giovedì, maggio 31, 2007
Life is now
Pino Daniele, anche live, non se po' + sentì. Forse anche DESPERATE HOUSEWIVES comincia a xdere colpi. E poi la domanda di una donna al bivio. E' davvero così impossibile mediare tra carriera e privato? Nel senso, è vero che o si sceglie una cosa o l'altra? Nessuno crede che sia possibile mediare fra le due cose. Intanto domani si va a Milano. Insieme. Justine e Laurona. Festival del cinema gay e appuntamenti vari. Perché mai nessuna strada è stata decisa senza il ns consenso. Siamo noi a scegliere quello che siamo. L'unica certezza è che voglio solo te e che questo week end è tutto x noi (e x le ns passioni). Voglio fare un bagnetto con te nella vasca allo zucchero filato. E voglio che ci riposiamo un po'... Ma povera macchinina sempre in garage...
lunedì, maggio 28, 2007
Voci di corridoio
Io sono una rivoluzionaria!?!? Così pare, almeno a Linus... Ma che ridere. Forse dovrei fare qualcosa...
venerdì, maggio 25, 2007
Venticinque
E' di nuovo il ns giorno.
Ho dormito tutta la notte con la mia mano sulla tua pancia. La mia mano che ti prende tutta la pancia. Anzi, tu me l'hai presa e te la sei messa sopra. Xchè è l'unico modo per alleviarti i dolori del ciclo. C'ho la mano terapeutica. 'Guri patatina dolorante.
giovedì, maggio 24, 2007
Passaggio in India

Che questo viaggio sia x te motivo di pace. Che ti ridoni la voglia di amare senza catene, né labirinti, né ragnatele. Che ti porti serenità e ti renda calamita di pensieri e persone solamente positive. Ti regali quella leggerezza di cui tanto hai bisogno. Xché non voglio + sentirti dire le cose dell'altro giorno. Xchè voglio x te solo le cose + dolci. Quelle che forse hai avuto poco o mai. Lo so che sei forte. E lo sai anche tu. E sono fiera di te. Ma non ti appesantire ancora. Lasciati libera di aspettare e di vivere senza frustrazioni né pesi. Io ti penso, e nonostante le buche, io x te ci sono. Buon viaggio, in tutti i sensi, dolcezzanascosta. Buona meta. Ti voglio bene. Ci vediamo domani a pranzo.
Grazie Linus
La prova che uno scambio sereno fra due punti di vista è ancora possibile oggi in questo paese: http://linus.blog.deejay.it/. Basta parlarsi senza armi puntate. E con la voglia di arricchirsi, incontrandosi a metà strada, senza bisogno di trincerarsi nelle proprie convinzioni. Grazie Linus (chi lo avrebbe mai detto?).
Se questa è una donna

Sono xfettamente conscia del fatto che l'ideale sarebbe lavorare 3 ore al giorno, per poi avere tutto il tempo x: andare in bici, andare a nuotare, stare al mare, fare un po' di shopping, leggere un buon libro, guardare un bel film, vedere tutti i miei amici, stare di + con mio nipote e mia madre, dedicare maggior tempo alla mia Cri, riprendere l'università, iniziare a fare canoa, scrivere il mio libro e ogni tanto andare pure a cavallo. E soprattutto dormire di +, stare molto + tempo a casa con i piedi scalzi e la canotta, abbracciata alla mia amata a inventare canzoni. Così facendo non ci sarebbero pile di giornali ammucchiate, le buste da buttare, la posta da smaltire, gli appuntamenti che si accumulano, i debiti con gli amici, e tutte le cose che non riesco a fare che creano un muro di mattoni che ogni giorno porto con me e cresce.
La realtà però è un'altra. E allora come dice anche Dj, diventa una questione di scelte, di priorità, ma anche di incapacità a fare tutto con serenità. E allora ecco che mia sorella si lamenta e mi fa venire i sensi di colpa xchè vedo poco mio nipote. Che mia madre dice che sono inafferrabile. Che i miei amici mi ricattano, mi fanno sentire una cacca, si offendono, si arrabbiano, mi seviziano, si divertono a sfottermi. Che mi si accumulano desideri e progetti. Che non riesco a scrivere quanto vorrei. Che anche due piccoli articoli devono essere scritti alle 11 di sera, pure di corsa, perché non posso andare a dormire troppo tardi. Che riprendere gli studi diventa un rimando continuo e il libro non ne parliamo. Che spesso non rispondo al telefono. E che grattacieli di posta crescono come i palazzi a Tor di Nona.
