martedì, ottobre 30, 2007

La rubrica della ragioniera

Glitter, senza nemmeno dover uscire x andare in un negozio, ha fatto shopping a domicilio. Ha scelto una cosa su un catalogo e le è stata recapitata oggi sulla scrivania in ufficio. Con anche lo sconto.Trattasi di una crema dal costo di 90 euro, ottenuta all'onorevole cifra di 70. Nello specifico: Capture Totale Créme Multi-Perfection di Christian Dior. Con questo acquisto mi aspetto che la pelle del mio viso assuma le sembianze di una adolescente di 16 anni. Mi sembra il minimo. Ok non è come quella di J.Lo da 2500 euro, ma insomma io non sono nemmeno miliardaria... Che almeno mi faccia sembrare la pelle spettacolare se non ricoperta di gocce d'oro zecchino. La Pipa l'ha provata, dice che funziona. Falla pure esse inutile...

Ora il minimo che può succedere è che mi incontrate e assumete quella faccia sbalordita tipica delle situazioni strabilianti, esclamando: ma che hai fatto? hai una pelle stupenda! Minimo...

giovedì, ottobre 25, 2007

Venticinque a passettini dei topini

Da un anniversario di dolore a uno di gioia. Ma comunque entrambi di amore vero, profondo, costante, immutato, immutabile, crescente. Oggi è ancora una volta il ns 25. Ieri sera guardavo i ns cd mischiati sulla mensola: J.Lo e Miles Davis. Trovo che sia un'accoppiata insolita eppure geniale. Proprio come noi. Siamo la fusione di cose apparentemente distanti eppure complementari ed entrambe necessarie per la completezza. Auguri amoremio.

Note sparse: Può una xsona che non cucina mai inventare una ricetta favolosa? Glitter può. Da qui nasce il pollo al lime. Presto ne farò un libro fotografico di consigli in cucina creativa. Altro che la Loren!

Può una xsona che non ama i massaggi farlo alla propria consorte e inventare su due piedi il nuovo tormentone dell'autunno? Da qui nasce: Passettini dei topini... con relativa melodia martellante e balletto gnomesco. Irresistibile. Anche la Pipa ormai la canticchia al tel, mentre Betty vomita.

Può una xsona dei gg ns chiamare l'amministatore il capo condomino? No non può, a meno che non sia nata nel 1899. E invece è nata alla fine degli anni 70. Solo loGnomo può...

mercoledì, ottobre 24, 2007

L'anniversario

Erano le 18.30 e stavo uscendo dall'ufficio. Ero in dubbio se andare a trovarla oppure no. Molto indecisa. Ero stanca e di pessimo umore. Stavo in motorino. Di fronte allo slinding doors, decisi di andare a casa. Il tempo di entrare in casa che già squillava il telefono. Era mia madre in lacrime. E ho vissuto al telefono quegli ultimi momenti. Nell'assenza, a distanza, io c'ero. Inevitabile il continuo dubbio, l'atroce certezza. Se avessi scelto di andare l'avrei vista. Lei mi avrebbe visto. E forse ora avrei qualcosa di diverso dentro. Magari le avrei dato l'ultima gioia. O forse sarebbe stato peggio. Io non lo so. E non lo saprò mai.

Se potessi tornare indietro probabilmente non andrei a casa. Oggi alle 19.10 saranno due anni da quel giorno. Eppure sembra ieri.

martedì, ottobre 23, 2007


La rubrica della ragioniera



E' da tempo che ci penso. E ora lo faccio. Da oggi inauguro una rubrica dove tengo i conti delle mie spese. X monitorare e x rivolgermi un monito, x lasciare una traccia indelebile + dei conti della carta di credito. Un po' ragionier Fantozzi, un po' Becky Bloomwood, mi auguro, in entrambi i casi, un po' + diignitosa. Vedremo.

