessi. Incredibile. Sono fiera di noi. Di dove siamo. Di quello che siamo riusciti a fare. E anche del fatto che ognuno ha sfruttato al meglio le qualità. Senza xdere la parte + cinica, trash, dissacrante. Molto di quello che è il mo bagaglio l'ho formato insieme a loro e con loro continuo a condividerlo. Lognomo ci guardava a volte senza capire. Ma poi alla fine è riuscita, credo, ad entrare nell'umorismo tutto nero e rumoroso di noitre. Loro scenette a raffica. Storie assurde. Sesso sfoggiato come un anello di brillanti. Battute senza sosta. Ma al di là di questo l'amicogenio è cresciuto davvero. Tanto. E adesso è lui ad incoraggiarmi a comprare casa, a volermi accompagnare x attivare le pratiche del mutuo, ad esortarmi a smettere di comprare scarpe di Dolce e Gabbana x fare un figlio. Siamo grandi ormai... E voi lo siete davvero amicimiei. Vi adoro. Vedervi dopo mesi è come se vi avessi lasciato ieri. E mangiate sempre come una squadra di rugby! Certe cose non cambiano mai...

mercoledì, giugno 14, 2006

GlitterSuperGirl

Oggi ho ripreso il mio spirito smart! E via con la giornata.

Community

Il pride si avvicina. Lognomo ieri ha lavorato alle stampe e poi al sito. Sono felice di esserti stata utile con i miei amici amoremio. Insieme siamo una forza.

Glitter e Gnomo cercano casa

Dobbiamo cominciare a cercarla in modo serio. Agenzie cercasi. Gnomo farà location scounting. Avanti!

Il premio di Laura

Fra direttore dell'anno. E' tutto merito tuo. Ed è a te che il pensiero va con forza. Un regalo x l'impegno di entrambe e a te x aver puntato sulla xsona giusta. Tu sei sempre dentro di noi.

La Reunion

Stasera cena tanto rimandata ma altrettanto voluta con i miei amici di sempre, storici e intramontabili: l'amicogenio e laPatty. Adoro. Lognomo enterà meglio nei miei racconti e nella fantastica atmosfera di Aut di un tempo... Sxiamo vengano anche le orche e che muovano quei culoni. Non vedo l'ora. A stasera amici miei.

Restart

Oggi va decisamente meglio. Anche se la pancia ogni tanto mi dà delle fitte. Ieri sono tornata a casa presto. UN salto a comprare gli assorbenti e il regalo di compleanno della mamma dello gnomo e poi nella pace della mia casa. Mi sono fatta the e biscotti, le coccole, acceso la tv, FoxLIfe e mi sono addormentata con il tramonto sulla testa. La finestra axta su un cielo bellissimo che si imbruniva. Lognomo è arrivata da me verso sera. Ci siamo messe a vedere un po' di mondiali, ci siamo raccontate la giornata, fatte le coccole. Cena a domicilio portata a casa da Easy e Venus. Allestito tavolo. E poi passeggiata sotto casa. Fra bancarelle e frescura estiva. Io vestita stile Grease (con le scarpe che mi ha comprato lognomo al Circeo). Abbracciata al mio amore. Mi sono ricaricata. Anche se mi spiace x il mio amore che ha litigato con i suoi... Certe cose vanno chiarite e non portate dentro. Svuotati amoremio. E fatti capire. Io sono sempre con te. Ti tengo la mano. Di notte e di giorno.

Ps: lognomo è rinco. Ieri sera si è scordata di portarmi la borsa con le mie cose. Stamattina si è svegliata di botto imprecando xchè si era scordata che doveva fare una cosa. E' uscita di corsa. Con il vento che ha fatto mi ha alzato la gonnellina! Oggi sono bellissima. Mi pare...

martedì, giugno 13, 2006

Oggi sono così

Cose che mi ero dimenticata di dire

Incontrato ieri il neo-onorevole Vladi in aeroporto. Chiacchierata insieme alla Pipa. Iniziata MuccaEstate allo Chalet. Andata alla grande. Stiamo preparando una sorpresa ai nostri amori.

