giovedì, giugno 28, 2007

Visioni

Ora che torno a casa, spero di trovarti con gli shorts micro che ti ho comprato e con i quali hai dormito stanotte. E con la canotta stretta con la ciliegia. Ieri notte sono crollata. Ma non sprecherò un'altra occasione. Eri stupenda stamattina tra le coperte...

Tiffany Etoile

Un esempio di una ciambella riuscitissima col suo buco. Meravigliosa ciambella. Adorata. Certe cose nascono e restano xfette. Innegabilmente. Tu mi lasci senza fiato. Amoremio. Infinitamente Grazie. Incastrata.

Benvenuta nel fantastico mondo dei gioielli. Io solo so quanto se ne può essere restare affascinati. E tu sei entrata dall'ingresso principale. Ti piace e ora sei rimasta stregata. Diamonds are a girl best friends...

La differenza tra Lei e le altre (compresa me)

Se a una donna qualunque la xsona amata dicesse: "ok compriamo tutto ciò che desideri", questa donna, state tranquilli, tirerebbe fuori una wish list degna di sceicchi e sultane. Questo succederebbe con chiunque. Ma non con la mia donna.

Perché la mia non è una donna qualunque (è sempre quella che sogna di mungere una mucca)... Stringimi forte...

Non tutte le ciambelle riescono col buco (ma restano pur sempre ciambelle con lo zucchero o no?)

C'erano una volte due pippe al sugo. Una che sa fare i regali e finalmente anche le sorprese, ma sbaglia il momento. Un'altra che sa fare i regali (avoja quanto) ma sbaglia il posto (quest'ultima è anche una rompipalle). Unito questo ad una cappa di sortilegio di fronte al mare ed esce fuori una mistura strana. I due personaggi si strasformano e diventano altre xsone. Quasi irriconoscibili. Poi sbagliano anche giorno.Transfomers, tanto per spruzzare il tutto con un cenno di attualità cinefila. Insomma, na tregedia...

Risultato: una cosa si cambia. Un'altra si annulla, si sostituisce. Si cambia giorno. E tutto diventa xfetto. Strano come a volte un giorno immaginato in un modo diventi esattamente l'opposto. E un giorno creduto come tutti gli altri si trasformi nel "grande giorno". Fatto è che le cose ribaltate sono le migliori.

Di questo ns anniversario ricorderemo: l'albergo sul mare pagato troppo. La mia faccia quando ho aperto il mio pacchetto. La faccia nuova. Le tue lacrime mentre leggi il mio biglietto. Partire o non partire. Quella che da oggi in poi chiameremo la sindrome di Formentera. Il sonno. Il silenzio. La passeggiata al porto. Lo yacht ormeggiato davanti a noi. La nottata insonne. Il ritorno a casa ns. La meravigliosa passeggiata. Il pomeriggio da Tiffany, dove mai niente di brutto accade. E infatti...

lunedì, giugno 25, 2007

The big day

La giornata delle sorprese è arrivata. Finalmente saprò. Finalmente saprai. Non è stato x niente facile mantenere il segreto. Un po' xchè siamo due scimmie curiose, un po' xchè semo du' regazzine... (tanto che ne è nata una nuova cantilena). Ma oggi è oggi. Ed è il ns giorno.

Due anni fa di questi tempi era scoccata la scintilla. Questa sera avveniva il ns primo appuntamento. Il bacio nei corrodoi del circolo. Il Circo Massimo. La mano sulla tetta. Quello che poi è diventata storia.

Venticinque, venticinque, venticinque, venticinque, venticinque, venticinque, venticinque, venticinque... Ora e sempre. E' meravigliosa la vita con te. Non c'è una parola adeguata x dire quanto ti amo.

