martedì, gennaio 30, 2007
I conti della serva e la mazzetta

Riflettendoci su, credo che alla fine la questione sia questa. Sono da sempre di fermi ideali di sinistra. Eppure questa sinistra di oggi in Italia poco mi piace. Ma cmq. Ho votato questo governo soprattutto xchè era l'unico che mi sembrava potesse rappresentare un po' + da vicino quelle che sono le mie aspettative di progresso, sociale e civile.
Ora mi ritrovo con una finanziaria che doveva penalizzare il ceto alto e che invece ha fregato il ceto medio-basso. Una pusta paga scontata. E una legge sui pacs ridicola che, ammesso che venga rispettato l'impegno del programma elettorale e il termine fissato (prima 31 gennaio, ora prorogato al 15 febbraio), è cmq un vero e proprio contentino. Ma ino ino davvero. Praticamente, se la faranno o meno è uguale. Giusto una questione di puntiglio.
Però mi dico: visto che li ho votati soprattutto xchè da loro mi aspettavo questa cazzo di legge e loro in cambio mi hanno tolto parecchi soldi, questa legge sui Pacs è, in definitiva, come se l'avessi pagata. Cioè sarà pure brutta, inutile, una presa x il culo. Ma io l'ho comprata! E me la dovete dare! Assolutamente. Quindi smettetela di leccare il culo alla Chiesa. E siate un po' + sereni. Nemmeno coraggiosi. Sereni. L'Italia civile vuole questa legge. Veramente vorrebbe molto altro, ma intanto dateci questa. Visto che l'abbiamo pagata profumatamente, mafiosi, corrotti e cacasotto. Se n'è parlato tanto oggi su www.queerblog.it, x questo mi sono già sfogata. E posso solo aggiungere che...
...la verità è che l'unico presidente che vorrei avere a capo del mio governo è questo splendido uomo nella foto. Anche xchè sono certa che lui, con il suo immancabile sorriso, una legge sui pacs, xsino molto + evoluta, non me l'avrebbe fatta pagare mai.
venerdì, gennaio 26, 2007
Bua

Io dito, no piedeeeee.
La finanziaria

Prima busta paga dopo la nuova finanziaria. Toccare con mano cioè quello che si è letto in questi mesi. Porca vacca, verrebbe da dire. Le tasse sono aumentate da morire e la busta paga è diventata + leggera. Cazzarola. Ma se questi soldi servono per risanare la sanità del dopo Storace... che vi devo dire? Fingo di non piangere. Facciamo che vada bene e speriamo che almeno tutto questo serva a far andare un po' meglio questo paese... almeno stavolta. Se no, Spagna e non se ne parli +!
giovedì, gennaio 25, 2007
Il Pooom

C'è l'Italia del boom, che è quella dei favolosi anni '60 delle nostre mamme... e poi c'è la nostra era, mia e tua non di tutti, che è l'era del POOOOOM, è mezzoggiorno!
Risate sul divano tra un pisolo e Porta a Porta... con le ns mamme in brodo di giuggiole... (certo che sei proprio simpa)...
Di nuovo Venticinque

(e stavolta non è la temperatura dello gnomo!)
Venticinque sta a diciannove come la patatina colorata sta alla patatina glitterata. Venticinque sta a diciannove come la patatatina tutta bagnata sta alla patatina tutta amalgamata. Venticinque sta a diciannove come l'amore mio sta all'amore tuo. Venticinque sta a diciannove come io sto a te...
Ultimamente dò parecchi i numeri su questo blog. Forse me li devo giocare?
(Immagine: Haring in salotto, che ci sta da dio)
mercoledì, gennaio 24, 2007
Quarantagradi
Non è il nome di uno dei negozi più carini di Roma, no. E' la temperatura quasi raggiunta dallo gnomo l'altra notte. Glitter svegliata dal calore, passa il tempo a mettere il ghiaccio nell'acqua, pezzetta sulla fronte, cambiare lenzuola e pigiami. E, udite udite, preparare da mangiare. Era dal '99 che non si prendeva una febbre così... Glitter in questi gg ha provato allo gnomo di sapere mettere il piumone dentro il copropiumone da sola. A sua madre di saper fare una buona minestrina (non capisco xchè tanto stupore). A se stessa di essere in grado di cucinare della carne. Io infermiera d'amore. E speriamo che st'influenza vada via presto senza avermi infettato. Settimane di lazzaretto...