Una certezza

Dobbiamo aprire la società.

PipaProduction

Ieri sera è partita la sala Mondiali in aeroporto. Tutto pieno. Un altro dei ns successi.

Faccetta imbronciata

Riunione in aeroporto. Riunione in sede da McD. Comunicazioni da fare. Impegni. Sempre tanti. McSummer impegnativo. E io oggi mi sento troppo senza forze anche solo x pensare. MI sa che me ne vado a casa...

Il 29°giorno

Oggi Glitter si è svegliata con lognomo e il ciclo appena arrivato. Glitter senza forze, tanto che, lognomo impietosito, si è alzata x prima e le ha preparato la colazione (Aulin compreso). Propro non ne volevo saxe di alzarmi ma poi ho pensato alla mia Pipa che, oxata da poco, viene a lavoro anche con il ciclo doloroso che ha. E allora mi sono fatta forza. Anche se non ho il mio solito sorriso e mi sento stranissima. Non vedo l'ora di andare a casa. Tanto poi così, con questo umore, combino poco e male (anche se cazzio meglio). Oggi Glitter è straniiiiiiiiiiiiiiiiiita.

Abbasso l'ipocrisia

L'incontro, tra gli altri, con una delle coppie + belle (esteticamente) che c'è in giro nell'ambiente (la presentatrice di The L word, ovvero una delle mie lesbocool, e la sua donna storica, ora in regime di separazione). Belle come sempre, anche di +. Ci hanno intrattenuto con una sintesi delle loro vicissitudini, che ricordano molto le mie e della pipa... LaPi dice: che tristezza. MA io ci ho riflettuto e non sono d'accordo. Quale altra coppia sarebbe stata così onesta? Una qualsiasi altra coppia, soprattutto etero, sarebbe rimasta insieme, ipocritamente, non avebbe detto nulla e si sarebbe messa tacitamente le corna. Loro no. Si amano, si rispettano, hanno un problema, lo affrontano, ma restano l'una la xsona + importante x l'altra. Certo, si rischia di restare incastrati. Di farsi male. Ma quando c'è un valore simile in ballo vale la pena rischiare. E cmq lode al coraggio e alla verità. L'amore, il rispetto, la stima. Tutto questo è verità assoluta. A volte cruda. A volte davvero bellissima. E la loro foto con la loro famiglia indistruttibile è splendida. In bocca al lupo ragazze.

Anche noi

Siamo una coppia di fatto.

Sentirsi ripetere che...

...vuoi vivere con me...

Unconventional

Un altro weekend è andato via. Non è stato di solo riposo, come previsto, ma all'insegna della mostra che stiamo facendo con l'amoremio. Un'altra avventura insieme di cui siamo tutti molto fieri. E' stata anche l'occasione x rivedere un sacco di xsone, x conoscerne altre, x respirare l'amore che c'è. E x fortuna ce n'è tanto in giro. Gli scatti si sono svolti ad un ritmo serratissimo. La Karl aveva il calendario pieno. Coppie gay, etero, lesbo, trans, bisex, figli, donne incinta, coppie scoppiate che restano unite, coppie che stanno insieme da 26 anni. Un'occasione x stare con i nostri amici. X ridere. Giocare. Lavorare insieme. Fare qualcosa x il pride. Travestirmi... e respirare amore. Tutto concentrato in una stanza.

venerdì, giugno 09, 2006

Lematitine

L'amoremio ha portato da Milano 4 matite. Ognuna con delle pupazze sopra che siamo noi e le orche. Insieme.

Benedetto weekend

Oggi è venerdì. Oggi riusciamo pure a defilarci e a fare lo short friday. Finalmente ci si riposa un po'... Oddio abbiamo da fare x la mostra. Xò... tempo x coccole e sofficità, sole e un po' + di lentezza ce ne sarà... Ho voglia di te.

Il sole dentro

Io la mattina mi sveglio così. E tu dici che sono bellissima.