Io ci provo a fare tutto. A volte ci riesco. Spesso no. E mi scuso con tutti, anche con me stessa. Ma in fondo credo si sappia che non è menefreghismo o egotismo. E' che forse non mi so organizzare ancora al meglio. O faccio troppe cose. O che dovrei decisamente lavorare meno, e con questo intendo rinunciare a questo o quell'altra cosa. Se lasciassi qualche collaborazione sarei + libera ma ci starei male. E allora sì, diventa una questione di scelte. Questa è di fatto una scelta. Così come quando prendo appuntamenti xchè ho piacere a stare con i miei amici, quei pochi selezionati che mi sono scelta e tenuta vicino. Ma poi può capitare che la stanchezza abbia la meglio. E che il mio divano e il mio amore diventino l'unica cosa che possa darmi serenità. Prometto e non mantengo. Vorrei sempre essere al top quando sono fuori di casa e quando mi sento distrutta, la mia famiglia, la mia casa, la mia isola, è l'unico posto dove sento di voler stare.
Se stare nella propria cuccia, quando si è troppo stanchi per credere di poter dare qualcosa a qualcuno, è una colpa... Se quello che io credo sia rispetto di voler dare il meglio alle xsone che vedo e non uno straccio con gli occhi semichiusi è una colpa... Se trovare pace e desiderare in certi momenti solo la xsona che ami è una colpa... Se desiderare di tornare solo a casa senza voler parlare, xchè non se ne ha la forza, è una colpa... Se i miei spazi sono spesso l'unico posto dove voglio andare. Se quando entro nel mio mondo non ci sono + x nessuno. E se questo ferisce qualcuno. Ebbene sono colpevole.
Quando entro nel mio mondo non ci sono + x nessuno...
mercoledì, maggio 23, 2007
Quello che desideri è...
...Mungere una mucca.
Come si può non amarti?
I corvi in coro
Io in ufficio, nel mio tailleur bianco e le scarpe viola, ti immagino a casa con le tue mutande coi corvi. Sei pazzesca.
La bellezza delle piccole cose

L'aperitivo RedBull di venerdì scorso. Le chiacchiere e la padronanza. La soddisfazione e la stanchezza dopo 11 ore e mezza di lavoro. Tornare a casa sfatta e trovare pace solo tra le tue braccia. Anche se vorresti uscire e io crollo. Non è vero che non voglio uscire +, voglio uscire di meno! Sabato stupendo al Circeo. Con mamma e Giada. Pranzo al faro di fronte ad un mare meraviglioso e un panorama mozzafiato. Il pesce e il lettino sugli scogli, un pezzo di Grecia e di adolescenza. Lo schiacciolino dopo pranzo. Lo shopping a Sabaudia. Il rientro e la cena improvvisa con la strillona alla casetta e poi il salto al Tumbler dopo secoli (anche se ormai siamo troppo signore x questo). La domenica allo stadio insieme a te, che è da dopo aver visto L'AMORE IN GIOCO che ci pensi. La tribuna, i posti bellissimi, il sole, le signore addannate che sembrava di stare sul set de LE FINTE BIONDE, le mie Manolo sugli spalti, il segno della canotta. Un saluto in piazza, il concerto, la musica, il figlio bellissimo di Bob, l'aperitivo con Ciuccetti e poi il consueto appuntamento da Blockbuster, AMERICAN DREAMZ (geniale) e MARIA ANTONIETTA (bellissimo). E meno male che io volevo stare a casa. Ieri sera cenetta post partita con l'artista e la fidanzata dell'artista. Basta con tutto questo calcio!! Aiuto!! La vita è davvero meravigliosa con te.
Radio deegay
Mi piace quello che stiamo creando con queerblog... Avanti così! So' soddisfazioni...
venerdì, maggio 18, 2007
Te-rios
Un'altra delle ns cose insieme. La tua faccia dell'emozione è ineguagliabile. Siamo corse subito dalle orche. Tutto ciò che facciamo insieme è meraviglioso. HONEY a fine serata, sul mitico divano, con quel bimbo coi riccioli che è il figlio che vorrei da te. Andiamo a dormire presto stasera? Magari...
Stamattina mentre ti davo i baci piccoli x non svegliarti ti ho trovato con Topì e HiOh in mano. Ma si può, dicoio, essere + buoni?
giovedì, maggio 17, 2007
La voglia matta (te)
Dopo il weekend e due giorni passati a casa in malattia praticamente sempre a letto o sul divano, è inevitabile tornare a lavoro e trovarsi sommerse da mille e una cose da fare. Ieri delirio vero. Mi sono xsino venute le vesciche. A fine giornata mi scoppiava la testa. E non ho nemmeno finito tutto quello che avevo da fare. Troppo stanche x uscire e fare qualunque cosa (tipo la mia cena con le amiche o il compleanno d Nicc).