E curati! se no ti faccio diventare uno stuzzicadenti x davvero... Buon anniversario scrochierellamia.  Sono volati Due anni insieme.

venerdì, giugno 22, 2007

Arrese

A me non piacciono tantissimo queste Crocs. Anche xchè, Pipa a parte, ce l'hanno davvero tutti, troppi. Ora le fanno pure tarocche. Il ché è assolutamente significativo. Ma la naturalezza con cui le hai comprate pensando a noi - un paio x me e un paio x me, verdi x te, rosa x me - la voce con cui me l'hai detto, la tua dolcezza, il tuo candore, il tuo incontenibile e contagioso entusiasmo mi hanno conquistata completamente. E adesso eccole lì. In fila e nella cesta. In corrodio e ai piedi. Sono enormi le mie. Sembrano le scarpe di Polifemo. Già 40 non è un numero da Cenerentola, ma queste scarpe della mia misura fanno sembrare il piede ancora + enorme. E a dire il vero mi stanno pure grandi. Ma sono le ns scarpe. E ormai le adoro. Anche xchè mentre cammino mi fanno pure il massaggino a piedi. Che goduria. Ve le consiglio. Ma se potete, prendete un numero di meno.

mercoledì, giugno 20, 2007

Dopo cena

...Evviva l'amore di martedì! Io fra le tue braccia mi sciolgo davvero...

Daria Bignardi e Michele Serra: santi subito
Lo avevo anticipato gg fa. Daria Bignardi ha detto la sua sul gay pride. Citando anche il mio adorato, e sempre geniale, Michele Serra, un punto di riferimento. Vale la pena leggere.
Tutto quel che c’era da dire sul Gay Pride di sabato scorso l’ha già scritto Michele Serra. Per chi non avesse letto Repubblica di venerdì, Serra scriveva: «Ci andrei perché, da cittadino italiano, riconosco nei diritti degli omosessuali il mio stesso isolamento politico... Ci andrei perché sono preoccupato e oramai quasi angosciato dalle esitazioni, dalla pavidità, dalla confusione che paralizzano, quasi al completo, la classe dirigente della mia parte politica, la sinistra. Una parte politica incapace di fare proprio, senza se e senza ma, il più fondante, basilare e persino elementare dei principi repubblicani: quello dell’uguaglianza dei diritti. L’uguaglianza degli esseri umani indipendentemente dalle differenze di fede, di credo politico, di orientamento sessuale... Chi si sente minacciato dall’omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà. Che è persino qualcosa di più del concetto di laicità».
Come poi si è visto sabato, a pensarla come Serra devono essere in tanti, se alcune centinaia di migliaia, un milione o mezzo milione non ha importanza, erano in piazza San Giovanni a Roma.
Io, se fossi Fassino, Prodi o D’Alema, più che delle intercettazioni di Ricucci in cui la stampa inzuppa il suo biscotto oggi, sarei preoccupato soprattutto di questo nuovo soggetto politico: quello dei delusi. Quello degli (ex?) elettori di sinistra che non sono più disposti a regalare un voto sulla fiducia. Gay, etero o trans che siano.
Se il centrodestra oggi fosse furbo, dovrebbe solo andare in letargo e aspettare di veder passare il cadavere del nemico. Invece Savino Pezzotta, che nel Family Day ha trovato nuova linfa e giovinezza, le spara grosse: «Il Gay Pride ha svelato il vero obiettivo: le nozze gay. I Dico erano solo una copertura, quindi abbiamo fatto bene a difendere la famiglia fondata sul matrimonio naturale...». Seee, boom, cala Trinchetto. «Baciarsi e denudarsi nella piazza della cattedrale di Roma è un modo esibizionista che fa molto male ai gay...». Non ci credo. Ancora? Nel 2007 ancora ci tocca parlare di questo? Del topless dei trans, del carnevale, delle parrucche? Ma chi se ne strafrega di chi mette la lingua in bocca a chi. Volete dire che se non si baciavano e denudavano passavano i Dico?
Se anche uno per motivi suoi non potesse vedere i gay (ci sono anche i gay stronzi, sapete? Anzi, sono parecchi. Almeno quanto gli eterosessuali stronzi. E se ce ne fossero anche un po’ di più, non mi stupirei. Non è che si diventa più buoni  e bravi se da quando vai alle elementari ti sfottono e ti dicono che sei «contronatura»), di questi tempi sarebbe obbligato a stare dalla parte di chi vede calpestati dei diritti elementari.
«Prodi, dove sei? Oggi Roma è tutta gay» sabato è stato lo slogan più educato; «Prodi, dove sei? Ora siamo tutti gay» dovrebbe diventare il tormentone di tutta la sinistra che si è  stancata di aspettare.
In mutande, con rispetto parlando, ora ci stanno quelli che sono al governo, mica i trans. Fonte:
http://bignardi.style.it/archive.php?eid=77
Rassegna stampa su: www.romapride.it

