giovedì, luglio 26, 2007
Uragano rosa
Piccola ma compatta, un fascio di muscoli e di grinta. Lelle come se piovesse. Altro che Gay Village, abbiamo visto + lelle noi in questi gg all'Auditorium che al settimo cielo in 1 mese (x non parlare che domani c'è Carmen). Concerto emozionante, peccato x la band mediocre. Lei incredibile. Alla mano. Si è concessa a tutti, si è fatta toccare e palpare da chiunque, sorrideva sempre e raccattava ogni cosa che le buttavano sul palco. Con loGnomo abbiamo convenuto che se incontrassimo una così in giro per Roma la relegheremmmo nella categoria delle lelle coatte, quelle coi ciuffi, il gel, i jeans larghi e le canotte. Insomma le coatte post-moderne, quelle che so convinte di essere fasciòn. E magari non la degneremmo di uno sguardo. Ma lei è Pink. Ci ha cantato DrMrPresident e ci ha commosso. Nella strofa sui gay, la Cavea è insorta. E poi non posso non amare una che ha scelto questo come nome d'arte. Bellissima serata. E' stato un 25 spettacolare.
Noi ce la volevamo portare a casa. Ma x farlo avremmo divuto aspettarla alla fine del concerto, scambiarci due parole e convincerala a passare la notte con noi, troppa fatica... Sarà x la prox volta.
Nota di costume: la sera del concerto Gazzè, Turci, Rei i bonghi di quest'ultima erano argento glitterati, come le ballerine che avevo ai piedi. Ieri sera avevo le ballerine glitterate d'oro (ebbene sì, ho comprato le stesse scarpe in due colori diversi) e indovinate un po' com'era la batteria? Sto troppo sul pezzo.
mercoledì, luglio 25, 2007
Il comunismo degli altri

A me mai nessuno ha offerto soldi per portarmi a letto. Nè, tantomeno, mi ha elegantemente corteggiato offrendomi un appartamento di 200mq a Testaccio. Xchè certe cose capitano solo ad alcune xsone che non sono io? Forse certe offerte vengono fatte appositamente a chi si sa le vorrà rifiutare. Ma tu fa che me capita a me, che me propongano 30mila euro pe na trombata, vedi te... come diceva loGnomo mio ce ripagamo la macchina e se alzo la posta ce esce pure qualcos'altro...
Doppio venticinque

Venticinque mesi insieme. Il numero magico e la sua consacrazione. Auguri amoremio. Abbiamo già iniziato a festeggiare alla grande. Sguardo della meraviglia ieri sera durante "Il timido ubriaco" e poi il rientro a casa... sorprese fra le lenzuola... Voglia di continuare ma il gli occhi si chiudono. E tu che mi ripeti mille volte ti amo xchè sono un po' di gg che non me lo dici. E addormentarmi, x non dire crollare, sul tuo seno è quanto di + appagante. svegliarsi ancora con le voglie, sia mie che tue... Il bacio prima di uscire. La telefonata appena sveglia. La tua vocina. "Torna presto". E stasera Pink.
Quel tanto che ancora una musica può fare

Era tempo che non ci godevamo una serata così piena di tante cose diverse. Tutto parte da un concerto che nemmeno fa troppo clamore. E diventa un incontro di tante xsone. Le ns amiche, quelle che facevano l'axo al Red, quelle che ci aspettavano dalle otto, tante di quelle lelle che manco al Jolie di 10 anni fa, i ragazzi del FC che non vedevo da tempo, l'abbraccio pieno di conforto con il Buongianni, la telefonata del fratello di Vale, i ricordi del Sistina, gli incontri casuali, saluto fugace a Max, Dj con la sua moto che cerca moglie (prima TR le presenta una nobile lella, poi noi la Turci e decide che ci si vuole fidanzare... se po' fa secondo me..). La Turci e il suo barboncino (secondo loGnomo e Dj sintomo di mosceria). La Consoli dimagrita e la fidanzata carina. I posti bellissimi sotto il palco. Marina Rei protagonista. Gli sguardi, le stelle, la musica, le xcussioni glitterate... Ormai Max x me, inevitabilmente, significa anche dolore. Xchè è un attimo sentire Valerio in ogni nota e anche x gli altri vedo che è così. Erano mesi che non sentivo suo fratello. E in automatico, concerto suo, arriva puntuale la telefonata: "io sono vicino all'Auditorium"... Come se ormai fossimo tutti collegati a un filo, a una nota. "Una musica può fare", memore del famoso trenino del 2002 in cui Vale ci trascinò tutti, è un misto di gioia e commozione, un'esplosione di sentimenti forti e contrastanti. Chissà se questo Max lo sente... E poi le chiacchiere finali fino all'una di notte. E vedere Dj tornare quella di sempre (vogliamo O'Salvatore!). Torniamo a casa senza cena (lo sapevo io che non me facevate mangià). E' stata una bella serata. Intensa. Non siamo nemmeno troppo stanche tant'è che ci tuffiamo tra le ns braccia... è venticinque... E abbiamo una rinnovata gioia nel cuore dopo queste settimane così dure.
mercoledì, luglio 18, 2007
Must/massime di stagione

