mercoledì, aprile 30, 2008

Red Carpet

Questo blog è sempre stato un diario xsonale e non già, come altri di maggiore interesse, uno spazio di giornalismo e informazione senza filtri. Ciò nonostante certe riflessioni di questi tempi vengono spontanee ed è impossibile trattenerle. La situazione generale è forte e come tale va vissuta.

Alemanno sembra visibilmente stupito e felice di aver vinto la guida di Roma. Ci mancherebbe. Ma di tante cose che potrebbe dire nei suoi primi giorni, ha pensato bene di preoccuparsi di criticare il festival del Cinema di Roma, voluto dal kennediano e predecessore Uòlter, auspicando una presenza di divi del cinema nostrano e criticando il red carpet hollywoodiano. Abbiamo tanti attori bravi in Italia xchè chiamare quelli americani? Mi verrebbe da dire: il cinema è cinema, vogliamo fare del federalismo anche in questo campo? Ma vabbè, andiamo oltre. Già ha deciso di cambiare il direttore artistico. Si fa il nome di Pasquale Squittieri. Ora dico io: e poi siamo noi di sx che scegliamo le xsone della na parte? I faziosi, gli schierati, e l'intellighenzia è solo di sx e bla bla? Mi pare che non si faccia nulla di diverso. La pappa è sempre la stessa. E quindi tutto verrà fatto al contrario della sx x far vedere come le cose sono diverse. Ma così si fa lo stesso gioco e si finisce x xcorrere la stessa strada tanto criticata. Staremo a vedere.

Nel frattempo da ieri grandi lavori di comunicazione x il pride. Avrei voluto intervistare il ns nuovo sindaco ma meglio aspettare almeno un mesetto. Intanto, in conclusione, mi piacerebbe che Alemanno invece di preocuparsi del cinema, che non mi sembra una priorità (ma come criticavate tanto la sx di prima che faceva solo cultura e niente x l'urbanistica!?), vorrei prendesse dei provvedimenti e stemperasse una parte della scia che si porta dietro. E che non può far finta di non vedere. Sui muri della città si cominciano a leggere cose tipo (visto ieri): W Alemanno che è contro i rumeni.

Ha ragione Lucia Annunziata che basta a dare dei comunisti a quelli di sx e dei fascisti a quelli di dx, che il passato è passato e oggi sono altri tempi. Però se c'è qualcuno che ancora ci ricorda da dove vengono certi signori sono proprie le fasce estreme che li sostengono (che poi sono gli stessi che ce l'hanno coi froci). Che dicano loro qualcosa. Altrimenti si diventa complici. Testardamente Pride.

martedì, aprile 29, 2008

Roma cede Roma cade

E anche Roma, dopo tanti anni, è andata x la prima volta alla dx, ad Alemanno. Manco a Berlusconi, proprio ad un ex Msi. Non mi leva dalla testa nessuno che la colpa sia di Rutelli. Voglio dire, ok la gente dopo il governo Prodi, anche quella di sinistra, stanca e senza soldi, svuotata dal governo precedente che ha combinato poco e niente, ha voltato le spalle a tutto e ha votato PDL. Ma se alla provincia ha vinto Zingaretti, significa che qualcuno ancora aveva delle possibilità. Quel qualcuno non poteva essere quella grande delusione che x tutti è stata Rutelli. Lui ancora fa finta di niente e, senza un minimo di autocritica, dà la colpa alla sicurezza e all'ondata di nuova dx nel paese. Maddeche... L'ondata ci sarà pure, ma Roma si è RIFIUTATA di ritrovarsi come sindaco ancora una volta uno come Rutelli che ha cambiato faccia mille volte. E sempre in nome dei suoi interessi. Lo abbiamo visto trasformarsi davanti ai ns occhi in questi anni. Da semplice sindaco giovane ad arrampicatore sociale, assetato di potere, lungo via della Conciliazione. Da allora ha fatto solo zozzerie. E quella moglie odiosa e opportunista non ne parliamo nemmeno. Critica Berlusconi e si fa pagare dalle sue tv e dai suoi giornali. Roma si è ribellata. E ha voltato le spalle a chi x primo le ha voltate a lei tante volte. Resta una sconfitta cocente x la sx. E un filo di preoccupazione x tutte quelle frange estreme di ragazzini fomentati che con Alemanno si potrebbero, e lo faranno, sentire legittimati a tornare a fare certe cose. Inneggiare all'odio e alla tolleranza zero. Che ognuno faccia il suo dovere. E porti avanti le proprie idee e i propri obiettivi con la massima serietà. Ci auguriamo davvero che questo sindaco non sia un ritorno al passato. Soprattutto il suo.

lunedì, aprile 28, 2008

Incipit

C'è una A nel ns futuro? Pare. Due strade con un comune denominatore. Vedremo di quale A si tratta. E se.

Un viaggio fra le parole

Ci vuole un coraggio smisurato x ribellarsi alla società capitalista. Un grande coraggio, che io non ho. La natura immensa contro il lusso sfrenato. La libertà totale contro gabbie di sicurezza. Ma una cosa è certa: dobbiamo conservare, in qualunque modo si decida di vivere, l'amore, verso se stessi e verso il prossimo.

Dobbiamo smetterla di essere diffidenti. La forza è solo nella testa e nelle mani. La ricerca della verità e della saggezza. Superando traumi e dolori. In positivo. Senza restare intrappolati. La libertà e la bellezza sono troppo grandi x lasciarsele sfuggire. E poi non ci resta che scrivere. Xchè scrivere funziona e resta. Almeno conta, x me. Come gli ideali. Chiari e forti. Che sono una guida.

Perchè dal bene nasce solo il meglio.

Visioni
Scegliere insieme i colori per dipingere la ns vita. Cosa c'è di più intenso, insieme a questi gg?
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...In contrapposizione alla leggerezza, alle cose materiali, alle cose pratiche ed inevitabili della vita, ci sono film che ti fanno riflettere e altri che semplicemente ti cambiano dentro. Ti schiaffeggiano e ti scuotono.
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La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza…

mercoledì, aprile 23, 2008

Shopwatching

Presa da mille cose mi sono "dimenticata" di entrare nei negozi, di cui sono stata, stranamente e insolitamente, solo distratta osservatrice in questo periodo. Non so se riuscirò a provvedere nell'immediato, visti gli impegni + seriosi. Intanto registro il preoccupante dato.

Le ragazze stanno tornando

Bisogna ammettere le proprie debolezze e lasciar fluire le proprie emozioni, da qualunque posto esse derivino. Anzi benedirle. Le emozioni sono la linfa vitale dell'esistenza. E gli insegnamenti, il sale. Ci sono cose che lasciano il segno e che, seppur apprentemente possono sembrare passioni o semplici passatempi, hanno significato qualcosa. Molto, a dire il vero. Talmente tanto che sono diventate frutto di studi sociologici, di ricerche accademiche, di approfondimenti scientifici. Tanto che, insieme allo Gnomo e a TR, ho potuto persino prestare oxa alla scienza e diventare parte di una tesi di laurea, che verrà credo pubblicata, sull'influenza che determinati fenomeni hanno sulle ns vite.