Prima nota spese: oggi dopo il lavoro sono passata in profumeria. Acqua corpo allo zucchero a velo di Aquolina, profumo allo zucchero rosa di Aquolina, gloss Dior Addict trasparente Christian Dior, struccante occhi Nivea, crema Capture Noit Dior. Tutte cose di cui avevo bisogno xchè finite. Per un totale di 58,70 euro. A me sembra una cifra più che ragionevole visto il malloppo. Non so se mi sbaglio....


La mia Betty



Un semplice fatto, x molti insiginificante, può rappresentare x qualcuno un bagliore che illumina la mente e la fa viaggiare verso pensieri messi da parte ma non nascosti. Mentre oggi la Signora di cui seguire le Orme mi ha chiesto il numero di Betty xchè il marito voleva ringraziarla del regalo portato dalle vacanze, ho riflettuto su come questa piccola orchessa abbia conquistato tutti. Piano piano, con quella lentezza tipica delle cose che si insinuano senza fragore ma che restano x sempre. A differenza di quelle xsone che sembrano promettere tanto e poi deludono spesso. Riflettevo sulle sue qualità, sulla sua xsonaità, sul suo candore, sull'amore che prova, sulla sua purezza e la sua totale incapacità ad essere falsa. Non sono qualità da poco.

LaPipa sostiene che quando uno soffre tanto è come se si meritasse una ricompensa che, se sai accogliere senza pretese, arriva. X noi è stato difficilissimo trovare xsone che capissero il ns bellissimo, unico, pulito, limpido, sincero, profondo, onesto rapporto. C'è chi diceva di capirlo, chi diceva di apprezzarlo, chi di tollerarlo, chi di non concepirlo. Ma finora, lo sappiamo, mai nessuno che ci è stato accanto s'è preso la briga di sentirlo o vederlo fino in fondo in tutta la sua essenza. C'hanno provato, magari si sono e ci hanno illuso, ma poi nulla di fatto. E x noi anche pazienza. Alla fine x lo + invidie o istinto a sminuire o svilire qualcosa di troppo alto x essere visto nella sua interezza. Ma x noi cmq pazienza. Non importa così tanto che altri capiscano. Mai avrei osato sxare che qualcuno capisse, apprezzasse, ci entrasse e ne diventasse parte integrante oltre che strenuo difensore. La fortuna ns ha voluto che invece queste xsone esistessero. Betty e loGnomo, che adorano, sbandierano, contribuiscono, accrescono.

Betty poi ha qualcosa di davvero magico. E' riuscita in questi anni a creare un'aura intorno a loro che attrae e unisce. E' diventata un punto di riferimento x tutta la famiglia della Pipa. Ed è senz'altro la prima e l'unica ad aver preso il mio posto. L'unica e la migliore. L'unica ad essere riuscita a colmare quel vuoto lasciato dalla ns coppia. Ora ha creato una famiglia come forse né lei e né la Pipa hanno mai avuto. E sono il fulcro di tutto.

Me ne accorgo giorno x giorno. E sono fiera di te piccola Karen Walker della doppia V: voce e vino. J'adore. E cmq sì alla vasca idromassaggio, x favore! Che fa coppia col camino x i ns inverni meravigliosi sempre + orchi.


Do ut des



Non c'è ricompensa migliore, dopo una giornata di lavoro suxfrenetica in cui non sono stata seduta né zitta un solo minuto, di riuscire a lasciare l'ufficio per le cinque, non beccare traffico, uscire con il sole, il freddo che è già andato via, passare in profumeria e tornare a casa. Luci soffuse, Miles Davis, leggere sul divano con the e biscotti, compreso il balletto dello gnomo. Poi il gioco dell'estetista e preparare la cena mentre lo gnomo lavora (e ringrazia il signore delle fortune). Ricompensa migliore non c'è... C'è un'atmosfera meravigliosa in casa. Sembra già Natale.

lunedì, ottobre 22, 2007


Ambizione


Si dice che io sia una donna in carriera. Eppure non c'è cosa che mi appaga di + del tornare a casa, piegare i tuoi calzini e mangiare il tuo magnifico pollo al lime che hai preparato x me. Davvero. Se qualcuno mi pagasse x questo lo farei ogni giorno. E lo farei anche bene.