Ma lo gnomo nel letto è troppo carina, così come potete vedere nell'immagine...
lunedì, gennaio 22, 2007
Basta poco che ce vo'?
Appena appena un pezzettino quanto basta... Mi manchi tu :-)
Trentotto e mezzo
L'amoremio c'ha la febbre... Con la pezzetta bagnata sulla fronte... Io infermiera.
domenica, gennaio 21, 2007
Media shopping
Risultato di questi gg.
1) Comprare un semplicissimo dvd sembra diventato complicatissimo. Non un dvd recorder, con surround, con vhs incorporato, collegato con la tazza del cesso, che mentre guardi il video fa i pop corn, no. Un semplice lettore dvd. Ormai è una sfida. Non si riesce a trovare.
2) La taglia XS sembra essere la più richiesta. Parole testuali della commessa: trovare una XS è una fortuna. E io: ne fanno poche? No sono le prime che finiscono. Vanno a ruba. Ma l'Italia non era a pericolo obesità?
3) La colonna sonora di SEX&THECITY, finite tutte. Anche quelle ispirate. Siamo diventate davvero così banali?
4) Zapping: le sciacquette del GF che stanno a programmi come Buona Domenica sfoggiano gadgets preoccupanti. B01, medagliette di Tiffany's... E se adesso, dopo averci invaso Piazza di Spagna e anche Cortina (vedi Paparazzate dei vari Costantini...) cosa ci resta? forse solo Chanel. Forse... Che almeno su questo i rapper tacciano...
5) Se vai al cinema alle 20,30 per prenotare (e dico prenotare) lo spettacolo della 22,45 già sono rimasti solo i posti davanti. Ma uno non è + libero di decidere all'ultimo minuto di andare a vedersi un film senza essere obbligato a prenotare 5 ore prima o farsi file puzzolenti e rumorose? Finiremo solo nei cinema d'essai senza + possibilità di scegliere?
Ci interroghiamo su come vanno le cose ultimamente...
Un'unica certezza. Tu, la golosità più invitante. Oltre che una vera professionista.
And the number of the day is...
On Rome and on all of the wheels. Sixtynine. Oh yes... Joy.
Le vacanze fanno male
Riposo, riposo e ancora riposo. Giorni tutti x me... Un po' + lenti... a casa... a dormire taaaaaaaaantissimo. E in mezzo la cenetta con le orche a casa ns con le posate buone... tutte e 4 sul divano dell'amore... le ns cornici bellissime... le coccole sul divano e poi i lampi all'improvviso. Correre sotto le lenzuola di pomeriggio, i riposini dopo, i tuoi calzoncini e le tue gambe in giro x casa, xché fa caldo, la passeggiata a Trastevere, il pranzetto in quel posto che abbiamo scovato dietro Piazza Navona, la tuta nuova della Nike... tu che scopri SHREK... e molto altro. Di noi. Mi ricarico.
giovedì, gennaio 18, 2007
Ronf
Glitter, dopo i giri forzati di questa mattina x i controlli, dorme tanto e tanto. E aspetta le lasagne di Betty... E necessita di Supradyn!
mercoledì, gennaio 17, 2007
Beata privacy!
Bello stare a casa tutto il giorno a riposare. A riprendersi un po', vero? Pranzetto a casa... Senza nemmeno mettere il muso fuori un secondo... Ciabattare...... Scrivere, leggere, ascoltare musica, mentre tu lavori accanto a me, cercare di fermare la testa, di assecondare movimenti lenti come la mente in queste ore che non è scattante come al solito.............Bello sì...................................................................
Sarebbe stato ancora + bello senza quel maledetto telefono che squillava ogni due secondi! Tutta colpa del Grande Fratello. Poi ci mancava solo Storari al Milan!!.........................................................
Voglio fermare il mondo. Almeno un secondo. Bisogno di lentezze...sinuose...lentezze....
Cinquefiale
Quanto siete carine tutte che vi preoccupate della mia debolezza... L'emozione e le lacrime di Betty. Tua madre che legge i valori x me... Ma me sa che so solo vecchia e stanca...