SEX&THE CITY è uno di questi. Inimmaginabile all'inizio che sarebbe entrato così nella mia vita e quante lezioni mi avrebbe insegnato. E quanto resti attuale sebbene l'ultima puntata risalga a oltre 4 anni fa. Una passione che è diventata un rito. Dei personaggi che sono diventati parte di un tutto. Quasi una famiglia. Suggerimenti, riflessioni, manie, lezioni di vita, risate, colore, stili, ironia, aforismi passati alla storia. Oggi, siamo quasi arrivati alla data tanto attesa. Manca poco + di un mese all'uscita dell'attesissimo film. Chissà se manterrà il livello altissimo della serie. Ma visto che le maestranze sono le stesse direi di sì.

S&TC Non è una semplice serie. No. E' un modo di guardare, di sentire, di vivere. Non sono solo storie ben raccontate o personaggi magnificamente delineati e creativamente vestiti. Siamo noi. E anche altre diversi da noi. Non è solo un buon prodotto televisivo. E' andato oltre. E' uno specchio, un osservatorio, un panorama. Un'ispirazione. Continua. Totale. Ed è diventato un pezzetto di noi. O forse lo è sempre stato, x quello ci ha conquistate così.

Io non mi identifico in nessuna di loro. Eppure c'è un pezzo di me in ognuna. Malata di scarpe come Carrie (ma decisamente meno schiava degli uomini). Romantica come Charlotte (ma meno leziosa). Diretta e sfrontata come Samantha (o mi piacerebbe esserlo). Stakanovista come Miranda (e anche lesbica come lei). E credo che questo gioco valga per ognuno di noi che abbia amato questa serie. Grazie a loro, e a quanto conosca a memoria tutta la serie, entrando a New York mi sembrava di esserci stata da sempre. Grazie a loro sono diventata molto + donna, in tantissimi sensi. Grazie a loro sono diversa. Grazie a loro ho capito tante cose. Delle donne, degli uomini, della sessualità di ognuno di noi.

Io so solo che al cinema vedendo il trailer di SEx & THE CITY THE MOVIE ci siamo tutte emozionate. Senza pudore. Senza remore. Come delle adolescenti davanti ai Duran Duran (e cmq abbiamo fatto anche questo qualche anno fa al Cornetto ritrovandoci faccia a faccia con i vecchi pop idol di un tempo). Siamo così, anche un po' labili, umorali, sciocche, banali. Ma lo "sentiamo" e non ce ne vergogniamo. Ne siamo parte. Inutile negarlo. E' come fosse una cosa ns. Insieme ad altri milioni di estimatori in tutto il mondo, uomini e donne.

Noi aspettiamo con emozione il 30 maggio. Per l'occasione ho giusto un paio di Manolo nuove.

lunedì, aprile 21, 2008


GialloVerde


Le gazzeladre che appena arriviamo ci vengono incontro. Le pecore che attraversano la strada. Il cartello che sancisce la fine del Lazio e l'inizio della Toscana. Lo sterminato, accecante, manto di fiori di campo. Un manto di un giallo avvolgente, che sembrava volesse abbracciarci. Giallo emozione. Giallo primavera. I colori sono esplosi. Il verde delle colline è strabiliante. La stagione regna. Il birdwatching. Il binocolo. La luna piena e i crateri visibili. Ci sarà mai andato qualcosa lassù? Il maneggio. I cavalli che passano. Il campo da golf. La cena strabordante. La pasta, le bruschette, l'olio, la zuppa di farro, il Morellino, che dio lo benedica. La semplicità e la lentezza. Le coperte che avvolgono. Le scale tornate all'origine. Il film rappresentazione di tutte le ns paure, PS I LOVE YOU. Il falegname, la signora di fronte che cura i fiori, le mattonelle del novecento originali impilate sul marciapiede, il mercatino dell'antiquariato, la biancheria dell'800 originale, le stampe d'epoca francese, il grammofono, la strada più lunga e il bosco dello Gnomo. Tu e Betty che vedete un'aquila.

Tornare è sempre + difficile. Anche xchè si inizia a trovare traffico. Si deve cambiare orario. Altrimenti il rientro a Roma è ancora + traumatico.

Tu mi fai vedere la luna. Tu col tuo sguardo sempre per aria. A preoccuparti per un'ape intrappolata nella finestra. Non finirò mai di dire grazie.

Il potere della famiglia

Ditemi voi se una deve essere così deficiente da commuoversi alla finale del GRANDE FRATELLO. Soprattutto per le famiglie, i papà, le mamme, i vissuti. Le amicizie fortissime che sono nate e che sembrano, una volta tanto, sincere. Le xsone che quest'anno sembrano + vere, + genuine, + vicine. Adoro Gianfilippo. Una xsona davvero perbene.
Forse mi sta venendo il ciclo... O magari ho una gravidanza isterica. O forse è xchè loGnomo è a Milano. Almeno queste sarebbero spiegazioni + dignitose?

Post finale: ha vinto Mario con il suo parlare senza peli. E sono contenta. Ma soprattutto, nella mia versione "italiano medio", sono felice che il GF sia tornato quello dei primi anni. Era ora. Siamo stanchi di bellocci e tipe da calendario pronte x l'uso. Preferiamo mille volte il confronto sociologico, l'imprevedibilità, le debolezze, la grinta di gente che potrebbe anche solo finire oggi di stare in tv. E che vuole utilizzare i soldi per aprire un agriturismo e non x la cocaina o le Ferrari. Sxiamo che prosegua così. E che questa edizione abbia insegnato qualcosa agli autori.

E se ce l'hai duro...

Iniziamo così la settimana. Calderoli vicepremier. Andiamo bene. Ragazzi ma ci facciamo ridere dietro?

venerdì, aprile 18, 2008

La pace del cervello

Indubbiamente venerdì è il giorno + bello della settimana. Santo weekend. Ho la mente un po' + libera. Dopo questa settimana. Affronto questi gg sapendo di dover lavorare ad Aut ma sapendo che ci sarà anche la campagna intorno a me. Ed è salvezza oltre che certezza di benessere. Il mio fuori da tutto, dentro tutto ciò che ho di + caro. Film, camino, computer e le colline fiorite. Di questi tempi i colori sono travolgenti. Mi lascio avvolgere.

Referendum: sì o no

Mi è stato consigliato questo libro.

