mercoledì, maggio 07, 2008

Annamo proprio bene...

Apprendiamo da un’intervista rilasciata oggi dal neo sindaco di Roma Giovanni Alemanno cosa egli pensa del Gay Pride. Egli afferma infatti di ritenerlo una forma aggressiva di manifestare il proprio modo di essere ed è quindi contrario ad un evento di questo tipo che, secondo lui, è una forma di esibizionismo sessuale tout court.

Il Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli, organizzatore del RomaPride dal 1994, aiuta il Sindaco a conoscere una realtà che egli evidentemente non conosce affatto. Da sempre il Gay Pride non è mai stato e non sarà mai una mera “ostentazione sessuale”. Si tratta invece di un momento di richiesta di diritti negati alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender, di un corteo pacifico, gioioso, colorato e allegro e di rivendicazione politica al quale partecipano, ogni anno di più, centinaia di migliaia di persone, quindi esattamente tutto il contrario dei concetti di aggressione e ostentazione.

Anche quest’anno, il 7 giugno, il RomaPride sarà un corteo di civile partecipazione che darà valore e risalto ai temi della libertà, della laicità e della pari dignità per tutti i cittadini.

Inoltre di un Gay Pride non si discute in Consiglio comunale, in quanto esiste la libertà di manifestare. Tutt’al più se ne possono discutere delle modalità tecniche ed il patrocinio, che normalmente è oggetto dell’attività del Sindaco e/o degli Assessori. Con le sua parole, probabilmente il sindaco Alemanno dimostra che è in attesa di tale richiesta, che gli sarà prontamente formulata.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Rossana Praitano – Presidente
www.mariomieli.org/spip.php?article741

7 GIUGNO 2008: ROMA PRIDE: TESTARDAMENTE PARITA’, DIGNITA’, LAICITA’.

Ne è già nato un dibattito fervido e controverso qui: www.queerblog.it/post/3330/roma-pride-2008-polemiche-e-indignazione

QUESTO BLOG DIFENDE IL DIRITTO ANCHE ALLE CARNEVALATE, XCHè OGNUNO DEVE ESSERE LIBERO DI MANIFESTARE E CHIEDERE I PROPRI DIRITTI NELLA FORMA CHE MEGLIO CREDE. NON SI PUO' ESSERE CREDIBILI SOLO IN GIACCA E CRAVATTA. SE QUALCUNO NON HA DIRITTI è GIUSTO CHE LI PRETENDA. SOPRATTUTTO QUANDO CONTRIBUISCE CON LA PROPRIA VITA AL BENESSERE E AL PROGRESSO DELLA SOCIETA'. DIFENDO LE TRANS, GLI AMICI LEATHER, LE CHECCHE, LE LESBICHE BUTCH, TUTTI COLORO CHE COMBATTONO IL PREGIUDIZIO, ANCHE DANDO FASTIDIO. E TROVANDO IL CORAGGIO DI AFFRONTARE ANCHE CHI LI VORREBBE CHIUSI IN CASA, BUONI E MANSUETI. NOI ESISTIAMO E ABBIAMO DIRITTO DI AVERE DIRITTI. PRODUCIAMO E CONTRIBUIAMO. DATE A NOI IL VS CONTRIBUTO X VIVERE COME CITTADINI RICONOSCIUTI COME TUTTI GLI ALTRI. XCHè COME TUTTI GLI ALTRI VIVIAMO (anche se siamo innegabilmente una punta + favolosi)!