La lezione continua...


Dirò una banalità, ma la malattia è davvero l'unica cosa in grado di fermarci. La malattia, come la morte. Può essere voluta, cercata, inattesa, ingiusta, spiazzante, lenta e sfiancante. Non ci trova mai preparati abbastanza. Ma è vero che tutto il resto in confronto diventa minuscolo. Non so che giustizia c'è nello spezzare la vita a chi vuole vivere. O invece regalare tanti anni a chi non apprezza la vita. So che in mezzo a tutto questo vivere veloce, solo certe cose ci impongono di riflettere. E ci fanno stringere di + a chi si vuole bene. Noi siamo qui pipabuona del mio cuore.

La legge del contrappasso


Solo un weekend così meraviglioso - xfetto, pieno di coperte, coccole, riposo, spesa, dvd, spettacolo superbo di Simone al Parioli, la cenetta con l'artista e la sportiva, il pranzetto sushi con le orche che sono finalmente tornate (evvivaaa!!) - poteva essere compensato da un lunedì così incasinato di lavoro.

Settimana pienissima di impegni. Lavoro e inviti mondani. Sono già stanca, eppure anche euforica. E stasera a casa entrambe davanti al computer... Xò a casa. Dove corro da te al calduccio. Forza!

mercoledì, ottobre 17, 2007

Troppo fast per essere food

La seconda serata senza la mia patatina è andata così: cenetta con mamma da McD a farle la predica (s'è proprio rivoltato il mondo) e poi a casa a scrivere x chi mi ha nutrito. Sms d'amore con le orche. Al tel sotto le coxte per una quarantina di minuti con l'amoremiobello e poi Scrubs (niente film*). Stasera per fortuna torna prima. Evviva. E magari bagno di coppia.

Nel frattempo guardate che ridere che è successo a Insy... http://trps1.blogspot.com/2007/10/intolleranza-ai-latticini-o-latticini.html (si ok sono imbufalita anche io ma che ci posso fare se le cose che succedono a lui mi fanno cmq ridere?). Tutti a pranzo a Milano da Obika. All'ingresso: benvenuti a sti frociooni!

*Da tempo sapevo che le commesse del Blockbuster, a differenza di quanto si possa logicamente immaginare, sono in assoluto le più ignoranti in fatto di cinema (fatto di per sè inaccettabile se si pensa dove lavorano). Ma ieri abbiamo raggiunto il top. Ho scelto il film. Ho consegnato alla cassa la custodia. La tipa ha axto il cassetto. Ha preso il cd e me l'ha consegnato. Ho pagato e ciao. A casa, acceso il dvd e pronta x godermi il film (coerentemente con la mia cena da McD ma si sa che sono un'eclettica), ho trovato la sorpresa. Il dvd è quella cosa orrenda e coatta di FAST AND FURIOUS. Io avevo preso FAST FOOD NATION. Uguale proprio. Ho messo su Scrubs.