Torno a casa, semisfatta, e trovo te, deliziosa + che mai, che meno male che esisti. Il mio sorriso. Un miniaperitivo io e te sotto casa. Ti presenti con gli acquisti della profumeria, due nuovi bagnoschiuma della voglia matta, zucchero filato e fragolina. Lo scrub all'oliva e lo shampoo al miele. Mi proponi una doccia insieme con i ns nuovi profumi. Ci laviamo la schiena. Prepari una cenetta xfetta (il tuo pollo all'arancia che non sbaglia mai, le fragole col gelato) e un filmetto sul divano (IL CLUB DELLE PRIME MOGLI, una di quelle cose che solo tu non hai visto). E crollo su di te mentre guardiamo Markette. Proprio di questo avevo bisogno. Di amore e pace. Se non ci fossi ti inventerei. Sei un incanto. La mia gioia. La mia isola.
martedì, maggio 15, 2007
Cose buone dal ns mondo
Il compleanno della PipaMia. Quasi 40. Il bracciale di brillanti da signora e il campanellino di Pomellato. La maglia vintage della Roma, gesto non spontaneo ma di estremo affetto da parte di una laziale, sinonimo di bontà da una parte, oltre che grande sportività. Dall'altra non si può non parlare di bastardaggine. Il barbecue. Il vestito di Madonna che mi ci chiamano Guenda. Il mare. Gli sms d'amore di Betty. Lognomo che comincia molto ad aprrezzare le cose che luccicano. Il sole. Giorni nostri e 3 gg d'amore di fila...!!!
E' nato il primo Dodo che suona. E' il campanello in oro rosa a 9 carati con inciso il messaggio che si dice solo a chi si vuole bene "Non ti perdere".
Non ci xderemo mai... Ciò che è buono, eccellente, superiore, va messo in cassaforte. Io vi amo.
venerdì, maggio 11, 2007
Eravamo 4 (amiche) vecchie al bar

Lo sforzo, nonostante la stanchezza, xchè lo dicevamo da tanto e non ci si andava mai. Passaggio veloce x casa delle orche a Brooklyn. Neanche un secondo sul divano nell'attesa che arrivi Betty che io stavo già schiacciolinando. Che fa si va? Un sonno, una stanchezza... ma si andiamo, non facciamo le pelandre. Autostrada, non si arriva mai, dio quant'è lontano. Passeggiata in lungo e in largo. In attesa dello gnomo che sta sempre in mezzo ai cantanti. Poi tutte insieme finalmente a trascinarci come zoombie. Poi cena anche se forse nessuno ne ha così voglia. Troppo stanche x mangiare. E si arriva così a mezzanotte. Con gli occhi semichiusi desiderio solo di andare a letto. Questo succedeva l'altra sera quando abbiamo deciso di tirare dritto fino al centro commerciale.
Ma si può a quest'età essere così stanche e non avere la forza di stare fuori dalla mattina senza passare da casa? Una volta si faceva assai di peggio. Cosa ci accade? E' la vita diversa che facciamo, abbiamo trovato la serenità che rilassa o il fisico cede? Ma la verità è che non è solo stanchezza. Ci piace proprio stare a casa. Pure se mi svegliassi di nuovo alle 11 resterei cmq a casa!
La verità è che ieri sera, subito dopo il lavoro e il dentista, l'unica cosa che abbiamo voluto fare con impeto è stata affittare 3 film, cucinare, guardare Santoro e starcene a casa. Tu sul divano e io a stirare. E' questa la serata ideale. X poi finire nude nel letto... Questa sì che è vita!
giovedì, maggio 10, 2007
Lemelette

Ho delle nuove mutande. Che ti piacciono tanto. E tu hai i corvi che cantano. Xchè siamo così noi...
Tutte le città hanno cose belle e brutte
Lo avevo detto io che avrei fatto prima ad andare da H&M Milano che a Lunghezza, anche xchè a me sembra + vicina Milano. O cmq è + facilmente raggiungibile. Vuoi mettere la comodità di un aereo e un taxi? +ttosto che GRA, autostrade, sguardi ai caselli, puah, Borghesiana, Collatina e tutte quelle zone che non ho mai sentito nominare... Cmq ho aspettato e ho fatto bene. Approfittando della mia 2 gg di lavoro a Milano per il Tuttofood insieme a Nando, appena ho potuto sono scappata da Rho e da quell'albergo con la singola triste x approdare a Piazza della Scala. E il cielo è diventato azzurro. La mia passeggiatina nei posti belli di Milano (quei pochi ma buoni)... Le viette... La spiga, Monte, Babila, Duomo (peccato non ho fatto in tempo per Corso), Manzoni. Mi sono accaparrata quanto di buono Madonna ha fatto (vedi vestito nella foto). Ma H&M mi sembra molto calato. Ho speso xsino poco e avevo una busta sola. In compenso Armani ha fatto una collezione strepitosa (e lui è una certezza, come arrivo a Milano lo incontro nel suo palazzo). Aperitivo serale al Jazz Cafè all'Arco della Pace.
