mercoledì, novembre 14, 2007
Una mutanda per amica

Ecco una notizia che ha catturato la ns totale attenzione, segnalata dalla mia consorte.
Venerdì esce la collezione J.Lo by quella gran figa di Jennifer Lopez per Yamamay (www.yamamay.com). La marca di intimo non è di quelle che si possono definire di qualità ma adorerei avere le mutande con ricamato J.Lo sulla ciucia (o sulle tette). Veramente adorerei avere direttamente lei sulle tette o sulla ciucia, ma questa è una fantasia.
X ora ci limitiamo a comprare slip e a sbavare davanti al dvd che ci siamo comprate. Lelle mica solo x ridere...
martedì, novembre 13, 2007
Cose genuine

Tra le mille cose da fare c'è un desiderio forte: stare davanti al camino a sfornare torte, biscotti e muffin.
Grazie x tutta la genuinità che ho intorno.
Un mondo a parte

Tra il ciclo, i vomitini stile Esorcista, i mal di testa, la tosse e la spossatezza, di due non ne facciamo una sana. Ma è anche tanta stanchezza. Per le mille cose che xò ci piacciono tanto. Unico, vero, ristoro è casa. La pace, le coccole, i sorrisi, le cenette (ieri sera ho xsino preparato io). Un posto migliore non c'è.
Film visti in questi gg dedicati al divano: "Freedom writers" (tratto da un libro che dovremo prendere) con Hilary Swank e "Un'ottima annata" con Russel Crowe (anche l'uomo d'affari + tenace e cinico crolla di fronte a una casa in campagna). Splendidi entrambi. Abbiamo finalmente visto anche "Big Fish" e abbiamo pianto come due bambine. C'è da dire che se io spingo per Tim Burton da anni, chi ha convinto loGnomo verso il film non sono state le mie descrizioni commosse ed emotive ma i Finley. Ci sono commenti?
Piangere x come Tim Burton racconta fatti e xsone. Non so ma quest'uomo mi tocca delle corde che non so nemmeno di avere. Non si può credere in un mondo brutto se si guardano le cose da quella prospettiva. Non esiste una xsona banale nei suoi film. Gli ultimi con lui sono le xsone + speciali.
Progetti futuri: divano party e taboo special night.
C'è chi prega Dio, chi la provvidenza, chi i propri morti. Io ringrazio ogni giorno il signore dell'esistenza.
martedì, novembre 06, 2007
Visual
C'è una puntata di Sex&thecity in cui Charlotte dice commossa: gli scarti di una possono essere il tesoro di un'altra. Ed è così. Ora, lei era concentrata su una situazione specifica ma ampliandola ad alcuni fatti mi è venuta questa riflessione. E' sempre una questione di punti di vista. Di prospettive, come l'esercizio che Robin Williams faceva fare ai suoi studenti salendo sulla cattedra ne L'ATTIMO FUGGENTE. Imparare a non guardare un fatto sempre dallo stesso punto di vista, perché cambiandolo potremmo scoprire qualcosa di diverso, nuovo, prezioso. E così credo che non si debba mai giudicare in base a ciò che per noi è. Xchè quello che x noi è normalità può essere follia per un altro e via dicendo. All'infinito. Così come, con esempi attuali e quotidiani: quello che qualcuno è rimanticismo per un altro può essere terrore. Quello che x qualcuno è ridicolo per un altro può essere lasciarsi andare totalmente. Quello che x alcuni è palloso x altri può essere stimolante. Stringo il cerchio: 1) un taccuino che racconta un amore: x uno rappresenta la massima espressione del romanticismo, x qualcuno uno squilibrio, x altri una cosa tenera, x altri ancora qualcosa da cui scappare, x taluni uno specchio i cui riflessi non ci piacciono; 2) un film di 6 ore, chi lo adora, chi lo snobba, chi lo evita, chi ci dome su, chi lo bolla subito senza nemmeno averlo visto; 3) gli appuntamenti mondani: chi li considera frivoli, sciocchi, inutili, chi li brama e non se ne perde uno, chi li vede come qualcosa di irraggiungibile, come una meta, chi non ne può più, chi ne ha presenziati troppi, chi li centellina, chi li giudica; 4) un blog a qualcuno può sembrare infantile, ad un altro può far riflettere, x qualcun altro rappresenta la parte + pulita di sè; 5) i riti di una coppia: c'è chi li guarda con ammirazione, chi li disprezza, chi li sbeffeggia, chi li aborra, chi ne resta disgustato e chi ne resta estasiato, c'è chi non li capisce e chi li vede come unico fluire libero senza inibizioni di un modo di amare semplice e genuino; 6) la moda, superficialità per molti, una passione e un gioco per altri, questioni di gusto e di amore per l'eccellenza, o semplice idiozia, chissà; 7) una check list: mania, follia o tentativo di moderare un proprio eccesso? 8) dire di no: c'è chi lo vede un semplice rifiuto quando dietro c'è un mondo... di sconfitte e vittorie, di paure e coraggio, di crescita e voglia di essere capiti da chi si ama.
Si potrebbe proseguire x ore, ma il punto è che la vita è un cerchio e si torna al punto di partenza. Ciò che può essere immondizia per qualcuno può essere un gioiello per un altro. Ciò che sembra avere quel senso ne ha uno molto diverso. E dovremmo ricordarcelo sempre quando guardiamo le cose degli altri. E' bello ogni tanto indossare gli occhiali di qualcun altro e vedere il mondo con altri colori. Facevo un puzzle mentale di input di questi giorni ed ecco cosa ne è uscito fuori. Ma chissà che volevo dire, mi sa che è meglio andare a lavorare invece che stare a casa a pensare...
Appendice... 9) c'è poi chi pensa con convinzione che Prada sia per coatti. E allora Richmond, Cavalli, Gucci x chi sono? Ci sono cose che non sono opinioni, ma falsità inaccetabili! Non si può, ripeto non si può, in nessun caso entrare da Prada con la faccia schifata. E inoltre sì, c'è chi ritiene che 80 euro siano una cifra accettabile x un paio di calzini che se necessario vado a prendere fino a Milano! Punto e basta (ma dimmi tu che mi tocca difendere pure quell'antipatica della sora Miuccia). E questo punto è l'unica eccezione agli altri punti.
Un fulmine nella semplice quotidianità