Espressioni idiomatiche
What good of god! (che ben di dio) <riferito alle mie tette>
lunedì, gennaio 15, 2007
Se non ci fossi bisognerebbe inventarti Una passeggiata a Villa Pamphili all'ora di pranzo. Sembra primavera. Usciamo in tuta. Nel verde. Un pomeriggio a rotolarci sul divano. Una cena da matrimonio pugliese. La casa calda, bella, accogliente. Tuo padre, sua moglie. La loro accuratezza nel riceverci. I bicchieri colorati che ci hanno regalato. L'aperitivo. Le tortine più buone del mondo, calde. Il brindisi. La pasta fatta in casa. L'arrosto con la salsetta. I formaggi. Il pane buono. Il vino. Il camino. Il dolce caldo con le gocce di cioccolata. Il profitterol di Cristalli. Le candeline per l'amica che lavora nel posto + bello di Roma. Un sabato a cena a casa dei tuoi... Piccoli gesti. La gioia nel non fare nulla. La pace nel non dover x forza dire qualcosa, o fare, o uscire. La soddisfazione e la sazietà nel silenzio. Il dirsi tutto anche senza parole. Un piede sull'altro, un bacio morbido e un sorriso tenero ad intervalli brevi. Sguardi pieni di sentimento.
Io che aspetto che torni da Milano. Torno a casa. Faccio la spesa. E decido di prepararti una cena vera. Sono emozionata come una bimba. Menu: antipasti, olive, stuzzichini al formaggio alle erbe, noci - pasta cacio e pepe - breasola, rughetta, scaglie di parmiggiano - mini delizie di Cristalli. Tu fai tardi. E un po' mi si brucia la salsina del cacio e pepe. Ma xchè so na pippa. La cena non è eccezionale... ma è fatta con amore. E tu la onori. Andare a letto presto, dopo essere crollate sul divano. Un venerdì senza Mucca come da tempo non succedeva...
venerdì, gennaio 12, 2007
Attimi di passato
Ieri sera mentre mettevamo i piatti nella lavastoviglie suonano alla porta. La vecchietta vicina di casa è caduta e la badante non riusciva a rialzarla. Naturalmente SuperGlitter (meglio nota come il cinghiale), insieme al suo aiutante LoGnomo, ha ripristinato il tutto. Facendo anche due chiacchiere con la vicina. Ma questo è solo un fatto.
La pantofola. La poltrona. La signora caduta in bagno. Lo smalto perfetto sulle unghie. L'anello con brillante. La fierezza. L'orgoglio. La testardaggine. Il non volersi arrendere alla vecchiaia. La tv accesa. Gli occhi di gratitudine. E' bastato uno sguardo. E in un attimo ho rivisto mia nonna.
Tornata a casa ho avuto l'irrefrenabile impulso di sedermi accanto a lei a leggerle un giornale, un libro. A tenerle compagnia. Vorrei altro tempo da passare con lei. Vorrei altro tempo...
Ieri è persino ricominciato il Maurizio Costanzo Show. Che ha ripreso la vecchia formula. Con la passerella... La musica... Bracardi non c'è +... xò era tutto uguale a quando lo guardava lei. Quando faceva le 2 di notte per vedere "Maurizio"... la poltrona davanti al letto. I miei ricordi di bambina con quella musica che si sentiva nelle stanze da letto... quando andavo in cucina o quando rientravo la sera... lei, tutte le chiacchiere che si faceva davanti a quella tv e quanto la divertiva "Maurizio"... un'abitudine in casa dei miei "Maurizio"... quanto si infervorava... quanto partecipava...
E' un buco dentro di me, non c'è niente da fare. Vorrei che mi vedesse ora. Vorrei altro tempo...
Favolose visioni (sul divano dell'amore)

Glitter ieri sera ha cucinato. L'insalata. :-D E poi ha finalmente visto per intero, senza addormentarsi (ok, solo un pochino) LA FABBRICA DI CIOCCOLATA, che era un sacrilegio non essere riuscita a vedere. Ero sicura che lognomo ci sarebbe cascata prima o poi con Tim Burton. Impossibile che non le piacesse. E' visionario, fantasioso, commovente, puro, sensibile, unico, buono, fumettoso, cantastorie, raccontafavole e geniale come lei. Racconta di umili, emarginati, malinconici, diversi, esseri particolarissimi, esistenze rare. A pensarci bene sembrano fratelli. Lognomo, mavàchestranononsuccedemai, si è commossa e secondo me sta per entrare nel fatato mondo burtiano che io amo da sempre. Dal quale una volta entrati non si riesce + a uscire. E il mondo esterno, attraverso i suoi occhi, assume nuovi colori e lo si guarda in un modo totalmente diverso. E' una visione. Di come le cose sono e di come dovrebbero essere.
