venerdì, aprile 28, 2006
Era il 15 aprile...
Dormiamo tanto dopo la stanchezza del giorno prima a tirare fino a tardi, dopo il concerto di Nicc. Ci svegliamo nel buio della stanza. Dormono tutti. La sveglia inizia nel momento in cui l'abbraccio in cui crolliamo la sera prima comincia a cambiare forma. Muoviamo le mani, le braccia, i piedi, le bocche si ricuciono, iniziano i sorrisi. Ci muoviamo nel buio lento delle finestre serrate. Ci dobbiamo alzare. Ma c'è ancora tempo. Come sempre basta poco. Un niente. Un bacio. Una questione di tatto. E tutto quanto il corpo sboccia. Facciamo l'amore in silenzio, piano, dolce, bello. Ed è bellissimo. Solo dopo mille coccole ci alziamo, tu ci prepari la colazione x me e x FrenchManicure e poi ognuna a fare le sue cose. Io corro da BimboBimbo. Andiamo a comprare le scarpe nuove. Poi pranzetto favoloso con mamma all'eur. Ore a parlare. E ritrovo tutto quello che siamo noi. Parliamo di tutto, ridiamo, ci capiamo, mangiamo, prendiamo un po' di sole quando esce, prendiamo decisioni, parliamo di quello che dobbiamo fare insieme. Si decide di rimettere a posto la camera di nonna. Insieme. Nel tardo pome vado a trovare la miaPipa in clinica. Trovo lognomo già lì. Restiamo con loro fino all'ora di cena e poi raggiungiamo laStrillona in centro. Passeggiata e poi ci accompagnano a casa... Grazie alla Strillona ora ho finalmente attaccato il poster comprato a NY. Adesso siamo lelle spudorate.