Titolo: Il no in amore - Autore: Peter Schellenbaum - Anno di pubblicazione: 2001

«Ti amo da morire» è l'inizio della passione. Ossia: ti amo a tal punto da perdermi in te, identificarmi con te, dimenticarmi di me. È il momento del Sì incondizionato, quando tutto (apparentemente) accomuna gli amanti: gusti, valori, passioni. Ma basta poco e quel Sì diventa una prigione. Ci si ribella, ci si oppone, ci si fa del male: l'unità si frantuma e la "coppia felice" si separa. Perché l'amore nella coppia sia una continua crescita di entrambi, bisogna imparare a dire No mentre si ama. Cioè delimitare i propri spazi, conquistarsi momenti di libertà e autonomia, ricordarsi di sé quando si pensa all'altro. Facile a dirsi, ma questo libro suggerisce come fare. Con esempi, suggerimenti, riflessioni illuminanti. Dopo il grande successo della "Ferita dei non amati", lo psicanalista svizzero Peter Schellenbaum torna ad occuparsi di sentimenti: "Il no in amore" è una lucida analisi della coppia, dei suoi limiti ma anche dei suoi possibili sviluppi.

Non credo di aver mai amato nessuno tanto da perdere me stessa. Eppure ho amato. E tanto. Non mi sono mai annullata x nessuno. Ma ho sofferto. E dato sofferenze. Ma è capitato che abbia dimenticato me stessa. Abbia fatto cose contro la mia natura, senza rendermene conto, oppure consapevolmente ma inerte, senza saper reagire. O agendo male. Ho sempre pensato che la coppia sana fosse quella che sa delimitare i proprio spazi, la propria autonomia, la propria libertà, la propria xsonalità senza sforzi, né sacrifici, né imposizioni. Nè tantomeno senza che l'altro debba subire senza essere consenziente. La verità è che è difficile trovare xsone che sappiano il valore e l'importanza di questo. Di quanto sia utile e vantaggioso darsi senza pretendere. Aversi senza possedersi. Concedersi con gioia e naturalezza. Senza imposizioni o trappole. La verità è che tutto molto semplice. Ma siamo noi a complicare ogni cosa. Io ho sempre saputo che l'amore pulito, vero, solido e sereno doveva essere questo. E avevo ragione. Il punto è avere la capacità e la fortuna, xchè no, di trovare la xsona che condivide tutto questo con noi. Allo stesso modo. Che è forte di sé e x questo in grado di darsi. O cmq di lavorarci x arrivarci. Il nodo è quello, credo.

Nonostante non abbia dimenticato me stessa, sono stata a volte intrappolata anche io. Ma soprattutto questo libro mi può aiutare a capire chi con me è rimasto intrappolato. Sono sicura che sarà percorso interessante. Nonostante io veda e respiri l'amore in modo semplice. Amarsi è semplice. Quando viene naturale. Può essere duro l'incastro fra due persone. Ma amarsi è semplice. Quando l'amore è sano. La pulizia e la limpidezza risolvono tutto. Chiedo scusa x le mie bugie e i miei labirinti regressi. Un tempo sono stata davvero una xsona confusa ed egoista. Ma ho amato. E amo. Spero sempre meglio. Oggi so quanto sia bello fidarsi ciecamente della xsona che si ha di fronte. Nonostante gli ovvi e inevitabili lati oscuri che noi tutti abbiamo. Fidarsi di un amore limpido rende sereni. E ci aiuta a rendere noi migliori. Io sono per il sì. Non su tutto. Non sempre. Che non significa oppressione e zerbinaggio. Ma la libertà di dire sì. Di essere positivi e sereni, senza doversi trincerare dietro muri che riparano. Io sono x il sì. Ad amare. Senza paure. A volte le cose sono + semplici di come la psicanalisi vuole farci sembrare. Anche le maglie + intricate possono sciogliersi se ci impegnamo con calma e lucidità.

Io non voglio offendere né aggredire nessuno. Nè calpestare il vissuto di altri. Vorrei solo che chi si è amato possa superare il pregresso per lasciare spazio solo al positivo, per vivere meglio, con se stesso e con gli altri. Sono pronta cmq ad andare ancora + a fondo su questa parte del mio passato in cui il sì (che ha significato soprattutto l'incontro di due egoismi e paure) è stato fonte di dolore e di grossi errori. Sono pronta. A modo mio. Anche solo x il piacere di alleviare sofferenze passate. Con il sorriso e la pace nel cuore, che magari può essere o sembrare superficialità. Ma va bene anche così. Ognuno ha i suoi parametri. Senza polemiche. Voglio capire, non discutere. Voglio progredire. Serenamente. Vediamo cosa ne esce fuori. E' tempo di agire. Pare che sia possibile, ora. E chissà che non si riesca a vivere davvero ancora + sereni e appagati.

De ciainis

Il mio Gnomo questa settimana su Vanity con Ambra. Mi piacciono tantissimo. Brava amor...

Echi solidali

Grazie a tutti coloro, e sono tanti, che mi stanno chiamando per sapere cosa è successo ieri al Mieli e per dimostrarci solidarietà. Questo conta + dello spettro della paura.

Allarmi! Allarmi!

Ammazza, non ho manco fatto in tempo a scriverlo... Se vince Alemanno magari ci chiudono Mucca o ci corcano di botte, qualche post fa... Ieri c'hanno provato... In verità solo a fare un po' di casino ma non sembravano intenzionati a picchiare. Sono scappati subito. In compenso sono arrivati in due secondi Rutelli, Smeriglio, Grillini. Certo, in campagna elettorale che botta di culo per Rutelli x accaparrarsi i voti di Grillini eh...? Glitter teme che si possa torna ad un clima di botte e di slogan fascisti ma nutre anche qualche dubbio...

Da Repubblica.it:

Roma, aggressione omofobica
al Circolo "Mario Mieli"

Un gruppo di giovani ha attaccato la sede dell'associazione omosessuale
Messo a soqquadro l'ingresso, rovesciate scrivanie al grido di "froci di merda"

Ferma presa di posizione di Rutelli. In serata condanna anche Alemanno


<B>Roma, aggressione omofobica<br>al Circolo "Mario Mieli"</B>

L'ingresso del "Mario Mieli"

ROMA - Aggressione omofobica, questo pomeriggio a Roma contro il Circolo di Cultura omosessuale "Mario Mieli" di via Efeso. Lo denuncia un comunicato dell'associazione: "Un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni - vi si legge - ha fatto irruzione presso la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli in via Efeso 2/a, mettendo a soqquadro l'ingresso, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e materiale informativo".

"Solo grazie all'intervento dei soci presenti al primo piano dell'Associazione - prosegue la nota -, i vandali si sono allontanati gridando improperi come 'Froci di merda' ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio".

Il documento collega l'aggressione al "clima elettorale" di questi giorni: "Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, 'cominciamo bene'". E si augura "che sia stato solo un episodio isolato, anche se grave". I dirigenti del circolo temono il ripetersi di "spedizioni pilotate" che metterebbero a rischio le attività dell'associazione (che opera nella capitale da 25 anni) e l'incolumità e la sicurezza delle persone".