martedì, ottobre 16, 2007

Se il letto è troppo grande senza di te, almeno riempio la vasca

Resoconto della prima sera completamente sola. Rientro a casa alle 20 circa. Mi preparo un bagno caldo mettendoci dentro tutto quello che quando lo faccio con te non posso metterci xchè hai la pelle delicata. Nell'ordine: bagno crema al cioccolato, cuoricini di cioccolato (tutto Chocolovers), cuoricini di fragola, palla dei sali del Nilo (un regalo di Natale della segretaria dell'ufficio che non avevo ancora utilizzato). Una vera e propria abbuffata. Avrò tipo inquinato 1/4 di Tevere. Metto su Miles Davis. Volume 21. Accendo incensi in ogni angolo. Di solito a te + di uno dà fastidio. Mi preparo un vassoio di patatine, olive, tartine con paté di olive. Un cocktail nel bicchiere Martini. Con cui giro per casa stile Karen. Quando la vasca è pronta trasferisco tutto in bagno. Insieme al libro che sto leggendo in questi gg ("Un alieno a Vanity Fair" di Toby Young, praticamente la versione femminile de "Il diavolo veste Prada" ma più improntato sul mondo del giornalismo fashionista). Mi immergo e mi divoro qualche capitolo insieme alle tartine e tutto il resto. Mi asciugo, mi metto la crema, mi guardo una puntata di W&G. Ritiro le cose stese fuori ad asciugare. Dovrei mettermi a fare delle cose x Aut ma sono stanchissima. Parlo diverse volte al tel con te. Poi ci mettiamo a letto alla stessa ora. Io metto su UNO SU DUE, il film con Fabio Volo che da tempo volevo vedere. E davvero mi viene l'angoscia pensando quanto una malattia possa coglierti impreparato e spazzare via tutto in un secondo. Ne avessi pochi di esempi vicini... Mi addormento con i tuoi messaggini deliziosi. E con il pensiero che, nonostante abbia fatto tutte cose che mi piace fare, nonostante mi sia presa cura di me con calma, le mie serate senza di te non hanno sapore.

Conclusione: oggi devo mangiare verdure e minestrone (stasera palestra almeno 3 ore). Con le Orche a Mal'orca e loGnomodell'Amore a Miil'ano, Glitter è indubbiamente sconsolata. Bed's too big without you... E in casa c'è l'eco... Toornaaaaaaaaa!

lunedì, ottobre 15, 2007

Non sarà mica così complicato...

Il lavoro ti porta via da me x ben 3 gg. Questo significa che: posso vedermi tutti quei film che con te non si possono vedere (sia al cinema che da Block), posso andare a fare shopping anche x 5 ore di seguito (ma quando se lavoro??), che posso trattenermi in palestra fino alle undici (compresa sauna, piscina e idro), trovare casa completamente come l'ho lasciata, scrivere di sera senza partite di sottofondo. Ma significa anche che dovrò cucinarmi da sola. E qui casca l'asino... A meno che non mi spari 3 axitivi di seguito (cosa che ormai mi fa solo tristezza, va bene solo una tantum e poi uscire, uffa... mille volte meglio leggere a casa), mi devo mettere ai fornelli. A modo mio, chiaro, almeno quello... Non posso nemmeno andare dalle orche che sono in vacanza (era ora!). Glitter, sola e abbandonata, protagonista assoluta di casalinghe disperate. Quando la moglie non c'è, i topì almeno ballano????

La ragione dell'istinto e la domenica dell'italiano medio

Dopo un weekend così - la colazione con la tavola imbandita, la palestra mentre tu scatti, la piega come Farah Fawcett, un salto da mia madre, Blockbuster night con L'UOMO DELL'ANNO fichissimo, la domenica mattina tu in palestra io che resto a dormire, poi il pranzo in campagna dal maestro, lo shopping da H&M, la cenetta io e te insieme alle famiglie medie, il lettone pulito, tutto il ns amore - ripenso con dolcezza ai ns inizi. Quando le tue paure ci lasciavano in balia di altissimi e bassissimi. Quando sembravi spaventata da noi. Ma io sentivo, sapevo, non so chi mi dava questa certezza ma era così. E x la prima volta in vita mia sono restata ferma. Senza scappare alla prima difficoltà. Xchè secondo me, quando sei onesta con te stessa e non è solo una faccenda di ciò che vorresti ma di ciò che senti dentro lo stomaco, quando una è: è. E non ci si può sbagliare. Infatti non mi sbagliavo. Nè io né te. E ripensando a ieri sembra un secolo fa. A volte sembra ieri, xchè è talmente tanto ancora il tempo che voglio passare con te. Tutto quello che ho a disposizione.

martedì, ottobre 09, 2007

Il gusto non ha prezzo

Siccome finalmente ha axto a Roma un H&M degno di questo nome, forse addirittura un negozio bello + di quelli di Milano, Glitter è animata da pessime intenzioni. Low budget but not low profile. L'arte di portare anche cose chip* facendole sembrare haute couture (esclusi gli stivali di Chanel che costano come un box in centro).