X fortuna sono tornata subito e presto a casa. Nel mio tepore e da te. Ci siamo subito sparate 2 film sul divano (L'AMORE IN GIOCO e DUPLEX, tutti e due con Drew). Ieri mattina festa in aeroporto x i bimbi e finalmente ho visto BimboBimbo. Ieri sera, guarda un po', noi quattro ce ne siamo andate dopo il lavoro a Lunghezza. A vedere sto fenomeno di centro commerciale + grande d'Europa. Nulla di che. Anzi, delusa proprio. H&M poi è il + brutto che abbia mai visto e con delle cose da polacca importabili e immetibili. Che stia xdendo il suo quid? L'unica cosa è il negozio di mobili: tutta la vita. Unica eccezione che è valsa la ns stanchezza e un inseguimento finale alla Starsky&Hutch... Poi dici xchè certe zone sono malfamate... Che orrore.
Pensieri sparsi: I quadri che hai attaccato sono un po' piccolinis... evviva le gigantografie! Adesso che possiamo smettere di andare da Ikea sono certa che il mondo sarà diverso. Non si può litigare con la Pi... Mi domando: xchè le scarpe che vedo mi piacciono tutte? Ieri sera quando ti ho vista arrivare con la tua giacca di velluto e la felpa col cappuccio, tutta colorata, ho pensato: è unica l'amoremio. Quante cose ho da stirare? Ma soprattutto: quante lavatrici facciamo? E lavastoviglie? A giudicare dalla bolletta della luce: tante...
sabato, maggio 05, 2007
Le regole per trovare il vero amore

Un venerdì sera, senza Mucca. La prima pasta dopo gg. Asparagi e gamberetti. Il tuo amore nel farla anche se non è venuta eccezionale, ma io la bontà l'ho sentita tutta. Come l'interno coscia liscio che ti tocco mentre guardiamo i film sul divano. Passeggiatina dopo cena, come le vecchie (siamo delle vecchie favolose). In tuta. Arriviamo da Blockbuster e affittiamo quelle commedie che volevi da tempo vedere. Prima fra tutte HITCH, con quella sagoma del ciccio che impara regole per conquistare la donna xfetta dei suoi sogni. Bella serata sul divano dell'amore, risate buone sullo sfondo della NY che ci piace... x me tutto questo è il top. Oltre al fatto che hai scoxto, solo ora, quella meraviglia di Eva Mendes. Evviva le ispaniche bone e formose. Evviva tu.
Ci restano da vedere le altre 2 commedie che abbiamo preso. Sempre sul divano. Magari anche con le orche e FrenchManicure che arriva oggi. Oggi non è sabato come tutti gli altri. Xchè lavoro... Ma torno presto... da te... da noi... da tutto ciò che siamo.
E ora ti/ci auguro buon weekend così...
giovedì, maggio 03, 2007
Me ce tirano pei capelli...
Non è che io sia fissata o che lo faccia apposta. Nemmeno me le vado a cercare. Ma se fanno un deodorante rosa glitterato, dico io, profumato allo zucchero, potevo non comprarlo? no ditemi voi...
E cmq l'amico approssimativo è tornato a sorpresa a casa. Yuppie. Tutto tornato quasi nella norma. Evviva la vita sana.
Pink&Blue
I weekend lunghi sono sempre una gran cosa. Poi se fatti al Circeo ancora meglio. Nonostante il tempo non sia stato fortunato mi sono cmq beccata una bella abbronzatura, anzi scottatura, a pezzi xò. Bello dormire e stare sulla spiaggia in felpa... E oltre alla pioggia abbiamo portato a casa: la prima sera cena al faro, lua stupenda sul mare, pesce e pappa fantastica in compagnia dell'artista e la fidanzata dell'artista. La sveglia alle 8.30 per la solita macchina e la solita processione "che t'ho svegliato?"... "noooooo e che uno dorme la domenica alle 8.30???". La spiaggia di Sabaudia. La camomilla nella piazzetta tutta nuova. Casa tutta ripulita con i mattoncini. La mega dormita nella cuccia. Il pesce tutte le sere. La passeggiata a Sabaudia. Lo shopping pazzescoooooo. Le RL + belle del mondo... e le polo (+ o - uguali ma lo saranno!!). Il cinema nelle sale di un tempo MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO. Le piante. Il mercatino. La pioggia... La fuga... Il ritorno. Il pranzo con la pipa al mare... Altro pesce, altro sole, altra sabbia... altra vita. E poi il tuo regalo... Io da oggi ho un telefono rosa bellissimo. Io e te siamo rosa e azzurro, come il cielo e il mare al tramonto dopo la pioggia...

