mercoledì, novembre 12, 2003

Popotamo e drillococco: notte infuocata
Non voglio dimenticare questi momenti, non posso e non voglio dimenticare quello che avviene fra me e te quando le nostre anime si fondono in una sola, in un vortice di sospiri, morbide curve che ondeggiano, mani che stringono, labbra che succhiano, odori che penetrano, occhi che si incontrano, bocche che sorridono, dita che esplorano e che approdano in moli sicuri. Mi dici che ogni volta fare l’amore con me è diverso, ogni volta si aggiunge qualcosa, ogni volta è + bello. E’ così… e poi ti chiedi come mai non farei altro tutto il giorno. Se ogni volta sarà sempre + bello non so se riuscirò, amore mio, a sorreggere l’emozione che sarà x me fra 20 anni. Xchè è questo che voglio, che sxo x noi. Fare l’amore e stare con te x i prossimi 20 anni e poi altri 20. Xchè con nessun altro voglio stare. Solo te che è quel che voglio. I tuoi occhi felici, la tua bocca soffice come il nostro piumino d’oca… le tue smorfie x farmi ridere. Popotamo e drillococco… noi due. Non voglio altro. Chiedo solo un po’ + di tempo da passare insieme. Meno impegni, meno problemi da risolvere. Niente pensieri. Voglio solo te. Mi basti tu. Fare tutto con te, soprattutto costruire la nostra casa, la nostra famiglia, la nostra isola, amore mio. (Nella foto un’immagine di Morbidessa\Popotamo alle prese con la sua cibernetta preferita)