Donne in carriera

Io e laPi andiamo avanti come un treno. Oggi abbiamo incontrato ZioMario e i ns progetti proseguono. Dobbiamo fare casino. E lo faremo.

Facendo il punto...

Mi piace lavorare con te. Già l'ho detto. Noi che scriviamo proposte di articoli+foto x i giornali. Noi che organizziamo la mostra. Noi che parliamo dell'ufficio... Ci stiamo allineando sempre +. Stiamo diventando sempre + unite, non solo ma soprattutto nella coppia. Mi piace la direzione che abbiamo preso. Siamo state brave piccolamia.

In testa mi risuona la tua voce. Tutte le volte che mi ripeti (e in questi gg sono tante): "voglio vivere con te; che fortuna; mi sento protetta quando mi abbracci; tu sei il sorriso"... Mi piace ispirarti questo.

Io mi sveglio col sorriso. E grazie al mio sorriso affronto i miei impegni con positività. X questo suxo lo stress e vado avanti con forza. E tu rendi tutto ancora + bello. Tu, incredibile con le tue paure e le tue ansie, mi dai serenità. Tanta. Con te mi sento bene. Una volta amavi il grigio mi hai detto. Adesso Solo giallo, rosa, azzurro. I colori della ns vita. Noi Ci facciamo bene.

SoloManolo

E' di sabato scorso un'intervista a Manolo Blahnic su D, di Repubblica. Dove parla di suo marito, delle sue scarpe, dei suoi bozzetti (che firma ancora uno x uno). Degli stilisti di scarpe (pochi) che ritiene valgano davvero. Presto riporterò le perle del maestro indiscusso e INTRAMONTABILE. Da conservare.

La simulazione

Ieri laPipa si trova nel bel mezzo di una sparatoria. Mentre sale con la scala mobile sente gli spari. Si gira. Vede gente cadere morta a terra. Panico in aeroporto. Urla, pianti, gete che scappa. Tempo 10 minuti (che non sono pochi) esce fuori che è una simulazione non annunciata x verificare le reazioni. Questi sono pazzi, x fare le simulazioni fanno venire un infarto alla gente. Durante questa tragedia laPipa, al tel con Betty, pensa ad una cosa: devo chiamare laPi, che se no scende... E mi chiama. Hai pensato a me. Il nostro filo, il ns legame, il ns cordone ombelicale indissolubile. Non si può vivere senza laPI. Che tradotto significa pure che se laPipa non chiama Glitter potrebbe restarci secca.

Che fortuna noi...

Ieri giornata a dir poco infernale a lavoro. Poi a pranzo io e laPi siamo uscite per fare altre riprese. Poi di nuovo a lavoro. Lognomo atterra e io non riesco nemmeno a raggiungerla x quanto ho da fare. X fortuna laPIpa - reduce da una simulazione di sparatoria qui in aeroporto dove ha rischiato di restarci secca dalla paura - le fa compagnia. Esco dall'ufficio sfatta e nervosa. E nemmeno la vista dei regali che mi ha portato il mio amore da Milano riesce a restituirmi il mio solito sorriso. Sono distrutta. Xò in compenso sono una donna stanca con: espadrillas nuove color fucsia comprate dal mitico negozio, una collana etnica molto bella e una canotta suxfiga di Margiela. Serata The L Word, riposini, coccole. I tuoi occhi, la tua dolcezza, il tuo continuo ripetermi "che fortuna". Ti adoro.

Se vabbè allora è pieno de donne....