Sono di grande tendenza. Si portano con disinvoltura. Sono di gran moda. Pare non se ne possa fare a meno. I trendsetter e le fashion victims sono avvertiti.
Gastroscopia e anemia. Tutti ne hanno fatta una o hanno l'altra. E chissà perché, a chiunque nomini queste due magiche parole ha degli aneddoti da raccontare. Forse per la popolare filosofia del mal comune mezzo gaudio. Poi ci sono anche i rimedi per bypassare le medicine. I rimedi della nonna o dello stregone che solo una xsona poteva farmi conoscere (nella foto la mela chiodata in questione)...
Tanto tempo fa, in una casa sul mare (la prima dove abbiamo abitato insieme io e laPipa) sul frigorifero, attaccato con una calamita, un amico aveva lasciato un foglietto con una frase. Una di quelle evergreen che vanno bene sempre e non scadono mai. E anche se fior di primari non fanno che ripeterci che se fosse una cosa grave sarebbe già uscita fuori, quella frase mi rimbalza in testa. E secondo me anche mia madre la conosce.
Logora più un dubbio che una certezza.
martedì, luglio 17, 2007
Sulla cima dell'Olimpo c'è una magica città
LaPipa è di nuovo in compagnia di certi visitatori, uffa... Il papà di Ciuccetti continua le ricerche. Il ciclo sta arrivando. Intanto Scorpacciata di bontà... Grazie a te e alle chiacchierate con laPipa. La famiglia è quella che ti scegli, ne sono sempre + convinta. Anche ora.
ps: si fa presto a dire che è facile attivare un decoder digitale terrestre. Glitter non è capace.
Energia Positiva

Bau
Quando noi ce l'avevamo a casa. O anche adesso. Quando è l'ora della pi-piscia e portiamo a spasso il cane, noi non le facciamo semplicemente fare i bisogni. E' un altro mondo. Noi con lei facciamo una bellissima PasseGiada... Una cosa carina di questi gg...
venerdì, luglio 13, 2007
Realitysciò
Ora un po' troppo vita vera. Un po' meno, grazie. Rivoglio Alice nel paese delle meraviglie.
Nell'immagine le buonissime bambolette con 3 tette che mio padre mi portava sempre quando capitava per Frascati. Un'immagine, un sapore. Un ricordo indelebile. Adesso ne vorrei una. Sarà stato il buon sapore di queste bambolette a farmi venire su con la voglia di donna?
mercoledì, luglio 11, 2007
Vita Vera