Immediata la presa di posizione delle forze politica di sinistra. A cominciare dal candidato sindaco Francesco Rutelli: "Ci vuole grande fermezza e una risposta corale nei confronti di questo rigurgito del fascismo intollerante e omofobico. Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale sia accompagnata da fatti come questo che sono da relegare nei sotteranei della civiltà". Per l'ex candidato a sindaco di Roma Franco Grillini è stato "un atto gravissimo di recrudescenza squadrista" anche perché "ci sono stati candidati soprattutto a destra che hanno flirtato con l'estrema destra neofascista e neonazista".

Il presidente nazione dell"Arcigay Aurelio Mancuso ha espresso "vicinanza e solidarietà" ai circolo ed ha sostenuto che "il nuovo governo deve farsi carico di sanare le lacune legislative che non puniscono i reati di odio e di omofobia al pari dei reati contro la razza e la religione. Per queste persone occorre il pugno di ferro".

In serata anche l'aspirante sindaco del Pdl Gianni Alemanno ha condannato l'episodio, esprimendo solidarietà al circolo Mario Mieli. "Si ratta di un gesto intollerabile", ha dichiarato. Ma per l'Arcigay di Roma le parole dell'ex ministro di An sono arrivate tardi. L'associazione, "di fronte al silenzio della destra", aveva già espresso infatti la sua preoccupazione "verso chi si candida a governare la nostra città senza mostrare solidarietà verso le vittime di un agguato fascista che mira a mettere in dubbio la stessa esistenza della comunità lesbica, gay e trans".

(17 aprile 2008)

giovedì, aprile 17, 2008

L'elefante, il fiore, il topino e la "nocciolina"

La giornata + bella della mia vita. Come l'hai definita tu. E quasi non credevo alle mie orecchie. Eppure i tuoi occhi dicevano che era vero.

Una vera giornata di famiglia. Prove tecniche x il futuro. Oppure solo gioia pura. Tutto è stato xfetto. Come non succede mai quando le cose sono programmate. Ogni cosa è stata meglio di come l'avessi immaginata. Anche solo l'idea mi era piaciuta ma il suo avverarsi è stato prodigioso.

Dopo l'ufficio, come in QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE, tutto si svolge con una fretta del diavolo. Passiamo a prendere BimboBimbo. Poi BimboGnomo. Il loro PRIMO INCONTRO. Si piaceranno? Si odieranno? Litigheranno? Legheranno. Troppi dubbi evidentemente x una cosa così naturale. Loro sembrano fratelli. Si somigliano quasi, nei colori, nell'abbigliamento, negli atteggiamenti. Due Gormiti in tasca e sono subito amici. Loro seduti dietro, composti e curiosi l'uno dell'altro fingendo disinteresse, con la cintura allacciata. Sono stupendi. In macchina la canzone di quella ragazza che strimpella al piano.. Non avevo mai riflettuto quanto potesse piacere ai bimbi. Finisce che scendiamo dalla macchina cantando. Tutti e 4 mano nella mano. E' un'immagine che non dimenticherò +. Ho xsino chiamato mia madre x dirglielo. Troppo bello. Tutto xfetto. Xsino il parcheggio a Piazza Fiume. Arriviamo al cinema ancora canticchiando. BimboBimbo sorride di una gioia che gli leggo negli occhi. L'anteprima stampa di ORTONE E IL MONDO DEI CHI, il nuovo cartoon di quei geni de L'ERA GLACIALE. I bimbi sono stati invitati. La sala è piena di giornalisti con figli e nipoti. Come nel ns caso. Il film è STUPENDO. Il + bello degli ultimi tempi. LoGnomo si commuove varie volte. Anche BimboGnomo (d'altronde il ceppo è quello). Ma anche Glitter non tiene. Film emozionante. Storia di grande impatto emotivo con una confezione mai lagnosa e assai divertente. Risate e grande immaginazione. Il personaggio di Tim Burton, solitario e geniale, che alla fine salva tutti. Un film sull'importanza di ogni singolo essere vivente. Sull'ecologia. Sull'uguaglianza e il valore di ogni esistenza. Una metafora sul ns pianeta e sull'incoscienza in cui viviamo e attraverso cui ci sentiamo invincibili. Un grande film davvero. I bimbi impazziscono letteralmente. Bimbognomo si addormenta alla fine. Esco con lui in braccio e BimboBimbo alla mano. Un pezzo di pizza e torniamo in macchina dove i racconti e i commenti fluiscono liberi e allegri. Fioccano racconti e storie. Il piede e il sorriso di BimboBimbo mentre canta e batte il tempo. Lo squalo e il delfino morti sulla spiaggia. I mille Gormiti.

Le facce dei ns nipoti. Così buoni, dolci, affettuosi, garbati, contenti resta nelle ns teste. Riaccompagniamo a casa tutti. BimboBimbo si addormenta in braccio a me. E da quanto mi ha detto mia sorella non si è svegliato fino a stamattina. Quando ha iniziato a raccontare la giornata di ieri alla mamma. Mia sorella mi ha detto di non averlo mai visto così entusiasta. E' una gioia che non si può descrivere né capire se non la si prova. Come tutte le cose belle della vita.

Io non lo so se è stata la giornata + bella della mia vita in assoluto. Ma di certo sta nella top ten. E' stata sorprendente davvero. Noi quattro siamo meravigliosi. E' tutto oro.

A BimboBimbo

Un giorno forse leggerai anche tu questo blog. E allora mi piacerebbe che tu trovassi scritto qui quanta gioia mi dà il guardarti. Quanto ti voglio bene. E quanto adoro vederti crescere. Anche se con tutte le cose che c'ha da fare zia, non sta con te quanto vorrebbe. Spero di darti tanto da non sentire mai la mia assenza. Sei stupendo amoremio.

Oltre che sì, pure sissignore

Questo blog si rifuta di votare Rutelli. Abbiamo fatto 30, facciamo 31. Che il centro dx si prenda anche Roma. E vediamo se davvero cambia qualcosa. Io il voto alla + grande delusione della politica italiana non lo dò. E dopo che ha tolto il sostegno al Wp nel 2000, adesso lui vorrebbe i voti dei froci??? Ma con quale faccia? i 13mila e passa voti di Grillini fanno gola. Ma x me può pure schiattà. Dice ad Alemanno di farsi dare un ministero xchè Roma è sua. Sua un cazzo. Vai a lavorare vai. Spero che perderai, così tu ti fai dare al massimo un assessorato ai rapporti col Vaticano. Che tanto ormai sono i tuoi migliori amici. Ti sei voluto vendere? Ebbè, allora datti un prezzo. Io non pago x te. Questo blog, coscentemente, semplicemente non voterà. Poi forse, ma non credo/spero, Alemanno ci chiude Mucca o ci corca di botte, ma almeno ci daremo una smossa pure noi. E facciamo incazzare qualcuno invece di aspettare l'elemosina.