Il Vaticano se ne esce che è colpa delle coppie di fatto e dei gay se la religione si è indebolita. Xchè le situazioni che esulano dal rapporto naturale uomo-donna sposati vanno ad intaccare la moralità sociale. Ma io dico: con le guerre che ci sono, la fame, la mancanza di istruzione, le malattie, la totale assenza di ridistribuzione delle ricchezze, su cosa si va a fissare lui? Sulle coppie di fatto che gli tolgono potere? Il SUO potere? Senza parlare di ipocrisia e di quanto suonano strane queste parole dette da uno che è frocissimo, è a capo di un branco di gay, e il cui fidanzato spopola sui giornali scandalistici. Davvero lui crede che le coppie etero e gay che si amano senza essere sposate possano intaccare la fede? Se così fosse, crede davvero poco nella forza del suo Signore che invece, secondo me, è pure parecchio incazzato xchè si xde tempo a lottare contro l'amore invece che contro l'odio. Questa mi sembra un disxsione di valori, non altro. Xdere vista l'amore che è da sempre una forza costruttiva e propositiva e che chiede solo di essere lasciata libera di fluire e fare del bene. Anzichè essere segregata nelle umide stanze del moralismo. Meno male che i latini già lo dicevano: Amor Omnia Vincit. L'odio fa solo morti. Mi sa che il Papa se l'è scordato. Che qualcuno glielo dica.

Quando Ih Oh non c'è Topì balla

Mercoledì sveglia insieme. Vieni con me in aeroporto xchè parti x Milano. Porti Topì con te che si diverte in aereo. Inizia la mia giornata di lavoro durissima. Prima delirio di lavoro in aeroporto, poi vado in giro a fare le riprese x il video del McSummerParty. Dopo vado al circolo. Inizio a lavorare x il pride e x la tua mostra bellissima. Faccio il timone di Aut. Cenetta a 2 con Psi da Giada. Poi raggiungo Cat e le sue amiche motocicliste. Resto in giro fino all'1 x Trastevere. Roma è stupenda. L'aria è frizzantina. E sul Lungotevere sembra mezzoggiorno. E' arrivata la bella stagione. La buonanotte al telefono. con la tua voce morbida e dolcissima. Ti resta un filo di voce x dirmi che ti manco e mi ami... tanto...

A cena con le nostre mamme

Martedì sera cena con le mamme nel ristorante dove loro andavano da giovani. Noi quattro. Posto molto carino in effetti. Chiacchiere serene e le nostre mamme filano lisce come l'olio. La mia mamma bellissima e luminosa. La guardo e penso: se è vero che x vedere come sarà una donna basta guardare la madre, non mi dice niente male. Tu accompagni le nostre mamma e casa. Poi mi raggiungi nel nostro letto.

martedì, giugno 06, 2006

Avevo voglia di dirtelo...

...Ti amo tanto...

40 ore al giorno

Sto lavorando a dei ritmi serratissimi. Xò sono contenta e incredibilmente zen. Mi scontro ogni giorno, in modo diretto o indiretto, con gente: esaurita, isterica, irrisolta, invidiosa, incapace o presuntuosa (in alcuni casi anche tutto questo insieme), eppure resto serena, impermeabile. Lavoro tantissimo. Mi chiamano di continuo. Ripondo al 90% delle chiamate (quando non posso non posso). E il 10% della gente si lamenta che non rispondo. Mi servirebbero giornate di 40 ore. Non riesco a stare dietro a casa e passo un quarto del tempo che vorrei con le orche e il mio amore meraviglioso. Ciò nonostante sono cmq calma. Lognomo non capisce come faccia. Io forse sì...

Oggi è davvero una giornata infernale

Ti credo oggi è 6-6-06. Come altro poteva essere!

Una giornata in breve

Ieri sera ho staccato davvero tardi. Tu yoga. Arrivo a casa morta. Ma devo mettere il casino lasciato dopo il Circeo. Il desiderio di buttare cose vecchie in casa cresce. E' quasi una necessità. Guardo DESPERATE, preparo un piatto di pasta. Nonostante la voglia, dormiamo separate. Io dormo dalla parte tua. LA mia è occupata dal resto della banda che ingombra. Stamattina ti svegli x il massaggio e mi chiami x raccontarmi un'altra storia: quella del bacarozzo che attraversa la strada e la formichina. La tua dolcezza infinita... E stasera cena con le nostre mamme... anche se vorrei farmi carina x voi ma non so (anzi non credo) di fare in tempo. Mi xdonerete anche se arrivo direttamente dal lavoro. Sono stanca morta...