Trippa, pajata e altre storie...

Glitter ha fatto finalmente lavare il motorino. Adesso non c'è + xicolo per le gonne bianche ritirate in tintoria. Glitter ha finalmente trovato una lavanderia come si deve. Glitter ha fatto uno schiacciolino prima di cena, davanti a Will&Grace. Glitter ha rovinato il vestito vintage comprato a NY, cioé lo ha rovinato il tesserino aeroportuale. Grande lutto. Anche se non è xso, x fortuna.

Poi la cena al ristorante romanesco di Trastevere, con tutta la combriccola di Dj. Io e loGnomo in mezzo a chiacchiere, vino bianco e rosso, tovaglie di carta, carne punzecchiata dagli stecchini, Tette Rifatte e la ZeccaPariola e il vino rosso sulle mie scarpe di Viktor&Rolf... Mancavano un po' di xsone all'appello ma contiamo di rifare presto. Serata volata via veloce, piacevole. Peccato per il ciclo appena arrivato dello gnomo... era da tisana e coccola sul divano. Ma in compenso abbiamo adocchiato una Taberna Greca dove andremo presto (altro che cucina romana!!!).

Coppie speculari. Io sto a Tette Rifatte, come loGnomo sta a ZeccaPariola. E' incredibile (infatti loro sono finite a parlare di calcio...). Domani sera bissiamo. Brindisi all'amore.

x Dj: una vestita come Indira Gandhi può esprimere giudizi su un pezzo vintage unico al mondo? Per tutti: non mi portate + in un ristorante di cucina romana. Grazie.

martedì, giugno 19, 2007

Battuta sul tempo

Una delle paure + grandi di quelli che si tatuano gli ideogrammi cinegiappo è essere convinti di aver scelto una frase piena di significati impalpabili e poi scoprire che sopra c'è scritto magari "involtini primavera". A me non sono mai piaciuti i tatuaggi che trovi nei libri delle sale d'attesa dei tatuatori. L'idea di avere addosso una cosa che magari troneggia sul braccio di qualcun altro non mi piace. Quelli che ho sono tutti disegnati da me. O cmq significativi di qualcosa successa a me. Di qualcuno importante x me. Ma adesso tutto questo non c'entra. Xchè non è di me che si parla. Qui si parla dell'unica xsona che è riuscita a materializzare sulla sua schiena le paure di tutta l'umanità che si tatua.

Avrei voluto scriverlo io questo post http://blogtrotters.splinder.com/. Ma visto che l'ha fatto, tra l'altro direi benone, TetteRifatte, non faccio altro che sottoscrivere e sorridere. E cmq a me il tè piace tanto, significa tante cose, il té è il momento del relax, della casa, della pausa, dell'intimità... x cui, poteva andare peggio, no?

Tornando alla normalità

La casa è tornata finalmente in ordine. La ns donna delle pulizie è finalmente passata, anche se non fa mai il suo dovere a modino. La lavatrice è in funzione. Tu sei andata e tornata. Insomma, dopo il pride, tutto lentamente torna alla normalità. Ne è valsa la pena. E ora è pace. Persino Frank Sinatra può riprendere a cantare... E la ns casa è sempre + meravigliosa (anche con vestiti, scarpe, borse ovunque)...

lunedì, giugno 18, 2007

Prodi dove sei? Ora siamo tutti gay

...Ammazza che pride che è stato... A poi, x tutte le emozioni. Grazie a quel mezzomilione di gente per bene.