Mi sembrava strano che ancora non mi ero beccata l'influenza. Ed ecco fatto. Dopo dei giorni meravigliosi di ponte, tra passeggiate, in casa col pigiama, brunch in centro all'aperto, zuppe fatte in casa, coccolissime e il compleanno di Betty, è infine arrivato l'immancabile e stagionale appuntamento con la tosse. Dopo una giornata a letto, oggi riprendo le forze (grazie anche alle clementine comprate dal mio amore). Aspetto il tecnico xchè il temporale di qualche giorno fa ha provocato un fulmine che ha pensato bene di puntare il ns palazzo e incanalarsi dentro la ns parabola. Il ché ha provocato i seguenti danni: stop alla tv nuova, a Sky, a un IMac (x fortuna quello vecchio). Tutti in assistenza. Sono cose che capitano, si dice. Tanto che xsino il capocondomino ha affisso un annuncio per far rientrare l'incidente nelle spese assicurative. Cmq non è x insistere ma popo non se po' guardà la tv terrestre! Siamo tornate agli anni 40, solo radio.
I pensieri di questi giorni sono x il Natale che sta arrivando, x le xsone che sono nel mio cuore ma che non sono + su questa terra, x le ns bellissime, commoventi e a volte sciocche chiacchierate intorno a un tavolo o tutte sul divano, a parlare di noi e del futuro. x le cose da fare che ci piacciono, x progetti di camini e calzini scozzesi, di cioccolate calde e plaid. X l'amore che c'è intorno e che è la cosa + preziosa. X il lavoro che è troppo ma non ci dobbiamo lamentare. X la voglia sempre + forte di starsene tranquilli. x chi x me non esiste e si sente (o vuole essere) ancora presente, x quelli che pensavi amici in potenza e che si sono rivelati a malapena "collaboratori". X gli amici che sono sempre con me e x quelli che riappaiono dopo tanti anni, x quelli che non si xdono nemmeno se si sta lontani x mesi e quelli che lo sai che qualunque cosa accade ci sono. X i gesti quotidiani, sempre + significativi e luminosi. x la verità, x la crescita, x le canzoncine, x i passettini dei topini, x i baci lanciati, x i mimi, x le faccette, x le vocine. X le orche, i polpettoni di Dj, i brindisi, x lo gnomo giardiniere palestrato. e x il pubblico selezionato. x i ns viaggi. X le ns mega spese. X i ns dentifrici: uno per il giorno e uno x la notte. Xchè anche in questo c'è amore.
Ps: e cmq la Canalis è bellissima ma dopo tutti questi gg di ritocchi il mito è quantomeno incrinato.