Ci sono certe cose di te che continuano a stupirmi, nonostante sappia ormai benissimo di che stoffa sei fatta. Pregiata.
In questi gg di stress e apprensione, tu sai essere davvero preziosa. Non solo ti prendi cura di Giada in maniera amorevole. Non solo la adori. Non solo lei ora non muove un passo senza di te e il tuo primo pensiero è lei. Ma tutto questo non fa che smentire quello che hai sempre temuto: ovvero che non ti sai prendere cura di qualcun altro e che non sai prenderti le responsabilità. In questa situazione hai dimostrato, soprattutto a te stessa, di saxlo fare egregiamente. Anzi, prenderti cura di me e Giada, di mia madre e di mia sorella, correre da una parte all'altra, sempre pronta all'emergenza, ti fa essere anche migliore. Sei più serena, risoluta e bella. Xchè, mi hai detto, ti senti utile. E lo sei.
Come se non bastasse, in tutto questo, anziché, come chiunque altro al tuo posto, essere nervosa e stanca x tutti gli impegni che ci stiamo, x forza di cose, prendendo, sei più dolce e di buonumore. Tutti i gg porti il cane da mia sorella, fai su e giù con me in ospedale. Telefoni a chi ci può essere utile. E, nonostante le vicende ospedaliere ti tocchino sempre tanto, mi regali sempre un tuo sorriso. Non contenta, mi ringrazi. X questa vita vera insieme.
Ieri sera: di chi è il cane? E' nostro! Ma con quanto orgoglio lo hai detto allargando quegli occhioni tondi tondi da cartone giapponese?
Ora io non so davvero da quale pianeta tu provenga. Ma grazie di essere scesa sulla terra ed essere approdata nella mia vita. Grazie a te di essermi accanto e di prenderti così cura delle mie cose. Le tue paure, ancora una volta, quelle di mille secoli fa, erano infondate. Sei una xsona xfetta x prenderti delle responsabilità. E, a parte qualche falla sulle capacità decisionali, sull'ordine in casa e non stirare manco se t'ammazzi, sei una moglie ideale.
E poi ci sono le mie orche. Che ieri sera, in quel delirio di giornata, sono corse da me. Il massaggio ai piedi di Betty tutta la vita!!! Io vi adoro. Siete la mia forza. E adesso tutti da mamma!
Pensieri sul divano: quando si crede di aver già pagato il conto, non ci si aspetta di doverne pagare un altro. Anziché essere preparati si finisce x restare stupiti. Credevo di essere già in pari col destino.
venerdì, luglio 06, 2007
Mondanità
Chi lo ha detto che x avere una casa su vari piani con piscina e parco in mezzo bisogna andare fuori Roma? Io no di certo. Soprattutto dopo la festa di ieri sera. Attico e superattico, mansarda a vetri. Giardino con alberi in mezzo. Piscina. Legno e plexiglass. Terrazza enorme con vista spettacolare. E il palazzo accanto è la basilica di San Giovanni. Mai vista una roba simile. L'impressione è che fosse una ricostruzione di Cinecittà. Invece era tutto vero. Non sapevo nemmeno ci fossero degli alberi a San Giovanni... C'è la possibilità che uno che abbia una casa così non faccia lo spacciatore o l'imprenditore nel porno?
L'essenziale pesa 45kg

Non che ci fosse bisogno di questa settimana x saxlo, ma devo dire che tra mia madre in ospedale, Giada e tutto quello che un impegno del genere comporta, + tutto il resto che c'è e si accumula, le in-decisioni con laPipa sulla direzione da prendere (e stress da cacarella), se non ci fossi tu accanto a me sarei distrutta.
Giada si è ormai, pure lei, innamorata di te. Non dorme se non ci sei e ti segue ovunque. Ora poi è anche gelosa quando ci baciamo. Vuole anche lei i baci. Tu che ti alzi la mattina, o che scendi la sera prima di andare a letto per farle fare la pipì, sei tenerissima.
In mezzo a tutto questo il lavoro e la casa. Oggi è venerdì e non vedevamo l'ora. Unico desiderio e grande decisione. Questo weekend niente mare. Solo casa, divano, coccole, riposo e prenderci cura di noi. Per questo mi trasformerò in una SuperCiondolonaGirl. Ho bisogno di riposo. E di te. Che sei meravigliosa.
mercoledì, luglio 04, 2007
La regina della casa

Questa donna si è impadronita di noi... Che bello pensare a voi due a Villa Pamphili.
Love Therapy
Non mi piace fare la predicatrice, soprattutto a questo riguardo. Xchè ci siamo passati tutti, in quelle storie sbagliate che ti fanno + male che bene. Che ti rendono nervosa, intrattabile. Che ti fanno sentire brutta e insicura. E di conseguenza ancora + irascibile. Che ti fanno mettere su la faccia da cazzo (dio quanto ero brutta io con la faccia da cazzo). Quelle storie così sbagliate da farti venire la tigna e volerti impuntare x riuscire a farle andare bene. La cosa peggiore, che ho fatto io per prima, è convincersi e coprirsi dietro il paravento "ma io l'amo". Cazzate. E' solo tigna. Voglia di non stare sola. Testardaggine. Vane speranze. O chessò io... Sono ragnatele in cui si resta impigliati. E non c'è un cazzo da fare. Ti giri e ti rigiri e ti impigli sempre di +.
Non dico niente. Dico solo che mi spiace amicamia. So che tu sei dolce. Non sei così. E non meriti questo. Dico solo che l'amore, credimi, quello vero non è questo. L'amore vero ti rende + bella, + forte, + serena, + sicura. E ti migliora. Non ti esalta le debolezze e non ti scopre il tallone d'Achille. Ti valorizza meriti e virtù e quello sì, non i libri, ti rende spontanemente + saggia. La dolcezza amicamia è un lenitivo naturale x tutto. Dolcezza, amore. Senza guerre, senza egoismi, senza competizione, senza rabbia, senza tattiche, senza ripicche. Sei troppo intelligente x credere di non avere alternative. Per credere che questo sia amore. X essere una "masoRchista"... X arrenderti a questa come una possibilità. Non è una fortuna che capita ad alcuni.
L'amore è venirsi incontro non venirsi contro.
Un amore felice è + facile di quanto credi. Non restare incagliata come una nave alla deriva. L'oceano può essere un posto meraviglioso. L'amore felice lo riconosci proprio da questo: vince non lotta. Magari può iniziare veleggiando incerto ma poi il vento lo guida e la vela diventa sempre + grande. E il sorriso distende le rughe... E tu sarai + bella. Come ti vedo io... xchè, non mi stancherò mai di dirlo, l'amore che non pretende ottiene.
Simpatiche canaglie