Intanto guardate qui: http://bignardi.style.it/.

giovedì, giugno 14, 2007

PrePride

Se avessi imparato qualcosa dalle trans in questi anni avrei il coraggio di sfilare al pride con uno dei miei tacchi 12. Magari proprio con le Burberrys con le quali al massimo posso andare a cena. Con the legs under the table. Ma visto che così non è, ho pensato che questa potrebbe essere una soluzione + che adeguata. E' xsino una Manolo...

Ma chi se la fila Catwoman...

Nuovi supereroi. O, nel caso, supereroine. Compie azioni buonissime, fa del bene e al termine di ogni impresa si ricarica dormendo. Naturalmente in suo onore è stato creato un jingle adeguato. E' Super Schiacciolina Girl.

mercoledì, giugno 13, 2007

Presidente per un giorno

Questa sera Glitter sarà il Mieli fatto persona. E vestito meglio... Il delirio pride respira sul collo. E lo tiro su dalle narici.

Sono stanca che vorrei solo crollare sul divano con te a guardare un film. E invece mi sa che non staremo a casa fino a.... Fino a quando?

Nella foto: le mie bellissime e inimitabili Manolo Printed D'Orsay (BergdorfgoodmanNY), tanto per farsi un'idea...

lunedì, giugno 11, 2007

Visioni e realtà

L'amicoapprossimativo persiste. Non contento della paura che si è preso, ora, dopo mesi di riposo, ricomincia a scalciare. E riprende la cantilena del "beata te".

Xchè l'erba del vicino continua a sembrare + verde? Xché lui vorrebbe tornare a ritmi di lavoro forsennato quando io vorrei poter aver accumulato talmente tante proprietà da potermi xmettere di stare solo a casa? Sulla poltrona, accoccolata a te, sul divano a leggere o scrivere il libro di pomeriggio con quella luce stupenda che entra dalle ns tende arancioni? O xmettersi il lusso di farsi sorprendere da PICCOLE DONNE e goderselo con lacrimucce annesse? O prendere il motorino x andare al mare... x poi godersi una doccia profumata e soffice? O farti tutte le volte che vuoi il gioco della "tetta x l'aumento"* così da vederti sempre scoppiare in una risata?

Se entro il 30 giugno devo decidere cosa fare del TfR, posso almeno augurarami di sapere e decidere come voler passare la mia vecchiaia o la pensione (se non il mio prossimo futuro)? Oggi la vera ricchezza è potersi permettere di stare a casa a godersi le xsone, non le cose. Ma, come ha dimostrato pure Seneca, spesso la realtà è diversa dall'idea.

L'ordine del giorno*

Scusi, se le faccio vedere una tetta cosa le suggerisce? Il filmato originale non è su youtube. lo vede solo lo gnomo...E le orche...

Fare compere fa male?

Niente, proprio non le piace fare shopping allo gnomo. E quel che x me è impegno serio ma piacevole, x lei è una scocciatura. Ciò nonostante, una volta che le era partita la demonessa della carta di credito è finita con la flebo. Si vede allora che lo shopping le fa proprio male. In compenso ha delle cose nuove nell'armadio davvero carinissime. E anche le sue prime De La Prada. Peccato che al 90% forse non indosserà quasi nulla, come i 3/4 del suo armadio! Riposati amore mio... E facciamo la gastroquellacosalì, così curiamo bene bene il tuo bellissimo stomachino. No San Camillo, please. Tu sul divano a dormire tutta accucciata, che spettacolo sei? Mi spiace che hai xso il matrimonio dell'anno. Sxo che restare a casa con me ieri almeno ti abbia reso felice.