Le favole del Circeo

Al Circeo mi hai raccontato la storia del grappolo grande e del grappolo piccolo e un'altra di cui non ci ricordiamo entrambe. Oddio il morbo di Clooney!

Nonne speciali

Lunedì sera siamo riuscite a vederci l'ultima puntata di I VIAGGI DI NINA, reality lesbico della 7. Naturalmente su Roma c'erano, a rappresentare la ns comunità, la regina della Virgin e la lesbocool di GoodAsYou... Tra i racconti: il rapporto speciale della regina della Virgin con la nonna novantenne che vive serenamente l'omosessualità della nipote. Ed è stato un attimo rivivere certe cose con la mia Highlander... A vivere certe esperienze, ad incontrare certe xsone, a portare con sè i loro insegnamenti, si è davvero dei fortunati. Di +. Degli eletti.

lunedì, giugno 05, 2006

Cose di questo weekend lungo

Le valigie che manco se partivamo x 15 gg (xò lenzuola, pumino, biancherie varie...). Il tempo brutto. La prima sera: cena sul tappeto delle orche guardando MADGASCAR. Poi si parte. E si dorme. Venerdì tempo brutto. Passeggiata a Sabaudia, alla Cona. Shopping. MI regali le scarpe di GREASE. Bellissime. La tua felpa gialla favolosa e costosa. Le NB di Betty. La cena di pesce in paese. Puliamo casa tutte insieme. Xsino lognomo che spolvera e spazza. Buttiamo i ninnoli di mamma. Leggiamo Sex&thecity in inglese, i giornali stupidi, le tue foto su Fox. La colazione dietro la piazzetta. O sulla terrazza. Giornali e cornetti. Le letture anche dai giornali tedeschi che Betty traduce. Le storielle la mattina (che ti vergogni di raccontare davanti alle orche). I dispetti a Topì e Ih-Oh. Le orche che dormono scomode. Il prurito ai piedi della pipa. Il pronto soccorso di Latina. I farmacisti. Quelli antipatici e quelli logorroici. MA tanto nessuno ci dice cos'è. Il mal di pancia, le croste, l'ovaia: tutto tuo. Lapipa che russa. I paesani che parlano x strada. Quello che vende macchine al tel che ci sveglia. LA pioggia. Il sole che va e viene. L'illusione. La mozzarella di bufala al chioscchetto di Sperlonga. La delusione di non andare in spiaggia a giocare a racchettoni. Lo shopping in paese io e te. MAno nella mano, mentre lasciamo le orche da sole. Le gonne della fatina. Le nostre fascette. Il vestito con i cerchi da pornostar. Il Nino del MAr. Taba chiuso. Io e te e la pizza del Circeo. Ti porto sulla terrazza sulla piazzetta. Cena al PUB INCRIMINATO: tu che mi chiedi scusa x l'anno scorso. Hamburger e patatine fritte. Caipiroska alla fragola. E poi lo shopping con laPipa.  Betty che non trova mai i costumi.Tutte e tre a provare la camicia indiana. La prendiamo io e laPipa. Finalmente un rigalo x laPipamia. E poi... il pranzo finale al faro, di fronte al mare, davanti alle isole (POnza, Palmarola, Ventotene e poi boh). O Vesuvio????? MA si vede o no? Pesce meraviglioso, vino, sorbetto, vongole... Tutto eccezionale. Facciamo la ola in cucina. Proprietario bono. Sembriamo 4 assatanate. Poi a malincuore torniamo a Roma. Ore in fila. Nonostante il brutto tempo pare siano tutti partiti. Tempo di arrivare e subito aperitivo con le sorelle di Betty. E poi finalmente: casa! Borse lasciate ovunque. DESPERATE (puntata nuova) e cofanetto 2 di SEX... ed è un'altra notte dolcissima abbracciata a te. Fine del weekend senza sole fuori. MA col sole dentro.

Un solo imperativo x tutti

AAAAPR'! (antico insegnamento tarantino)

Santissimo weekend

Nonostante il maltempo, me so rimessa al mondo.

giovedì, giugno 01, 2006