*ps: xchè i vestiti si rovinano, si consumano, si strappano, si macchiano. E quindi non vale la pena spendere una fortuna in cose che magari mettiamo poco o che dopo un anno non mettiamo + (a parte qualche rara eccezione). Discorso diametralmente opposto riservato a scarpe e borse che durano una vita e, anzi, prendono valore col tempo. Avere oggi, come nel mio caso, borse di 40/50 anni fa non ha prezzo. E poi... Gli accessori sono tutto. Un cappottino scelto con gusto senza costare due stipendi, impreziosito da un paio di scarpe pazzesche e una borsa favolosa super ricercata, con un occhio sempre attento alle tendenza, alla finezza, mai alla volgarità (x cui basta a griffe troppo in vista che fanno zora vestita a festa - in cima alla lista Gucci logo che è solo ormai x calciatori e veline, orrore).

lunedì, ottobre 08, 2007

Patatina alla conquista del mondo

In mezzo al delirio di una chiusura di Aut + complessa del solito (sarà pure che non troviamo pace e abbiamo ricambiato il formato e quel ragazzino che non si sta mai zitto), il mio amore meraviglioso nel fare le prove di cover, ha impaginato degli strilli che trovo assolutamente da passare alla storia. Ed è così che nascono i seguenti slogan x le generazioni future: la vincitrice di miss ciucia, topì e hi oh intervista esclusiva, speciale topa-model. E ancora: evviva la sorcessa, patatina alla conquista del mondo, la rivincita della ciucia. Io ve la farei vede la prova di stampa con la foto della Santarelli e questi strilli (chissà che non le metteremo online in qualche ghostpage del sito). L'amoremio è una vera titolista. Cheamoresei...??!! La rivoluzione neolesbofemminista passa attraverso i ns deliri e divertimenti (Dj userebbe il termine francese giusto ma non so come si scrive e quindi lascio a lei il gusto di suggerircelo con il suo solito charmant).

Ps. quanto mi piace scendere sotto casa a prendere il tea coi pasticcini con te, prima che tu vada allo stadio.

giovedì, ottobre 04, 2007

Torino 2 ottobre. Quando i sogni diventano realtà

Anche le cose più improbabili, impossibili, persino i desideri più ambiziosi possono all'improvviso realizzarsi. Anche quando pensi che non sia plausibile. Anche quando tutto sembra essere ostile. Erano 23 anni che mezzo mondo sperava in questo evento. Ma qualcuno (soprattutto uno) si era sempre opposto. E, opposto lui, ci attachiamo tutti. Poi chi lo sa che è successo all'improvviso. Che gli ha detto il cervello. Sarà che ormai c'ha una certa età e che verso i 60 si fanno quadrare tutti i conti e il cerchio si avvicina all'origine che l'ha generato. Fatto sta che questo è l'anno della reunione dei Police, annunciata a febbraio scorso e materializzata con un mega tour mondiale.