Sosia
Oggi, grazie ad un invito ad un blog privato, sono approdata qui (http://aliceglitter.ilcannocchiale.it) da una sorta di omonima. E mi assale un dubbio: che le maniacoglitterate si somiglino un po' tutte...?
mercoledì, gennaio 10, 2007
In quei giorni...

Oggi Glitter ha il ciclo (arrivato pure in ritardo), per cui non ce la fa tanto a camminare, non ha voglia di chiacchierare, disdegna pure di parlare al telefono... L'unico desiderio? Il mio divano delle meraviglie, la copertina sopra con il paesaggio, una tazza (di Londra) di te (di Harrod's) al latte (di Roma comprato dall'amoremio), il mio amico Aulin, i cofanetti di WILL&GRACE, assorbenti a volontà, i dolci della calza sparsi intorno a me, i biscotti di Londra (quelli da un etto di burro al pezzo), coccole, sonnecchiare e soprattutto il mio amore accanto, vicino alla quale tutto diventa + sopportabile. Voglio andare a casa.
Chiedo troppo?
martedì, gennaio 09, 2007
Bedtimes stories
Odore, profumo, cotone liscio al tatto, mani che esplorano, che seguono la trama del tessuto, capelli sparpagliati su colori, paesaggi, cerchi... Si fluttua, ci si abbandona, si trova ristoro, si odono risa, si sfiorano pelli, si consumano amori, si intrecciano corpi, si formano abbracci, si distribuiscono baci, volontari e instintivi, nel sonno... Sotto lo sguardo discreto e sornione di una luce dai mille colori... Come guardie svizzere ante di legno e vetro, a controllare che l'armonia e la pace siano garantite. Come testimoni tante piccole anime di pelouche complici che spiano, osservano, condividono, giocano, partecipano, ascoltano, dormono. Come sigillo un tappeto di piume che garantisce calore e sicurezza. Sotto il quale nulla di brutto può accadere. Come finestra sull'orizzonte un'immagine di un bacio appassionato ma dolce, delicato ma impetuoso, delicato ma grintoso.
E' un letto che sembra piccolo apparentemente ma che poi ad entrarci diventa enorme. Caldo, morbido, spazioso, avvolgente. Un'isola che una volta approdati è difficoltoso e quasi impossibile lasciare. Un'oasi, un'amaca, una cuccia. Un abbraccio accogliente dal quale non riusciamo a slacciarci. E non vogliamo.
Sonno profondo. Piedi che si sfiorano e che già solo nel tatto trovano ristoro. La pace, l'amore, la serenità. Si sprofonda in questo letto e si entra in un mondo tutto è diverso, dove il sopra è altro. Lontano. Freddo. Faticoso. Qui sotto tutto è morbido e delicato. E non servono vestiti o maschere. Qui sotto è tutto così com'è. Ed è meraviglioso. Basta a se stesso.
Baci, risate, abbracci che vorrebbero essere infiniti, mille posizioni diverse, guardarti mentre ti addormenti, quando mi sveglio, aprire gli occhi e vedere te... che mi sei accanto. Cercare le ns cose fra le lenzuola o sparse sul parquet. I libri, i giornali, i calzini, gli occhiali, i bicchieri, le tazze (una di the, una di camomilla), i fazzoletti, i pezzi di pigiama... I sogni tormentati, i sogni belli, i sogni buffi, quelli che chissà cosa significano e quelli che si capisce benissimo. Quelli desiderati e magari se si avverano. Quelli del sesso e quelli delle cose che non si possono + fare. Quelli che mi racconti e quelli che farai. Oltre a naturalmente quelli che faremo.
E tutto questo accade ogni notte. E ogni mattina. E' il nostro letto.
lunedì, gennaio 08, 2007
Evviva le mutande (con le lumache) personalizzate fatte a mano...
