mercoledì, febbraio 25, 2004

Anche highlander ogni tanto zoppica
Cosa accade quando uno dei pilastri della propria vita, della propria crescita, della propria formazione comincia a barcollare? Mica x negligenza, x carità, ma giustamente xché a 93 anni uno può anche xmettersi di essere stanco, fragile, indifeso, confuso. Da mia nonna che è sempre stata un esempio di forza, arguzia, intelligenza, ironia, femminilità e amore, uno si aspetta davvero l’incredibile, anche l’immortalità (e lei da questo punto di vista si impegna parecchio). Scontrarsi con i danni del tempo non è facile. Una donna così indipendente e forte che barcolla nei meandri della sua mente non è una cosa facile da accettare da parte di chi, come me, da lei ha tratto insegnamenti di vita. Ma anche questo fa parte del xcorso che ti fa fare l’amore. Non capirò mai secondo quale disegno e ragionamento la vita non si svolga in un modo + lineare (nascita, crescita e morte naturale quando si è stanchi di vivere)… xché gente giovane muore troppo presto o malati restino in vita appesi a un filo attaccato al muro. Mia nonna, pur se piena di confusione e di vuoti, resiste con la sua commovente dignità e la sua interminabile forza. Meno lucida a volte, ma sempre in piedi. Xché così ci ha cresciute e abituate, alla forza, alla solidità, al coraggio. E oggi ride ancora. E ci fa ridere. Fino alle lacrime. Xò, tanto x cambiare, ci ha fatto morire di paura. L’amore che Morbidessa mi ha dimostrato in questi gg mi ha stupito e colto di sorpresa. La devozione per mia nonna è stato totale. E oggi sono ancora + forte ma, da alcuni punti invece, anche tanto + fragile. Si piange molto in questi gg ma chissà che non faccia bene. Come dice Laura Morante: chi dice che dobbiamo x forza farci vedere forti?