I Police: il mio primo colpo di fulmine musicale, fin da quando alla mia festa di compleanno, credo dei 12 anni, qualcuno mi regalò un LP appena uscito. Era "Synchronicity" che, naturalmente, ho ancora. La fortuna ha voluto che mi regalassero l'album considerato il vero capolavoro di questo gruppo inglese che stava spopolando in quegli anni. Considerato tale a ben vedere visto che all'interno c'erano "canzoncine" tipo "Every breath you take" e "King of pain", tanto per dirne un paio, che, come si diceva ieri, conoscono anche gli adolescenti di oggi, non fosse altro per i rifacimenti rap e hip hop che di questi brani sono stati fatti dai vari PDiddy etc etc. Nella fortuna xò non è mancata un bel po' di zella. Quello dell'album capolavoro fu anche l'anno dello scioglimento del gruppo. Perché loro sono speciali anche in questo: si sono separati al culmine del successo, come solo i grandi sanno fare. Io ho continuato ad ascoltarli, andandomi a riprendere anche i dischi precedenti. Poi c'è la stata la carriera di Sting da solista e mi sono sentita un po' ricompensata. Poi ho avuto l'onore di vedere Stewart Copeland suonare la taranta e verificare quanto in questi anni i Police, anche singolarmente, fossero dei musicisti sempre in crescita. Soprattutto di essere consapevole che il grande talento non è solo Sting, come la massa crede di sapere. A differenza di tanti grandi che con l'età rischiano di diventare la caricatura di se stessi, questi 3 sono come il buon vino, con gli anni sono solo migliorati, Sting anche fisicamente. E, alla luce di questo, come tanti che non hanno mai avuto la possibilità di vederli insieme dal vivo (ultimo concerto a Roma nel 1983, avevo 10 anni), covavo da sempre la possibilità che tornassero insieme, anche solo x un concerto. Pensavo: x come sono maturati e cresciuti musicalmente, questi che ti combineranno oggi?

Martedì sera ho avuto modo di dare risposta a questi miei pensieri. Siamo partite (insieme all'artista e alla sportiva) per un viaggio verso l'unica data italiana, verso la musica di qualità, la potenza, l'ardore, la passione, il talento, la professionalità, la fusione di punk, reggae, ska, quel suono tutto loro. Noi eravamo a Torino x quello che credo fosse (x me) il primo e ultimo concerto dei Police insieme. Un appuntamento con la storia. X me un'emozione che non si può descrivere. Non mi sembrava vero che non fosse un dvd ma che fossero davanti a noi e che noi fossimo lì. Lo stadio delle Alpi scoppiava. 65mila xsone. Uno spettacolo prodigioso. Una musica e un'esecuzione a dir poco xfetta. Sting persino di buonumore... Copeland superlativo. Poi abituata come sono a vedere Sting da solo, soprattutto negli ultimi anni molto impostato, vederlo così grintoso, saltare da una parte all'altra, vedere Copeland giocare con i suoi mille strumenti, Summers riprendere in mano la chitarra elettrica dopo tanto jazz, è stato sorprendente... E non lo nego, mi sono anche comossa. Non mi sembra ancora vero di averli visti insieme, suonare, cantare, saltare su quelle canzoni che io ho sempre sentito sui vinili prima, poi sulle musicassette, poi sui cd, poi sui dvd. Un altro modo per sentirsi parte di un pezzo di storia.

Grazie alle ns compagne di viaggio per aver condiviso questa avventura di 7 ore di macchina cad. Grazie alle ns compagne di vita che hanno accompagnato me e l'artista verso i ns miti. Grazie a IstantFriend per l'ospitalità nella sua bellissima casa. Grazie a Gordon, Stewart e Andy per non essere diventati ridicoli con gli anni ma di aver mantenuto sempre alto il livello della loro musica, per aver continuato nella loro ricerca, di essere migliorati persino, di essere come un vero artista dovrebbe essere, ma soprattutto per essere stati ancora una volta i mitici Police. E per essere d'ispirazione a tantissimi artisti ancora oggi (non ultimi Nicc e Max). E' stata una serata surreale.

Sto pensando seriamente di andare anche a Londra il 20 ottobre (anche solo x verificare se gli inglesi sono un po' + caldi degli italiani o è solo il pubblico dei Police ad essere un po' snob-impalato). La speranza è pogare su "So lonely".... Ioooooo, Iooooooo, Ieeeeooooo, Iooooooo

Le foto sono qui: http://www.soundsblog.it/post/2403/immagini-del-concerto-dei-the-police-a-torino. I pettegolezzi qui: http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo381922.shtml.