Ci sono 2 tipi di xsone. Quelle che al primo starnuto credono di avere la polmonite e quelli che si tengono un dolore x mesi, credendo di non avere nulla, e poi crollano di botto. Ipocondriaco contro "quelli che sminuiscono tantononhoniente". Mia madre ed io apparteniamo alla seconda categoria.
Noi in ospedale facciamo come ci pare. Ci togliamo i tubi che ci danno fastidio durante la gastroscopia. Usciamo con l'ago nel braccio. Beviamo birra e coca, altro che verdura lessa, magari ci scappa pure McDonald's. Andiamo a pranzo al bar coi tavolini fuori dalle mura. Con la camicia da notte sopra e i pantaloni sotto. Un po' come quando andavo a scuola con la divisa che sotto ci arrotolavamo i jeans. Appena uscivamo dall'istituto giù i jeans, su la gonna. Per non far vedere che eravamo ragazzine delle scuole private...
Ecco io e mia mamma, rispettivamente di 34 e 60 anni, siamo ancora così.
I bisessuali esistono eccome
Ieri sera, su una tavolata post-aperitivo, da Campo a via del Corallo, di 7 donne lesbiche praticanti, ben 6 si sono rivelate bisessuali. Tanto da voler contribuire ad una ricerca dell'Università di Padova. TetteRifatte e il suo velista a contratto a tempo determinato. Il pippone di Dj. Le poche parole ma lunghe della Sposa. La stanchezza sul finire... io e loGnomo quasi ci addormentiamo. Sullo sfondo la Strillona. L'unica pura. E Giada sotto al tavolo.
Abbiamo dato il ns contributo alla scienza.
L'identikit della giornata di merda

Sveglia alle 7 per andare da BimboBimbo. Sella dello scooter axta. Rubato il casco nuovo di Hello Kitty. Ma dimme te. E meno male che c'era chi era stupito che l'avessi comprato. Mamma che viene ricoverata in ospedale. Mia sorella che è costretta a non partire + il Circeo. Il telefono a casa di BimboBimbo che non prende. Ben 3 cellulari scarichi. Casting infernale per loGnomo. Tornare a casa alle 17. Lasciare lo scooter. Prendere la macchina. Andare a casa di mamma. Far scendere il cane. Preparagli da mangiare. Passaggio in ospedale a trovare mamma. Tornare a casa con il cane nel vano tentativo di pulirgli le zampe con l'acqua. Ma le pattine pare brutto? Preparare la cena, mettere a posto la lavastoviglie. Portare le bici in garage. Così come anche la macchina e gli scooter. Crollare sul divano. LoGnomo che lavora al computer fino all'1. Scendi, porta a spasso il cane. Infine... Strisciare a letto.
Era solo lunedì...
Duenumeri
Non avendo molto tempo a disposizione, prendo in prestito da Cinzia questo post. MI sembra degno e doveroso. In pride we trust. E facciamo bene.
Con i quasi 3 milioni di manifestanti dell'Europride di Madrid, che hanno chiesto libertà, uguaglianza e laicità per tutti, oggi si va chiudendo anche la settimana internazionale dell'Orgoglio Glbtq. I numeri ormai parlano chiaro, nonostante i media italiani facciano finta di niente (ma non quelli esteri, e in particolare spagnoli): 750.000 a Roma, 2.700.000 a Madrid, 500.000 a Toronto, 3 milioni a San Paolo del Brasile, 700mila nella militarizzata Londra. Come dire: "Integralisti religiosi, c'avete provocato? E noi ve se magnamo!" Un grazie dal profondo del cuore a tutti i manifestanti, ma soprattutto a quegli eterosessuali generosi che sono scesi in piazza per innalzare i nostri diritti civili e per difendere la laicità dello Stato. Ci teniamo tutti a continuare a vivere nel XXI secolo, in libertà e nel progresso, nel rispetto delle libertà fondamentali di ciascuno. Grazie.
Altan dedica alla settimana la sua vignetta sull'Espresso:


