giovedì, gennaio 31, 2008
Yo soy Catalana. Crema Catalana.

Glitter è al suo secondo giorno del corso di spagnolo. Non sembra male e nemmeno troppo difficile. Ma forse lo trova un po' noioso. Ma magari è solo colpa del fatto che arriva alle sette al corso talmente stanca che un pisolo ci starebbe proprio bene. Vedremo. Intanto Glitter familiarizza con il vergo llama, tener, es, con i saluti formali e informali, e ha imparato che il suo nome in spagnolo è una delle cose + difficili da pronunciare. Le mie parole preferite fino ad ora: capelo rizato, el mapa, zapata (te pareva), qué tal. Nell'esercizio di ieri Glitter alle 20.05 ha scritto sul suo quadernino: yo tengo sueno, yo tengo muchas zapatos, yo tengo 35 anos. Ma lo spasso numero uno è guardare la suocera che affronta la cosa come se stesse ad un seminario di ingegneria nucleare. Hasta luego.
Quanto so simpa e sprint. Soprattutto dopo una mattinata in palestra. E x essere a tema, questi gg vesto solo colorata. Molto Almodovar-De La Prada, come ha puntualmente sottolineato Psi.
mercoledì, gennaio 30, 2008
Pubblicità
Raramente leggo le cose che scrivono le xsone che non conosco. L'ho già detto migliaia di volte. Non ho mai usato il blog come mezzo x farmi conoscere, x fare nuove amicizie, come vetrina o x scoprire chissà ché. Ho solo trasportato qui il diario che tenevo da piccola quando stavo nella mia cameretta azzurra con le nuvolette alle pareti, tra i poster di Madonna e Sting. I diari originali cartacei, con le vicende e i pensieri di una 13enne degli anni 80, sono custoditi + o - gelosamente ancora oggi. Il seguito è riportato qui... seppur con un buco spazio temporale di non pochi anni. Pertanto raramente mi capita di scovare blog di xsone virtuali che non conosco nella vita, xchè non vedo cosa mi possa interessare leggere i fatti di qualcuno che non so chi sia. Se si tratta di un blog diario, ovvio, xchè se parliamo di blog di informazione o di taglio giornalistico il discorso cambia. Non sono una quindi che gira in rete spulciando i blog degli altri. Ma l'altro giorno, non mi ricordo nemmeno + come, sono capitata in un blog troppo carino, tra l'altro di una collega, x cui, come dovrebbe essere in questo caso, scritto davvero molto bene. La cosa che mi ha colpito è il piglio e l'ironia. X la prima volta leggere le vicende familiari di xsone che non conosco l'ho trovato divertente. Essere madre e una professionista oggi, con un uomo part-time (forse l'unico modo x sopportare un uomo :-D ...) e un paio di figli geniali, che non a caso sono hobbit. Un bel quadretto, x niente banale, con diversi spunti di riflessione, soprattutto sul piano educativo degli hobbit. X questo decido di fare pubblicità ad Elastigirl: www.nonsolomamma.splinder.com
Running
Quella che ieri doveva essere una giornata una puntina + leggera, xchè io e laPipa abbiamo passato il pomeriggio ad assaggiare caffè aromatizzati e deliziosi in compagnia dei manager e del proprietario di uno dei colossi d'azienda di settore, si è invece poi trasformato in una corsa disperata x tornare a casa. I manager non ci volevano lasciar andare via. Io avevo lo scooter a Trastevere. Per lasciarmi a un punto utile abbiamo dovuto affrontare tutto il traffico dei pendolari che dall'ufficio in centro vanno verso le loro case fuori. Con fatica, e a passo d'uomo, raggiungiamo l'Eur. Prendo il 791 fino a Trastevere. Ebbene sì, l'autobus. Non lo prendevo forse da decenni. Mi sono immersa nella lettura e ho fatto finta di stare a Londra dove i mezzi funzionano. Finalmente metto il culo sulla sella. Arrivo a casa. Arrivo pensato ore 18.30. Arrivo reale: 20. Corro a cambiarmi. Palestra. Poi di nuovo di corsa a casa. Doccia. Cenetta velocissima davanti a Italia's & America's Next Top Model e poi Ugly betty. Lavastoviglie, metto un po' in ordine e poi di corsa, ancora, a letto. Tutto stradicorsa. Lo Gnomo è tornata di notte da Milano. Chaplin in "Tempi Moderni" c'aveva visto lungo.
Ps: Cmq m'alleno, 3 volte a settimana, come se non avessi fatto altro nella vita... Lo dico proprio con orgoglio.
lunedì, gennaio 28, 2008
Sacro e profano
Il tanto bramato weekend ha fruttato: una cenetta con le sempre piacevolissime americane, un salto da Mango x gli ultimi saldi, un sabato mattina in palestra (che ci voleva proprio), un pomeriggio dal parrucchiere, una cena a casa con amici (Daddy - che inizio a sospettare sia un profetico quanto lungimirante nomignolo -, il suo radiofonico consorte, Manny e la groupie del basket), un brunch domenicale, solo io e te, al Chiostro, un'occhiata veloce all'Axa tanto x capire, un pomeriggio casalingo sul divano a leggere giornali mentre tu e la Strillona guardate i goal. Ultimo ma non meno importante: quota -6kg.
Infine, con l'occasione di portare Aut al Goa, abbiamo deciso ieri sera di fare un salto. X colpa del mio telefono che filtra senza richiesta ci siamo xse TR x strada (con la quale mi sarei divertita assai a guardare tutte dall'alto). In compenso dopo 2 minuti che eravamo entrate volevo tornare a casa. Ma cosa succede? La situazione è peggiorata o sono io che sono diventata di un altro mondo? Gente brutta, atmosfera tetra, squallore, coattume sparso e qualche sporadica vecchia faccia (sempre la stessa, di quelle che ogni volta che vado in questi posti le becchi sempre; ma la gente non si stanca mai di fare le stesse cose?). Possibile che ci sia ancora qualcuno che dopo 10 anni va lì a farsi vedere e si acchitta pure (o crede di farlo?). Possibile che ci sia qualcuno che faccia la fica stando lì quando a me hanno fatto tutti un'immensa tristezza? Brutte, grezze, rozze e qualcuna ridicola nel suo credersi migliore delle altre. Brutte quelle sempre sciatte e antiche. Anacronistiche quelle che ancora si vestono come nell'era post punk, roba di 5 anni fa almeno. X non parlare di quelle che si considerano della Roma Glamour, patetiche. Ma statevene a casa con le vs fidanzate non è + bello? Non ho visto nessuno con cui valesse la pena farsi una chiacchierata, a parte il sempre piacevole saluto a Paoladee e LuskyDj.
Mentre le guardavo pensavo alla mia casa profumata, dove le scarpe e la sporcizia di fuori sono banditi, agli amici che sul divano si passano i cioccolatini, alle chiacchiere sulla politica e il futuro di questo paese, allo sdegno di fronte a un impossibile nazionalismo o orgogli di patria, la voglia di desiderare di trovare un orizzonte altrove, il coraggio di guardarsi dentro e voler cambiare. A tutti gli amici e conoscenti che stanno avendo dei figli o li hanno appena avuti. I figli che occupano molti dei ns discorsi, la voglia di gettare delle basi solide. Lo sguardo ammirato verso le persone che hanno costruito una famiglia. Non a caso lo speciale di Aut di questo mese e di quello che verrà. Noi andiamo proprio in un'altra direzione. Non voglio giudicare quella degli altri, ma sono contenta della mia. La via della costruzione, dell'amore, dell'altruismo, dei sentimenti, della solidità, dell'equilibrio, dell'evoluzione. Spero di proseguire sempre così. E mi auguro sia così anche quella degli altri. Solo così saremo tutti migliori.
Oggi è lunedì. Una nuova settimana inizia con un debito di un mal di schiena che mi porto da ieri. Tutto x abbracciare LoGnomo di notte in contorsionismi vari. Stasera coccole sul divano per la sportiva e l'artista che hanno bisogno di noi. E' un piacere prendersi cura degli amici. E poi domani la patatina mi lascia sola e parte x Milano. Ma solo x poche ore...
E intanto mi soffermo sul mio sguardo verso ciò che mi circonda. Pensando al mio the con il latte. Il mio bicchiere di vino bianco. All'importanza di cambiare prospettive (vedi il libro che sto leggendo ora su Lady D che mi sta facendo vedere tutta la faccenda da altri punti di vista). Alla casa in campagna che fra poco inizieremo a vivere e riscaldare. La legna che è stata ordinata. Con tutta la pace e i sentimenti profondi che la animeranno. La casa al mare del papino dello Gnomo, acquistata grazie al ns incitamento. Ai giorni di sole che verranno. Alla voce eccitata della Professoressa per la nuova proprietà. Alle telefonate chilometriche di Dj in tarda serata. Alle xsone che non credono + nell'amore ma lo cercano. A chi lo aspetta da sempre. Una casa + grande x accessori da cucina, una stanza solo x vestiti e scarpe. Il brindisi ai ns fratelli così assurdi. le ns famiglie con pregi e difetti. Gli appuntamenti che si accumulano. Il viaggio dentro noi stessi. L'estate che verrà... Il pigiama di seta. Il profumo di latte di mandorla. Le mie certezze... Le mie passioni...
Un grazie particolare a Daddy. Per i suoi occhi confortanti che mi hanno trasmesso fiducia e il bellissimo regalo di Natale. Il dispenser per l'acqua di HK che tanto volevo (e che adesso TR mi invidierà). Io ci provo a diventare + seria. Ma gli amici non mi aiutano. E così sia. Poi non dite che sono io...
venerdì, gennaio 25, 2008
Venticinque (2+7)
Sarà un venerdì duro e pieno di impegni. Dopo il lavoro mi tocca pure correre in centro in aiuto dell'amica americana. Ma so che dopo inizierà anche il week end, in cui abbiamo deciso di starcene x conto nostro e prenderci cura di noi. Ieri abbiamo cominciato bene. Un delizioso modo di prendere sonno.
Quanto sei bella con i tuoi ricci sopra di me, con quegli occhioni sorridenti mentre mi ripeti (fino alla nausea) quanto sono bella... E oggi è il ns venticinque! Auguri pata. Sei la mia pace.
Gli opposti si attraggono

Lo so, sembra un paradosso viaggiare verso altre città per presenziare alle due reunion + importanti dell'anno eppure così diverse tra loro. Eppure Police e Spice Girls sono l'esempio di come la completezza si raggiunga attraverso l'unione di due poli opposti. I due lati di me: il sacro e il profano, la parte intellettuale con quella superleggera, la cultura rock con quella frocia, la qualità e le baracconate, essere adulti e conservarsi infantili. Tutto incanalato dentro me e assimilato dallo stesso apparato digerente. Io c'ero.
Fioccoancoraindefinito (ma io mi sento sarà rosa)

Sms notturno della mia migliore amica di sempre. La pancia cresce. E adesso che ogni pericolo è scampato, possiamo tranquillamente dirlo e festeggiarlo. Sarò di nuovo zia!
giovedì, gennaio 24, 2008
Girl Power reunion

Una settimana fa eravamo con loro. E tra poco è Carnevale. Hai visto mai... Spice up your life.
Ninna
LoGnomo reclama un massaggio. Vado a prendere l'olio e ad accucciarmi. Tra le mille telefonate e interruzioni, è stata una serata un po' mia. Glitter è diventata davvero gelosa del suo tempo.
ps: La Lazio ha xsino vinto. Quindi è stata anche una serata un po' sua...
Qualità della vita
Glitter va in palestra dopo il lavoro e si allena, solo cardio fatto bene. Glitter va con la personal trainer in palestra tutti i giovedì alle 8,30, prima del lavoro. L'amica americana torna a Roma ma porta con sé dei problemi da risolvere. E io che credevo di averlo già fatto. Glitter il lunedì/mercoledì va, insieme allo Gnomo e alla suocera, al corso di spagnolo. Olè. Glitter qualche volta prende il treno per arrivare in aeroporto e approfitta x leggere. Finito l'ultimo Grisham (Il professionista) e ora il libro di Tina Brown su Lady D. Sono bastate 50 pagine x farmi cambiare subito idea sul complotto e l'omicidio. Glitter adora, nonostante il peso, tornare a casa carica di giornali. Aspetta il week end x consumare in pace il malloppo (Flair, Vogue, Posh, Vanity, Cosmo, Velvet). Glitter adora i reality: America's Next Top Model e Italia's Next Top Model. I programmi di Leonardo di design e case, e Ugly Betty. Glitter ha deciso che rimetterà in funzione la segreteria telefonica. E inizierà a filtrare le chiamate. Ci vuole le privacy quando si esagera.
Questa sera mentre Glitter tornava a casa in macchina ha rimandato un aperitivo ma in compenso si è goduta una luna piena arancione spaziale.
A Glitter manca il candy floss (anche xchè mangia verdure in quantità smodata).
Fioccoazzurro
Domenica mi arriva un sms di Simone. E' nato Tommaso Cristicchi. Chissà se ha già i ricci. Cmq sia evviva.
Trecentoventi
Glitter ha imparato che non si lasciano le chiavi di casa dietro alla porta. E ha imparato anche che non ci si può fidare nemmeno dei vicini di pianerottolo.
In nome del popolo italiano
Mentre eravamo via, a riprova che questo ns paese sta diventando sempre + uno schifo, un certo ministro (Mastella), scoxto a fare cose poco chiare, mica si è scusato, no. Si incazza xchè non si sente coxto dai mafiosi del governo e lo dichiara pubblicamente. Passa in 5minuti da una fazione all'altra. Mettendo in crisi il governo. Grande senso di responsabilità. Mettere in ginocchio un paese già così fragile x i cazzi suoi, mica x quelli del popolo che rappresenta. Ci mettiamo a fare le regine capricciose. E oggi il governo è caduto. Xsino i greci, pastori e pescatori, vivono meglio di noi. Nell'800 del XXI secolo. Grande scoramento. Non mi sento a casa. Ma non lo chiamavano il Bel Paese?
LondiLondiLondi
Glitter ha ben chiaro in testa che non può sempre aspettare che loGnomoAmoreBello parta x lavoro x riappropriarsi di uno spazio x scrivere i suoi pensieri di ieri e di oggi. X fortuna ci sono anche le partite in tv, quelle che lo Gnomo, x vari motivi, non va a vedere allo stadio. L'occasione fa l'uomo ladro. Indossata la sua vestaglia color pesca, legati i capelli in una comoda coda di cavallo, ecco Glitter in una nuova puntata de: non è vero che ho abbandonato il mio blog.
Apro le note scritte sul palmare, nella cartella organizer, durante il ns soggiorno a Londra, la scorsa settimana. Trascrivo pensieri, lì vissuti e fermati al momento.
St.James Park. Cielo stupendo. Scoiattoli. Il signore che si ferma a parlare con noi. Tira fuori dallo zaino un contenitore di plastica con dentro delle noccioline. Gli scoiattoli accorrono. Ce ne regala una manciata e gli diamo da mangiare anche noi. Ci salgono addosso. Non hanno paura, di un pasto succulento e sguardi sorridenti. Manco io sono capace a sbucciarle così. Ci penserò la prox volta che vado alla Taverna a Campo. L'inglese del signore degli scoiattoli è xfetto e comprensibilissimo. Sembra un xsonaggio di Tim Burton. Dobbiamo comprare delle noccioline e tornare a dare da mangiare agli scoiattoli che ci riconosceranno e ci verranno incontro. Il signore degli scoiattoli ci ha axto un mondo, oltre che il suo zaino, e il cuore con la sua gentilezza. Londra a gennaio è stupenda. Niente a che vedere con l'anno scorso a capodanno. Zero macchine. Zero caos. Tutto è pace. I ragazzi, giovani manager, girano solo con la giacca. Signori eleganti con balzer e sciarpa. L'eleganza e la sobrietà. Sembra che qui le scorte di volgarità siano finite.
Eleganza. Londra a gennaio è stupenda. Niente a che vedere con l'anno scorso a capodanno. Zero macchine. Zero caos. Tutto è pace. I ragazzi, giovani manager, girano solo con la giacca. Signori eleganti con balzer e sciarpa. L'eleganza e la sobrietà. Sembra che qui le scorte di volgarità siano finite. Gli uomini e le loro giacche. I loro tranch di Burberry. Il tipo che sembra Sting se non avesse fatto la popstar. Con il completo di tweed e la borsa tracolla di pelle. Gli ombrelli portati al braccio.
Dover Street Market. meglio di Colette a Parigi e 10 Corso Como a Milano. La vera avanguardia. Mai vista così tanta roba di tendenza vera, senza snobismo. Alta moda e creatività assoluta. Arte vera. Nemmeno fashion. Le Laboutin e Pierre Harry. I commessi easy di Marc Jacobs. Le cinte e il cappello di cachemire. Il commesso francese e i saldi di Donna Karan.
Quattro. La pioggia, il vento, la tormenta. Aspettiamo le orche. Pranzo fuori a Oxford Street (Market Place) tutte e quattro: i bagel buoni. Shopping selvaggio. E in mezzo: gallerie e mostre. Lee Miller alla Photographer's Gallery a Soho. Dove le foto d'autore hanno un prezzo, persino abbordabile. I saldi di Manolo. Colpo di fulmine con le scarpe + belle che abbiamo mai visto. Peccato mi stessero enormi. Abdico in favore di un paio di scarpe color aragosta, scelte da Betty e lo Gnomo. Il commesso frou e autoritario, ma decisamente competente. Vedere tutte quelle scarpe di Manolo senza poterle comprare xchè il numero era finito è stato un dolore. Il pub a St.Martin's con il fish&chips + buono di Londra.
Spice Up Your Life. E poi in mezzo allo shopping e all'arte, il motivo x cui siamo tornate a Londra. O2 è il posto + bello e avveniristico dove fare un concerto. Organizzatissimo. Food coart spettacolare. Lo show e il palco strabiliante. Le Spice Girls di nuovo insieme e noi sotto di loro, quasi come al Palaeur mille anni fa. Ma siamo cambiate e sono cambiate anche loro. Victoria ridicolossima. David Beckham bellissimo. Mel C una bomba. Mel B una panterone. Gery minuscola. Emma deliziosa. Un po' Charlie's Angels, un po' manga, molto drag. Supereroine, videogiochi, fuochi d'artificio, coreografie e i costumi di Cavalli davvero belli (incredibile, forse dovrebbe fare solo quelli?). Lo zucchero filato (candy floss) in busta. I coriandoli. I glitter. Piume. Paillettes. Noi quattro a bocca aperta, un po' a ridere e un po' a litigare con la security che non ti fa muovere di mezzo cm. Ma tutto funziona. Dall'inizio alla fine. Ora manca Kylie da vedere.
And more... Colazione da Paul. Le orche hooligans. I caffè vaniglia da Starbucks. La metro e tutto che funziona. Il settore scarpe da Harrods. Lo shopping da Burberry. Urban Outfitters. Paper Chase e il mondo di San Valentino che in Italia nemmeno Vertecchi ha. L'ultima notte. Heathrow bloccato. Volo cancellato. Notte in albergo. Ugly betty bionda. E il triste rientro in Italia. Stavola non volevamo proprio tornare. Xché questa Italia è diventata ormai un posto da dove scappare, non dove approdare.
Lasciamo Londra con la risposta al dilemma: Chelsea o Notting Hill? La prima. E la prox volta cerchiamo di beccare l'acquario axto.
Glitter, tra le mille altre, cose torna in Italia con vestiti vari, un portafoglio nuovo e 4 paia di scarpe.
Note post rientro: una volta gli inglesi erano noti x il loro grigiore e x la loro seriosità. Gli italiani x il loro bel carattere. Ebbene, tutto è cambiato. Gli inglesi sono cordiali, educati, rispettosi e gentili. Sorridenti e pacati. In Italia a tutti rode il culo e tutti ce l'hanno col prossimo. Roba da non credere come cambiano le cose.
Il brunch con voglia di tenerezza
Pare che di questi tempi non si riesca proprio a stare al passo col blog. E meno male che mi rammaricavo pochi giorni fa di non riuscire a scrivere quando volevo. D'altronde non c'è tempo. E quel tempo lo si impiega nella palestra, nel corso di spagnolo, a riposare, a staccare un attimo, a starsene un po' in pace e in amore.
Restano xò, ugualmente, appunti importanti dei giorni andati. Tanto per cominciare: la cosa eccezionale di un brunch di domenica all'Hilton non è incrociare lo sguardo e il garbato saluto del mio omonimo e maestro LucaLuca, con consorte e prole, ma trovarsi al buffet col piatto in mano, a scegliere tra noodles wok o sushi sublime, accanto a nientepopodimenoché Shirley MacLaine. In confronto la vista dei pancake appare quasi trascurabile (ma non del tutto). Incredibile emozione. Mia e di Betty. Peccato che gli altri ns commensali non sembravano altrettanto colpiti. Nazionalisti.
Cmq lei era meravigliosa con la sua tutina color lavanda, stile pensione in Florida. Sembrava uscita da una puntata di Cuori senza età. E non si è nemmeno rifatta troppo. Mi è parso... (ma ce la ricordiamo in quel meraviglioso film "Quelle due" in cui lei faceva la lesbica in coppia con Audrey Hepburn? mica una così...)
Note a margine: il parcheggio all'Hilton si può pagare col bancomat.
domenica, gennaio 13, 2008
Musica x le mie orecchie. Ossigeno x il mio cervello
In tutti questi gg in cui ho trascurato il blog e non ho trascritto i miei pensieri, mi sono capitati tanti momenti in cui mi sarebbe piaciuto avere il cervello collegato ad un computer. Xchè a volte è proprio una questione di istanti. Pensi una cosa che vorresti scrivere. Poi vieni interrotta ed è un miracolo se quella cosa non te la scordi. Questo x dire che soffro a non poter scrivere sempre quando ne sento l'esigenza. Di tempo ne avrò sempre meno, soprattutto in questi primi mesi dell'anno, ma non posso rinunciare a una parte così importante di me. Anche xchè poi non è detto che quando capita l'occasione sia ispirata. E magari si finisce x scrivere tutto insieme un mix di fatti e ricordi. E le cose migliori chissà volano via. O, nel migliori dei casi, restano sulla ns pelle. Vorrei scrivere dei fiori sul balcone strapazzati dalla tormenta di oggi. Della pioggia. Della musica. O dei miei piedi nudi sul parquet. Dell'amore x le mie scarpe. Della dolcezza intorno a me. Dell'amore puro. Del pensiero che una mamma che solo 9 mesi fa ballava al matrimonio del figlio oggi non ci sia +. Di una figlia che non fa in tempo a gioire x lo stop chemio della madre che esce fuori il cancro del padre. Delle mie inquietudini x il nuovo ruolo. Della pace che sento dentro... Del silenzio... Del suono meraviglioso delle dita sulla tastiera... Ma è un lusso che non sempre mi posso concedere.
Questa è stata una serata fortunata. E domani brunch all'Hillton, prima di fare le valigie....
Basket Benetton

Scena 1 - Ambientazione Aeroporto
Pomeriggio - Interno - Ristorante Self Service
Una donna mangia da sola guardando la pista. Nella sala irrompe una squadra di basket che interrompe il suo pasto solitario. La donna non può fare a meno di posare gli occhi sul sedere di un giocatore che, in braccio una sacca Vuitton, cammnina di spalle con un vassoio in mano. L'uomo è alto non meno di 1,99cm. Ha una camminata alla Agassi. Un fisico scultoreo. Si gira. E' di colore. Stupendo. In fila come le perline di Dj, entra tutta la squadra. Uno più bono di un altro. La donna resta con il boccone appeso x aria e in estasi guarda. Tutti + o - meritevoli, ma i suoi preferiti sono due neri. Uno è spettacolare. Un fremito, un guizzo, una fantasia. All'improvviso i sensi si risvegliano come rarissimamente le capita di fronte a degli uomini. E pensa che sarebbe proprio bello un figlio mulatto con i ricci della mamma acquisita. Ci ride sù e torna a lavoro. Lasciando gli occhi ed i pensieri sul culo del nero alto 2mt.
Ora mi sono ricordata xchè mi definisco bisessuale.
Il brindisi
Glitter ha iniziato l'anno con una splendida notizia: una promozione. Che significa responsabilità e impegno ENORME. Ma anche tanto riconoscimento. Chi lo avrebbe detto che sarebbe andata a finire così?
Il letto delle favole

Se a qualcuno venisse in mente di domandarsi come mai alla tenera età di 35 anni e con la posizione seria che ricopro nella società ancora nutra amore verso Hello Kitty, rispondo che è sempre colpa dei genitori. E non attaccherò il pippone che da piccola, avendomi mia madre negato la cameretta rosa, sono cresciuta con delle incolmabili carenze. Tutt'altro. La riprova è che a tutt'oggi, qualora io avessi deciso di allentare un po' la presa, anche xchè di HK ho praticamente tutto, chi proprio xsiste ad alimentare questa antica e infantile passione è proprio mia madre. Ebbene sì. Quest'anno infatti per il mio compleanno mi ha regalato, oltre che un portachiavi d'oro, il pigiama della micia. X Natale delle bellissime lenzuola. Rosa con HK glitterata. Dice di essere impazzita quando le ha viste su un giornale. Ha chiamato per sapere dove poterle comprare e se le è procurate. Ha fatto persino ricerca. C'è da dire che se in un primo momento questo regalo mi aveva un po' impensierito (se ora ci si mette pure mia madre così di punta dove arriveremo?), una volta rivestito il letto siamo rimaste senza fiato. E' bellissimo. E' + ciccione, alto e gonfio. Sembra quello delle favole. Il cotone è meraviglioso. E la sensazione è davvero avvolgente. Sarà suggestione, io non lo so, ma andare a letto è ancora di + una bella bellissima sensazione. E anche un'emozione. Sembra di un entrare in un altro mondo. Io le consiglio. Grazie mamma.
Nell'illustrazione: non è la fantasia delle lenzuola matrimoniali che ora abbiamo noi, ma almeno rende un po' l'idea.
Dammi solo un minuto

Un sabato sera in casa tutta sola. Nell'ottica, che x me è ormai una filosofia di vita, di trovare il lato positivo in ogni cosa, i Gemelli Diversi, un gruppetto teen coatto che fino a ieri x me esistevano a malapena, hanno il pregio oggi di avermi dato l'occasione di fare quanto segue: 1) fare il timone di Aut; 2) fare delle ricerche su internet; 3) aggiornare questo blog. Il tutto xchè hanno scelto come loro fotografa la mia fidanzata.
Nella foto: l'uomo che la mia donna si ostina a considerare sexy (non c'è da stupirsi che sia 70% lesbica). Guarda se uno di questi gg non me lo ritrovo dentro casa eh... Ma saprà parlare?
Puliti dentro
Con questo post sembrerò una degna seguace e adepta di Mario Mieli (l'intellettuale non l'associazione) ma Glitter, grazie ad una sana alimentazione, ha scoperto, seppur decisamente tardi, quanto possa essere bello, appagante e liberatorio fare la cacca.
L'idea di liberarsi di tutto ciò che è superfluo, nocivo e sporco da dentro di noi ha allo stesso tempo il gusto dell'apertura nel lasciarsi andare e della capacità di disfarsi di ciò che non ci migliora. Lo so, è filosofia di cacca, è proprio il caso di dirlo, ma x me ha un senso. Scoxto ora.
A regime
![]()
Glitter ha interrotto, giustamente, la dieta durante i gg di Natale. Non x strafogarsi chissà di che, ma tanto per gradire l'immenso ben di Dio di cesti di cui sono stata omaggiata, tra formaggi e dolci (x me non esiste altro). Glitter ha bevuto anche tanto champagne e sorseggiato anche un po' della cara e vecchia compagna Coca Cola. Ma sono diventata così grande che preferisco lo champagne. Incredibile come cambiano le cose. Dopo la Befana e la mitica calza piena di liquirizie, ora è tutto tornato a regime. Anche se forse ancora non in maniera del tutto rigida. Lasciarmi andare a dolci e bevande per circa 10 gg ha fatturato 1,5km in +. Che ora ho già riperso. Vedemo che potemo fa.
Glitter ha inaugurato l'anno anche con la personal trainer. Palestra di fronte casa e lezione tutti i giovedì mattina alle 8,30 insieme allo Gnomo. Mi piace tantissimo andare in palestra la mattina presto quando non c'è nessuno. Ma quanto siamo serie?
Saturno Contro
Pare che duranti gli ultimi giorni del 2007 e i primi del 2008 ci fosse il passaggio di Saturno che, come si sa (non fosse altro che per l'ultimo film di Ozpetek), non porta granché bene. Devo ammettere che questi astri sanno il fatto loro. E di sicuro sanno come farti girare il culo quando ti si mettono per traverso. All'improvviso una cappa ti invade il cervello e tutto sembra diverso, + pesante, invalicabile. Noi x svariate ore abbiamo parlato lingue diverse e nei gg a seguire sono sopraggiunte notizie non positive. Vedi il padre della sportiva o la zia della Pipa. Ora il peggio sembra passato. Ma devo dire che questo Saturno ha davvero lasciato il segno. La prox volta non è che puoi farti il giro largo eh?
Gli ultimi saranno i primi
Tra le cose da ricordare degli ultimi gg del 2007, c'è senza dubbio il Natale. Il ns primo Natale passato tutti insieme, vale a dire con le famiglie UNITE. Cinzia, quando gliel'ho detto, mi ha risposto: ecco una cosa che a me non succederà mai. A noi invece è capitato x caso. E ci è venuto anche particolarmente bene.
Cena per 8 la sera del 24, con visita di Babbo Natale per BimboBimbo. Pranzo del 25 da tua mamma. Cena del 25 sera con gli amici per un fantastico Avanzo Party. Pranzo del 26 con zii e cugini di nuovo a casa ns.
Siamo passati da un Natale superintimo, quello dello scorso anno, ad avere ricevuto in 3 gg oltre 30 persone. Bello, coinvolgente e conviviale. Particolarmente lieta l'occasione per unire le ns famiglie nell'evento più familiare delle feste comandate, ma ricevere tanti ospiti è, oltre che un piacere, anche e soprattutto, un impegno e una fatica. Va bene la lavastoviglie, va bene il servizio catering, ma, x come siamo fatte noi, anche solo apparecchiare la tavola in un certo modo, far trovare le pantofole di cortesia a tutti, presentare i piatti come ci piace, ritirare i cupcake natalizi in pasticceria, la ricerca dei bicchieri da vino bianco, i segnaposto, la cura dei dettagli e poi risistemare tutto x andare a letto tranquille, è stato un lavoro. Prox anno vacanze in montagna oppure nella casa di campagna. Cenone di Natale in famiglia e poi scappare dalla città. Per trovarsi in pace davanti a un camino scoppiettante, un plaid e una bella scorpacciata di dvd.
Il ns albero cmq era bellissimo, nonostante quest'anno meno sgargiante di luci. E i numerosi regali Feltrinelli x la gran parte degli amici sono stati il ns orgoglio.
Per tutti questi ospiti in casa quindi il Natale non è stato solo riposo, come forse avremmo meritato. Ma ci siamo rifatti a Capodanno.
Concerto di piazza con Mtv e Giorgia e le Orche (con visita al museo delle Cere di piazza Venezia, solo noi possiamo fare ste cose), qualcosa come 200mila persone, fuochi d'artificio e poi finalmente divano. Anche se le ultime ore dell'anno e le prime di quello nuovo non sono state quel che si definirebbe riposanti.
Ps: a causa del fastidio provocatomi dallo Gnomo che ogni anno cantilena di aver capito che regalo le abbia fatto, questa volta sono stata costretta a sfoggiare un pacco enorme x nascondere il piccolo regalo. Missione compiuta. Almeno x qualche minuto ha scartato l'idea che le avessi regalato la sua tanto desiderata Nikon, ps volevo dire Canon (x me so tutte uguali che ci posso fare?). Salvo poi trovarsela in mano.
Ps2: l'albero è ancora montato, così come anche le luci in balcone. Smonteremo il tutto prox settimana.
mercoledì, gennaio 09, 2008
Primo post dell'anno

E' finito Natale. Una delle frasi che odio di + pronunciare. E' finito anche l'anno. E invece questa è una frase sempre pregna di speranze e buoni propositi. Vediamo di fare il solito bilancio, oltre che lasciare un segno di questi gg appena passati, in cui molto - e quando mai no - è successo. Devo solo fermarmi un secondo. Come adesso. Ma è già passato... E corro in palestra (e dal mio amore coi riccioli + belli del mondo). Al prox secondo che riuscirò a dedicare a me stessa e alle mie adorate, irrinunciabili, parole in riga, senza le quali mi sembra di xdere il senso di giornate, eventi e xsone invece ricchi di significato.
Senza le parole, senza i miei pensieri, sono povera.