(...da Betty)
L'equilibrio

E' bello vedere come 6 amiche, 3 coppie, tutte professioniste e poco più che trentenni (in verità alcune parecchio trentenni per non dire altro) abbiano ancora così tanto di fresco dentro di loro, non abbiano paura di assecondare la loro parte giocosa e infantile (basta guardare questo blog, no?), quella + pulita e tenera. Non abbiano bisogno di schiacciare il bambino dentro di loro per sentirsi forti, mature o adulte. Lo sono e basta, senza bisogno di dimostrarlo. Proprio insieme alla loro irrinunciabile parte + pura. E si godano un pomeriggio al cinema insieme ai bimbi, guardando un cartone di qualità. O che facciano le vocine, le faccette, inventino personaggi e lascino vivere serenamente e senza conflitti ogni parte del sé senza oscurarla.
Tempo fa ho letto da qualche parte che per restare sani in questo mondo bisogna conservare il proprio lato infantile. Mi sembra una cosa sacrosanta.
Mi piace guardare queste donne... Credo sia proprio una giusta compensazione. Sul lavoro ci si spacca il culo... poi xò a casa si è tutte delle supercucciolone...
La dura realtà

Ecco, ora è proprio tutto finito e dobbiamo togliere le luci e disfare il ns bellissimo albero. Che dispiacere. Dobbiamo farci coraggio.
L'esaltazione
Per l'amico glitterato: facciamo tutte la ola!
Non solo Befana
Il weekend perfetto. Abbiamo avuto tutto. Preparare la calza di notte. Una Mucca meravigliosa. Io che sono andata via prima per scaldarti il letto. Un sabato splendido di sole da primavera. Mattinata a Piazza Navona con BimboBimbo che si è divertito da morire e al quale hai fatto delle foto strepitose. L'incontro con l'amica che va sempre in tv e la futura pediatra... Il pranzo al Corallo... la passeggiata... la cioccolata calda al Bar della Pace... le coccole sul divano...
la scoperta dell'amico glitterato. La tua gioia, la tua esplosione, quel divano benedetto... la meraviglia che siamo, ogni volta un passo in +gli sguardi, gli odori, tu che ormai sei una professionista...
il cofanetto di Will&Grace, la cenetta meravigliosa... tu che mangi il pandoro... istruire EasySqueezy a Sex&thecity (che je pace, eccome se je piace). Tutta la sera a guardarci e tu a farmi gli sguardi maliziosi. Tutta la sera a ripensare al ns pomeriggio sul divano che non ti esce + dalla testa. Tu felice. Io felice. Le lavatrici, le xfette donne di casa. Le ninne meravigliose di domenica. Il nostro letto che ci abbraccia e non ci molla +. Felici, felici... La colazione, tu che pulisci tutto il bagno, il cinema di pomeriggio con le amiche, l'amnica che va sempre in tv, la futura pediatra, laPipa, Betty... "Giù per il tubo". Il fish&chips, le caramelle della calza, le Maldive, il the con i pasticcini a casa dell'amica che va sempre in tv. I regali della Befana di Betty, le mutande fatte a mano, con le lumache, MERAVIGLIOSEEEEEE (grazie, grazie). E poi di nuovo a casa ns. Con le ns cose. La pizza del pozzo xchè così non cuciniamo. Scegliere le foto ns da ingrandire e a guardare sul divano "Prova a prendermi". Tu che mi metti lo smaltino. Poi i ns libri, le ns coperte, le ns federe di Ralph Lauren. E il letto che ci ama e che noi amiamo. Alzarsi la mattina è un sacrificio. Gli sms che alleviano la distanza... Le commissioni che fai x me... le cose che abbiamo da fare...anche se l'ideale sarebbe vincere alla lotteria e stare a casa tutto il giorno!
La vita è bella insieme a te. Sussurri...
venerdì, gennaio 05, 2007
Tutto d'un fiato...

Gli ultimi gg dell'anno sono corsi via veloci, senza nemmeno darci il tempo di rendercene conto. Così come i primi di quello nuovo. Quelli che sono sembrati pochi gg alla fine sono stati quasi 10 praticamente senza lavorare. E sono fiera di noi.