Glitter durante il weekend ha fatto cacca + spesso, ma comprerà cmq la pozione magica. Non guasta mai visto che c'ho affianco una che non fa altro!!

giovedì, giugno 07, 2007

So' traguardi importanti

Anche noi finalmente abbiamo l'omino blu che fa surf nel wc. E' tutta un'altra cosa. Ma questo non aiuta molto Glitter a fare + spesso la cacca. Purtroppo. Leggo, leggo, ma niente... studia quanto studia... (si allega contributo dei vani quanto frustranti tentativi, meno male che leggo Seneca). Intanto l'omino va a gonfie vele. E lo gnomo invece sembra reduce da 8 mesi di Activia. Che invidia.

martedì, giugno 05, 2007

Cotton Candy

C'è un gusto particolarmente inebriante nel tornare a casa dopo una giornata di lavoro, anche parecchio oppressiva e difficile, e scendere a fare la spesa insieme, raccontandosi tra mele e zucchine la giornata. Comprare anche i nuovi gelati magnum dessert. Rientrare in casa, posare i piedi nudi sul parquet. Mettere a posto la spesa. Accendere un sacco (e quando dico un sacco sono davvero tante) di candele alla vaniglia e alla cannella. Fare la doccia insieme. Grattarsi la schiena con le spugne. Lavarsi tu con le olive greche, io con lo zucchero filato. Asciugarsi, mettere il cd della prima volta che mi hai detto 'ti amo' (cioè il giorno dopo, ahahahaha). Vederti mettere il tuo grembiule e trasformarti in Antonellina. Preparare la cena, apparecchiare la tavola per la Strillona e la sua amica. Chiacchiere e vino. Con finale di torta al cremino e liquore di prugne. Mettere tutto a posto. Poi mentre la lavastoviglie va, scrivere le adesioni per il pride. E crollare poi, naso contro naso, nel ns mondo ovattato. Tutta la vita con te.

E poi stamattina. La recita di BimboBimbo. X nulla al mondo avrei voluto xderla. E' stato bravissimo e divertente. I suoi occhi mentre ci guardava, avendoci riconosciuto fra i tanti genitori. Tu che dici il mio nome così bene. I baci sulla bocca. E io che non ho potuto fare a meno di commuovermi. Pensando a quanto sarà bello, quando sarai + grande, vederti fare qualcosa che scegli e che fai con impegno. Pensando a che emozioni ti dà un bimbo. Io e mamma non ci siamo viste, ma ci siamo commosse entrambe. E io un po' me ne vergogno, un po' ne sono orgogliosa. Quella sensazione che non si può spiegare e che solo un bambino ti dà, non so bene xchè.

E piena di tutto questo oggi ho fatto bene il mio lavoro. E ho spaccato il culo ai passeri. Abbiamo conquistato anche l'ultimo uomo che ci mancava. Squadra che vince non si cambia. Vado a casa felice. C'è pure l'anteprima stampa di OCEAN'S 13. Bingo. La vita è dolcissima con te.

Percorsi

La GlitterMobile ha percorso 30mila km. Me ne sono accorta questa mattina. Auguri.

RadioTaxi

Una Milano da vivere in taxi. E' la prima cosa da dire di questo lungo e intenso weekend da paura. In taxi e col tacco 12. Su e giù. Instancabili.

Venerdì sembravamo due palline da flipper xò bello. In giro per agenzie, uffici stampa, redazioni... amici, cocktail, pranzetti... brunch... il pezzo insieme che ci hanno dato. La radio. I vecchi colleghi. Il baliardino in corridoio. Le news scritte al volo e mandate in onda. La pioggia. Il direttore della radio. La vita di redazione: respiro. L'albergo sui navigli bellissimo, ma mannaggia all'aria condizionata. Il concerto di Justin Timberlake e il palco + bello del mondo. Lo shopping immancabile. Il San Siro e le piccole lelle del concerto di Laurona. Il festival del cinema gay e lesbico. La cenetta solitaria da Obikà a Brera, unica zona, insieme ai Naviglia, abitabile. Abbiamo incontrato un sacco di gente e consolidato parecchi rapporti. Quasi questa città stavolta ci è sembrata umana, quantomeno utile. Non che tornare a casa significhi meno lavoro. Appena atterrate corse da Molly a chiudere Aut. Poi dici xchè uno crolla sul letto...