giovedì, gennaio 24, 2008
LondiLondiLondi
Glitter ha ben chiaro in testa che non può sempre aspettare che loGnomoAmoreBello parta x lavoro x riappropriarsi di uno spazio x scrivere i suoi pensieri di ieri e di oggi. X fortuna ci sono anche le partite in tv, quelle che lo Gnomo, x vari motivi, non va a vedere allo stadio. L'occasione fa l'uomo ladro. Indossata la sua vestaglia color pesca, legati i capelli in una comoda coda di cavallo, ecco Glitter in una nuova puntata de: non è vero che ho abbandonato il mio blog.
Apro le note scritte sul palmare, nella cartella organizer, durante il ns soggiorno a Londra, la scorsa settimana. Trascrivo pensieri, lì vissuti e fermati al momento.
St.James Park. Cielo stupendo. Scoiattoli. Il signore che si ferma a parlare con noi. Tira fuori dallo zaino un contenitore di plastica con dentro delle noccioline. Gli scoiattoli accorrono. Ce ne regala una manciata e gli diamo da mangiare anche noi. Ci salgono addosso. Non hanno paura, di un pasto succulento e sguardi sorridenti. Manco io sono capace a sbucciarle così. Ci penserò la prox volta che vado alla Taverna a Campo. L'inglese del signore degli scoiattoli è xfetto e comprensibilissimo. Sembra un xsonaggio di Tim Burton. Dobbiamo comprare delle noccioline e tornare a dare da mangiare agli scoiattoli che ci riconosceranno e ci verranno incontro. Il signore degli scoiattoli ci ha axto un mondo, oltre che il suo zaino, e il cuore con la sua gentilezza. Londra a gennaio è stupenda. Niente a che vedere con l'anno scorso a capodanno. Zero macchine. Zero caos. Tutto è pace. I ragazzi, giovani manager, girano solo con la giacca. Signori eleganti con balzer e sciarpa. L'eleganza e la sobrietà. Sembra che qui le scorte di volgarità siano finite.
Eleganza. Londra a gennaio è stupenda. Niente a che vedere con l'anno scorso a capodanno. Zero macchine. Zero caos. Tutto è pace. I ragazzi, giovani manager, girano solo con la giacca. Signori eleganti con balzer e sciarpa. L'eleganza e la sobrietà. Sembra che qui le scorte di volgarità siano finite. Gli uomini e le loro giacche. I loro tranch di Burberry. Il tipo che sembra Sting se non avesse fatto la popstar. Con il completo di tweed e la borsa tracolla di pelle. Gli ombrelli portati al braccio.
Dover Street Market. meglio di Colette a Parigi e 10 Corso Como a Milano. La vera avanguardia. Mai vista così tanta roba di tendenza vera, senza snobismo. Alta moda e creatività assoluta. Arte vera. Nemmeno fashion. Le Laboutin e Pierre Harry. I commessi easy di Marc Jacobs. Le cinte e il cappello di cachemire. Il commesso francese e i saldi di Donna Karan.
Quattro. La pioggia, il vento, la tormenta. Aspettiamo le orche. Pranzo fuori a Oxford Street (Market Place) tutte e quattro: i bagel buoni. Shopping selvaggio. E in mezzo: gallerie e mostre. Lee Miller alla Photographer's Gallery a Soho. Dove le foto d'autore hanno un prezzo, persino abbordabile. I saldi di Manolo. Colpo di fulmine con le scarpe + belle che abbiamo mai visto. Peccato mi stessero enormi. Abdico in favore di un paio di scarpe color aragosta, scelte da Betty e lo Gnomo. Il commesso frou e autoritario, ma decisamente competente. Vedere tutte quelle scarpe di Manolo senza poterle comprare xchè il numero era finito è stato un dolore. Il pub a St.Martin's con il fish&chips + buono di Londra.
Spice Up Your Life. E poi in mezzo allo shopping e all'arte, il motivo x cui siamo tornate a Londra. O2 è il posto + bello e avveniristico dove fare un concerto. Organizzatissimo. Food coart spettacolare. Lo show e il palco strabiliante. Le Spice Girls di nuovo insieme e noi sotto di loro, quasi come al Palaeur mille anni fa. Ma siamo cambiate e sono cambiate anche loro. Victoria ridicolossima. David Beckham bellissimo. Mel C una bomba. Mel B una panterone. Gery minuscola. Emma deliziosa. Un po' Charlie's Angels, un po' manga, molto drag. Supereroine, videogiochi, fuochi d'artificio, coreografie e i costumi di Cavalli davvero belli (incredibile, forse dovrebbe fare solo quelli?). Lo zucchero filato (candy floss) in busta. I coriandoli. I glitter. Piume. Paillettes. Noi quattro a bocca aperta, un po' a ridere e un po' a litigare con la security che non ti fa muovere di mezzo cm. Ma tutto funziona. Dall'inizio alla fine. Ora manca Kylie da vedere.
And more... Colazione da Paul. Le orche hooligans. I caffè vaniglia da Starbucks. La metro e tutto che funziona. Il settore scarpe da Harrods. Lo shopping da Burberry. Urban Outfitters. Paper Chase e il mondo di San Valentino che in Italia nemmeno Vertecchi ha. L'ultima notte. Heathrow bloccato. Volo cancellato. Notte in albergo. Ugly betty bionda. E il triste rientro in Italia. Stavola non volevamo proprio tornare. Xché questa Italia è diventata ormai un posto da dove scappare, non dove approdare.
Lasciamo Londra con la risposta al dilemma: Chelsea o Notting Hill? La prima. E la prox volta cerchiamo di beccare l'acquario axto.
Glitter, tra le mille altre, cose torna in Italia con vestiti vari, un portafoglio nuovo e 4 paia di scarpe.
Note post rientro: una volta gli inglesi erano noti x il loro grigiore e x la loro seriosità. Gli italiani x il loro bel carattere. Ebbene, tutto è cambiato. Gli inglesi sono cordiali, educati, rispettosi e gentili. Sorridenti e pacati. In Italia a tutti rode il culo e tutti ce l'hanno col prossimo. Roba da non credere come cambiano le cose.