Il frullatore

La domanda è: si possono fare 800 cose diverse insieme? La risposta è: sì.

martedì, aprile 15, 2008

Libera Azione. Libera Scelta. 100 di questi Aut

Proprio oggi, e non in una giornata qualunque. Su Liberazione di oggi, nel numero del giornale comunista che riflette sui risultati elettorali devastanti, trovate due paginone (pag.12-13) su Aut, con un'ampia intervista alla sottoscritta, in occasione del traguardo dei primi 100 numeri. Uno degli articoli + belli e completi sulla ns amata rivista. L'articolo è firmato, oltreutto, da Venus.

Ci sono vari motivi, quindi, per cui OGGI vale la pena andare in edicola e prendere Liberazione. Potrebbe diventare, x vari versi, un numero storico.

Il giornale di oggi è consultabile on line qui: www.liberazione.it

Una casetta piccolina in Canadà...

Il mio amico Cinzia (di cui potete leggere puntuale analisi post elezioni qui: http://www.anellidifumo.ilcannocchiale.it:80/post/1869725.html), dalla lontana Toronto, guarda ai risultati elettorali con distacco e ci impone queste pungenti battute/riflessioni. Parla bene lui da lì...

La Zoom Airline da maggio ha i voli no-stop Roma-Montreal e Roma-Toronto. In Canada ci sono tre sinistre e mezzo in Parlamento, su quattro partiti.

"La fuga è invece l'unica scelta dignitosa
quando non puoi cambiare più nulla,
e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere,
diventare complice". 
[Pino Cacucci]

Gli effetti di questa scomparsa della Sinistra comunista e socialista dal Parlamento della Repubblica saranno, secondo me, durissimi. Storicamente e comparativamente, le Sinistre scompaiono dai Parlamenti solo alla vigilia di periodi autoritari. Anzi, la loro scomparsa è in genere proprio il primo segnale di una nuova epoca autoritaria, e in effetti questa legge elettorale anticostituzionale è stata come un piccolo colpo di Stato, approvato però da tutti coloro che non si sono ribellati.

Ma davvero non ci resta che fuggire?

Ciao sinistra

Il giorno dopo. Profonda xplessità. Stordimento. Preoccupazione. Ma il punto non è la vittoria dello Psiconano che ci aspettavamo in molti e, causa il malgoverno del centro sx uscente, era prevedibile. Il dato sconvolgente sono la rimonta della Lega e la perdita mostruosa della Sx Arcobaleno. Non ci sono precedenti simili. Un vero bollettino di morte.

Oggi questo blog segnala una data storica. Per la prima volta in Italia la sinistra esce dal Parlamento. Il pluralismo esce dal Parlamento. L'opposizione la farà un partito moderato. Di radicale non c'è + nulla. Nè a dx né a sx. E' lanno bisestile. E' il 2008. Chissà i ns figli come studieranno questo passaggio sui libri di scuola un domani?!...

Gli italiani, stanchi e senza soldi, precari e senza certezze, per ripicca a un governo di centro-sx che non ha fatto molto ha votato x lo psiconano. Gli operai hanno votato Lega (questa la cosa + significativa). E quelli di sx (i radical chic) che proprio non ce la facevano a votare x protesta hanno votato Pd, tappandosi il naso e incrociando le dita. Chi ha xso sono le voci fuori dal coro. Con il risultato che ora in Parlamento lo psiconano governa da solo senza contrasti forti. Xchè il Pd è tiepido e pieno di cattolici (x non dire catto-comunisti), l'ecologia e i diritti civili se vanno a fare in culo. Gli unici due partiti che guardavano all'esempio della Spagna e dell'Europa (ovvero Arcobaleno e Socialisti) hanno preso il minimo storico. Gli italiani di sx non ne vogliono + saxe. E chissenefrega della società, delle battaglie per il progresso, del benessere del pianeta, degli immigrati, delle minoranze. Chissenefrega di tutti e tutto se prima non stiamo bene noi. Non restiamo che muti osservatori. Muti, xchè non abbiamo nemmeno + una flebile, rauca, sottile voce. Siamo muti. Come in ARANCIA MECCANICA. Restiamo muti, con gli occhi spalancati, impossibilitati a chiuderli. Dobbiamo solo stare a guardare.

E allora questo paese si merita questo risultato. Addio alla sinistra. Addio agli ideali. Addio alla possibilità di guardare alla Spagna, a Zapatero, alla Francia, a Delanoe, alla voglia di credere che qualcosa possa davvero cambiare, che possa esistere in Italia uno stato laico. Ratzinger ha vinto. Lo Psiconano ha stravinto. Va ammesso. Con dignità e chiarezza, Non come dice Veltroni che gira intorno.

Benvenuti nella monarchia. Speriamo a questo punto che avesse ragione mia nonna.

lunedì, aprile 14, 2008

Le parole migliori x dirlo

Ho ancora in bocca il sapore del frappuccino alla fragola che qualche giorno fa mi sono presa durante i miei giri. O del gelato che ieri sera ci siamo portate a casa. Ho ancora addosso l'odore della tua pelle. Ho ancora sulle dita la sensazione delle mie dita sulla tua schiena appena oliata. Mi risuonano in testa queste parole che canticchio x te...

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo

Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro

 A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei

A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me

a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

Sono xfette. Vorrei averle scritte io queste parole x te. Ma xchè non l'ho fatto?

FuneralParty

Non ci sono + certezze. Dopo anni di assoluta e devota fedeltà, di orgoglio e fanatismo sprezzante, Glitter e LoGnomo, in seguito all'acquisto dell'ultimo MacBookPro, denunciano la cancellazione dalla tastiera della mitica mela. Ci manca solo che scrivono CTRL e abbiamo chiuso i giochi. Non è sano. Non è giusto. Non è onesto. Non è possibile. Xchè cancellare un segno così distintivo? Che senso ha? A quale logica risponde? Sconforto. Si aggiungono a questo stato d'animo i lanci dei primi exit poll.

Ci apprestiamo ad entrare nella nuova era berlusconiana senza nemmeno una mela x difenderci. E allora vendiamoci la casa. E amen.

Basta un click

Non c'è una parola che possa descrivere la sensazione che si prova quando si perde in un secondo un lavoro fatto in 3 ore. Non ci sono bestemmie, né urla sufficientemente liberatorie. Da ieri pomeriggio, dal momento in cui ho cliccato invio dopo aver scritto il materiale per Liberazione, so cosa si prova. E' un'implosione. Odio la posta di fastweb. Odio me stessa che non salvo le bozze. Così dopo cena mi sono dovuta mettere a rifare tutto da capo. Certe volte rimpiango il cartaceo. Sul quale ormai non so + scrivere.

La vasca

Primo obiettivo raggiunto: dormire. Secondo: sopravvivere all'invasione di mia madre, mia sorella e BimboBimbo a casa ns x un pomeriggio intero. Riuscire a ritagliare i ns spazi facendo lo slalom tra i tuoi ritocchi, andare a votare, l'intervista di Liberazione x Aut 100. Prendere lo scooter dopo cena e andarcene al cinema io e te. AMORE, BUGIE E CALCETTO. La metafora del calcio x la vita, come dici tu. E la consapevolezza: la vasca è essenziale nella vita.