Natale è stato: un albero bellissimo, enorme e ricco. Giorno dopo giorno sempre di +. Le lucine intorno alla libreria. Le gelatine sul vetro. Le luci in balcone. Tutti i pacchi che ho ricevuto e che ci hanno riempito casa. Il nostro "bancone del bar" pieno di cioccolate e caramelle. Le cassate, il prosciutto, le caciotte, il pecorino, il frigo stracolmo. Vini, champagne, cose buone. I giri per i regali insieme. Io che la sera mi spalmavo sul parquet a fare pacchetti e scrivere biglietti. Gli innaffiatoi. La mattina del 24. La notizia di Ronnie prima di cena. Le lacrime di mamma. Io che resto in salotto a impacchettare regali in silenzio. Tutto il pomeriggio e la sera a giocare con BimboBimbo. Lo scambio dei regali. Il giradischi che volevo tanto. Il 25 con i 45 giri. Il pranzo con i tuoi. Il nostro mesario di 1anno e mezzo. Il gioco dei mimi di pomeriggio a casa della famiglia della Pipa. La cena con gli amici stretti, riuscitissima. La Strillona che tiene banco, come sempre quando c'è. La mattinata casalinga del 26 mentre tu vai da cugini e poi in serata appuntamento obbligato con il cinema (di Natale!).
...E poi facciamo le valigie.
Le nostre vacanze: mattinata lavorativa del 27. Grandi manovre. E appuntamento furtivo al Satellite. Voliamo via, come da tempo preventivato. Arriviamo a destinazione di pomeriggio. Io, tu l'amoremio, LaPipa e Betty. Siamo a Londra. Che soprattutto è stata: i saldi da Harrod's (!! trovate in mezzo come sceme!!), la food court, Barberrys, Shortditch il regno del vintage, le strade signorili di Chelsea, il nostro albergo bellissimo a Kensington (ovvio) da Paris Hilton, il lettone bellissimo e la camera perfetta, Soho e le strade gay, i ristoranti thai ad ogni angolo, il tuo stomaco debole, il riso, i muffin e Coffee Republic, Paul e London Eye, il circo che è diventata Piccadilly, Londra diversa dopo 12 anni, Carnaby Street e nessuna traccia di punk, la pioggia, Muji, Gap Kids, il piumino che mi avete fatto portare che sono morta di caldo, le camminate, Mind the gap, la metro, gli autobus, i taxi, le cabine, Tracy e la casa di fronte ad Harrod's, l'incontro con i gay di una certa età amici della GlitterMobileNera, il reparto giocattoli e abiti da fatina, il negozio di sex toys (yuppie!!!), la fila infinita da Madame Taussaud, la discussione da Pret a Manger, il montgomery tuo bellissimo, le mie scarpe e borse, la colazione in camera e la cena sul letto tutte insieme, Paul e le patisserie, il caffè di Starbucks, la carrot cake e le amiche di Madonna (che siamo noi)... Il Capodanno a Notting Hill... romantico, lontano dal casino, intimo... ristorantino italiano con cameriere romano (e laziale!), trombette, cappellini, coriandoli. Cena perfetta... Passeggiata al chiaro di luna. Happy near darling! Nei pub ancora si beve e si balla. Noi ormai in cerca di pace, sorridiamo e abbracciate torniamo a casa... L'avventura del ritorno. Sveglia presto. Dimenticate del primo cassetto. Taxi su e giù. Colazione in aeroporto dove l'abbiamo fatta lo scorso anno tornando da NY!
E siamo di nuovo a casa, che cmq c'è mancata tanto. A fare cenette stupende. Tu ogni giorno diventi + brava... A casa a vedere film sul divano + bello del mondo. A guardare il ns albero. Di nuovo a lavoro, ma è dura riprendere il ritmo dopo tutto questo. Ma nuovi progetti e impegni ci aspettano...
Questo nuovo anno è cominciato con la tua dolcezza e il ns calore, le ns risate e le ns coccole. Di noi che leggiamo la sera a letto, dopo aver cenato e messo a posto le cose. Di Aut chiuso in ritardo a casa di Molly con il bimbo che strilla e il pancione che cresce. E' un anno che si prospetta interessante e portatore di novità. Staremo a vedere.
Che sia un 2007 meraviglioso, come il mio giradischi che mi riporta bambina. E che un bambino che ora sta male possa tornare sano da chi lo ama.
mercoledì, gennaio 03, 2007
Comeback!