La mela non cade lontano dall'albero

Ci sono cose che sono lo specchio di altre. Ci sono delle volte in cui mia madre si manifesta in tutta la sua unicità. Dialogo di mercoledì sera x favorire un esempio.

Mamma: amore dove stai andando ora, a casa?

Io: no mamma sto andando alla premiere del nuovo film di Jodie Foster.

Mamma: ah maddai. E lei c'è?

Io: sì è una prima vip, quindi ci sarà anche lei, red carpet compreso.

Mamma: ah quanto mi piaaaace Jodie Foster!!!!! Senti, ma la intervisti?

Io: sì mamma, la intervisto domani.

Mamma: allora mi devi proprio fare un favore.

(Eccola, ora mi chiede di farmici una foto insieme e di farla autografare. Oppure, che ne so, mi dice di chiederle come crescono i figli di due madri lesbiche)...

Io: dimmi, se posso.

Mamma: devi guardarle bene il taglio di capelli. Anzi falle una foto apposta. Perché ha dei capelli stupendi e io me li voglio fare uguali a lei! Così poi vado con la foto dal parrucchiere!

Ecco. Se uno ti dice che incontri Jodie Foster pensi subito al fatto che ha vinto 2 oscar, ai film che ha fatto, alla sua vita, al fatto che sta da 15 anni con la stessa donna, che ci ha fatto 2 figli che già sono quasi adolescenti con l'inseminazione artificiale senza pubblicizzarlo troppo, pensi al suo stile, al suo carattere... No. Mia madre pensa al taglio dei capelli. Capite da dove vengo?

E' ufficiale: Jodie Foster è fica (e anche afrodisiaca)

Non siamo padrone della ns vita. Meglio arrendersi e ammetterlo +ttosto che insistere a convincersi del contrario. S'era deciso: tutta la settimana chiuse in casa. E invece, quella appena trascorsa, è stata nuovamente piena di impegni che, x un motivo o x un altro, non si è potuto cancellare.

La riunione di redazione e il cinema con i colleghi che mi hanno trascinato, con mia grande riluttanza, a vedere l'orrendo, inqualificabile, banale, film di Verdone. Lui è uno di quelli che invecchiando peggiora e fa il verso a se stesso. Ma tant'è che non potevo defilarmi anche stavolta. Almeno ci ho guadagnato due cose: il cinema a 4 euro xchè donna e x la promo Cin Cin, e la possibilità di scegliere io il prox film. A buon rendere.

Mecoledì sera la première del film di Jodie Foster con lei in sala. Mio cavaliere Psi e la mia pochette. E poi la giornata con Jodie Foster, una che con l'età migliora, eccome se migliora. Giovedì è stato come tornare a qualche anno fa. Quando passavo da una parte all'altra della città in motorino, per conferenze stampa. La mattina la prima conferenza con i giornalisti. Il photo call. Poi passaggio in redazione. Pranzo veloce con Psi. E poi di corsa all'Auditorium per l'incontro con gli studenti di Roma. Dove siamo state faccia a faccia. Il suo sguardo per un secondo si incrocia col mio mentre mi passa accanto. Bella, intensa, interessante, austera. Ma la possino, per tirarle fuori delle parole è un'impresa. Chiusa a riccio, sa glissare con un'eleganza che inibisce anche i giornalisti + grossolani. Inutile insistere. Nemmeno Fazio ieri sera è riuscito a cavarne fuori niente. Restiamo tutti beati alla sola idea di averla potuta vedere, avvicinare, xcepire in tutta la sua forza e imponente personalità attraverso la quale, un vero talento, ci ha zittiti tutti. Non lo scorderò il suo sguardo. Le sue mani. I suoi piedi. La sua voce. Il suo accento americano strettissimo. Il suo parlare veloce in netto contrasto con il suo contegno. La sua pacatezza. Il suo fregarsene di cambiarsi di continuo (la sera della premiere vestito blu, per le conferenze stampa pantalone nero e camicia bianca. Le scarpe sempre le stesse). Il suo modo di fare, come x dire: xchè vi interesso? io non sono nessuno. Il suo gesticolare. Il suo bellissimo taglio di capelli, protagonista della battuta storica di mia mamma. A fine giornata poi riunione per il sito di Aut. E, conclusione degna, aperitivo a Trastevere con leOrche e le sorelle di Betty. Il mio amore rientra di notte tardissimo nel letto dopo essere tornata da fuori Roma. Ci saremo viste sì e no 10 minuti in tutta la giornata...

Venerdì finisce la settimana di lavoro. A casa? Maddeche... Cena con gli amici di Sephi nella casa dell'ex di Mosè. Una cena di quelle alla Woody Allen. Tavola di legno, su parquet e luci basse, nella cornice giallastra di Trastevere. Sotto l'eco di piazza Trilussa. Chiacchiere, pesce crudo e vino bianco. L'ufficio stampa tutto pepe e l'amica sua lella che a Sephi non piace (e nemmeno a me). E' una bella serata. Accompagnamo Sephi ad un incontro-marchetta x la campagna elettorale. Passiamo all'Alibi, il locale dove ci siamo innamorate. Cerchiamo le vecchina del bagno ma non c'è +. Il locale è lo stesso eppure ci sembra tutto così diverso. Ma i ricordi sono bellissimi. All'una mi sembrano le 5 di mattina. Sono vecchia. LoGnomo va a Mucca a suonare. Io torno a casa strisciando con il nuovo cucciolo di Sephi in braccio.

Tutto questo x dire che col cavolo che siamo state a casa una sola sera questa settimana. L'intento xsiste e ci riproviamo con la prox. Almeno il weekend è stato all'altezza dei desideri. Ci possiamo accontentare. Ma allora xchè stamattina mi sembra già venerdì?

martedì, aprile 08, 2008

Siamo tutti tibetani

Questo blog sostiene e appoggia i manifestanti inglesi che hanno tentato di bloccare la torcia olimpica, in segno di protesta contro la repressione del governo cinese in Tibet (terra pacifica per eccellenza). Supporta e concorda con il mitico sindaco parigino Delanoe che non ha accolto la marcia. E incoraggia San Francisco a tenere duro. E magari chiede a Maradona di non presenziare alla cerimonia a Pechino. Solidarietà ai tibetani oppressi.

Quisquiglie

Erano anni che non facevano un GRANDE FRATELLO così divertente. E cmq la donna + bella della casa non è, come si crede lei, Raffaella, bensì Silvia. Che qualcuno glielo dica, così dismette quell'aria annoiata di chi sa di non avere rivali.

lunedì, aprile 07, 2008

Il mese della gnocca

Oggi io e laPipa abbiamo visto Monica Bellucci. Lei (LaPipa) le ha chiesto di sposarla. Dopo aver avuto il coraggio di dire che la Canalis è solo "carina". Una statua. Era con la bimba e con la parrucca, ma bellissima. Uno sguardo dolcissimo. LoGnomo che fa foto stupende alla Solarino, con quel suo sguardo inquieto. Jodie Foster è a Roma e io me la vado a vedere, spero anche a intervistare. Tutte gran sorche. E' primavera.

La logica del male minore

Franceschini del PD oggi ha detto: "E' inutile disperdere voti x i partiti + piccoli. Che vi piaccia o no la battaglia è fra PD e PDL. Quindi meglio votare per il meno peggio". Bella logica. E io mi devo tappare il naso? Co sto sistema ma dove arriviamo? Io non lo so se ce la faccio. Co sta storia del grande nemico alle porte finisce che mi snaturo. E poi mi ritrovo ad aver votato qualcuno che dice di essere sinistra, e sinistra non è... Ma ancora che vogliamo sentirci rappresentati?! Impossibile. Questa sì che è utopia. Non si è nemmeno + liberi di votare col cuore o con la pancia...

Sanscemo

Lo dico senza vergogna. Oltre alle ns canzoncine che fanno vomitare LeOrche, sarà adolescenziale, ma noi cantiamo a squarciagola in macchina. Cose tipo questa.

Gli amori vanno via ma il nostro ma il nostro no.
Sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la vita
gli amori vanno via ma i sogni ma i sogni no
sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la vita
non chiedermi perché
sarà che mi hai cambiato la vita
sembra ieri
eppure mi hai cambiato la viiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiita!

Abbatteteci prima che sia troppo tardi.

Centimetri e litri

La mia prima giornata di terme, che purtroppo non ha coinciso con quella della Gnomo, troppo presa dalla sindrome premestruale. Birdwacthing per lei, giustamente in mezzo ai boschi in nome di cotanta nomina, e in mezzo all'acqua per noi. Insieme a ziaRita e la combriccola di Cocoon. Grandi manovre, metri e misure nel nuovo gioco "costruisci la tua casa". L'immagine di te che disegni e colori, coi pastelli tuoi uniti a quelli di Betty, mentre noi leggiamo Vogue e Chi, è il succo di un'intera stagione. Brindisi a noi e in alto i calici col Morellino x la ns capacità di gestire crisi e imprevisti. Compresi down annunciati e architette irruente, impertinenti e forzute. E' sempre una questione di stile. Gli asciugamani restano a prendere aria fuori. Insieme ai costumi, nel borgo. FERIE D'AGOSTO me lo ricordavo + comico e - amaro. Ma magari, ancora una volta, è che siamo cambiate noi...

Note di ieri sera: il programma di Mtv nel carcere di Rebibba R'N'R è bellissimo. Era tempo che in Mtv non producevano qualcosa di così interessante. Per la prima volta il the non mi fa dormire. Ma che mi sto rincoglionendo?

Stamattina sveglia alle 6. Ci sono cose a cui non mi abituerò mai, quantomeno di testa. POi fisicamente ormai reggiamo tutto.

Tutto torna

Come nella puntata dei CESARONI di venerdì. Uno ci mette così tanto a capire, digerire, focalizzare una situazione che ci vede coinvolti. Poi passa del tempo e nel raccontarla ad un altro tutto esce fuori chiaro e limpido. Come se lo avessimo sempre avuto dentro di noi senza dirlo. La risposta, la motivazione, il senso è tutto lì. E allora dici a te stesso: cavolo ma non me lo potevo dire prima? A volte basta così poco. Ma le cose vanno tirate fuori sempre. E davvero tutto trova la sua spiegazione. Anche le cose che non rifaremmo mai e che oggi ci sembrano assurde, hanno la loro ragion d'essere. Almeno in un altro momento storico. Che x fortuna non è oggi.

venerdì, aprile 04, 2008

WC

Con la diarrea e un ipotetico fungo sul collo, costretta a finire la settimana di lavoro dallo smorzo. Ditemi se non è cattiveria questa. Preferivo di gran lunga una messa in piega.

Che deve fare una donna x amore (e x non ritrovarsi il bagno della Lazio).

Vatte a fidà dei froci

In vacanza ho letto "Liberi di amare. Grandi passioni omosessuali del Novecento" di Laura Laurenzi. Possibile che non ci sia una solo storia d'amore positiva??? Forse solo quella di Elthon John. E non parliamo delle lesbiche. Tra la Yourcenar e la Roosvelt non saprei chi scegliere... Ma poi che c'entra la storia di Almodovar con se stesso? Un mondo di matti... però devo dire un libro letto tutto d'un fiato. In una settimana. Xchè c'avevo tanto da fa tra uscite in barca e motorata nel deserto...

1873: Paul Verlaine spara tre colpi di pistola ad Arthur Rimbaud, il suo "grande e radioso peccato". 2005: Elton John e David Furnish celebrano il loro matrimonio nella Guildhall di Windsor. Tra questi due eventi sono trascorsi più di cent'anni, scanditi da infinite storie d'amore fra persone dello stesso sesso. Storie struggenti e tumultuose, percorse da un furore fuori scala. Sarebbe mai stato scritto "Memorie di Adriano" se Marguerite Yourcenar non avesse avuto accanto per quarant'anni Crace Frick, la sua "traduttrice"? Che ruolo ha giocato nella poesia medianica di Garda Lorca la passione per Salvador Dalì? Rudolf Nureyev e Erik Bruhn ballano il loro "passo a due" sul crinale della tragedia, il sangue tartaro dell'uno contro il gelo dell'altro. E poi ancora Greta Garbo e Cecil Beaton, lei bisex, lui tenacemente omosessuale: giungono a un passo dalle nozze; ed Eleanor Roosevelt che troverà conforto ai tradimenti coniugali nell'amore illimitato della giornalista Loren Hickok. Con "Liberi di amare" Laura Laurenzi compone un album di ritratti a tinte vivide, commentati dalle voci stesse degli uomini e delle donne che hanno sfidato pregiudizi e convenzioni per vivere fino in fondo la loro scelta.

Ora ho iniziato "Falce e carrello". Meglio i mali dell'Italia che le pene d'amore?!

Andirivieni

Tutto cambia. E in molti casi è un bene. Le persone vanno e vengono. Mutano. Cambiano pelle. Le strade si allargano o si restringono. Si guarda a nuovi orizzonti. Quello che ieri sembrava importante non lo è +. Persone che hanno fatto parte della mia vita non so nemmeno perché ci siano state. Altre che non so dove siano andate. La Piada che è tornata di nuovo a Bologna. Percorsi così distanti e nonostante tutto rimasti dentro. Il SignorNo che, nonostante tutte le sue piccolezze, è parte di me...

La mia Cri col pancione, in attesa di un bimbo tanto voluto. La mia vecchia amica GingerSpice tutta presa dal matrimonio. Molly che prepara gli inviti per il battesimo dei suoi bimbi. La + giovane di tutte e ha già due figli. L'angelo e il neonato identico al padre, la copertina con il nome ricamato e le tette che hanno le perdite. Siamo circondate da bimbi, da famiglie, da amore. Glitter e loGnomo che scrutano, prendono appunti, si soffermano. Quanto amore. Quanta serenità. Le persone belle dentro, pulite, illuminano la strada. Tu che sei così severa con te stessa, e pensare che c'è tanta gente invece che si convince di essere onesta e non lo è. Tanta gente si convince e crede quello che non è. E tu che sei spettacolare, anche nei tuoi lati oscuri, sei così autocritica. Ma almeno fai i conti con te stessa. Sempre. Nel bene e nel male. Magari lo facessero tutti. In modo propositivo poi. Tu sei buona, che ti piaccia o no.

L'unico modo per riprendersi dallo shock del rientro dal Mar Rosso è rifugiarci nella nicchia davanti al camino in Toscana. Il leit motiv di questi mesi. E di questo anno. Si parte domattina appena sveglie.

Come so cambiata pure io. Chi lo avrebbe mai pensato che una come me, così irrequieta, col fuoco sotto al culo, sarebbe davvero arrivata alla serenità a cui tanto aspiravo. Che sarei diventata così calma, pacata, bisognosa di pace e di stabilità. Forse tutto quello che è stato, anche quello che oggi mi sembra inutile e cancellabile, è servito anche a questo. Ad apprezzare così tanto la totale assenza di conflitti, di giochi, di tensioni inutili, di guerre. Quando ci stai in mezzo manco ti rendi conto di che tristezza sia. Quando lo guardi dall'esterno ti sembra estraneo. E inaccettabile. Ma magari non sono maturata, strutturata, cresciuta. Sono solo invecchiata.

La terra gira e noi insieme a lei

Siamo ancora stordite. E' stata così dura questa settimana dal ns rientro. Una settimana fatta di chiusura di Aut fino alle 2 notte. Riunione di lavoro fino a tardi. Poi la cena con l'Artista e della Sportiva nella roulotte hi tech come ospiti, il drink e il concerto al Garbo sotto casa, la palestra, l'aperitivo e il the a Fregene, la cena con Cri e il suo pancione di 6 mesi (bellissimo).... Mai un giorno a casa. Insomma full immersion di impegni e amici. Ma è anche questa la ns vita. Stasera cena da tuo papà e poi Mucca. Domani Toscana. Ma prox settimana chiuse in casa. Assolutamente.

Voglio girare il mondo con te. E già in parte lo stiamo facendo. Nutro pensieri semplici. E mi sembra un lusso che non ha prezzo.

Hai reso la mia vita libera da complicazioni e trappole di ogni sorta. Ogni gesto è limpido. Come l'acqua che ci avvolgeva fino a qualche giorno fa. Mi fido di te. Sei buona, onesta, vera. Non ci sono ombre. Sei una certezza, uno stimolo, un miglioramento continuo. Come quando eravamo insieme sott'acqua mano nella mano... La tua dolcezza ferma il mondo. Ma accelera i battiti del mio cuore. Che grazie a te vive come nuovo. Come appena nato. Pulito. Liscio. Ma mai privo di passione che brucia.

Mare nostro

Partire è un po' come morire, dice qualcuno. Io direi che tornare è un po' come sprofondare. Ma è così. La ns Pasqua è passata. E' stata una settimana mistica, avvolgente, rigenerante, ammaliante, divertente. Piena di sorrisi, di cieli stellati, di tramonti, di acqua, di pesci, di tartarughe marine, di coccodrilli, di pesci pappagallo, di pesci fissatori, di pesci a strisce, di meduse non urticanti, di incontri sott'acqua, di mano nella mano, di immersioni, di pinne, boccaio e mute, di diving center e uscite in barca. Di atolli, di isolotti, di reef, di barche, di esplorazioni. Di chiacchierate oneste e viscerali a tavola. Di politica e di amore. Di camminate in mezzo al deserto. Di cammelli, di beduini, di the caldo nelle tende, di sabbia, di polvere, di squad, di koefia, di foto, di parole scritte a mano su un quaderno, di sguardi, di passione post sole, di lentezza, di dolcezza, dell'alba a 2500 metri, di scalate di montagne, di notte di Natale a Betlemme, di deserto illuminato dalla luna, di esplorazioni interiori.

Leggevo di una vacanza nel ns stesso periodo di altri blogger/amici, fatta di bevute e discoteche. Noi siamo state all'opposto, non solo geograficamente. Per noi, e x i ns compagni di viaggio dell'ultima ora, è stato tagliare con i ritmi di qui e riprenderci noi stessi. Con naturalezza né sforzo. Ma il Mar Rosso è così. Da sempre. E oggi, x come sono adesso, x come sono diversa, mi sembra ancora + solido. Le mie prime immersioni. Le bombole e il battesimo del mare. Scendere nella profondità di un immenso è un'esperienza che non si può raccontare. E x una che ama le parole è qualcosa di paradossale. Ma vero. Bisogna solo farlo. Stare sotto, scendere, immergersi lungo il reef è come un'immersione introspettiva, oltre che entrare in un mondo in cui tu sei un piccolo insignificante intruso. Per un'umanità che si sente dominante è spiazzante, ma educativo.

Il Sinai. Non avevo mai scalato una montagna. Il deserto di notte, non mi ero mai sentita così in pace, illuminata dalla luna. Un incontro mistico con mia nonna, in mezzo alle montagne. La fatica. Gli eroi che fecero l'impresa, siamo noi. Io, tu il mio amore delle viscere, l'amica che va in tv (da oggi Sephi), Mosè. Ce l'abbiamo fatta. Dalla notte all'alba. Dal caldo al freddo. Dalla pianura alla cima. Dai cammelli alle tende beduine. Roba da sogno. La sensazione onirica di aver solo fantasticato e non vissuto.

E poi l'unione. Il gruppo. La sintonia. Ognuno col proprio vissuto. Le ns foto. E soprattutto TU. E' tutto una gioia insieme a te. Rendi tutto così speciale. Ma come ci riesci? Con la tua purezza, la tua limpidezza, il tuo entusiasmo, la tua prudenza, i tuoi slanci di bambina, il salvagente, lo stupore davanti ai pesci, il tuo incredibile, contagioso, radioso, illuminante, commovente sorriso. La tua pace. La ns armonia senza la quale non posso + vivere. Xchè ha reso me e la mia vita migliore. Torniamo stordite in questa parte di mondo dove tanto di noi c'è ma che a volte ci sembra così faticosa. Lasciamo il sole e il corpo libero x tornare dove c'è freddo e tempo labile. Ma dobbiamo essere grate di questi gg. Io lo sono.

Dai tuoi appunti: Coralli di tutti i tipi, la muta, il salvagente ciccione, la pinna col crampo, i capelli davanti alla maschera, Ivan Drago e JellyFish. Tante risate sicule, xchè la Sicilia è ovunque e madre del mare. E il battesimo del mare. Evviva.